Mobilità metropolitana, un solo cambio per arrivare a Torino: la sfida del nuovo piano trasporti

PAINT, concluso il confronto con i Comuni: si entra nella fase operativa

“Piano dell’accessibilità e intermodalità (PAINT): chiuso il confronto con i Comuni per la nuova rete extraurbana”

Si è chiuso con l’incontro di mercoledì 25 marzo a Ivrea il ciclo di appuntamenti territoriali dedicati al PAINT, il Piano dell’accessibilità e intermodalità promosso dalla Città metropolitana di Torino. Dopo il confronto con i Comuni, il progetto passa ora a una fase più concreta: quella del consolidamento della nuova rete del trasporto pubblico extraurbano, con l’obiettivo di arrivare entro la primavera a una proposta definitiva da trasmettere all’Agenzia della mobilità piemontese per l’inserimento nei bandi di gara dei futuri affidamenti.

Alla base del piano c’è una strategia chiara: costruire un sistema di trasporto più rapido, comprensibile e competitivo, capace di rispondere alle esigenze quotidiane dei cittadini e, allo stesso tempo, sostenere lo sviluppo del territorio anche nei periodi di maggiore afflusso turistico. Il PAINT si inserisce nel quadro del PUMS approvato nel 2022 e, insieme al Biciplan e al Piano urbano della logistica sostenibile, contribuisce a delineare un sistema integrato della mobilità metropolitana.

Una rete più semplice, integrata e in evoluzione

Il nuovo assetto del trasporto pubblico extraurbano è stato progettato seguendo alcuni criteri fondamentali: collegare tutti i Comuni a Torino con un solo cambio, ampliare la copertura oraria e rafforzare il servizio nei periodi festivi ed estivi lungo le direttrici più frequentate. Particolare attenzione è stata riservata anche al sistema tariffario, con l’obiettivo di renderlo più equo, soprattutto per le aree più lontane.

Gli incontri con i territori hanno coinvolto diverse aree omogenee – dalle Valli di Susa al Canavese – e hanno rappresentato un momento di confronto su una proposta considerata ancora in evoluzione. Parallelamente proseguono i tavoli con i Comuni dell’area suburbana e sono previsti ulteriori approfondimenti specifici con Ivrea e Pinerolo, dove la presenza del trasporto urbano richiede un coordinamento più articolato.

“Questo lavoro serve a costruire una rete più efficace e più accessibile, capace di rendere il trasporto pubblico attrattivo e adeguato ai cambiamenti che vive la nostra realtà territoriale”, osserva il consigliere delegato ai trasporti della Città metropolitana di Torino Pasquale Mazza. “Gli incontri hanno confermato che i Comuni hanno compreso la portata del cambiamento proposto e hanno portato contributi utili per affinare ulteriormente il Piano”.

Il PAINT, infatti, non si configura come un progetto rigido ma come una strategia in continuo aggiornamento: “Entro maggio contiamo di chiudere il Piano tenendo conto delle osservazioni raccolte, così da trasmettere formalmente il ridisegno della rete all’Agenzia della mobilità piemontese per le procedure di gara del trasporto pubblico locale”, spiega il consigliere Pasquale Mazza illustrando i prossimi passaggi. “Ma la gara non esaurirà il lavoro: si tratta di una strategia a lungo termine e si continuerà a mettere a punto i dettagli in linea con l’evoluzione delle esigenze. Un esempio sono gli orari scolastici, che hanno interessato molto i Comuni e su cui sarà possibile fare valutazioni più puntuali in vista dell’entrata in funzione del nuovo sistema con l’anno scolastico 2027-2028. Allo stesso modo, sulla mobilità legata alle aziende si potrà intervenire con strumenti di mobility management”.

Mobilità autonoma: il futuro si disegna a Torino

Una navetta senza conducente che si muove tra gli spazi urbani, dialoga con le infrastrutture e trasporta passeggeri in sicurezza: non è uno scenario futuro, ma la realtà sperimentata a Torino. Ora il passaggio cruciale dai test in laboratorio alla strada, che intende consolidare la città come ecosistema d’avanguardia capace di integrare tecnologie autonome nella vita quotidiana dei cittadini.

