Una giornata di studio in occasione della “Festa Patronale” della Città collinare
Martedì 15 settembre, ore 15,30
Chieri (Torino)
Nella settimana celebrativa della “Festa Patronale” della Città di Chieri (dedicata a “Santa Maria delle Grazie”, con festeggiamenti e iniziative equamente articolate tra “Sacro” e “Profano” ad iniziare ufficialmente da lunedì 14 settembre), era impensabile escludere dal programma di “Festa”, quell’autentica chicca storico-artistica della Città qual è il suo celebre “Museo del Tessile”, situato nell’ex “Convento di Santa Chiara” e testimonianza ben concreta di quella “vocazione tessile”, che dal Basso Medioevo ha fatto della Città uno dei massimi centri italiani di produzione e commercio di tessuti, famosi su tutti il “fustagno” accanto all’uso del “gualdo” (o “Isatis tintctoria”) pianta da cui si ricava un prezioso “colore blu”.
Così, anche quest’anno, per l’occasione, martedì 15 settembre, con inizio alle 15,30, si torna a rinnovare l’“appuntamento specialistico” annuale al “Museo” di via Santa Clara, incentrato, per l’edizione 2026, sul tema “Tessile e Tecnologia”. Appuntamento aperto a tutti (di sicuro interesse non solo per gli “addetti ai lavori”) e a ingresso libero.
La giornata di studio si terrà nella “Sala Polifunzionale” del “Museo” (allestita, per l’occasione con disegni tecnici per componenti di telai meccanici) e si aprirà con il saluto istituzionale della “Fondazione” e di Antonella Giordano, assessora alla Cultura della “Città di Chieri”, maggior sostenitore dell’evento.
Dopo una breve introduzione al tema di quest’anno, seguiranno gli interventi dei relatori ospiti. Per prima, Silvana Nota, critica e curatrice d’arte, spazierà “Tra arte, telaio tradizionale e telaio digitale”, soffermandosi anche su casi esemplari di “Fiber Art” (linguaggio dell’arte tessile contemporanea che assume a mezzo espressivo fibre tessili, filati, tessuti o materiali flessibili di vario genere), di cui è massima e riconosciuta esperta.
A seguire toccherà ad Elena Baistrocchi, direttrice della “Fondazione Arte della Seta Lisio” di Firenze, discutere proprio di “Tecnologia e tradizione tessile: un rapporto alla pari”, presentando l’attività di studio, progettazione e produzione di tessuti contemporanei ispirati alle tecniche storiche presso l’eccellenza fiorentina da lei amministrata e con cui la “Fondazione Chierese per il Tessile” ha intrecciato un’intesa consolidata ormai nel tempo.
A chiudere gli interventi, sarà la “digital designer” Giulia Panero che presenterà gli esiti della sua ricerca di tesi “Trame sonore” con cui si è diplomata a pieni voti all’“Accademia Albertina” di Torino nel luglio scorso, adiuvata dal relatore Stefano Sasso, docente di “Sound Design” e dal co-relatore Melanie Zefferino, docente di “Cultura Tessile” (nonché presidente della “Fondazione Chierese per il Tessile” e del “Museo del Tessile”), che contribuiranno all’intervento della giovane artista torinese.
L’installazione artistica “interattiva” di Giulia Panero, che coniuga “cultura materiale tessile” e “tecnologia del suono”, sarà esposta nell’ambito del convegno.
Come di consueto, grazie a Mitti Baiotti, Laura Scaglia, Walter Borsetto e ad altri collaboratori, preziose “guide” della “Fondazione”, la giornata terminerà con una “visita guidata” al “Museo” e all’“Orto del Tessile” di Chieri.
Ingresso libero al Convegno e al “Museo”.
Prenotazione obbligatoria: prenotazioni@fmtessilchieri.org
Per ulteriori info: “Museo del Tessile”, via Santa Clara 6, Chieri (Torino); tel. 329/4780542 o www.fmtessilchieri.org
g.m.
Nelle foto: “Fondazione Arte della Seta Lisio”; Silvana Nota e Giulia Panero
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