ilTorinese

Diritto allo studio universitario, Chiorino: raddoppiato  stanziamento 

«La Regione Piemonte si conferma ancora una volta una Regione virtuosa e concreta, capace di investire strategicamente nei giovani e nel loro diritto allo studio universitario. Con uno stanziamento regionale più che raddoppiato rispetto al passato – da 13,2 a 27 milioni di euro – e un impegno complessivo solo in questa fase di oltre 65 milioni di euro, garantiamo borse di studio, premi di laurea, contributi per la mobilità e servizi abitativi e di ristorazione agli studenti capaci e meritevoli, anche se privi di mezzi» dichiara Elena Chiorino, vicepresidente della Regione Piemonte e assessore all’Istruzione, Merito e Diritto allo Studio Universitario.
Il provvedimento, approvato dalla Giunta su proposta del vicepresidente, definisce i criteri generali per i bandi EDISU relativi all’erogazione delle borse e degli altri benefici. Le risorse – provenienti da fondi regionali, FSE+, Fondo integrativo statale (FIS), tassa DSU e altre fonti – consentiranno di garantire l’accesso agli studi universitari a migliaia di studenti piemontesi.
Tra le principali misure previste, spicca lo stanziamento di 27 milioni di euro a valere sul Fondo Sociale Europeo Plus. È stata inoltre prevista una riserva di 1 milione di euro per sostenere gli studenti iscritti al nuovo “semestre filtro” dei corsi a ciclo unico di Medicina, Odontoiatria e Veterinaria, a garanzia di equità e sostegno anche nei percorsi di accesso riformati. A ciò si aggiunge la conferma delle tariffe agevolate per i servizi abitativi e di ristorazione, pensate per tutelare gli studenti che rientrano nei parametri economici stabiliti (ISEE e ISPE), affinché l’accesso all’università sia davvero possibile per tutti.
«Ogni studente meritevole deve avere le stesse possibilità di chi parte da una condizione economica più favorevole. Continuiamo a investire con convinzione in una Regione che crede nel talento e che fa del merito la sua bandiera. Perché sapere è potere, è futuro, è libertà. E il Piemonte è pronto a scommettere sui suoi giovani» conclude Chiorino.

Apertura straordinaria del Castello di Marchierù

Domenica 27 LUGLIO 2025

Recentemente il castello ha ricevuto la visita di Azaea Beatrice Corvalan-Reyna y de Saboya, figliola di SAR la principessa Maria Beatrice di Savoia, più volte negli anni ospite dei proprietari del castello.

Accogliendo l’invito dell ’ illustre ospite, colpita dall’atmosfera del luogo nonché dalle memorie ivi contenute, legate alla storia stessa del suo Casato reale fin dal 1220

si è determinato di sospendere i lavori che finora hanno comportato la chiusura al pubblico della Dimora per un’apertura straordinaria

CASTELLO DI MARCHIERU‘ ( Villafranca Piemonte * via S.Giovanni 77)

Visite guidate al parco, alla cappella gentilizia, alle scuderie settecentesche ed alle sale ammobiliate del castello

Gli stessi proprietari, discendenti dai primi feudatari del 1220, accompagneranno gli ospiti facendo rivivere con oggetti, reperti e documenti storici originali, la vita, gli usi ed i costumi di una Dimora nobiliare dell’epoca.

( visite ore 10/11,30 *15/16/17 )

adulti € 10 * bimbi gratis fino a 10 anni*

Prenotazione obbligatoria al 3394105153 /3480468636 * segreteria@castellodimarchieru.it

Eduiren, quasi 70mila incontri

Eduiren, il settore educational del Gruppo Iren, compie dieci anni con numeri che raccontano l’impegno educativo dell’azienda: nell’anno scolastico 2024/2025, ha incontrato 68mila cittadini di tutte le età, organizzato 321 visite a impianti e avviato 535 progetti nazionali ed europei, lanciando anche una docu-serie di successo, intitolata “Circular Future Tour”.

Nello specifico le 68mila persone coinvolte tra settembre 2024 e giugno 2025 riuniscono 54.500 studenti e 13.500 tra docenti e cittadini: un dato in forte crescita quello del pubblico adulto, che conferma l’impegno di Eduiren per una sensibilizzazione sui temi della sostenibilità non solo legata al mondo scolastico, ma diffusa sul territorio con specifici momenti formativi e la progettazione di percorsi condivisi sui temi della transizione ecologica e della Agenda 2030.

