La nostra regione resta ancora una volta a bocca asciutta. Si parlava con insistenza di un incarico a Palazzo Chigi per Oscar Farinetti, Enrico Costa, Guido Crosetto, Marco Boglione. Tanto tuonò che (non) piovve. E così nel governo Renzi, come in quello Letta, non ci sono ministri nostrani
Tanto rumore per nulla. Il totoministri questa volta lasciava ben sperare per Torino e il Piemonte. Tanti i nomi che venivano sussurrati fino a ieri come papabili titolari di un ministero nel nuovo e giovanilista Gabinetto Renzi. Era circolata con insistenza la voce di Oscar Farinetti, patron di Eataly, quale responsabile dell’Agricoltura in quota Pd. Ministero, peraltro, che i rumors assegnavano, in alternativa a quello della Giustizia al cuneese Enrico Costa, leader regionale di Ncd.
Si parlava anche di Guido Crosetto, ex proconsole berlusconiano e sottosegretario alla Difesa, oggi alla guida di Fratelli d’Italia. Qualcuno pensava a Marco Boglione, capo di Robe di Kappa. Alessandro Baricco, invece, oltre ad essere bello e intelligente, si è dimostrato pure paraculo: prima di essere infilato nella perigliosa mischia politica, ha subito declinato l’invito: “Ho una vita che mi piace e non ho intenzione di cambiarla. Spero e credo che con Matteo troveremo il modo di lavorare insieme su un tema che sta a cuore a entrambi e che è un punto forte del suo programma:quello dell’educazione. Io ministro? No, sono assolutamente convinto di non avere il talento per fare questo”.
Tanto tuonò che (non) piovve. E così nell’esecutivo Renzi, come in quello Letta, non ci sono ministri nostrani. Il Piemonte resta ancora una volta a bocca asciutta. A farlo notare è il governatore Roberto Cota. “Il Piemonte grande assente nel nuovo governo – dice all’Ansa – Si vede che alcuni esponenti della maggioranza del Pd sono troppo occupati a demolire gli avversari piuttosto che a costruire qualcosa”. Su Twitter l’assessore alla Cultura della Regione, Michele Coppola (Ncd), rincara la dose: “non è accettabile che il governo che vuole rifare l’Italia dimentichi il Piemonte. E’ la seconda volta di fila: una sonora bocciatura per i politici piemontesi”. Ma, si sa, chi entra papa esce cardinale.
Il 2014 sarà un anno ricco di iniziative per la Circoscrizione 7, che promuoverà momenti destinati ai residenti della Terza Età. Sul territorio circoscrizionale sono a loro disposizione quattro Centri di Incontro: Corso Belgio 91, Corso Casale 212, Lungo Dora Savona 30, Via Cuneo 6 bis.
“Per ora l’unica scelta che ho fatto è stata quella di rendermi libero e disponibile. Ora spetta al Pd, che con le primarie di oggi avrà un nuovo assetto, fare le sue valutazioni così come io farò le mie”.
Code interminabili di turisti (anche sotto una pioggia battente, come da foto) davanti alla Galleria di arte moderna di corso Galileo Ferraris. Mancano ancora pochi giorni, fino al 23 febbraio, per visitare la mostra dedicata al pittore francese Renoir, con i capolavori dalle Collezioni del Musée d’Orsay e dell’Orangerie di Parigi.
Mentre i poteri forti della Torino bene continuano a beatificare la “trasferta” della Fiat negli Stati Uniti via Londra e Amsterdam, come salvifica operazione per l’economia subalpina e nazionale, una nuova tegola cade sull’azienda ormai “torinese” solo tra virgolette. Moody’s, infatti, ha abbassato il ‘Corporate Family Rating’ di Fiat a ‘B1’ da ‘Ba3’.
“Come al solito l’opposizione di sinistra cerca di strumentalizzare i fatti distorcendo la realtà. Se c’è qualche cosa di brutto sulla legge per la montagna è stato solo il comportamento del Pd che ha cercato, partendo dalla legge Maccanti di cui il provvedimento odierno è figlio, di cambiare tutto per non cambiare nulla. Ad esempio facendo ostruzione per abolire le comunità montane solo di nome ma non di fatto, infischiandosene delle necessarie razionalizzazioni da mettere in atto. Se nella legge licenziata oggi ci sono delle migliorie questo è un vantaggio per i piemontesi. I tentativi del Pd di fare polemica sono quantomeno ridicoli”. Lo ha affermato il Presidente del Gruppo regionale della Lega Nord Mario Carossa, commentando l’approvazione in commissione della nuova legge sulla montagna.
Booking Piemonte, il portale ufficiale del turismo della Regione, ha siglato una collaborazione con Terranostra Piemonte, l’associazione per l’agriturismo, l’ambiente e il territorio di Coldiretti nata per promuovere, sostenere e diffondere l’esercizio dell’agriturismo e la valorizzazione dell’ambiente rurale.
Dal mese di gennaio, per la stagione estiva, e dal mese di ottobre/novembre, per quella invernale, le agenzie di animazione turistica iniziano il reclutamento di personale (animatori, assistenti bagnanti, istruttori sportivi, hostess e altre figure professionali) da impiegare in strutture turistiche e alberghiere in Italia e all’estero.