È in questo contesto che nasce l’evento “Mobilità autonoma: il futuro si disegna a Torino”, una giornata di dimostrazione e confronto strategico che riunirà domani, martedì 31 marzo, circa 50 stakeholder selezionati tra istituzioni, operatori del trasporto pubblico, università, centri di ricerca e imprese. L’iniziativa è pensata per valorizzare i risultati della sperimentazione AuToMove e discutere le condizioni per il passaggio dalla fase pilota all’adozione su scala urbana.

Nel corso della giornata, ospitata presso il Campus Luigi Einaudi, i partecipanti potranno vivere in prima persona l’esperienza della navetta autonoma AuToMove, visitare la Centrale della Mobilità di Torino e confrontarsi con partner industriali e startup attraverso sessioni di pitch e momenti di networking. Nel pomeriggio, la sessione istituzionale offrirà uno spazio di dialogo tra rappresentanti delle istituzioni locali, nazionali ed europee, esperti e operatori del settore.

La sperimentazione AuToMove si è inserita nel più ampio quadro del Living Lab ToMove, che oggi evolve verso una piattaforma urbana permanente per l’innovazione nella mobilità. Con oltre 100 imprese coinvolte, più di 16 sperimentazioni attive e un investimento di circa 7 milioni di euro, ToMove rappresenta uno degli ambienti più avanzati a livello nazionale per lo sviluppo della mobilità connessa, cooperativa e autonoma.

“Con MaaS4Italy e la sperimentazione AuToMove non passiamo dalla teoria alla pratica. Stiamo costruendo una mobilità urbana integrata, sostenibile e pensata davvero per le persone. Questa è la dimostrazione concreta che il governo vuole portare innovazione e digitalizzazione anche nel settore dei trasporti, trasformando le idee in soluzioni tangibili. Grazie alla stretta collaborazione tra Dipartimento per la trasformazione digitale, Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti e Città di Torino, oggi le sperimentazioni diventano realtà quotidiana e migliorano la vita dei cittadini in modo concreto” afferma Alessio Butti, Sottosegretario di Stato alla Presidenza del Consiglio con delega all’innovazione tecnologica e alla transizione digitale.

“Torino sta investendo con decisione nella mobilità innovativa, mettendo a sistema competenze, infrastrutture e sperimentazione sul campo. La guida autonoma rappresenta una leva strategica per rendere il trasporto pubblico più efficiente, sicuro e sostenibile, e iniziative come questa rafforzano il ruolo della città come punto di riferimento a livello nazionale ed europeo”, dichiara Chiara Foglietta, Assessora all’Innovazione e alla Mobilità della Città di Torino.

La giornata si inserisce nel quadro delle attività del Living Lab ToMove, il laboratorio urbano della Città di Torino dedicato alla sperimentazione della mobilità innovativa e autonoma, finanziato nell’ambito del programma MaaS4Italy – Piano Nazionale Complementare al PNRR, promosso dal Dipartimento per la trasformazione digitale della Presidenza del Consiglio dei ministri, in collaborazione con il Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti.

Il progetto promuove lo sviluppo e il test di soluzioni avanzate per una mobilità più intelligente, sostenibile e integrata, con particolare attenzione ai temi dell’intelligenza artificiale, delle infrastrutture smart e della cybersicurezza applicata alla mobilità.

L’evento rappresenta un’occasione concreta per discutere le condizioni necessarie al passaggio dalla sperimentazione al deployment su larga scala, affrontando temi chiave come l’integrazione nel trasporto pubblico locale, il ruolo delle infrastrutture digitali e l’evoluzione del quadro normativo.

Programma in sintesi
Mattina: living lab esperienziale con test della navetta autonoma, visita alla Centrale della Mobilità e pitch di imprese e startup.
Pomeriggio: sessione istituzionale e tavola rotonda sul futuro della mobilità autonoma.

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A Torino il il Rafa Nadal Padel Tour 2026

TORINO SEMPRE DI PIÙ CAPITALE DELLA RACCHETTA

 

Dal 10 al 12 aprile a Torino tre giorni di grande sport in collaborazione con la FITP per un appuntamento del tour internazionale targato Rafa Nadal.

Torino consolida il suo ruolo centrale nel panorama degli sport di racchetta, accogliendo, per il secondo anno di fila, la prima tappa italiana di un grande evento internazionale: il Rafa Nadal Padel Tour 2026.

