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Educazione in azienda per prevenire il sovraindebitamento

Prevenire il sovraindebitamento e favorire l’inclusione finanziaria e sociale. Questo l’obiettivo che si prefigge il Progetto formativo di educazione finanziaria per gli operatori delle HR aziendali, promosso dall’Osservatorio sui fenomeni di usura, estorsione e sovraindebitamento del Consiglio regionale e organizzato dalla Fondazione don Mario Operti.

La prima edizione del progetto, sempre sostenuta dal Consiglio regionale, si era svolta nel 2023 e aveva coinvolto operatori nell’ambito dell’assistenza sociale e del terzo settore. Questa seconda edizione – che dovrebbe prendere avvio già entro l’estate – si rivolge invece agli uffici risorse umane e amministrativi delle aziende che hanno diretto contatto con i lavoratori in situazioni debitorie.

“Si tratta di un progetto importante ed entreremo nei dettagli dell’iniziativa all’interno del tavolo tecnico dell’Osservatorio convocato il 19 giugno”, è intervenuto il consigliere regionale segretario Mario Salvatore Castello alla presentazione del progetto. “Nei prossimi mesi affronteremo il tema sovraindebitamento coinvolgendo associazioni, aziende ma anche scuole e università. È fondamentale infatti promuovere la cultura del risparmio anche fra i giovani e diffondere la consapevolezza che saper pescare è più importante di ricevere il pesce”.

“La mancata inclusione finanziaria è spesso rilevatrice di problemi sociali gravi di cui l’indebitamento è l’effetto e non la causa. I motivi possono risiedere nei costi dell’abitare, così come nelle spese per salute e assistenza, ma anche in dipendenze”, spiega Antonio Sansone, segretario generale della Fondazione don Mario Operti. “Abbiamo pensato di rivolgerci alla formazione delle aziende senza la pretesa di insegnare la finanza a chi già la conosce, ma per favorire quell’ascolto e quell’empatia fra azienda e dipendenti necessarie per individuare segnali di difficoltà finanziarie e prevenire il sovraindebitamento, facendo poi rete con le istituzioni e con le realtà associative che, come noi, se ne occupano”.

Il Progetto formativo di educazione finanziaria per gli operatori delle HR aziendali si terrà in diversi centri della regione e sarà incentrato sui temi dell’ascolto del dipendente, sul bilancio famigliare, sulla conoscenza e valutazione di possibili fondi di finanziamento per il nucleo famigliare e anche sul microcredito.

L’iniziativa fa seguito all’esito della ricerca “Vite a debito” condotta nel 2023 da Fondazione Operti in collaborazione con Fondazione San Matteo e La Scialuppa CRT Onlus, con l’Associazione italiana per la direzione del personale e con il contributo dell’Osservatorio contro l’ Usura del Consiglio regionale. Dall’indagine, condotta sui lavoratori di 50 aziende dell’area metropolitana torinese che hanno chiesto la cessione del quinto dello stipendio, è emerso l’identikit del dipendente a rischio di indebitamento: è prevalentemente uomo, fra i 41 e i 55 anni, attivo nel settore del commercio con mansioni operaie e con 300-450 euro al mese di dimensioni di indebitamento.

A breve sarà avviata una fase di aggiornamento e approfondimento della ricerca “Vite a debito” con il coinvolgimento anche dell’Università del Piemonte Orientale.

Ufficio stampa CRP

Investimento da 1,4 milioni per 54 alloggi Atc a Torino

«Centriamo l’obiettivo di un risanamento record delle case popolari torinesi, che consentirà ad ATC un’ondata di assegnazioni senza precedenti» dichiara l’assessore alla Casa della Regione Piemonte Maurizio Marrone

 

TORINO – Un nuovo investimento da 1,4 milioni euro permetterà di assegnare rapidamente 54 alloggi Atc a Torino e provincia in attesa di ristrutturazioni consistenti, portando così le assegnazioni per il 2025 a +80%. In tutto il Piemonte gli alloggi ristrutturati saranno oltre 90.

Dopo il Bando Autorecupero, finalizzato all’assegnazione di 250 alloggi con necessità di piccoli lavori di manutenzione, le Atc piemontesi potranno ora intervenire su cosiddetti “alloggi di risulta”, da tempo in attesa di intervento.

«In un solo anno centriamo l’obiettivo di un risanamento record delle case popolari torinesi, che consentirà ad ATC un’ondata di assegnazioni senza precedenti, dando la scossa alle liste d’attesa impantanate che tante famiglie attendevano da troppo tempo» dichiara l’assessore alla Casa della Regione Piemonte Maurizio Marrone.