Interlocutore principale dell’attività di Eduiren rimane il sistema scolastico: a quest’ultimo è stato infatti dedicato il catalogo di offerte formative gratuite suddiviso in otto percorsi didattici, rinnovati seguendo i consigli di docenti e studenti. La risposta è stata più che positiva, con 470 percorsi didattici realizzati su tutti i territori in cui è presente il Gruppo e con 1.000 scuole (dall’infanzia alle secondarie di secondo grado) che hanno usufruito delle offerte formative a catalogo, delle visite agli impianti e dei progetti specifici.

Al centro della proposta educativa di Eduiren, oltre ai temi della cittadinanza attiva e dell’educazione alla sostenibilità, c’è stata l’organizzazione di visite agli impianti del Gruppo Iren, punto di forza dell’azienda e luoghi di informazione trasparente: vere e proprie aule per conoscere e riflettere, con spazi e materiali dedicati. In tutto, sono state organizzate 321 visite, con un aumento del 70% rispetto allo scorso anno, visite che hanno permesso di osservare da vicino come vengono trasformati i rifiuti, dove nasce l’energia elettrica che viene utilizzata nelle abitazioni o conoscere come funziona il ciclo idrico. È stata rinnovata la tradizione dell’utilizzo degli impianti come luoghi da vivere con progetti educativi o spettacoli sui temi della sostenibilità e sperimentazioni didattiche: ne è esempio il progetto “Scuola Diffusa” del Comune di Reggio Emilia, ospitato nel biodigestore Forsu. Tra gli impianti più apprezzati, si confermano il TRM di Torino, il potabilizzatore di Prato (Genova), il Polo Ambientale Integrato di Parma e la centrale idrica Reggio Est (Reggio Emilia).

Le visite agli impianti hanno avuto grande successo anche nella modalità virtuale: la docu-serie “Circular Future Tour”, prodotta insieme a Giffoni Innovation Hub, ha mostrato come il Gruppo si occupa concretamente di sostenibilità, ricevendo oltre 2 milioni di visualizzazioni e guadagnandosi il premio Best in Communication 2025, assegnato da Eikon e Fortune Italia, per la “chiarezza del messaggio”.

Una crescita significativa anche per i progetti didattici che hanno toccato quota 535, contro gli 80 dello scorso anno. Dietro al boom, la nuova disponibilità di Eduiren ad affiancare nella progettazione non solo i singoli istituti scolastici, ma anche i tanti soggetti con i quali sono state attivate collaborazioni sui territori.

Eduiren ha, infatti, arricchito anche la propria rete di collaborazioni diventando un hub della sostenibilità e della sperimentazione di nuovi linguaggi con la propria presenza a manifestazioni culturali e di settore sui territori come: Ecomondo, Internazionale Kids Festival (RE), Reggio Narra (RE), Festival di Emergency (RE), Sottodiciotto Film Festival (TO), Evergreen Fest (TO), Cinemambiente (TO), Salone Internazionale del Libro, Terra Madre/Salone del Gusto (TO), Graphic Days (TO), Concorto Film Festival (PC), Festival Libro Aperto di Baronissi (SA), Festival della Scienza (GE), “Musei in poltrona” (GE), Festival dell’Innovazione Settimo Torinese, Fattorie in Città (VC), “Mi prendo il mondo” (PR),“Contrasto al marine litter – Insieme per il mare” (SP), e collaborando al Tavolo di Lavoro “Sostenibilità in Rete” di Vercelli, alla Giornata del Mare (SP), alla preparazione della SERR-Settimana Europea Riduzione Rifiuti 2024 e del DAM RESERVOIRS DAY- Giornata delle Dighe.

Si sono inoltre rinnovate la collaborazione e la condivisione di progetti educational con Consorzi, Fondazioni ed Istituzioni culturali come Ricrea, Slow Food, Emergency, Comieco, Conai, Corepla, Fondazione Palazzo Magnani (RE), Fondazione Reggio Children, Museo A Come Ambiente (TO), AICA, Giocampus (PR), TEDx Reggio Emilia, Blue District (GE), Università di Siena.