L’evento, che già nella sua prima edizione (2025) ha raggiunto il numero di 800 partecipanti, si svolgerà presso l’impianto del Palavillage di Grugliasco dal 10 al 12 aprile, confermando la capacità del territorio piemontese di promuovere lo sviluppo del padel a livello nazionale e internazionale.

 

La nuova edizione mira ad un coinvolgimento ancora più grande rispetto la scorsa stagione, inserendosi in un calendario italiano esclusivo che toccherà solo sei città: dopo Torino, il tour farà tappa ad Ancona (24-26 aprile), Roma (22-24 maggio), Milano (12-14 giugno), Napoli (26-28 giugno) e Firenze (18-20 settembre), prima della finale a Maiorca.

 

Il circuito mantiene il formato a squadre ispirato alla competizione Hexagon Cup: ogni team è composto da un minimo di sei giocatori, che formeranno tre coppie per disputare ogni eliminatoria nelle categorie Viper (maschile) e Energy (femminile). L’evento, aperto a tutti i tesserati FITP, garantisce a ogni squadra di scendere in campo più volte, favorendo la competitività e la dimensione sociale.

Il consolidamento del tour fa parte della strategia di espansione della Rafa Nadal Academy”, spiega la vicedirettrice Mirabel Nadal, sottolineando come la metodologia e i valori sportivi di Rafa si stiano diffondendo in un paese che ama questo sport.

 

Oltre al prestigio tecnico, l’evento si distingue per un sistema di premi di eccellenza. Ogni partecipante riceverà inoltre un Welcome Pack firmato Babolat, partner strategico del tour, mentre i vincitori della classifica generale avranno l’opportunità di soggiornare presso la Rafa Nadal Acacademy di Maiorca, allenandosi nelle strutture in cui si preparano i professionisti.  Nel 2026 il circuito amatoriale promosso dalla Rafa Nadal Academy potrà contare su Holafly come partner del circuito in Italia, rafforzando così la propria presenza in uno dei mercati in cui il pádel ha registrato una crescita maggiore negli ultimi anni. Questa collaborazione permetterà di arricchire ulteriormente l’esperienza dei giocatori durante il tour, offrendo servizi e attivazioni pensate per una comunità di sportivi sempre più internazionale e connessa.

 

La scelta del Palavillage di Grugliasco – recentemente premiato dalla Federazione Italiana Tennis e Padel come migliore scuola del Piemonte – sottolinea la volontà di offrire un contesto d’eccellenza, capace di coniugare qualità organizzativa, infrastrutture moderne e una forte vocazione sportiva.

Con numeri in crescita e una forte attrattività a livello nazionale, il Rafa Nadal Padel Tour si conferma un progetto capace di unire competizione, intrattenimento e formazione, contribuendo a rafforzare il posizionamento di Torino come punto di riferimento per gli sport di racchetta.

 

www.palavillage.it

www.rafanadalacademypadeltour.com

Coinvolgere i privati  per cofinanziare il verde urbano

La seconda Commissione del Consiglio regionale, presieduta da Mauro Fava, ha esaminato la Pdl 125, “Disposizioni in materia di verde urbano e indirizzi per l’adozione degli strumenti di governo del verde”, una proposta volta a sostenere i comuni nella pianificazione del verde urbano, con la possibilità di coinvolgere soggetti pubblici e privati per il cofinanziamento di progetti e piani.

“Questa proposta – spiega Claudio Sacchetto (Fdi) – mira a supportare i comuni nella realizzazione di veri e propri ‘Piani regolatori del verde urbano’, in particolare per quelli sotto i 15 mila abitanti, che dispongono di meno strumenti rispetto ai centri più grandi. L’iniziativa è nata in collaborazione con Agrion (Fondazione per la ricerca, l’innovazione e lo sviluppo tecnologico dell’agricoltura piemontese) e con l’Ordine degli agronomi. Tra gli obiettivi principali della Pdl vi sono il miglioramento della qualità dell’aria e della biodiversità, con l’indicazione delle essenze più adatte ai nostri climi e il sequestro di CO2 in armonia con gli obiettivi dell’Agenda 2030 delle Nazioni Unite. Se approvata, il Piemonte sarebbe tra le prime regioni a dotarsi di una normativa organica in materia”.

