
La succursale occupa 7 persone tra cui un solo amministrativo che deve gestire circa 500 confische all’anno in tutto il Nord Italia, di cui 133 riguardano il Piemonte
Il nome di Roberto Bellasio, forse, ai più dirà poco. In realtà occupa un incarico importante nel contrasto alla criminalità perché è referente della sede di Milano, che è competente per tutto il Nord Italia, relativamente all’Agenzia per i beni sequestrati e confiscati alla criminalità organizzata. Bellasio è stato sentito dalla Commissione legalità del Comune di Torino ed ha illustrato le problematiche che sinora ha incontrato l’Agenzia a causa della carenza di personale. La succursale milanese, infatti, occupa 7 persone tra cui un solo amministrativo che deve gestire circa 500 confische all’anno in tutto il Nord Italia, di cui 133 riguardano il Piemonte. I prolemi maggiori, comunque, riguardano la gestione di immobili e, soprattutto, di società che rischiano di fallire quando non c’è più un mafioso alle spelle e se non vengono amministrate adeguatamente nelle more dei procedimenti penali. “Mi auguro – ha detto Fosca Nomis, presidente della Commissione – che i progetti di modifica del codice e dei regolamenti antimafia ora in discussione al Senato vengano approvati entro l’anno e risolvano le attuali criticità”.
(Foto: il Torinese)
Massimo Iaretti



Sono state rinvenute in una discarica abusiva ben 450 tonnellate di rifiuti pericolosi, di cui 430 provenienti da demolizioni, 12 da fibra d’amianto e 6.000 kg derivanti da prodotti chimici da decontaminare. La scoperta è stata fatta dalla Guardia di Finanza su un terreno di 5000 mq nel territorio di San Gillio, nel Torinese. Il materiale deriva dalla dismissione di una azienda di stampaggio, che venne chiusa nel 2006. Il titolare della ditta proprietaria dell’area è stato denunciato, il Comune e l’Arpa sono state informate per le necessarie operazioni di bonifica.
Un’operazione di controlli a tappeto da parte della Polizia Ferroviaria nelle stazioni di Torino, effettuata con l’uso di unità cinofile, ha individuato dieci persone, (tre italiane e sette straniere) irregolari sul territorio italiano. Dormivano a bordo dei vagoni ferroviari a Porta Nuova e Lingotto. Sono state multate per violazione del regolamento di Polizia Ferroviaria. Gli stranieri sono stati accompagnati al Centro di identificazione ed espulsione per avviare il rimpatrio coatto.
F. B., 34 anni, di Villaretto di Roure, in Val Chisone, si è barricato in casa per diverse ore, minacciando di suicidarsi e di uccidere la moglie, gravemente malata di Sla. Grazie al capitano dei carabinieri di Pinerolo, Alberto Tulli, ha desistito dai suoi insani propositi, L’uomo è distrutto dai tanti problemi che lo riguardano: dalla perdita del lavoro alla malattia della moglie.
Alcune persone sono rimaste intossicate nell’ncendio al campo nomadi in lungo Stura Lazio, alla periferia di Torino. Le fiamme sono divampate tra le baracche abusive e si è creata una spessa colonna di fumo visibile in gran parte della città. Sono intervenute sul posto sei squadre dei Vigili del Fuoco, automezzi del 118, polizia, carabinieri e polizia municipale.E’ probabile che il rogo sia stato causato da bambini residenti nel campo che stavano giocando e avrebbero appiccato il fuoco per uccidere alcuni insetti. Le fiamme si sono però propagate a una baracca e poi a buona parte del campo.
