La vittima è un manutentore di 56 anni, morto in una ditta di costruzioni edili
Nuovo incidente sul lavoro nel Torinese, la vittima è un manutentore di 56 anni, morto in una ditta di costruzioni edili di Caselle. Secondo gli ispettori dello Spresal dell’Asl To4 e i carabinieri, Michele Grasso, residente a Santena, avrebbe messo in moto una macchina operatrice su cui stava effettuando alcuni interventi. Ma la macchina si sarebbe spostata verso di lui schiacciandolo. L’uomo è morto sul colpo e sono stati purtroppo inutili i soccorsi del 118. Ai vigili del fuoco il triste compito di estrarre il cadavere.
(Foto: archivio)


L’evasione riscontrata in Piemonte è dell’ 8,5% circa. I controlli, effettuati nelle fasce orarie considerate a maggior rischio evasione, hanno interessato tutte le linee piemontesi
interessato tutte le linee piemontesi da Torino in direzione Genova, Milano, Nodo metropolitano di Torino, Alessandria, Novara, Aosta e Domodossola. La nuova attività, al momento conclusa in Piemonte, diventerà di sistema e non sarà circoscritta nei limiti temporali di una campagna spot. E’ programmato il coinvolgimento di un pool nazionale di agenti Trenitalia che ogni settimana lavorerà in una diversa realtà regionale affiancando un pool locale che continuerà a rimanere attivo nella propria realtà. Complessivamente saranno circa 220 gli agenti impegnati in tutta Italia, tra controllori e dirigenti della Divisione Passeggeri Regionale e personale di Protezione Aziendale Trenitalia.
D’ora in poi l’ente parteciperà sempre ai processi contro le organizzazioni criminali di stampo mafioso che vengano portate in giudizio per delitti commessi in Piemonte
La proposta di legge, presentata dal gruppo M5S (prima firmataria Francesca Frediani), ha introdotto la norma modificando la legge regionale 18 giugno 2007, n. 14, quella che istituisce la Giornata regionale della memoria e dell’impegno in ricordo delle vittime delle mafie, oltre a prevedere interventi per la prevenzione della criminalità.