«Con piacere rivendichiamo con forza questo risultato, ringraziando l’Assessore Marrone per l’attenzione dimostrata verso il tema da noi posto delle case di risulta. Sono sicuro che questi 90 alloggi saranno utilissimi a dare risposte a quei cittadini che attendono in graduatoria rispettando le regole. Ringrazio i colleghi della lista Cirio Piemonte Moderato e liberale, Bartoli, Sobrero, Rocchi e Castello, per il lavoro svolto insieme» dichiara il capogruppo della Lista Cirio in Consiglio Regionale Silvio Magliano.

Nel dettaglio le risorse ammonteranno a 1,1 milioni di euro dell’assessorato alla Casa della Regione Piemonte e derivanti dalle economie del programma L. 80/2014, a cui si aggiungono 300.000 euro destinati al potenziamento del capitolo di bilancio regionale con un emendamento del Capogruppo Silvio Magliano.

Il riparto delle risorse‭ ‬avverrà seguendo il criterio proporzionale al patrimonio di edilizia sociale gestito da ciascuna Agenzia Territoriale per la Casa, sulla base della rilevazione annuale del patrimonio ERP condotta dagli uffici dell’Assessorato regionale alla Casa.

Pertanto ad Atc Piemonte centrale saranno assegnati 809.000 euro, ad Atc Piemonte Sud 323.000 euro, ad Atc Piemonte Nord 284.000 euro.

Lanzo, a luglio riapre la galleria Montebasso

Il primo fine settimana di luglio la galleria Montebasso alle porte di Lanzo sulla Sp 1 delle Valli di Lanzo riapre al passaggio delle auto, quindi al traffico leggero, in modalità cantiere.

I lavori del primo lotto per la messa in sicurezza della galleria – interessata da problemi strutturali e di regimazione delle acque – erano stati aggiudicati a fine gennaio alla ditta Giuggia Costruzioni di Villanova Mondovì per un importo che supera i 4 milioni e 700 mila euro.

La Regione contrasta lo sfruttamento degli stagionali in agricoltura

La Giunta regionale del Piemonte ha approvato  il nuovo accordo tra la Regione Piemonte, il Commissario straordinario per il superamento degli insediamenti abusivi per combattere lo sfruttamento dei lavoratori in agricoltura, il Comune di Saluzzo, la Direzione Generale dell’Immigrazione e delle Politiche di Integrazione del Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali. Si tratta di 1,7 milioni di euro dalla Regione per il contrasto allo sfruttamento dei lavoratori stagionali in agricoltura.

L’accordo rientra tra gli interventi PNRR per la realizzazione della Misura M 5 C2.2 “Piani urbani integrati per il superamento degli insediamenti abusivi per combattere lo sfruttamento dei lavoratori in agricoltura”, con un focus specifico per il distretto del saluzzese, notoriamente vocato alla produzione ortofrutticola e che ospita ogni anno centinaia lavoratori stagionali, in larga parte di origine africana. Una forza lavoro, cresciuta costantemente nel tempo, che ha reso necessario un sistema di accoglienza stabile, regolato da protocolli locali in vigore sin dal 2020.

Pertanto la Regione Piemonte in questi anni ha assunto un ruolo di governance per attivare azioni di promozione del lavoro regolare in agricoltura e per garantire condizioni dignitose di soggiorno e di lavoro, grazie alla collaborazione tra istituzioni, imprese agricole e terzo settore.

Prosegue l’impegno della Regione Piemonte per garantire dignità, sicurezza e integrazione ai lavoratori stagionali che ogni anno sostengono un comparto strategico come quello agricolo – dichiara il Presidente della Regione, Alberto Cirio –. Un modello virtuoso, riconosciuto anche dal governo, che tiene insieme istituzioni, prefetture, associazioni, rappresentanze datoriali e sindacati, e che, con questo nuovo accordo di collaborazione istituzionale, continua a dare risposte concrete al territorio, assegna risorse e consente alle comunità di affrontare in modo efficace e dignitoso il tema dell’insediamento abitativo della manodopera stagionale”.

Con questo accordo non parliamo solo di accoglienza, l’obiettivo è creare condizioni concrete per un lavoro regolare, dignitoso e rispettoso dei diritti di tutti, contribuendo a prevenire situazioni di marginalità e sfruttamento. Strumenti come questo rafforzano l’impegno della Regione e di tutti i soggetti coinvolti per far sì che le produzioni agroalimentari piemontesi di qualità lo siano anche sotto il profilo etico, della qualità del lavoro e del rispetto per le persone”.– sottolineano gli assessori regionali al Commercio, Agricoltura e Cibo, Caccia e Pesca e Parchi, Paolo Bongioanni, alla Sicurezza e Immigrazione, Enrico Bussalino, alla Programmazione territoriale Marco Gallo.

cs

Passerella Turin Marathon: la riapertura dopo la manutenzione 

Riaperta oggi lunedì 9 giugno la passerella ciclo-pedonale Turin Marathon, che collega corso Moncalieri al parco Millefonti e all’area di Italia 61, attraversando il fiume Po.

