Due giovani, di 19 e 29 anni, sono stati arrestati dalla Polizia di Stato per tentata rapina a Torino, nei pressi della stazione Porta Susa.
Nei giorni scorsi, una coppia di fidanzati veniva avvicinata da due giovani a loro sconosciuti, attorno all’una di notte, in piazza XVIII Dicembre: uno di essi, di 19 anni, parzialmente travisato in volto con una grossa sciarpa, gli chiedeva di poter effettuare una telefonata con i loro telefoni; non ottenendo ciò che voleva, minacciava i ragazzi con un taglierino.
I due fidanzati non cedevano alle richieste e riuscivano ad allontanarsi al fine di chiedere aiuto, anche se per un breve tratto inseguiti dai due malintenzionati: grazie alla nota radio diramata dalla Centrale Operativa al personale di polizia sul territorio, gli agenti della locale Squadra Mobile intercettavano i due rapinatori e li fermavano, nonostante un tentativo di fuga, traendoli in arresto.
La Procura della Repubblica di Torino ha richiesto e ottenuto la convalida degli arresti, disponendo per il diciannovenne la misura della custodia cautelare in carcere e per il ventinovenne quella degli arresti domiciliari.
Un salone dell’auto a Torino che non è più la città dell’auto e dopo tutte le recenti vicende anche giudiziarie della famiglia Agnelli – Elkann? Una famiglia che non ha più il diritto morale di vivere a Torino. Un salone con poco senso purtroppo. Sembra infatti che sarà un salone di auto prevalentemente cinesi. L’auto italiana quasi non c’è più. Neppure il Presidente della Repubblica viaggia più su una macchina italiana. Cosa voglia dire un salone a Torino oggi non so dirlo. Torino ha il museo dell’auto. Chi lo ideò, vide lontano. Circa le piazze non ho idee precise. Certo Cioccolatò o altre feste campagnole in piazza San Carlo erano peggiori del Salone dell‘Auto nella città in cui la Fiat si è suicidata. Questa è diventata una città di camerieri, era una città di operai che producevano, malgrado i sindacati abbiamo fatto di tutto per assecondare il suicidio della Fiat.

Un grazie sentito al proprietario Mattia Santin, la cui visione e determinazione hanno reso possibile questo passo, e un ringraziamento speciale a Vigili del Fuoco, Croce Rossa, Carabinieri, Sindaci e Amministratori, così come a tutti i volontari e alle istituzioni presenti, che con la loro partecipazione hanno dato ulteriore significato al momento inaugurale.