La legge prevede protocolli d’intesa tra soggetti pubblici e privati per cofinanziare la progettazione e la realizzazione di strumenti di governo del verde, valorizzando aree urbane, periurbane e foreste cittadine.

La Commissione ha fissato consultazioni online entro il 15 aprile sulla Pdl 125 e di inviare il testo al Cal; in merito alla “Petizione popolare per migliorare le ferrovie regionali”, si è stabilito di audire il primo firmatario.

Sono intervenuti anche i consiglieri Pasquale Coluccio (M5s), Annalisa Beccaria (Fi) e Federica Barbero (Fdi).

Ufficio Stampa CRP

Nuova area pedonale via Coazze: alberi, panchine e spazi per i cittadini

 

È stata inaugurata la nuova area pedonale di via Coazze, nel tratto compreso tra via Saffi e via Almese. L’intervento restituisce alla cittadinanza uno spazio urbano rinnovato, più accessibile e pensato come luogo di incontro per i residenti.

Il progetto, promosso dalla Città e nato da una proposta dei cittadini riuniti nell’Associazione Piazzetta Verde, concretizza un percorso avviato negli anni scorsi con una sperimentazione di pedonalizzazione. In questo periodo lo spazio, nell’ambito di un processo di coprogettazione che ha coinvolto attivamente la cittadinanza, ha già ospitato attività culturali, eventi, iniziative sportive e momenti di aggregazione per tutte le età.

“Con la riqualificazione di via Coazze proseguiamo nella trasformazione di Torino, investendo in spazi pubblici di qualità che migliorano lo spazio pubblico e la qualità di vita dei quartieri – commenta il sindaco Stefano Lo Russo – È un intervento che nasce dall’ascolto e si realizza grazie a risorse importanti, anche europee, che abbiamo scelto di destinare a progetti capaci di generare valore duraturo. Vogliamo una città sempre più vicina alle persone, dove ogni intervento contribuisca a costruire comunità e opportunità.”

“I lavori – spiega l’assessora alla Mobilità Chiara Foglietta – restituiscono ai residenti una via Coazze più accogliente e accessibile, luogo di incontro e comunità ed esempio concreto di rigenerazione urbana partecipata e sostenibile, capace di valorizzare il contributo dei cittadini nella trasformazione della città”.

L’intervento ha interessato una superficie complessiva di circa 1.350 metri quadrati, di cui circa 1.000 pedonali, coinvolgendo non solo via Coazze ma anche il giardino pubblico adiacente e un tratto di via Almese.

Sono state eliminate le barriere architettoniche, rendendo l’area facilmente accessibile a tutti. La nuova configurazione mantiene l’accessibilità per i mezzi di emergenza e di servizio, garantendo al contempo una maggiore qualità dello spazio pubblico per residenti e visitatori.

La zona verde è stata ampliata e riqualificata con nuove pavimentazioni drenanti, arricchita da nuove alberature, tra cui un Acero di Freeman (Autumn Blaze) e due esemplari di Parrotia persica, e dotata di nuovi arredi urbani: fioriere, panchine in legno e calcestruzzo, spazi per eventi e un toret.

Particolare attenzione è stata dedicata anche alla funzionalità e alla vivibilità dello spazio: sono stati installati nuovi punti luce a LED per migliorare sicurezza e illuminazione, una torretta per la fornitura di energia elettrica in occasione degli eventi e un armadio protetto per il ricovero di sedie e tavoli dopo le manifestazioni; sono stati inoltre riorganizzati gli spazi per la sosta delle biciclette.

L’intervento, del valore complessivo di 267.684 euro, è stato finanziato nell’ambito del programma PON/POC Metro – Ambito Città Metropolitane Torino 2014-2020.