Monferrato Green Farm diventa Fiera nazionale

DAL 3 AL 5 OTTOBRE 2025
La Fiera del Verde e dell’Agricoltura diventa Fiera Nazionale Molte novità all’insegna dell’Innovazione nella Continuità. Da venerdì 3 a domenica 5 ottobre prossimi, il Polo Fieristico Riccardo Coppo di Casale Monferrato ospiterà Monferrato Green Farm terza
edizione.
L’innovativa Fiera del Verde e dell’Agricoltura che vede il coinvolgimento al loro ‘servizio’ degli altri comparti produttivi, artigianato, industria e commercio in una prospettiva di crescita del territorio sostenibile per l’ambiente, dopo il successo delle prime edizioni,quest’anno
si fregerà per la prima volta della qualifica di Fiera Nazionale e, pertanto, inserita a pieno titolo nel calendario 2025 delle Fiere Nazionali della
Regione Piemonte. Ad organizzarla è la società casalese D&N Eventi Srl
in collaborazione con Comune di Casale Monferrato, Confartigianato Imprese Alessandria, Unione dei Comuni della Valcerrina e Associazione Comuni del Monferrato.
La Mostra quest’anno, mantenendo solido l’impianto che ha avuto gradimento nelle passate edizioni di pubblico, espositori, istituzioni,
presenta alcune importanti novità che la renderanno più ancor a portata dei visitatori, conservando però momenti di alto profilo scientifico, il tutto all’insegna della
‘INNOVAZIONE NELLA CONTINUITA’
Al lavoro, in vista dell’evento, c’è uno staff che vede alcune importanti novità a partire dal direttore tecnico Elena Maggiora, astigiana, che vanta un’esperienza quasi ventennale nel mondo dell’agricoltura. La mostra propone oltre alla presenza di numerosi stand, corsi e laboratori,
conferenze e convegni, ristorante e birrificio, tipicità alimentari ed è a ingresso gratuito.

Orari
Venerdì 17 – 23
Sabato/Donenica: 10.30/23

Giovani e orientamento: a Torino arrivano gli Open Day di Gi Group

 Dalla stesura del primo CV ai percorsi formativi post-diploma, dai “lavoretti estivi”, spesso un’occasione di crescita nonché una prima forma di guadagno per i giovani, alle opportunità professionali del territorio.

Il prossimo 23 luglio, nella filiale di Corso Francesco Ferrucci si svolgerà infatti l’“Open Day 2025” di Gi Group, che aprirà le porte a neodiplomati e a neodiplomate, ma anche a universitari e a tutti coloro che stanno valutando nuove opportunità formative e professionali, per organizzare gratuitamente momenti di confronto dedicati.

L’Open Day permetterà alle ragazze e ai ragazzi, affiancati da recruiter professionisti, di comprendere il funzionamento dei processi di selezionequali competenze vengono valutate positivamente in un candidato e capire come costruire il proprio percorso di avvicinamento al mondo del lavoro.

Spazio anche ad approfondimenti sulle opportunità di specifici settori ad elevata richiesta di professionalità sul territorio, come l’ambito retail.

L’iniziativa proseguirà anche nei mesi di settembre e ottobre per fornire ulteriore supporto ai giovani nella costruzione del proprio futuro.

Per partecipare: https://www.gigroup.it/offerte-lavoro/?job=OPEN+DAY

Gli Open Day coinvolgeranno complessivamente oltre 90 filiali di Gi Group in tutta Italia, rafforzando l’impegno dell’agenzia per il lavoro nell’ambito della formazione e orientamento. Nell’anno scolastico 2024-2025, Gi Group ha infatti incontrato oltre 22.100 studenti in tutta Italia coinvolgendoli in percorsi di orientamento che hanno visto il contributo di più di 200 docenti, per un totale di oltre 34.000 ore e oltre 240 scuole e università raggiunte.

Giada Donati, Central Delivery Director di Gi Group, ha dichiarato Conoscere le opportunità formative e professionali post-diploma e sapere come muovere i primi passi nel mondo del lavoro, valorizzando le proprie aspirazioni e il proprio talento, sono fattori fondamentali per i ragazzi e le ragazze che concludono gli studi superiori. Questo a maggior ragione in un Paese come il nostro con un’elevata percentuale di NEET, dove la scuola non riesce a formare le figure richieste dal mercato del lavoro e dove l’orientamento spesso non supporta gli studenti e le loro famiglie verso una scelta consapevole per il futuro. Con questa iniziativa, che portiamo avanti da anni in molte delle nostre filiali, rafforziamo il nostro impegno per l’ascolto delle nuove generazioni e per accompagnare i giovani verso la realizzazione dei loro progetti professionali e di vita”.

