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Arriva il parto in ipnosi all’ospedale Mauriziano di Torino

Dal prossimo autunno arriva il parto in ipnosi presso l’Ostetricia e Ginecologia dell’ospedale Mauriziano di Torino (diretta dalla professoressa Nicoletta Biglia).

A conclusione di un percorso formativo aziendale presso la scuola Ipnomed, alcune ostetriche (Antonella Padalino e Marina Frola, con la coordinatrice ostetrica Ilaria Bori) offriranno nell’ambito dei corsi di accompagnamento alla nascita la possibilità di apprendere la tecnica dell’autoipnosi per il controllo del dolore in travaglio di parto. Il parto in ipnosi è salito all’onore delle cronache dopo i lieti eventi nella Casa reale inglese, perchè, pare, che Kate e Meghan apprezzino molto l’approccio dolce al parto con ipnosi. Si tratta di una metodica basata su respiro e rilassamento, che dà autocontrollo e riduce il dolore in sala parto. Può essere un’alternativa all’epidurale. In ipnosi é addirittura possibile dimezzare la durata del travaglio rispetto alla media. Alcuni studi hanno rivelato che ne beneficia anche il nascituro, perchè durante il rilassamento profondo dell’ipnosi sono maggiori l’afflusso di sangue alla placenta e l’ossigenazione fetale. Insomma una tecnica per aiutare la donna a gestire il parto ed il travaglio in serenità ed autonomia.

L’ipnosi medica non ha nulla a che vedere con cosa ci hanno abituato a vedere in TV. E’ importante sottolineare che nessun individuo, in stato ipnotico, può essere costretto a fare nulla contro la propria volontà.

Non tutta la popolazione è ipnotizzabile: circa il 60% risponde positivamente, il 20% può raggiungere uno stato ipnotico così profondo da poter subire addirittura un intervento chirurgico senza l’utilizzo di tecniche anestesiologiche, mentre il restante 20% non è recettivo alle tecniche ipnotiche.

L’autoipnosi è la gestione consapevole e volontaria di risorse che, benché straordinarie, appartengono alla nostra mente ed al nostro corpo, rappresenta una condizione di potenziamento della persona rendendola più efficiente e performante del solito. E’ necessario essere addestrati da un professionista sanitario che conosca la tecnica specifica per poterla riprodurre ogni volta che se ne presenta la necessità

 

La cultura non va in vacanza

La tv americana  Cnn inserisce tra le 20 città europee più belle da visitare, e il capoluogo piemontese punta sui musei, tutti aperti a Ferragosto con mostre ed eventi. Tra i musei torinesi l’Egizio, i Musei Reali e la Reggia di Venaria saranno visitabili fino alle 22.30. I Musei Reali aprono le stanze reali e i Giardini, fino a mezzanotte la sera del 24 agosto, e tutte le sere i cancelli sono aperti per la rassegna Cinema a Palazzo. Visitabili tutti giorni della settimana di Ferragosto il Museo del Cinema, con orario  fino alle 20 anche per l’ascensore delle Mole Antonelliana, i musei della Fondazione Torino Musei, Palazzo Madama, Gam e Mao, al prezzo speciale di un euro. Poi il Museo del Risorgimento, il Museo dell’Automobile, l’Orto Botanico. Festa di Ferragosto, la sera del 14, alla Reggia di Venaria. Resta aperto anche il Castello della Mandria.

 

 

Auto non si ferma all’alt della polizia. A bordo droga e due minorenni

DAL PIEMONTE

Intorno ore 01,10 del 13 agosto circa due pattuglie della Sezione di Polizia Stradale di Vercelli, durante un servizio di vigilanza stradale, nell’effettuare un posto di controllo sulla SP11, in prossimità della progressiva chilometrica 81 + 800 della Sp 11 nel territorio del Comune di Borgo Vercelli (VC), alle ore 10,35 intimavano l’ “Alt” tramite dispositivo di segnalazione manuale luminoso ad autoveicolo in transito Opel Meriva, avente direzione di marcia Vercelli – Novara al fine di sottoporre conducente e veicolo ai rituali controlli di Polizia.

