Il Fondo nazionale per la montagna ha assegnato alla nostra regione 3,2 milioni di euro. E’ partita la campagna informativa ‘Sicuramente sulla neve’ per la promozione del comportamento responsabile in montagna, al fine di evitare rischi legati all’imprudenza
Un milione di euro per migliorare i servizi alle popolazioni montane e la stessa cifra per garantire l’equilibrio dei bilanci delle Comunità montane. Queste le principali novità del riparto del Fondo nazionale per la montagna, che ha assegnato al Piemonte 3,2 milioni di euro. La giunta piemontese, su proposta dell’assessore Gian Luca Vignale, ha stanziato inoltre 400 mila euro per il trasporto scolastico e 440 mila per i progetti di promozione dello sviluppo economico-sociale.
L’Unione Montana dei Comuni Olimpici Via Lattea, insieme ai Comuni delle Valli Chisone e Germanasca, invece, ha riunito al Sestriere il suo Coordinamento per programmare le attività escursionistiche. Particolare attenzione è riservata ai percorsi dedicati alle racchette da neve e alle attività definite Alpi Motor Resort. E’ stato affrontato anche il tema delle attività di eliski, una notevole risorsa per l’offerta di pacchetti turistici.
E’ partita, infine, la campagna informativa ‘Sicuramente sulla neve’ per la promozione del comportamento responsabile in montagna, al fine di evitare rischi legati all’imprudenza. La Regione distribuirà 30 mila pieghevoli in italiano e inglese, la prima edizione video italiana del bollettino valanghe, e un tour didattico degli impianti sciistici e dei rifugi per una clientela di alto profilo.
Le banche, di questi tempi, non godono di grande popolarità. Gli attivisti No Tav hanno condotto un raid contro una serie di sportelli bancari torinesi: cinque bancomat sono stati sigillati con silicone in alcune vie della città. Nelle stesse strade sono comparse le scritte: “Terrorista chi militarizza e devasta il territorio” e “Chiara, Claudio, Mattia e Niccolò liberi”.
“In Reverse”, la mostra che propone le opere del celebre designer Ron Arad, resterà aperta fino al 30 marzo alla Pinacoteca Agnelli del Lingotto. L’esposizione ha per tema la ricerca del comportamento sotto compressione delle carrozzerie di alcuni esemplari di Fiat 500 d’epoca . E’ possibile ammirare anche altre opere di Arad: le sedie in acciaio e diversi oggetti schiacciati, decisamente di grande impatto.


Il 2014 sarà un anno ricco di iniziative per la Circoscrizione 7, che promuoverà momenti destinati ai residenti della Terza Età. Sul territorio circoscrizionale sono a loro disposizione quattro Centri di Incontro: Corso Belgio 91, Corso Casale 212, Lungo Dora Savona 30, Via Cuneo 6 bis.
“Per ora l’unica scelta che ho fatto è stata quella di rendermi libero e disponibile. Ora spetta al Pd, che con le primarie di oggi avrà un nuovo assetto, fare le sue valutazioni così come io farò le mie”.
Code interminabili di turisti (anche sotto una pioggia battente, come da foto) davanti alla Galleria di arte moderna di corso Galileo Ferraris. Mancano ancora pochi giorni, fino al 23 febbraio, per visitare la mostra dedicata al pittore francese Renoir, con i capolavori dalle Collezioni del Musée d’Orsay e dell’Orangerie di Parigi.
Mentre i poteri forti della Torino bene continuano a beatificare la “trasferta” della Fiat negli Stati Uniti via Londra e Amsterdam, come salvifica operazione per l’economia subalpina e nazionale, una nuova tegola cade sull’azienda ormai “torinese” solo tra virgolette. Moody’s, infatti, ha abbassato il ‘Corporate Family Rating’ di Fiat a ‘B1’ da ‘Ba3’.