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In fiamme l'auto dell'albergatore che ospita la polizia del cantiere Tav

polizia e carabinieri

Lo stesso hotel era già stato preso di mira da proteste da parte del movimento che si oppone alla Torino – Lione

 

E’ stata data alle fiamme nella notte l’auto del proprietario dell’Hotel Ninfa di Avigliana, uno degli alberghi che ospitano le forze dell’ordine impegnate nella sorveglianza del cantiere della Tav in valle di Susa. I vigili del fuoco non hanno per ora rinvenuto tracce di innesco, ma  sono in corso ulteriori accertamenti di carabinieri e polizia. Lo stesso hotel era già stato infatti preso di mira da proteste da parte del movimento che si oppone alla Torino – Lione.

 

(Foto: il Torinese)

Scabbia per i tre anarchici no tav in carcere?

Lo hanno riferito i loro legali, che hanno raccontato di essersi recati ieri nel penitenziario torinese e di non aver potuto incontrare gli assistiti

 

valletteTre anarchici milanesi ‘No Tav’, in carcere alle Vallette dalla scorsa estate per aver assaltato il cantiere della Torino-Lione nel maggio 2013 potrebbero avere la scabbia. Lo hanno riferito i loro legali, che hanno raccontato di essersi recati ieri nel penitenziario torinese e di non aver potuto incontrare gli assistiti, perché, gli è stato spiegato,- “presumibilmente” hanno contratto la malattia.

Anziano disabile intossicato: l'incendio è doloso?

I vigili del fuoco hanno evacuato il palazzo, dove hanno trovato i lucchetti delle porte forzati

 

vigili fuoco 1La polizia sta indagando sulla vicenda di un  anziano disabile che è rimasto intossicato leggermente nell’incendio divampato in un edificio del quartiere Vallette, a Torino. Le fiamme sono partite dalla cantina e le cause sono molto probabilmente  dolose. Quando sono intervenuti per spegnerle, i vigili del fuoco hanno evacuato il palazzo, dove hanno trovato i lucchetti delle porte forzati.  Nelle stesse cantine, a fine marzo, era divampato un altro incendio e sempre lo stesso anziano era rimasto intossicato.

 

(Foto: il Torinese)

Arresti per 'Ndrangheta in Piemonte

polizia e carabinieri

Il blitz è scattato all’alba ad Asti e nelle province di Torino, Vercelli e Crotone

 

Una ventina di perquisizioni eseguite e sei persone arrestate dai carabinieri perché ritenute affiliate ad una cosca della ‘ndrangheta. Il blitz è scattato all’alba ad Asti e nelle province di Torino, Vercelli e Crotone. Diversi i reati contestati, oltre al traffico di droga e alla detenzione di armi, anche l’omicidio del 2011 a Villanova d’Asti, di Nicola Moro, negoziante di pesce all’ingrosso di 53 anni.

 

(Foto: il Torinese)

Duplice suicidio di madre e figlio

carabinieri xx

All’interno dell’abitazione è stato trovato un biglietto in cui si chiede di dare da mangiare al cane

 

Lei 51 anni e 28 il figlio, sono stati trovati morti nella loro casa di Canelli, nell’Astigiano. I carabinieri, intervenuti sul posto dopo la segnalazione dei parenti che non li vedevano da due giorni, ritengono si tratti di un duplice suicidio. La madre aveva problemi di droga, e entrambi avrebbero ingerito un notevole quantitativo di tranquillanti. All’interno dell’abitazione è stato trovato un biglietto in cui si chiede di dare da mangiare al cane.

Omicidio della donna romena, arrestato l'ex

polizia volante

Sarebbe stato lui a sparare i due colpi di pistola alla donna dalla sua auto, per poi gettare l’arma nel fiume Po

 

Pare abbia confessato le sue responsabilità il presunto assassino di Teodora Catauta, la romena di 35 anni uccisa giovedì scorso a San Vittore Olona, che è stato arrestato dalla polizia a Torino. Si tratta di Tiziano R., pregiudicato di 43 anni, fermato dagli agenti in un albergo.  Sarebbe stato lui a sparare i due colpi di pistola alla donna dalla sua auto, per poi gettare l’arma nel fiume Po. Il movente sarebbe stata l’ira per non essere riuscito a riallaciare il legame con l’ex fidanzata.