 

Quest’ultimo, arrestava momentaneamente la marcia del veicolo a notevole distanza rispetto al luogo del posto di controllo, per poi proseguire in direzione di Novara senza attendere di essere raggiunto dagli operatori di Polizia.I due equipaggi si ponevano all’inseguimento del veicolo datosi alla fuga, che arrestava la propria marcia a circa tre chilometri dal luogo dell’intimazione, nel Comune di Casalino (Novara), terminando la propria corsa al di fuori della sede stradale.

A bordo del veicolo erano presenti cinque persone compreso il conducente, due delle quali si davano alla fuga a piedi, facendo perdere le proprie tracce.

Gli agenti rinvenivano un involucro contente sostanza stupefacente per un peso pari a 0,35 gr, risultato contenere sostanza canapiacea, come da accertamenti esperiti presso il Gabinetto Provinciale di Polizia Scientifica della Questura di Vercelli.

A bordo c’erano due minori che venivano affidate ai rispettivi genitori e gli operatori della Polizia Stradale di Vercelli procedevano al ritiro della patente di guida del conducente il veicolo, nonché alla segnalazione alla competente Prefettura ed alla locale Procura della Repubblica di Vercelli per il reato di resistenza a Pubblico Ufficiale.

 

Speciale Ferragosto… in cerca della “libertà” al Museo del Risorgimento

“Liberi tutti”

Un evento a tema, fondato su interrogativi mica da ridere legati al concetto di “libertà” così come trasmessoci dalla storia del nostro Risorgimento e trattato con leggera e gustosa teatralità: sarà questo il filo conduttore di un percorso avventuroso e ricco di suspense, e con un finale tutto a sorpresa dettato da uno strampalato personaggio in fuga da chissà chi e da chissà cosa, che condurrà in modo assai originale i visitatori (torinesi e turisti) attraverso le prestigiose Sale del più antico e importante Museo dedicato al Risorgimento italiano, l’unico ad avere ufficialmente ottenuto il titolo di “Nazionale” (grazie a un regio decreto dell’ 8 dicembre 1901), fondato a Torino nel 1878 e allocato definitivamente nel 1938 – dopo alcuni allestimenti provvisori e temporanei – a Palazzo Carignano, opera barocca del Guarini, dove già dal 1848 al 1860 ebbe sede la Camera dei Deputati del Parlamento Subalpino e dal 1861 al 1865 il primo Parlamento del Regno d’Italia. A cura dell’Associazione “Teatro   e Società”, l’iniziativa è in programma nella sede del Museo, al numero 5 di via Accademia delle Scienze, nelle giornate di giovedì 15 e venerdì 16 agosto, alle ore 11 14,3016 in entrambi i giorni, con ingresso fino ad esaurimento posti, al costo di 5 Euro (quota teatro) più biglietto d’ingresso al Museo, secondo le consuete tariffe. Appuntamento sicuramente curioso e allettante per chi trascorrerà il Ferragosto sotto la Mole.

Del resto, è bene ricordarlo, non ci saranno ferie per il Museo Nazionale del Risorgimento che resterà sempre aperto – fanno sapere da Palazzo Carignano – dal martedì alla domenica, dalle 10 alle 18. Inoltre, tutti sabati e le domeniche, alle 15,30, saranno organizzate visite guidate all’esposizione permanente e alla mostra fotografica, in corso fino al prossimo 20 ottobre, dedicata ai “Viaggi ed esplorazioni del Duca degli Abruzzi”. Sessantacinque foto – scattate da Vittorio Sella, considerato il più grande fotografo di montagna di tutti i tempi – raccontano le avventure del duca degli Abruzzi, Luigi Amedeo di Savoia, il principe esploratore che tra fine Ottocento e gli inizi del Novecento, portò a termine quattro spedizioni che lo resero celebre in tutto il mondo. Fra queste, la straordinaria avventura al Polo Nord a bordo della baleniera Stella Polare. In esposizione stampe, quadri, oggetti appartenuti al duca e il video originale della spedizione in Karakorum, sonorizzato per l’occasione dal musicista torinese Andrea Costa. La rassegna è realizzata in collaborazione con la Fondazione Sella Onlus di Biella e con il Museo Nazionale della Montagna “Duca degli Abruzzi” CAI – Torino e ha il sostegno della Fondazione CRT.

