A Bricherasio, nel Pinerolese, un nuovo drammatico incidente sul lavoro. A morire questa volta un agricoltore di 63 anni che lavorava sul suo trattore. È stato schiacciato dal pesante mezzo agricolo che si era ribaltato in un punto impervio del terreno. Sono intervenuti i sanitari con l’elicottero del 118, i vigili del fuoco e i carabinieri, che stanno svolgendo le indagini sull’incidente.
Al momento di pagare alla cassa di un supermercato in strada Piossasco a Orbassano un cliente si è lamentato che la spesa era troppo costosa e ha preso a schiaffi la cassiera. Alcuni presenti che hanno cercato di difenderla sono stati apostrofati e minacciati dall’uomo. L’aggressore e’ stato individuato dai carabinieri nel parcheggio. Dovrà essere il supermercato a presentare denuncia.
Era riverso sul volante della propria auto, sul ciglio della strada, a causa di un arresto cardiaco per un malore. Il provvidenziale arrivo di una pattuglia dei carabinieri in strada Fontaneto a Chieri gli ha salvato la vita.
L’uomo è stato sottoposto massaggio cardiaco e defibrillatore, il battito cardiaco e’ ripreso e, all’arrivo del 118 è stato trasportato all’ospedale di Chieri.
50 sanzioni per divieto di sosta su stallo disabili senza esposizione del tagliando, 8 permessi disabili ritirati per uso improprio e altri 13 segnalati ai comuni che li hanno rilasciati, è il bilancio dei controlli nei parcheggi della zona Ospedali avviati dal mese di febbraio dal Comando Territoriale IX della Polizia Locale a seguito delle segnalazioni dei cittadini sull’uso irregolare degli stalli riservati.
Il servizio settimanale organizzato dalla Municipale, svolto sia in borghese che in divisa, ha consentito di accertare un uso improprio dei permessi disabili da parte di alcuni ‘furbetti’ che utilizzavano il contrassegno senza la presenza dell’invalido a bordo (cosa vietata dalla normativa vigente) e che, lasciando l’auto parcheggiata anche tutto il giorno per ragioni personali (non per questioni a servizio di soggetti con disabilità), di fatto sottraevano il posto a persone con reali esigenze di accompagnamento presso le strutture ospedaliere.
Fantasiose le giustificazioni fornite dai trasgressori. Qualcuno ha dichiarato di essere in attesa di un soggetto invalido entrato a fare un esame, altri invece, di essere li per assistere una persona ricoverata in ospedale. Scuse puntualmente sconfessate dagli agenti dopo le opportune verifiche, dalle quali è emerso che un’altissima percentuale dei trasgressori utilizzava il permesso disabili in maniera impropria per recarsi al lavoro.
Il Comandante Vicario della Polizia Municipale, Alessandro Parigini, ha commentato i numeri rilevati nelle prime settimane di controlli: “Non mi aspettavo dei numeri così importanti. Il rispetto dei parcheggi disabili dovrebbe essere un dovere civico di ogni automobilista, soprattutto in prossimità di luoghi di sofferenza come le strutture sanitarie. Sono davvero amareggiato nel constatare che molte persone utilizzano un contrassegno per fini diversi da quello di una reale necessità, andando ad incidere in maniera negativa sulla qualità della vita delle persone disabili che di quei posteggi, posizionati in modo da ridurre i percorsi e i disagi, hanno un estremo bisogno. Questo servizio di controllo mirato sarà effettuato ad oltranza nel tempo e sarà allargato anche ad altri siti, non tanto per sanzionare i trasgressori, quanto per verificare che i parcheggi e i permessi disabili siano realmente utilizzati per le finalità per cui sono sati concepiti e rilasciati, ovvero per andare incontro alle difficoltà delle persone con reali bisogni. Ringrazio le Direzioni degli Ospedali Molinette, Sant’Anna, Regina Margherita e CTO per la collaborazione finora offerta, segnalandoci direttamente anomalie sull’utilizzo degli stalli e dei contrassegni in mano ai furbetti”.