cs

Prosegue a To Dream la “Summer Dream – Un’estate da sogno”

Musica, intrattenimento e divertimento per tutta la famiglia nel più grande Urban District del Piemonte

T”Summer Dream – Un’estate da sogno” entra nel vivo nel cuore dell’estate torinese. Il palinsesto estivo di To Dream, il più grande Urban District del Piemonte, continua ad animare le serate cittadine con un mix di musica, gusto e divertimento per tutta la famiglia. Mancano pochi giorni alla chiusura, prevista per domenica 27 luglio

Tra gli appuntamenti da non perdere, il food court musicale, attivo fino a venerdì 25 luglio: ogni sera, a partire dalle ore 19.00, DJ set, karaoke, musica dal vivo e aperitivi animeranno l’area ristorazione, grazie alla collaborazione con Rossopomodoro, Old Wild West, Signorvino, Löwengrube e Caffè Vergnano.
L’ingresso è libero, e registrandosi su Xceed si riceve un 10% di sconto sull’aperitivo durante l’evento.

E per i più piccoli (e le loro famiglie) c’è ancora tempo per godersi il parco giochi gratuito, aperto fino a domenica 27 luglio, tutti i giorni dalle 15.30 alle 20.00 – con apertura straordinaria fino alle 23.30 solo venerdì 25 luglio.
Tra le attrazioni: scivolo toboga, area gonfiabile, paintball estivo con pistole ad acqua, salterelli colorati e porta da calcio per sfide all’ultimo goal. Inoltre, i bambini potranno ritirare uno speciale “passaporto del divertimento” da completare con i timbri delle attrazioni visitate.

Merlo: no ai cattolici professionisti

Il pluralismo politico è la regola e non un’eccezione

“Il ritorno dei cattolici in politica è indubbiamente positivo ed anche incoraggiante. E non solo per
le ragioni storiche che hanno segnato ed accompagnato il cammino concreto della democrazia
italiana. Ma il tutto può e deve avvenire solo nel pieno rispetto del pluralismo politico ed elettorale
dei cattolici stessi da un lato e, soprattutto, respingendo al mittente chiunque si ponga come
interprete e rappresentante esclusivo del cattolicesimo politico italiano. Un vizio, questo, che da
troppo tempo caratterizza il comportamento di chi si sente titolato a rappresentare i cattolici nella
vita pubblica del nostro paese italiano. Un vizio che alligna soprattutto nel campo della sinistra
dove non mancano, oggi, quelli che venivano definiti sarcasticamente da Mino Martinazzoli nel
passato, e in tempi non sospetti, come ‘cattolici professionisti’. O “sepolcri imbiancati”, come
amava invece chiamarli con altrettanta durezza nella prima repubblica il leader della sinistra
sociale della Dc, Carlo Donat-Cattin”.

On. Giorgio Merlo
Presidente nazionale ‘Scelta Cristiano Popolare’

Vito Oliva. Disegni Padani

Il magico surrealismo dell’artista alessandrino in mostra, nel Tortonese, a Sale d’Alessandria

Dal 25 al 29 luglio

Sale (Alessandria)

Una mostra a breve, troppo breve, durata. Cinque giorni, solo, di esposizione. Siamo tuttavia certi che “Disegni Padani”, a firma di Vito Oliva, a cura dell’“Associazione Mina Pintore” e ospitata da venerdì 25 (inaugurazione, ore 17,30) a martedì 29 luglio prossimi presso l’“Atelier” di via Roma a Sale Alessandrino, non mancherà – come si spera e ne siamo  certi – di attrarre un buon numero di visitatori e di destare l’interesse  che assolutamente merita.

Vito Oliva è un “eclettico artista, testimone del territorio”. Alessandrino, laureato in Lettere presso l’Ateneo genovese, ha come primi maestri i più noti pittori alessandrini tra i quali Giovanni Rapetti, dal quale apprende i primi, ma decisivi, rudimenti del “mestiere d’artista”. Si accosta all’arte “fantastica” e “surrealista” nella sua maggior fioritura e fortuna in ambito torinese negli Anni ’70.