Per ulteriori info: tel. 011/5621147 o www.museorisorgimento.it

g. m.

Nelle foto
– Associazione “Teatro e Società”
– Aula del Parlamento Subalpino
– “Stella Polare e slitte trainate dai cani nella baia di Teplitz”, 1900 (Courtesy Fondazione Sella)

 

Lettera aperta del Sen. Berutti: “Cambiamo e costruiamo la nostra nuova casa”

“Voglio spiegare a chi mi ha dato la propria fiducia quello che sta succedendo in Forza Italia e al centrodestra”. Sono queste le parole che accompagnano in una nota la lettera aperta rivolta dal Senatore Massimo Berutti alle amiche e agli amici che, aggiunge Berutti, “meritano di sapere quali scelte ho assunto e le ragioni per cui chiedo loro di stare dalla mia parte”. Ecco il testo della lettera.

 

“Care amiche, Cari amici,

Come sapete, per Forza Italia gli ultimi mesi e le ultime settimane sono state piuttosto complicate. A partire da giugno, con l’amico Giovanni Toti ci siamo fatti avanti a viso aperto e lealmente per rinnovare democraticamente dall’interno, e dove necessario rivoluzionare, il nostro partito, la nostra casa. Una “casa” che avrebbe dovuto avere lo scopo di rappresentare nelle istituzioni e nel mondo l’Italia migliore, quella delle persone che ogni giorno lavorano, investono e si impegnano per se stesse e le proprie famiglie, e che invece ha di giorno in giorno perso la capacità di rappresentarci. La rigidità e la miopia di una certa classe dirigente di Forza Italia, che non ha saputo parlare con una voce chiara, unitaria e convincente, proponendo politiche utili alla vita quotidiana, a fare impresa, a guadagnare, ad aiutare quelli di noi che hanno bisogno, hanno ridotto il partito al fantasma di quello che era, dimezzando i consensi e portandolo sotto il 6%. Questa era la situazione, abbiamo provato a cambiare in meglio le cose dall’interno e ci hanno cacciato dal partito.

La scorsa settimana, infatti, un fantomatico Coordinamento di Presidenza di Forza Italia ha preso atto “della costituzione dell’Associazione “Cambiamo”, promossa da Giovanni Toti” (un’Associazione che abbiamo creato a vantaggio di Forza Italia e di tutto il centrodestra per rappresentare chi oggi non si sente rappresentato e vuole vederci uniti e vittoriosi contro le accozzaglie improvvisate di altri partiti e movimenti) e mi ha comunicato che devo considerarmi decaduto dai miei incarichi e che sono contestualmente espulso dal partito. Ne prendo atto.

Devo moltissimo al Presidente Berlusconi umanamente e politicamente, ma devo moltissimo soprattutto a tutti gli amici che mi hanno dato la loro fiducia sino a qui. È per loro, per voi, che devo continuare a lavorare con coerenza e massimo impegno come ho continuato a fare in tutti i ruoli che mi avete affidato, da Consigliere comunale a Sindaco, da Consigliere regionale a Senatore della Repubblica.