 

(Foto: il Torinese)

Statuto rinnovato per le Terre del Chiusella

PARELLA

Con il nuovo assetto, che amplia la base democratica della partecipazione dei consiglieri ci saranno i quattro sindaci e due rappresentanti per Comune, uno espressione delle maggioranze ed uno delle minoranze

 

In quello che è stato, probabilmente, il suo ultimo Consiglio dell’Unione dei Comuni delle Terre del Chiusella da presidente Roberto Comitini, primo cittadino di Parella sino al 31 maggio (pur potendo presentarsi per un terzo mandato  sarà in lista soltanto come consigliere comunale) ha voluto portare in approvazione un documento importante. Si tratta dell’adeguamento dello Statuto, che era stato licenziato al momento della nascita dell’Unione, alle nuove disposizioni portate dalla cosiddetta legge “Del Rio” che dallo scorso anno ha avviato il processo delle Città Metropolitane e messo i puntini sulle i degli assetti in materia di gestioni associate di enti locali. Il nuovo Statuto, oltre a semplificare alcuni passaggio, rivede in particolare la composizione del consiglio che sino a ieri era composto da otto componenti, i sindaci dei Comuni aderenti, Parella, Colleretto Giacosa, Quagliuzzo e Strambinello oltre ai rappresentati delle minoranze (in particolare il Gruppo Pedanea con Ernesto Barlese di Quagliuzzo e Piermassimo Guarnero di Parella, mentre il consigliere di Colleretto Giacosa fa vita a parte). Con il nuovo assetto, che amplia la base democratica della partecipazione dei consiglieri ci saranno i quattro sindaci e due rappresentanti per Comune, uno espressione delle maggioranze ed uno delle minoranze.

Massimo Iaretti

 

Comune, equilibrio di bilancio garantito

ARCHITETTURA

Ampia maggioranza in Sala Rossa

 

Ventuno voti favorevoli e tre contrari. Con un’ampia maggioranza l’amministrazione di Piero Fassino “incassa” dal consiglio comunale l’approvazione della delibera che garantisce e preserva gli equilibri di bilancio nel corso dell’esercizio provvisorio 2015. Il consiglio comunale di Torino che dovrà approvare il bilancio preventivo 2015 ha dunque votato una delibera per razionalizzare e contenere le spese. La delibera, che è stata presentata in aula dall’assessore al bilancio Gianguido Passoni prevede, oltre al limite di un dodicesimo mensile, uno ulteriore costituito dalla misura massima del 70% su base mensile delle Somme stanziate a bilancio 2014
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Massimo Iaretti

E' in arrivo la Turin Half Marathon

MEZZA MARAT CONFERENZA

Partenza e arrivo dal Borgo Medievale nel parco del Valentino. Sarà proprio quest’ultimo a diventare il vero centro logistico della manifestazione: sarà questa la sede in cui i migliaia di partecipanti potranno ritirare il pettorale, il pacco gara e la T-Shirt tecnica

 

Domenica 24 maggio si svolgerà la 16° edizione della Turin Half Marathon, mezza maratona internazionale inserita nel calendario AIMS e negli eventi di Torino 2015 – Capitale Europea dello Sport. Grande novità del 2015 è il percorso che torna alle origini della corsa torinese con partenza e arrivo dal Borgo Medievale nel parco del Valentino. Sarà proprio quest’ultimo a diventare il vero centro logistico della manifestazione: sarà questa la sede in cui i migliaia di partecipanti potranno ritirare il pettorale, il pacco gara e la T-Shirt tecnica, gadget ufficiale della manifestazione, firmata Karhu. Un percorso tutto nuovo, quindi, dove il fiume Po farà da filo conduttore e narrerà ai partecipanti, passo dopo passo, un racconto le cui radici affondano nella storia e nella tradizione del suo territorio. Il tracciato si svilupperà sui Comuni di Torino, Moncalieri e Nichelino, attraversando quartieri storici e industriosi.

 

La Turin Half Marathon sarà il secondo appuntamento organizzato dalla maratona di Torino, facente parte del gruppo delle Maratone delle Città d’Arte e sarà l’importante sodalizio tra  Turin Marathon e la Fondazione Torino Musei a sottolineare il nascente connubio tra Sport e Arte, facendo assumere alla manifestazione la connotazione di mezza maratona dell’Arte. A sostegno della manifestazione ci saranno gli importanti partner istituzionali di sempre come il Comando per la Formazione e Scuola di Applicazione dell’Esercito che schiererà alcuni dei suoi atleti per il cordone di partenza, e  l’Istitutodi Medicina dello Sport di Torino e la Croce RossaComitato locale di Nichelino che offriranno il servizio di assistenza sanitaria.

 

Iscrizioni – le iscrizioni alla Turin Half Marathon sono aperte. Sarà possibile iscriversi presso la sede Turin Marathon, i punti convenzionati e online. Per gli atleti competitivi appartenenti alla Federazione Italiana di Atletica Leggera o agli Enti di Promozione Sportiva convenzionati, le iscrizioni si chiuderanno il 20 maggio, per i non competitivi le iscrizioni si chiuderanno invece domenica 24 maggio alle 8.00.