 

Nota critica:

“Pittore della natura e della memoria, il tratto intenso e ricco di dettagli che si riscontra nei quadri di Vito Oliva è un viaggio che rivela paesaggi e momenti di vita passata di questa terra padana. Atmosfere suggestive nelle quali compaiono elementi tipici quali alberi secolari, campi sterminati e antiche testimonianze architettoniche immerse in un’aura di mistero e nostalgia. E ancora: elementi che rappresentano una forte simbologia legata alla natura e alla memoria storica dei luoghi. E’ questo il carattere distintivo, la vera unicità delle sue opere … Artista dal tratto preciso e inequivocabile, dai contrasti netti e dalle linee marcate che esaltano in modo nitido e preciso forme e immagini dall’aspetto tridimensionale, quasi vivo, che cattura l’osservatore”.

Mostra che sicuramente merita attenzione. E un’attenta visita.

Un consiglio ai “forestieri” che arriveranno a Sale per questa o altra occasione: non mancate di “omaggiare” (in tempi, soprattutto, come quelli che stiamo vivendo di criminale follia bellica) la “grande” (in tutti i sensi) classicheggiante scultura dedicata in Parco della Rimembranza “Ai Caduti di Sale” delle prime due guerre mondiali, opera di Giovanni Taverna (1911 – 2008), allievo di Borelli e soprattutto di Bistolfi, e nativo della vicina Alluvioni Cambiò, dal 2018 Alluvioni Piovera. Uno dei vari “monumenti pubblici” realizzati dal Taverna, fra i quali il “Monumento all’Alpino” di Leynì e il “Monumento al Migrante” a Pittsbourgh.

Terra di grandi artisti, il “Monferrato Alessandrino”. Sale vi aspetta oggi con le opere di Vito Oliva.

Per info: “Atelier”, via Roma 31, Sale (Alessandria); tel. 335/6547770

Orari: dalle 10 alle 12 e dalle 16 alle 19

Nelle foto: locandina mostra e una recente opera di Vito Oliva

Il caso giudiziario milanese di oggi, Tiziana Parenti e la Tangentopoli di ieri

IL COMMENTO di Pier Franco Quaglieni

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Ieri sera sono stato  a cena in un  ristorante dell’entroterra ligure che abbiamo escluso dalle nostre mete future, malgrado il fresco e il verde. Durante il desinare, quasi inevitabilmente, abbiamo  toccato tra amici  lo scandalo che fa traballare Milano e la sua Giunta comunale. Un commensale, noto impresario edile, si è dichiarato quasi subito colpevolista perché il dilagare del cemento a Milano durante il governo di Sala “è stato al di là di ogni norma“. L’imprenditore sembrava un novello Antonio Cederna che sul “Mondo“ di Pannunzio fece grandi battaglie per la tutela del paesaggio urbano. Un impresario convertito? No. Da quanto ho colto, c’era anzi un po’ di invidia  non confessata verso i colleghi meneghini che hanno fatto ciò che a lui non sarebbe mai stato concesso. A illuminarmi con una sua intervista sulla situazione milanese  è stata Tiziana Parenti, la Pm di Mani Pulite che nel  1992 con coraggio si ribellò al procuratore Borrelli e prese le distanze dal collega Di Pietro in nome di un garantismo liberale che stava per essere travolto da un giacobinismo purificatore, appoggiato anche  dalla Lega (che esibiva il cappio in Parlamento) e dal MSI, fino ad allora quasi vergine in quanto non aveva quasi mai toccato palla nella politica italiana almeno nel Nord Italia. Furono anni terribili in cui solo pochi denunciarono la barbarie del” tintinnare di manette“ e del gettar via la chiave del carcere preventivo per estorcere confessioni. Sono pagine da archiviare nella storia peggiore d’Italia, privata  di un sistema politico che aveva  scritto  la Costituzione, impedito il giogo comunista, promosso il benessere con il miracolo economico. Certo aveva anche accumulato errori a partire dal 1968 in poi, senza riuscire ad affrontare il problema della governabilità nel 1953 e della vita democratica dei partiti, pur essendo essi citati nella Costituzione. Come era prevedibile e previde Arturo Carlo Jemolo il finanziamento pubblico dei partiti non fu sostitutivo di quello clandestino che anzi fu incrementato anche perché in primis il PCI che pure sollevò la questione morale, godette dell’oro di Mosca, come documentò un celebre libro dimenticato scritto in base ai documenti ritrovati negli archivi ex sovietici. Nacque una seconda Repubblica che è stata peggiore della prima.

