Quando i carabinieri sono entrati in casa il giovane di 28 anni che si era barricato nella sua abitazione al civico 40 di via Farinelli, a Torino, si era tolto la vita. Ieri pomeriggio i vicini di casa lo hanno sentito urlare e hanno chiamato i carabinieri, giunti sul posto con un negoziatore. Sono intervenuti anche il 118 e i vigili del fuoco. Nonostante i tentativi di salvarlo il giovane si è tolto la vita.
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Cosa va e cosa non va a Torino
GIÙ 👎 Sulle colonne in granito dei portici di via Roma campeggiano manifesti abusivi e strappati. Un’immagine indecorosa per la via più prestigiosa della città, che dovrebbe accogliere turisti ed eventi internazionali come la Vuelta. Possibile che nessuno intervenga?
Basterebbe poco: un raschietto, una bacinella d’acqua e sapone e qualche ora di lavoro da parte degli operatori Amiat. Invece il centro resta imbrattato, lasciando ai visitatori un’impressione di incuria che Torino non merita.

Torino, un triste anniversario per l’Ucraina
IL TORINESE WEB TV
Manifestazione CUT (Comunità Ucraini Torino) in piazza Carignano in occasione del 34 anniversario dell’indipendenza dell’Ucraina.
Ai nostri microfoni, la vicepresidente dell’Associazione CUT commenta in modo molto addolorato l’attuale situazione nel suo paese.
Francesco Valente
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Operata al femore a 105 anni e dimessa in sei giorni
È un caso clinico unico nel suo genere quello di Amelia Bedendi, nata il 2 settembre 1919. Nel mese di luglio, in seguito alla frattura del femore, è stata ricoverata presso la Struttura complessa di Ortopedia Traumatologia dell’ospedale Sant’Andrea. Dopo un’attenta valutazione multidisciplinare, la paziente ultracentenaria è stata sottoposta con successo ad intervento chirurgico dall’equipe guidata dal dott. Domenico Aloj. Il decorso post-operatorio è stato sorprendentemente favorevole, e «grazie all’impegno congiunto del personale medico, infermieristico e riabilitativo, dopo soli sei giorni è stata dimessa in condizioni cliniche stabili e con un buon recupero funzionale» dice Annuska Beltrame, referente infermieristico del Dipartimento chirurgico.
L’eccezionale risultato è degno di nota non solo per l’età della paziente, ma anche per la rapidità del recupero. La qualità delle cure, l’efficienza dei percorsi assistenziali e l’efficacia organizzativa del reparto di Ortopedia Traumatologia del Sant’Andrea è un esempio concreto di eccellenza professionale e di attenzione alla persona.
Dopo le dimissioni in tempi record, la sig.ra Amelia ha fatto ritorno alla RSA “Casa del Clero” di Vercelli. È vigile e serena, amorevolmente seguita dal personale della struttura, diretta dalla dott.ssa Antonella Zappino.
(ASL Vercelli)
Scoppia una bombola, uomo grave al Cto
È ricoverato al Cto di Torino il pensionato ultra settantenne che è rimasto ferito in maniera piuttosto grave nel primo pomeriggio di ieri a Viù, nel Torinese, dopo lo scoppio di una bombola del gas. L’incidente è avvenuto nella casa dell’uomo in località Pessinea.
Da oggi, lunedì 25 agosto, si pagano le strisce blu
Da lunedì 11 agosto a sabato 23 agosto era entrata in vigore la sospensione del pagamento della sosta nelle strisce blu. Dall’11 al 22 agosto è stata sospesa anche la ZTL Centrale. Da lunedì 25 si tornerà al regime ordinario dopo la pausa estiva e le strisce blu saranno nuovamente a pagamento.
Due auto distrutte nell’incidente stradale
Nel tardo pomeriggio si è verificato un incidente lungo la strada provinciale 589, che ha interessato almeno due automobili. Il sinistro è avvenuto nel tratto compreso tra San Chiaffredo e Roata Rossi, a Cuneo. Una delle vetture, dopo l’impatto, è finita fuori dalla carreggiata ribaltandosi in un campo adiacente, mentre un’altra ha terminato la corsa contro il guard rail, probabilmente a seguito di una collisione semifrontale. La dinamica resta ancora da accertare.Sul luogo dell’incidente sono intervenuti il personale del 118, due squadre dei vigili del fuoco e la polizia locale, impegnata sia nei rilievi sia nella regolazione del traffico.
Sono terminati nelle sedi, infatti, i lavori di ristrutturazione e ammodernamento finalizzati ad accogliere, anche tutti i principali servizi della Pubblica Amministrazione grazie al progetto “Polis – Casa dei Servizi Digitali”, l’iniziativa ideata da Poste Italiane per promuovere la coesione economica, sociale e territoriale nei 7 mila comuni con meno di 15mila abitanti contribuendo al loro rilancio.
Tra gli interventi effettuati il rinnovo della pavimentazione, lavori di tinteggiatura, nuovi arredi e postazioni ergonomiche. Oltre ai servizi postali, finanziari, di assicurazione ed energia presso gli uffici postali sono disponibili anche i servizi INPS (il cedolino della pensione, la certificazione unica e il modello “OBIS M” che riassume i dati informativi relativi all’assegno pensionistico).
Gli uffici postali di Roure e Exilles sono a disposizione dei cittadini con il consueto orario: Roure il martedì dalle ore 8.20 alle ore 13.45 e il sabato sino alle 12.45 ed Exilles martedì, mercoledì e venerdì dalle 8.20 alle 13.45.