La passerella è stata interessata da un intervento di manutenzione straordinaria, con la completa sostituzione del piano in tavolato in legno e il risanamento e rinforzo dei parapetti metallici, operazioni che ne hanno migliorato l’accessibilità e la sicurezza.

La riapertura avviene in concomitanza con l’inizio delle vacanze scolastiche e dei centri estivi, frequentati da tantissimi bambini e ragazzi: tornerà così ad essere fruibile un importante collegamento ciclabile e pedonale da corso Moncalieri, in zona Fioccardo, verso le aree verdi della sponda sinistra del Po.

TORINO CLICK

Avigliana: nasce l’Officina comunitaria per salvare i tesori del territorio

 

Al via la campagna di crowdfunding su Produzioni dal Basso per creare un laboratorio condiviso dedicato alla cura del patrimonio culturale

Avigliana (Torino), 9 Giugno 2025 – Prendersi cura della Storia, con le proprie mani. È questo lo spirito dell’Officina comunitaria di Avigliana, un progetto innovativo e dal forte valore simbolico che mira a creare uno spazio condiviso dove strumenti, materiali e saperi si uniscono per proteggere e valorizzare i beni culturali del territorio. L’iniziativa è al centro di una campagna di raccolta fondi su Produzioni dal Bassoprima piattaforma italiana di crowdfunding e social innovation, con l’obiettivo di raccogliere 16mila euro. I fondi saranno destinati all’acquisto di attrezzature professionali, materiali ecologici e corsi di formazione per i volontari, garantendo interventi di manutenzione sicuri, efficaci e rispettosi dell’ambiente.

L’Officina comunitaria non è solo uno spazio fisico, ma un vero e proprio laboratorio civico: un luogo in cui le associazioni locali e i cittadini possono collaborare concretamente per la tutela del patrimonio storico di Avigliana. Sarà uno strumento fondamentale per la conservazione di quattro luoghi simbolo della città: il Castello, punto panoramico ed emblema di Avigliana; il Cimitero di San Pietro, custode di memorie secolari; la Chiesa di Santa Croce; l’Oratorio del Gesù, scrigno di arte e spiritualità.

Grazie al lavoro congiunto di quattro associazioni locali – Amici di Avigliana, A.R.A., Ecovolontari e Associazione Archeologica Aviglianese – l’officina sarà il cuore pulsante di un’azione collettiva, capace di coinvolgere residenti, scuole e visitatori in un percorso di cura partecipata del territorio. “Proteggere questi luoghi significa restituire loro una nuova vita – dichiarano i promotori – ma anche trasmettere alle nuove generazioni il valore della responsabilità condivisa verso i beni comuni.” Sostenere l’Officina comunitaria di Avigliana significa lasciare un segno tangibile nella storia della città, contribuendo alla creazione di un modello replicabile di cittadinanza attiva e tutela del patrimonio.

Per maggiori informazioni:
https://www.produzionidalbasso.com/project/lascia-il-segno-nella-storia-di-avigliana-sostieni-lofficina-comunitaria/

Il programma degli eventi per l’Officina comunitaria

Domenica 22 giugno

  • Alle 9 – Escursione “Sul sentiero delle creste”. Dal Castello al Lago Grande con gli Ecovolontari. Offerta minima: 10€ (adulti e bambini +10 anni.
  • Dalle 15,30-17,30 – “Un Frammento di Luna porta-fortuna”. Attività ludico didattica con parte creativa e di manipolazione per la produzione di un amuleto con associazione A.R.A. Offerta minima: 5€.

Sabato 28 giugno

  • Dalle 14,30 alle 18 – “Il Dinamitificio e Primo Levi nella nostra Storia”. Esperienza culturale e storica al Dinamitificio di Avigliana con l’associazione gli Amici di Avigliana. Offerta minima: 10€ o biglietto sostenitore da 15€.
  • Dalle 17 alle 23 – “Caccia al tesoro del Castello di Avigliana” con aperitivo conclusivo e degustazine di vini e prodotti locali con associazione A3. Offerta minima: 5€

Giovane motociclista di 22 anni morto nello schianto con un’auto

Ieri a Caselette in uno schianto tra un’auto e una moto sulla strada provinciale 24 del Monginevro, al km 51, è morto un giovane centauro di 22 anni, di Rivoli.  Era in sella a una moto Ktm e viaggiava in direzione di Avigliana quando si è scontrato con una Peugeot 2008. Il conducente dell’auto è rimasto illeso. Sul posto i carabinieri e il 118.