E questa seconda Repubblica sopravvive anche oggi, pur tra mille contraddizioni perché il progetto di riforma istituzionale del governo è fermo. Tiziana Parenti, senza ovviamente entrare nel merito delle indagini in corso  ha detto che “adesso è molto peggio di Tangentopoli  perché i vantaggi sono personali e non per la politica. Oggi ci sono individui che per fare la loro scalata utilizzano qualunque mezzo“. Ed ancora: “La corruzione si basa sul fatto che io procuro a te un appalto e tu poi nomini un mio amico come consulente“. Con parola non a caso oggi in voga, questo si chiama amichettismo, un qualcosa in cui la politica cede il posto al favoritismo. Il progetto di Sala era molto ambizioso: costruire la Milano del futuro piena di grattacieli.  Se noi vediamo certe fotografie di Milano e pensiamo che a Torino i grattacieli sono solo due, se escludiamo la torre littoria di piazza Castello, abbiamo chiara l’idea del mega progetto già iniziato nel decennio del sindaco Albertini, che fu però costretto a lavorare sotto la guida della procura di Milano per non incorrere in eventuali reati. Nulla sappiamo dei magistrati milanesi di oggi che si rivelano discreti e rinunciano alle comparsate dei Pm di Tangentopoli. Quindi non possiamo trarre conclusioni. Sarà possibile dare un giudizio politico e solo successivamente storico (come è lecito e doveroso fare per Tangentopoli) quando saranno chiari i fatti e le responsabilità. Che oggi Sala abbia detto in Consiglio Comunale di avere “le mani pulite” non è così rassicurante  perché evoca un’espressione del 1992. In ogni caso le dimissioni imposte ad un assessore (che c’è da augurarsi che non sia una vittima sacrificale) dimostrano che qualcosa non andava per il verso giusto. Sarebbe interessante infine riflettere sul finanziamento della politica anche oggi, un tema importante evocato da Tiziana Parenti perché, al  di là dello scandalo di Milano, resta uno dei problemi non risolti della nostra democrazia. Come vivono oggi i partiti non è una domanda peregrina, ma sicuramente molto attuale. Dove traggono i loro finanziamenti e come sono organizzati in termini  davvero democratici sono interrogativi che suscitano una certa inquietudine.

L’importanza di essere consapevoli dei valori che ci guidano

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SECONDA PARTE
Ognuno di noi, quindi, ha i suoi valori e la propria scala di valori. Nella fotografia che accompagna questo post i lettori de Il Torinese potranno scorrere un elenco di oltre un centinaio di valori. La lista non è esaustiva, ma potremmo aggiungerci altri valori non ricompresi e per qualcuno importanti.

In ogni caso l’elenco potrà essere utile per meglio comprendere alcuni valori che sono importanti per ogni lettore, e magari anche per stilare un elenco personale e un ordine di priorità e di importanza dei valori che per ognuno sono fondamentali.

Ma perché è così importante conoscere i valori che ci guidano? Beh, esattamente perché essi ci guidano, o così dovrebbe essere. L’importanza di pensare e agire in coerenza con ciò che per noi è importante è enorme. Soltanto quando la nostra esistenza segue i princìpi per noi essenziali possiamo dire stare davvero bene.

Se al contrario la nostra vita si svolge in modo difforme dai nostri valori guida, vuoi per ragioni esterne a noi e indipendenti da noi o per motivi che hanno più a che fare con un nostro disordine interiore, ecco che la nostra esistenza e i nostri comportamenti diventano confusi, contraddittori, incoerenti e fonte di disagio e sofferenza.

Il primo fondamentale passo quindi, è di essere consapevoli dell’importanza di avere e conoscere i nostri valori guida, ai quali appellarci per qualsiasi nostra decisione e azione. Quante volte abbiamo percepito un malessere interiore e abbiamo poi scoperto che esso derivava dal fatto che stavamo facendo qualcosa che andava, molto o poco, contro i nostri principi?

I nostri valori, poi, fanno ogni giorno i conti con i nostri bisogni (di sicurezza, di appartenenza, di stima, ecc.) e da questi sono condizionati. E’ da una armoniosa relazione tra valori e bisogni che ognuno di noi può o meno definire un percorso esistenziale che sia quanto più possibile sereno e proficuo.

Roberto Tentoni
Coach AICP e Counsellor formatore e supervisore CNCP.
www.tentoni.it
Autore della rubrica settimanale de Il Torinese “STARE BENE CON NOI STESSI”.

(Fine della seconda parte)

Potete trovare questi e altri argomenti dello stesso autore legati al benessere personale sulla Pagina Facebook Consapevolezza e Valore.