Bartoli: “Amministrazioni e volontari straordinari, esempio di come si reagisce con coraggio e concretezza”
Villar Dora (TO), 5 ottobre 2025 – Una giornata di comunità, amicizia e riflessione quella vissuta a Villar Dora in occasione della 44ª Festa d’Autunno, manifestazione tra le più sentite della Valle di Susa.
Presente il Consigliere regionale Sergio Bartoli, Presidente della V Commissione Ambiente, insieme all’onorevole Daniela Ruffino, accolti dalla Sindaca Norma Tabone e dall’Amministrazione comunale.
La Festa, arricchita da momenti dedicati alle auto e moto d’epoca, ai sapori locali e alle tradizioni popolari, è stata anche l’occasione per un confronto diretto sull’emergenza alluvione del 17 aprile, che ha duramente colpito il territorio.
Durante l’incontro, sono emerse con chiarezza la tempestività e la determinazione dell’Amministrazione comunale, che – grazie al lavoro instancabile dei propri tecnici, dei volontari e delle associazioni – è riuscita a reagire con prontezza all’emergenza, garantendo sicurezza e sostegno alla popolazione.
“A Villar Dora ho trovato un’amministrazione capace e concreta, che ha saputo affrontare con lucidità una situazione complessa.
Un plauso sincero a tutti i volontari, agli Alpini, alla Pro Loco, alla Squadra AIB e a chi, senza clamore, si è rimboccato le maniche per la propria comunità.
Sono queste le persone che rendono forte il Piemonte”, ha commentato Bartoli.
Nel corso dell’incontro, il Consigliere Bartoli ha sottolineato l’urgenza di sbloccare i fondi e i progetti per la messa in sicurezza del rio e per completare le opere di somma urgenza ancora sospese.
“Non possiamo permettere che l’efficienza e la buona volontà delle amministrazioni locali vengano frenate dalla burocrazia – ha aggiunto –. Quando un Comune è pronto a intervenire, la Regione deve rispondere con la stessa rapidità e determinazione.”
La giornata si è poi svolta in un clima di grande partecipazione e condivisione, culminando nella premiazione delle auto d’epoca, che ha unito storia, passione e cultura motoristica piemontese.
Bartoli ha voluto ringraziare il dott. Paolo Calliero per la degustazione del suo prezioso elisir, Franca e Massimo per la calorosa ospitalità e tutti gli amici presenti per la splendida accoglienza.
Nel corso dell’evento, Bartoli ha avuto anche l’occasione di conoscere i Conti Antonielli d’Oulx, persone di grande gentilezza e sensibilità, che si sono rese disponibili ad accogliere in futuro una visita al Castello di Villar Dora.
Un gesto di cortesia che testimonia il legame profondo tra storia, comunità e territorio.
“Il Castello è un luogo che racconta il valore del tempo e delle radici – ha concluso Bartoli –.
In giornate come questa si riscopre cosa significa davvero appartenere a una comunità: unire le persone, valorizzare la bellezza e guardare al futuro con fiducia.”
La Santa Messa, presieduta dal Vescovo di Ivrea Mons. Daniele Salera, è stata un momento di profonda spiritualità, arricchito dalla presenza di numerosi parroci dei comuni limitrofi, del Sindaco di Pont Canavese Paolo Coppo, di rappresentanti delle autorità civili e militari, delle associazioni e di una comunità numerosa e partecipe.
Un ringraziamento particolare è stato rivolto al parroco predecessore, Don Aldo Vallero, per gli anni di servizio pastorale dedicati con fedeltà e generosità, e che con la sua presenza ha reso ancora più prezioso questo passaggio di testimone.
La celebrazione, resa solenne dalla banda musicale e dalla cantoria parrocchiale, ha unito la comunità in un clima di preghiera, festa e gratitudine.





Anche a Torino grande successo di partecipanti, al netto delle devastazioni dei “soliti facinorosi”, per le manifestazioni in occasione dello sciopero generale. Uno sciopero per la Palestina. Non per il lavoro, non per i salari che non crescono, non per le bollette che strozzano le famiglie, non per i treni che non passano e gli ospedali che cadono a pezzi.

Oltre al valore delle merci rubate il danno più significativo è spesso quello arrecato alle strutture: vetrine infrante e serrande forzate, che comportano costi elevati di riparazione e disagio per la regolare apertura dei negozi.
La recrudescenza di episodi simili, che coinvolge non solo Borello ma molte altre attività commerciali della zona, pone l’accento sulla necessità di misure sempre più incisive di contrasto a un fenomeno che rischia di mettere a dura prova la tenuta economica dei negozi di prossimità.