Due fermi per ricettazione
Personale della Squadra Volante, a seguito di alcuni controlli effettuati in corso Novara, altezza di corso Palermo, ha individuato lo scorso lunedì un appartamento situato all’ultimo piano di uno stabile del quale era in possesso delle chiavi un cittadino marocchino 43enne con precedenti di polizia. L’uomo, con la complicità di un connazionale di 38 anni, ha in tutti i modi cercato di sviare i poliziotti entrati all’interno dello stabile, negando di avere la disponibilità dell’alloggio in questione: i due infatti avevano trasformato l’appartamento di corso Novara in un vero e proprio deposito di merce rubata. I poliziotti hanno infatti rinvenuto oltre 20 000 € di beni provento di furto, in particolare: 7 biciclette, alcune delle quali di ingente valore, 3 monopattini, alcuni pc e navigatori satellitari, fotocamere e videocamere, dispositivi per la lettura digitale e per giocare al computer, diversi telefoni cellulari, una trentina di paia di occhiali da sole, abiti e profumi. Per parte della refurtiva era già stata presentata denuncia, ed è stata riconsegnata ai legittimi proprietari; molti altri furti si presume siano avvenuti durante le vacanze di Ferragosto.
I due cittadini marocchini, che hanno precedenti per furto e stupefacenti, sono stati sottoposti a fermo per ricettazione.
Il programma della 18° edizione del “Sentiero Nello” prevede per sabato 28 agosto il ritrovo e la partenza dei partecipanti alle 8 del mattino in Piazza Nello a Boleto (comune di Madonna del Sasso). Alle 9.30, viceversa, partiranno i partecipanti a Castagneia e da lì si incammineranno verso il monte Briasco lungo il “Sentiero della Libertà”. L’arrivo è previsto verso mezzogiorno e dopo il pranzo (al sacco o alla baita, previa prenotazione) ci sarà alle 14.oo il ricordo della partigiana Wanda Canna. Nel pomeriggio i partecipanti proseguiranno per Castagneia e Breia per poi trasferirsi a Valpiana-Merlera dove, alle 17.oo, si terrà la commemorazione del prof. Alessandro Orsi, presidente dell’Anpi di Borgosesia. Nello Olivieri è stato una figura di spicco nell’ambito della Resistenza valsesiana. Giunto dalla Lunigiana a Rimella, dove aveva sede il comando partigiano, si arruolò nelle formazioni partigiane della Valsesia, alle quali portò il fondamentale contributo della sua esperienza militare, maturata in dodici anni di servizio nell’esercito, trasformando il “gruppo del Cellio” in una ordinata formazione militare, composta da ragazzi differenti per provenienza ed estrazione sociale.La formazione di Nello si mise in luce in particolare per la battaglia che costituì l’atto conclusivo dell’esperienza della “zona libera”, con la quale impedì ai nazifascisti il rientro in Valsesia dalla Cremosina il 2 luglio del 1944, opponendo una efficace resistenza che li costrinse a spostarsi verso Borgosesia e posticipò così al 5 luglio la fine del governo partigiano della zona. Caduto in una imboscata il 27 agosto alla frazione Merlera di Cellio venne ferito da una raffica a un ginocchio e morì per dissanguamento. In sua memoria la brigata partigiana assunse il nome di 6a Brigata d’assalto Garibaldi “Nello”. La manifestazione si svolge nell’arco di una giornata ed è organizzata dai comuni del territorio, dall’Anpi e dagli Istituti storici della Resistenza di Novara e della Valsesia, dalla Casa della Resistenza di Fondotoce e dai comuni di Madonna del Sasso e di Cellio con Breia.