Il Comune di Settimo Torinese ha organizzato in una delle sue chiese i funerali per il piccolo neonato, deceduto qualche giorno fa dopo essere stato buttato dal balcone
Si terranno nella mattinata di lunedì 12 giugno 2017 i funerali del piccolo Giovanni, il neonato morto dopo essere stato gettato, martedì scorso, dal balcone del secondo piano del palazzo dove vivono la madre con il convivente e la loro bambina di 3 anni. La funzione, che si terrà nella chiesa di San Pietro in Vincoli a Settimo Torinese, è stata organizzata direttamente dal comune poiché nè la madre nè il convivente di lei, hanno voluto riconoscere il bambino. La donna, Valentina Ventura, 34 anni, si trova al momento ancora in carcere con l’accusa di omicidio, nonostante continui a dichiarare davanti ai magistrati di non ricordarsi nulla di quanto successo quel giorno dopo il parto. La trentaquattrenne, avente già una figlia di tre anni, aveva nascosto a tutti la sua gravidanza, anche al suo convivente che ha da sempre dichiarato di essere ignaro di tutto fino al momento del dopo parto avvenuto nel bagno di casa. La procura di Ivrea che coordina le indagini dei carabinieri, sta continuando ad indagare senza sosta per capire che cosa può aver portato “qualcuno” a compiere un così folle e crudele gesto. 
Si segue anche la pista anarchica e antagonista per le due buste contenenti polvere sospetta, recapitate al PalaGiustizia di Torino
La polizia stradale ha arrestato il conducente di una Citroen che nel corso della notte, tra Chivasso Centro e Chivasso Ovest, sulla Torino-Milano, ha causato un incidente in cui è morto un 49enne

Antonio Brizzi, segretario generale Conapo sindacato autonomo dei vigili del fuoco afferma in una nota:
Un gesto di affetto e solidarietà. I compagni di classe del bimbo di sette anni ferito sabato sera
5 giugno, Carabinieri in festa, a Torino, città che diede i natali all’Arma nel 1814, per il 203esimo anniversario della fondazione dell’Arma
Al momento ci sono né indagati né ipotesi di reato, spiega il procuratore di Torino, Armando Spataro,