Anche davanti all’ospedale San Giovanni Bosco, dove da tempo è ormai a regime un servizio per il contrasto dei parcheggiatori abusivi che la scorsa settimana ha portato ad indagare 6 persone in stato di libertà per “esercizio di attività di parcheggiatore abusivo”, è stato avviato un controllo periodico sul corretto utilizzo degli stalli disabili. In sole due settimane, gli agenti del Comando Territoriale VI della Polizia Locale hanno sanzionato 7 veicoli parcheggiati in divieto di sosta sugli stalli per disabili e hanno ritirato un contrassegno perché utilizzato impropriamente da persona senza disabilità.
DAL PIEMONTE Un ferito ieri a Pisano, dove un uomo di 50 anni è precipitato da un tetto ed è stato portato il codice giallo all’ospedale di Borgomanero. Altro incidente presso il magazzino Esselunga di Biandrate, nel Novarese. Qui un operaio è caduto, riportando alcune ferite. È ricoverato in codice giallo all’ospedale di Novara.
Il mondo della scuola piange l’ex preside
DAL PIEMONTE Il mondo scolastico biellese piange la morte dell’ex preside dell’Istituto Comprensivo Biella 2
Rita Vineis aveva iniziato la sua attività al comprensivo di Cavaglià, poi a Pettinengo infine all’istituto di Chiavazza nel 2019.
E’ mancata a 69 anni. Lascia la madre Assunta e la figlia Alessia.
a seguito di numerose segnalazioni dei cittadini e di un’attività di indagine preventiva, gli agenti del Comando Territoriale II della Polizia Locale, con il supporto del Reparto di Polizia Commerciale e Operativo Speciale, hanno effettuato un controllo ispettivo in un’officina meccanica ubicata in via Barbera, al fine di verificare presunti abusi sullo svolgimento dell’attività di autoriparazione.
Numerose le violazioni riscontrate dagli agenti, dall’omessa iscrizione alla Camera di Commercio alla mancanza dell’autorizzazione sanitaria. Nell’officina non era presente il registro dei rifiuti vidimato dalla CCIAA, ragione per cui nei prossimi giorni gli agenti inoltreranno una Notizia di Reato all’Autorità Giudiziaria per la gestione dei rifiuti non conforme alla normativa.
Sia il canone di occupazione del suolo pubblico, utilizzato come area per le piccole riparazioni, che il canone per le insegne pubblicitarie sono risultati non versati.
Un’auto sinistrata e priva di assicurazione è stata rinvenuta sull’area destinata alle piccole riparazioni e, mentre gli agenti stavano annotando le irregolarità, il proprietario dell’officina, un uomo di nazionalità italiana di 36 anni, è giunto sul posto a bordo di un’auto di grossa cilindrata intestata ad un’altra persona, peraltro guidandola con una patente sospesa.
L’ammontare totale delle sanzioni è di 6.877,33 a cui andranno aggiunte ulteriori sanzioni, anche di natura penale, che saranno stabilite dalle autorità competenti in un secondo momento.
A causa dell’omessa iscrizione alla Camera di Commercio gli agenti hanno posto sotto sequestro, finalizzato alla confisca, tutte le attrezzature.
Intorno all’officina, a intervento ultimato, un drappello di cittadini, probabilmente esasperati dalla condotta dell’attività di riparazione anche su suolo pubblico, ha manifestato compiacimento e soddisfazione per l’operato dei ‘civich’.
Mantrailing: un Workshop con Istruttori di fama internazionale.
Sabato 19 e domenica 20 marzo si terrà a Carignano presso il Lago Arenile, il primo K9 Mantrailing Evolution organizzato da Mare & Monti Team Cinofilo Genova in collaborazione con Associazione Sportiva Dilettantistica Lago Arenile. Saranno presenti Istruttori esperti, nonché conosciuti a livello internazionale, del calibro dello svizzero Ivan Schmidt, Dog Trainer Professional e K9 Mantrailing Master Instructor (in prima linea nei famosi casi di scomparsa di Yara Gambirasio e le gemelline Sheep in Svizzera) insieme al K9 Mantrailing Master Instructor Virginia Ancona (Italia)
L’evento formativo in materia di ricerca persone scomparse prevede una due giorni di esercitazioni pratiche dove i partecipanti provenienti da tutta l’Italia, con alcuni membri di nuclei di protezione civile, apprenderanno maggiori nozioni sulla fisiologia dell’olfatto, sulle tecniche di lettura del cane, sugli ausili in materia di ricerca persone, sulle differenti applicazioni, e sull’odorologia forense per poi spostare l’asse formativo sulla pratica con i propri cani.