Poste Italiane conferma, ancora una volta, non solo la missione al servizio del sistema Paese ma anche il valore della capillarità, elemento fondante del proprio fare impresa, in netta controtendenza con il progressivo abbandono dei territori.
Dopo l’autorizzazione della Commissione Europea a fine ottobre 2022 i lavori di ristrutturazione sono stati avviati in oltre 4.870 uffici postali in tutta Italia ed entro la fine del 2026 saranno complessivamente 7000 i nuovi uffici Polis.
IL COMMENTO di Pier Franco Quaglieni
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Aveva 83 anni ed era stato un brillante giornalista in Rai, figlio di quel Riccardo Morbelli che creò con Angelo Nizza la trasmissione radiofonica di grande successo “I quattro moschettieri”.Era un liberale autentico, colto e fermo nelle sue idee, ma capace di porsi sempre in discussione come è nello stile dei liberali. Agli inizi del nostro rapporto mi considerava uno dei soliti “liberali litigiosi” , poi si accorse, nei nostri ulteriori incontri, che tra di noi poteva nascere solo una utile collaborazione e una buona amicizia, come poi è stato. Morbelli, esponente di rango del partito liberale a Roma, era stato l’animatore della Fondazione Einaudi della capitale, creata da Malagodi e Badini Confalonieri e fu anche candidato sindaco di Roma. Al di là della crisi del Pli e della dolorosa dismissione della storica sede di via Frattina dove Enrico era di casa, fu capace di guardare lontano, creando le scuole di liberalismo in tutta Italia dove chi scrive è stato docente. Morbelli ha creato a livello intellettuale una nuova classe dirigente liberale di cui Nicola Porro resta l’allievo diventato maestro. Lo scorso anno fu il promotore delle celebrazioni nazionali di Luigi Einaudi per cui si spese senza risparmio di sé, girando in tutta Italia. Ma Morbelli era anche un bon vivant, amante della cucina e della convivialità. Lui mi invitava a Roma e io lo invitavo a Torino, sempre negli stessi locali storici.

Avevamo nei mesi scorsi prenotato in autunno una fonduta con tartufi. Nostro amabile e raffinato commensale era spesso il giornalista Michele Canonica, pronipote del grande scultore e attuale Presidente della “Dante Alighieri“ di Roma. La Famija piemonteisa si è ripresa sotto la sua illuminata e capace presidenza, dopo la crisi non affrontata da Zanone presidente che cedette la storica sede della Famija fondata nel 1944 dal ministro liberale Marcello Soleri. E’ stato Morbelli a chiarire che presunte presidenze oltre a Soleri non corrispondevano al vero . L’aver avuto come Segretario generale un uomo capace ed autorevole come l’avv. Francesco Ugolini è stato un aiuto molto importante che Morbelli più volte ha riconosciuto. E la Famija andrà avanti anche perché Ugolini è uno straordinario organizzatore che ha già pianificato le future attività.
Il 23 ottobre sarò sicuramente a Roma per ricordare alla Famija Marcello Soleri a 80 anni dalla sua morte. Ci sarà con me la pronipote Olimpia Soleri e mi peserà molto l’assenza di Enrico che volle tenacemente programmare quell’incontro . Pur essendo un piemontese quasi sempre vissuto a Roma (d’estate tornava nella casa avita in provincia di Alessandria come i Carandini tornavano a Collereto), aveva salde le sue radici nel Piemonte liberale e risorgimental . Quando Piero Ostellino venne al “Cambio“ per ricevere il premio “Pannunzio”, fu felice di avere Morbelli al suo fianco.
Per la scuola di liberalismo gli indicai come direttore il compianto Massimo Edoardo Fiammotto che gli fu utile e fedele collaboratore in quello spirito di lealtà che è proprio dei liberali piemontesi che si sentono eredi di Cavour e di Sella e vedono la piccola politica come cosa estranea. Morbelli fu anche al mio fianco nel centenario della nascita di Pannunzio nel 2010, quando alcuni pensarono di creare all’ultima ora una associazioncina per scalzare dal Comitato Nazionale il Centro “Pannunzio”, nato nel 1968. Morbelli fu fermissimo nel condannare un’operazione di potere indecente. Da quell’anno nacque tra noi anche una forte amicizia personale che mi impedisce di trattenere le lacrime alla notizia della sua morte improvvisa.
Collegno: “Accampamento nell’area Gtt di Fermi”
Il blog “Il FATTO Collegnese” scrive su Facebook: “anche oggi 24/08/25 passeggiando in zona Fermi rinnova il peggioramento della situazione accampamento. Con amaro in bocca segnaliamo il degrado che continua la sua crescita nell’area e nella proprietà Gtt. Non abbiamo più parole …. Anche Gtt ci comunica la sua perplessità sulla presenza (EVIDENTE) di Rom nel loro park. Che i cittadini siano coscienti che, non solo noi del FATTO , ma anche forze politiche di opposizione cittadina, hanno seguito tutte le pratiche di legge che ci dovrebbero portare a loro allontanamento… ma nulla è stato fatto, anzi continua imperterrito l’allargamento e la loro presenza ! Ci vogliamo proporre per un sit-in di protesta nei blog cittadini! Questo non può essere ACCETTABILE per la dignità umana e per il degrado crescente!” “Da circa 2 anni che chiediamo, dopo esposti presentati anche da forze politiche di opposizione, lo sgombero dell insediamento rom su zona Fermi”.