Travolto da una ruspa un bimbo rischia di perder le gambe

Un bambino  di quattro anni e’ stato travolto da un escavatore sul quale era salito con il nonno. Ora è ricoverato in gravi condizioni all’Ospedale Maggiore di Novara. Il fatto è avvenuto in un cantiere edile a Galliate. Il mezzo si è ribaltato su un fianco e ha schiacciato le gambe del bimbo.
NOTIZIE DAL PIEMONTE

Revisione dopo 25 anni, ascensore Mole fermo dal 17 giugno al 22 luglio

Dal 17 giugno al 22 luglio 2025 l’Ascensore Panoramico della Mole Antonelliana sarà interessato dalla revisione venticinquennale, un intervento previsto dalla normativa per gli impianti di sollevamento. Durante questo periodo l’ascensore non sarà accessibile, ma la Mole resterà aperta e il Museo Nazionale del Cinema, ospitato al suo interno, continuerà a essere regolarmente visitabile.

In funzione dal 1999, l’ascensore è uno degli elementi più riconoscibili della Mole: la cabina in vetro compie una corsa verticale in un’unica campata, attraversando il vuoto centrale dell’edificio fino a quota 85 metri. Un tragitto che consente una visione continua dello spazio interno e offre, all’arrivo al “tempietto”, un affaccio panoramico sulla città.

L’impianto è seguito da un programma strutturato di manutenzione. Oltre alla revisione quinquennale prevista per legge, sono effettuate verifiche ordinarie con cadenza settimanale, mensile, trimestrale, semestrale e annuale. Ogni controllo mira a garantire l’affidabilità dell’impianto e la continuità del servizio.

La revisione venticinquennale, più approfondita rispetto alle ordinarie, prevede:

  • il controllo di funi e altri componenti meccanici soggetti a usura;
  • il collaudo della navicella di emergenza situata sotto il piano 0, prevista come servizio di sicurezza supplementare in caso di emergenza;
  • la verifica dei gruppi di continuità (UPS), che mantengono attiva l’alimentazione in assenza di erogazione da rete principale.

L’intervento è svolto da GTT in coordinamento con il Comune di Torino e con gli enti di controllo, con l’obiettivo di assicurare la piena efficienza operativa dell’impianto e il rispetto delle normative tecniche. La riapertura al pubblico è prevista per mercoledì 23 luglio.

 

Via Arquata si trasforma con YouToo

Taglio del nastro a Torino per il nuovo spazio riqualificato nell’area di via Arquata, nel cuore della Circoscrizione Uno. Quello che prima era un vecchio campetto polisportivo è stato infatti trasformato in un moderno campo da basket “3 contro 3”, arricchito da arredi mobili pensati per offrire un luogo flessibile e multifunzionale ideale per lo studio, l’aggregazione e la creatività giovanile. Un’opera concreta di rigenerazione urbana e sociale, nata per rispondere al bisogno di giovani e adolescenti di poter avere a disposizione spazi aperti, accessibili e inclusivi. All’inaugurazione, che ha coinvolto la comunità locale tra attività sportive e musica, erano presenti l’assessora alle Politiche giovanili e alla Rigenerazione urbana della Città di Torino Carlotta Salerno, la presidente della Circoscrizione Uno Cristina Savio, la presidente di Kallipolis APS Rita Cararo e il campione di basket Paul Biligha, in rappresentanza della Fondazione Jeanne D’Arc.

“Restituire spazi ai giovani significa restituire futuro alle nostre città – ha dichiarato Carlotta Salerno –. Via Arquata oggi non è solo un’area rinnovata, è il simbolo di un lavoro condiviso che parte dall’ascolto dei bisogni dei ragazzi e delle ragazze. Attraverso la co-progettazione con il Terzo Settore, vogliamo costruire luoghi dove la socialità, lo sport, la cultura e l’impegno civico si incontrano. Ed è proprio da qui che passa il diritto di tutte e tutti a sentirsi parte della comunità”.

L’intervento, sviluppato e realizzato dall’Associazione di Promozione Sociale Kallipolis, grazie ad un finanziamento di circa 74mila euro nell’ambito di YouToo, il programma con cui la Città di Torino ha destinato 4 milioni di euro provenienti dal Piano Urbano Integrato a favore di sedici progetti, modulati su giovani e adolescenti con interventi in tutte le circoscrizioni cittadine. YouToo nasce da un percorso di co-progettazione tra l’Assessorato alle Politiche Giovanili della Città di Torino e gli Enti del Terzo Settore, per garantire interventi efficaci e mirati, sia materiali (come ristrutturazioni e nuovi allestimenti), sia immateriali (come laboratori, workshop e attività educative). Nel caso dell’area di via Arquata, oltre alla riqualificazione fisica, sono previsti interventi immateriali, quali attività di sensibilizzazione ambientale, iniziative cinematografiche su tematiche legate al lavoro, eventi musicali e sportivi, per fare dello spazio un vero e proprio presidio culturale e sociale.

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