Come spiega Ivan Schmidt – “è molto importante alzare l’asticella della qualità formativa, anche alla luce di tanti casi irrisolti o terminati in una tragedia, fornendo ai binomi una forte base di preparazione e una consolidazione in termini di tecniche e tipologie di scene di scomparsa. L’obiettivo di queste due giornate è quello di permettere ai partecipanti attraverso un sano confronto, l’accrescimento e il consolidamento della propria formazione nell’ambito della ricerca persone scomparse”
Le prove di lavoro, in questo step formativo sono idonee anche per chi vuole approcciarsi per la prima volta a questo mondo e avverranno in diurna, nell’oasi naturale dell’A.S.D. Lago Arenile, (ex cava di estrazione, tuttora appartenente alla Famiglia Sorasio) situata nei pressi del Borgo Medioevale di Carignano.
Il bollettino Covid di giovedì 17 marzo
COVID PIEMONTE: IL BOLLETTINO DELLE ORE 16,30
LA SITUAZIONE DEI CONTAGI
Oggi l’Unità di Crisi della Regione Piemonte ha comunicato 2.967 nuovi casi di persone risultate positive al Covid-19, pari al 8,8% di 33.754 tamponi eseguiti, di cui 28.903 antigenici.
Il totale dei casi positivi diventa 1.016.480, così suddivisi su base provinciale: 85.578 Alessandria, 46.720 Asti, 39.175 Biella, 134.233 Cuneo, 76.799 Novara, 540.053 Torino, 36.228 Vercelli, 36.801 Verbano-Cusio-Ossola, oltre a 5.039 residenti fuori regione ma in carico alle strutture sanitarie piemontesi. I restanti 15.854 sono in fase di elaborazione e attribuzione territoriale.
I ricoverati in terapia intensiva sono 21(+1 rispetto a ieri)
I ricoverati non in terapia intensiva sono 577(-17 rispetto a ieri)
Le persone in isolamento domiciliare sono 45.942
I tamponi diagnostici finora processati sono 16.121.586(+ 33.754 rispetto a ieri).
I DECESSI DIVENTANO 13.141
Sono 3, nessuno di oggi, i decessi di persone con diagnosi di Covid-19 comunicati dall’Unità di Crisi della Regione Piemonte (si ricorda che il dato di aggiornamento cumulativo comunicato giornalmente comprende anche decessi avvenuti nei giorni precedenti).
Il totale diventa quindi 13.141 deceduti risultati positivi al virus, così suddivisi per provincia: 1.765 Alessandria, 786 Asti, 500 Biella, 1.597 Cuneo, 1.056 Novara, 6.272 Torino, 606 Vercelli, 424 Verbano-Cusio-Ossola, oltre a 135 residenti fuori regione ma deceduti in Piemonte.
956.799 GUARITI
I pazienti guariti diventano complessivamente 956.799 (+1869 rispetto a ieri), così suddivisi su base provinciale: 79.886 Alessandria, 44.292 Asti, 37.362 Biella, 127.909 Cuneo, 73.549 Novara, 512.312 Torino, 33.970 Vercelli, 34.506 Verbano-Cusio-Ossola, oltre a 3.882 extraregione e 9.131 in fase di definizione.
Tentò di palpeggiare una ragazza nella stazione di Asti.
Poi ne molesto’ un’altra sul treno Asti-Alessandria. La procura della Repubblica di Asti ha disposto l’arresto di un giovane di 21 anni, cittadino somalo, fermato dalla polizia ferroviaria di Torino, dopo un’indagine condotta in collaborazione con la polizia di Asti e Alessandria. E’ stato identificato e riconosciuto dalle immagini del sistema di videosorveglianza delle stazioni.