 

Per maggiori informazioni www.turinmarathon.it.

 

Turin Half Marathon Village – sarà allestito presso il Borgo Medievale, negli spazi dell’ex ristorante San Giorgio, la sede logistica della manifestazione dove sarà possibile ritirare il pettorale, il pacco gara ed effettuare nuove iscrizioni secondo i seguenti orari:

         Venerdì 22 e Sabato 23 maggio dalle ore 10.00 alle ore 19.00;

         Domenica 24 maggio dalle ore 7.00 alle ore 8.30.

 

LA VALENTINA – corsa o camminata in rosa. L’appuntamento è per il 21 maggio alle ore 19.00 presso il Borgo Medievale. La partecipazione è gratuita e comprensiva di un rinfresco finale.  Negli ultimi anni il mondo femminile ha dimostrato di essere molto attento ai temi dello sport e della salute, incrementando sempre di più la sua partecipazione agli eventi a carattere popolare. Basti pensare che alla TuttaDRITTA del 12 aprile u.s. il 33% degli iscritti era costituito da donne. Ed è proprio per questo che Turin Marathon ha ripreso a organizzare la manifestazione facendola diventare un modo per celebrare lo sport al femminile.

 

LA CONFERENZA STAMPA

Ieri si è svolta a Palazzo Madama la conferenza stampa di presentazione della 16a edizione di Turin Half Marathon. Ha aperto  la presidente della Fondazione Torino MuseiPatrizia Asproni, che dopo il saluto di benvenuto a tutti i presenti ha introdotto Running for Art, progetto che Turin Marathon e la Fondazione Torino Musei porteranno avanti nei prossimi mesi e che vedrà coinvolti il 4 ottobre 2015, Palazzo Madama, il Borgo Medievale, il MAO Museo d’Arte Orientale e la GAMGalleria d’Arte Moderna. Sarà proprio la Turin Half Marathon, la mezza maratona dell’Arte che si svolgerà il prossimo 24 maggio, a sancire il primo connubio tra arte e sport: la gara partirà e arriverà dal Borgo Medievale e tutti i partecipanti alla manifestazione riceveranno un attestato realizzato da un artista selezionato in collaborazione con la GAM. Successivamente è intervenuto il presidente di Turin Marathon, Luigi Chiabrera, che ha sottolineato l’importanza della collaborazione instauratasi  e quanto la cultura unita alla pratica sportiva possa dare risultati eccezionali. Questa affermazione è stata confermata dal presidente di Karhu, Francesco Arese, che ha elogiato Turin Marathon per aver posto una riflessione sulla cultura applicata allo sport. Con l’occasione ha presentato la T-Shirt tecnica, gadget ufficiale della manifestazione. Sono seguiti gli interventi degli assessori alla Cultura e allo Sport della Città di Torino.“La Turin Marathon è il biglietto da visita del territorio a livello turistico, sportivo e culturale e la promozione realizzata valorizza Torino a livello nazionale e internazionale” –  ha detto Maurizio Braccialarghe, assessore alla Cultura della Città di Torino.“Sono molto contento di come Turin Marathon sottolinei il connubio tra sport e cultura.  Dobbiamo sempre ricordare che lo sport ha una dimensione sociale, ma anche economica e la Turin Marathon incarna perfettamente questi temi creando attraverso i suoi eventi un impatto economico sulla città” – ha detto Stefano Gallo, assessore allo Sport della Città di Torino.

 

Bimbi di due anni come schiavi, tre romeni arrestati

polizia mun

I piccoli erano costretti a lavorare ore e ore al semaforo di piazza Rebaudengo

 

Erano piccolissimi, due/tre anni di età ma chiedevano l’elemosina ai passanti per strada. Il nucleo nomadi della polizia municipale di Torino ha così arrestato tre cittadini romeni accusandoli di organzzare e gestire il lavoro dei bimbi, ridotti in schiavitù. I tre  sono stati condannati con pene dai 6 anni ai 5 anni e 4 mesi, con l’accusa di riduzione in stato di schiavitù e maltrattamento di minori. I piccoli venivano costretti a sostare per ore e ore ai semafori in piazza Rebaudengo, coperti di stracci. I bambini dovevano lavare i vetri delle auto e se non incassavano abbastanza denaro venivano picchiati. I due minorenni  più grandi sono stati ricoverati in una comunità protetta, il più piccolo, invece, di due anni circa, è in attesa di adozione.

 

(Foto: il Torinese)