Torino… il primo luogo in cui sono possibile! / Di Francesca Petrone

L’anima di Torino non è mai cambiata, ma il suo carattere si è modificato nel tempo.Oggi emerge, si concede e manca dopo ogni saluto.Non deve più essere spiegata, non è più per pochi. La sua buona fama precede ogni mio ritorno
Fino a qualche anno fa, ogni volta che lasciavo Torino diretta verso nuove destinazioni, italiane o estere precedute da una grande fama, predominava in me una vena malinconica, che rispecchiava lei….La mia città.
Sempre la stessa sensazione irreversibile. Con il volto incollato al finestrino del treno, dell’auto o dell’aereo, la guardavo scorrere e sfumare come i titoli di coda di un film d’essai, bello e stimolante ma, di nicchia, non orientato alle cosiddette esigenze di consumo di massa. L’ultimo saluto era dedicato al pensiero Se Lei fosse….
Se fosse una pellicola cinematografica sarebbe un film d’autore francese, di quelli che delicatamente sfogliano strati antropici, mostrando verità ed emozioni sconosciute o sepolte.Se fosse una donna sarebbe elegante e riservata, di quelle che stendono con un sorriso.
Anche i luoghi hanno un’anima capace di trattenerti o di farti andare via.
L’anima di Torino non è mai cambiata, ma il suo carattere si è modificato nel tempo.Oggi emerge, si concede e manca dopo ogni saluto.
Non deve più essere spiegata, non è più per pochi. La sua buona fama precede ogni mio ritorno.
Se fosse una voce sarebbe una voce passionale che narra di come sia possibile assistere, nello stesso giorno, al primo – non ti amo – che scola dalle rive dei Murazzi e, sulla sponda difronte del Po, testimoniare il primo – ti amo – che scala i gradini della Gran Madre.
La città è qualcosa di profondamente umano, perché è creata dall’uomo, per questo ogni città ne può contenere delle altre. Da Parigi, Lione, Porto o Budapest, qualcosa mi riporta a Torino e al suo nuovo carattere magnetico e internazionale.
(Foto: il Torinese)

E’ in gravi condizioni un motociclista di 38 anni, feritosi ieri in via Botticelli, a Torino. Ha perso il controllo della moto, per cause in corso di accertamento, e si e’ schiantato contro una fiat Multipla in sosta. Nel violentissimo scontro la moto si è spezzata. L’uomo si trova ora all’ospedale San Giovanni Bosco, in prognosi riservata. La polizia municipale, intervenuta sul posto per i rilievi, sta cercando testimoni.
Grazie a un’app sullo smartphone e alle telecamere installate ha seguito in diretta i ladri che si erano introdotti nella sua villa
E’ grave una bambina di due anni di Barbaresco, nell’Albese, ricoverata all’ospedale Regina Margherita di Torino
Ha preso a bastonate, servendosi del ramo di un albero e senza motivo, una bimba di otto anni che camminava in strada con la propria famiglia
STORIE DI CITTA’ / di Patrizio Tosetto
appunto pensi al partito o a quello che ne è rimasto. Poi…udite ..udite… ripensare all’Italicum. E, infine, attuare politiche per le classi sociali più disagiate. Ma sì, magari il pd torna a sinistra. Vedremo. L’impressione è di un Piero Fassino comunque battagliero, come sempre, che non vuole mollare, conoscendolo da alcuni decenni, nel suo stile e carattere. Si sta sicuramente meglio nei panni del vincitore, nei panni di Chiara Appendino, brillante nella sua prima conferenza stampa.
Nella seduta dell’Assemblea regionale, il presidente,