Per Pasqua Flixbus verso 130 destinazioni in undici Paesi europei

FlixBus rafforza il servizio da Torino in vista del periodo pasquale per offrire ancora maggiori opportunità di viaggio sia in Italia sia all’estero. Da oggi la società aumenta le corse giornaliere fra il capoluogo piemontese e oltre 130 città, focalizzandosi sulle rotte verso l’estero e gli aeroporti , ma anche verso le città d’arte italiane. In vista del Gelato Week dal 14 al 19 aprile prossimi, Flixbus annuncia una collaborazione per promuovere Torino in modo alternativo, svincolata dagli itinerari turistici tradizionali.
Cresce il numero delle tratte internazionali operate da Flixbus, che da oggi raggiungerà  da Torino ancora più destinazioni in undici Paesi europei. Delle oltre 130 mete collegate con Torino, 30 sono all’estero. In poche ore si può arrivare a Lione, fino a 15 volte al giorno, a Ginevra fino a 5, a Nizza fino a sei. In una notte o poco più si raggiungono Parigi, Barcellona, Monaco di Baviera e Budapest. Dal capoluogo piemontese si possono raggiungere anche destinazioni europee meno convenzionali, quali Bruxelles, Bucarest, passando per il Lussemburgo e Zagabria. La rete internazionale di Flixbus si offre come un’opportunità per esplorare la grande varietà culturale e paesaggistica del vecchio Continente.

Per chi ha prenotato un volo per l’estero, ma non vuole raggiungere l’aeroporto in auto, Flixbus ha rafforzato le tratte  tra Torino e i maggiori aeroporti del Nord Italia. Malpensa si raggiunge fino a sette volte al giorno con tempi di percorrenza a partire da un’ora e 35 minuti, mentre Orio al Serio è raggiungibile fino a 13 volte al giorno, in poco meno di tre ore. Sono 25 i collegamenti giornalieri di Flixbus con Milano, che si confermano un’alternativa all’alta velocità. L’operatore rafforza anche il servizio verso le località di medie dimensioni lontane dalle aree urbane o comunque più difficilmente raggiungibili da Torino con la ferrovia senza cambi. Questo riguarda sia mete turistiche note, come Courmayeur, che diventa raggiungibile ogni giorno in due ore e 25 minuti, o Sanremo, verso cui raddoppia il servizio con fino a tre corse al giorno e tempi di viaggio di poco più di tre ore, sia città d’arte meno battute ma non meno degne di nota, come Treviso o Udine.

Chi dopo Pasqua esplorerà Torino potrà usufruire dell’accordo tra Flixbus e Congelato per la Gelato Week, evento diffuso ideato per valorizzare una delle specialità gastronomiche più iconiche della tradizione italiana. Acquistando un pass su gelatoweek.it nei giorni dell’evento si potranno consumare cinque gelati nelle dieci gelaterie aderenti sul territorio di Torino. Vi sarà uno sconto per raggiungere con Flixbus il capoluogo da oltre 130 città.
Mara Martellotta

Golosissime alette di pollo piccanti

Concediamoci un peccato di gola! Le alette di pollo fritte sono sfiziose, croccanti, saporite e molto economiche, ideali per una serata davanti alla TV.

Ingredienti

10 Ali di pollo
2 uova intere
Farina bianca
2 cucchiaini di paprika
2 cucchiaini di prezzemolo tritato
Sale, pepe, olio per frittura q.b.

Sciacquare le alette di pollo e asciugare bene. In una terrina mescolare la farina con il sale, il pepe, il trito di prezzemolo e la paprika. Sbattere le uova. Passare le alette di pollo nella farina, poi nell’uovo e infine nuovamente nella farina. Friggere in olio caldo per circa 10 minuti o fino a quando saranno belle dorate, scolare su carta assorbente e servire subito.
Davvero irresistibili !

Paperita Patty

La Morra: due grandi annate del Barolo a dieci anni di distanza

Per il quinto anno consecutivo, siamo lieti di presentarvi l’appuntamento più atteso dagli estimatori del Re dei vini: la masterclass che mette a confronto due grandi annate del Barolo a dieci anni di distanza.
L’evento si svilupperà attraverso un ciclo di mini-verticali, offrendo l’opportunità unica di degustare le etichette di uno stesso produttore per comprenderne l’evoluzione stilistica e territoriale. Il percorso sensoriale, della durata di circa due ore, sarà guidato dall’esperienza di un relatore AIS, che accompagnerà i partecipanti nell’analisi tecnica e nel racconto delle vendemmie.
Il cuore della degustazione sarà il dialogo tra due annate figlie di sfide climatiche opposte:
  • L’annata 2012, caratterizzata da un inverno rigidissimo e una primavera piovosa che hanno garantito ottime riserve idriche, ha dato vita a vini straordinariamente equilibrati e sani. Il Barolo 2012 si distingue oggi per un profilo armonioso, con una struttura fenolica importante e un’attitudine spiccata all’invecchiamento.
  • L’annata 2022, una stagione definita “torrida e in contropiede”, gestita con maestria grazie alle moderne tecnologie e all’esperienza dei viticoltori. Nonostante il caldo estremo, il Barolo 2022 sorprende per una freschezza inaspettata e una buona acidità, figlie delle piogge di agosto, regalando un calice potente, dolce e di grande equilibrio.
Il focus sarà dedicato alle diverse MGA (Menzioni Geografiche Aggiuntive) di La Morra. Attraverso il lavoro di diverse realtà locali, esploreremo come questo specifico terroir sia stato capace di interpretare il tempo, garantendo a ogni calice la massima espressione identitaria.
For the fifth consecutive year, we are delighted to present the event most eagerly awaited by connoisseurs of the ‘King of Wines’: a masterclass comparing two great vintages of Barolo, ten years apart.
The event will take the form of a series of mini-verticals, offering a unique opportunity to taste wines from the same producer to understand their stylistic and terroir-driven evolution. The sensory journey, lasting approximately two hours, will be led by an experienced AIS speaker, who will guide participants through the technical analysis and the story of the vintages.
The focus of the tasting will be the dialogue between two vintages born of contrasting climatic challenges:
• The 2012 vintage, characterised by a bitterly cold winter and a rainy spring that ensured excellent water reserves, it produced extraordinarily balanced and healthy wines. The 2012 Barolo stands out today for its harmonious profile, with a substantial phenolic structure and a marked aptitude for ageing.
• The 2022 vintage, a season described as ‘scorching and unpredictable’, masterfully managed thanks to modern technology and the winemakers’ expertise. Despite the extreme heat, the 2022 Barolo surprises with unexpected freshness and good acidity, the result of the August rains, offering a powerful, sweet and beautifully balanced wine.
The focus will be on the various Additional Geographical Indications of La Morra. Through the work of various local producers, we will explore how this specific terroir has managed to capture the essence of time, ensuring that every glass of wine fully expresses its unique character.
Le date sono Sabato 18 Aprile, dove la degustazione si svolgerà su due turni (uno al mattino e uno al pomeriggio), e Domenica 19 Aprile, su un unico turno al mattino.
Per ogni turno di degustazione si assaggeranno 10 diversi Barolo (5 per annata): si potranno mettere a paragone i vini dell’annata 2012 e quelli dell’annata 2022 prodotti dalla stessa azienda.
I posti sono limitati quindi la prenotazione è obbligatoria
The Masterclass will consist of 3 tasting rounds: Saturday 18 April, (in the morning
and in the afternoon), and Sunday 19 April in the morning.
During each tasting session, a total of 10 different Barolo wines will be available for tasting. Each session will feature Barolos from 5 different wineries, and will offer the opportunity to compare both the 2012 vintage and the 2022 vintage of the same wine.
Places are limited, so pre-booking is required.
PLEASE NOTE THAT THE MASTERCLASS WILL BE IN ITALIAN ONLY!
For information:
info@cantinalamorra.com

+39 3515640078

https://www.cantinalamorra.com
 
ALLA PROSSIMA !
LUCA GANDIN

Chiorino, AVS: “Soddisfazione per le dimissioni”

Apprendiamo con soddisfazione delle dimissioni, questa volta intere, dell’assessora Chiorino, nonché dell’assessore Franceschini di Biella, coinvolto anche lui nell’oscura società “5 forchette”. Era ora. Stupisce anzi che Cirio e Chiorino abbiano provato sinora a difendere l’indifendibile.

Quello della Bisteccheria d’Italia è uno scandalo colossale e lo abbiamo detto da subito: questo è l’unico esito possibile di questa penosa vicenda, che sta travolgendo la credibilità della Regione. Con le mafie non si fanno affari, e tanto più dopo ciò che emerso oggi rispetto all’ipotesi di riciclaggio di denaro del clan Senese non si potevano continuare a sentire balbettii da parte della maggioranza.

Alice Ravinale
Valentina Cera
Giulia Marro