Sono consapevole di prendermi dei rischi, ma non fa per me scaldare la sedia senza darmi da fare. Come voi rischiate ogni giorno con le vostre imprese, il vostro lavoro, il vostro impegno nei confronti di chi di noi ha più bisogno, io sono certo che questo sia il momento per assumermi qualche rischio in più per portare nei territori, tra la gente, tutti i risultati che potrò. Per portare a casa questi risultati, il mio dovere, come persona impegnata in politica, è costruire strumenti concreti per dare gambe ad una visione che sia utile a realizzare i sogni e a soddisfare i bisogni delle persone che mi hanno dato o vorranno darmi la loro fiducia. Questo è quello che faccio tutti i giorni e che continuerò a fare nel futuro. Ho sperato sino all’ultimo che quello strumento potesse essere Forza Italia, spero che in futuro potrà essere un centrodestra unito, ma in questo momento sono certo che lo strumento concreto con il quale dare gambe alle domande delle migliaia di persone che incontro ogni mese è “Cambiamo”. L’Associazione fondata da Giovanni Toti si pone come compito prioritario quello di chiamare a raccolta tutti coloro che nel perimetro del centrodestra ritengono di poter collaborare alla formazione di un soggetto politico liberale popolare e riformista. È un’iniziativa politica che ha l‘obiettivo di proporsi come luogo di incontro e di aggregazione di esperienze politiche e civiche e di competenze culturali e scientifiche per dar vita ad una forte e solida area politico culturale nell’esperienza italiana liberal democratica e conservatrice con lo scopo di contribuire al rinnovamento del Paese; sviluppare la conoscenza delle trasformazioni economiche, sociali, politiche ed istituzionali in relazione ai nuovi scenari nazionali ed europei e di verificare le condizioni per la costituzione di un soggetto politico attraverso una forma democratica costituente garantendo la partecipazione diretta di tutti gli aderenti.

È da qui che possiamo ripartire per cambiare il centrodestra, la politica e il Paese. Aprendo a tutti coloro che vogliono aderire, nella consapevolezza che possiamo fare moltissimo a partire da tre parole d’ordine: Territori, Sostenibilità, Eccellenza.

Insieme, democraticamente, dal basso, Cambiamo e costruiamo la nostra nuova casa. Sono certo che sarete con me, per un futuro migliore per noi e per i nostri figli”.

+Europa: “Lettera della Lega a Mattarella invito a violare Carta”

Riceviamo e pubblichiamo la  dichiarazione di Igor Boni (Coordinatore Gruppo +EUROPA Torino): 

“Che degli assessori rivendicando il loro ‘ruolo istituzionale e democratico’ chiedano in questa fase al Presidente Mattarella ‘di dare la voce al popolo italiano affinché possa votare ed eleggere un nuovo parlamento” non è solo inusuale ma in palese contrasto con la nostra Costituzione. Se infatti oggi il Presidente della Repubblica sciogliesse le  camere senza attendere la sfiducia parlamentare e, soprattutto, senza verificare la possibilità della nascita di un nuovo Governo che abbia una maggioranza parlamentare, farebbe un’azione contraria al dettato costituzionale.  La  verità è che questa lettera ha l’obiettivo interno di ribadire al Presidente Cirio chi comanda e quello esterno di dare sostegno alla iniziativa sconsiderata di Salvini a Roma.  Una lettera da rispedire al mittente senza risposta”.

Dal Piemonte la Lega scrive a Mattarella: “Ora le elezioni”

La Lega piemontese si mobilita e scrive al presidente della Repubblica, Sergio Mattarella evidenziando l’esigenza di avere, a livello nazionale, un nuovo governo stabile che duri almeno cinque anni.

Di qui la richiesta di ‘dare voce al popolo italiano affinché possa eleggere un nuovo Parlamento’.

“La Regione Piemonte, purtroppo, sta vivendo un momento difficile e gli indicatori certificano uno stallo e stagnazione economica che mette iin difficoltà la crescita delle nostre imprese, con grande preoccupazione sul lato occupazionale e il rischio di nuove crisi e chiusure di molte aziende piemontesi”, sottolineano gli assessori regionali Fabio Carosso, vice presiente, Matteo Marnati, Luigi Icardi, Fabrizio Ricca, Vittoria Poggio, Marco Protopapa, Chiara Caucino, il presidente del Consiglio regionale del Piemonte, Stefano Allasia ed il capogruppo della Lega Alberto Preoni, a nome di tutto il gruppo.

 

Massimo Iaretti

Sgominata la banda di topi d’appartamento

Gli agenti della Squadra Mobile, lunedì pomeriggio, hanno fermato due cittadini georgiani, entrambi trentatreenni, che si sono introdotti in alcuni palazzi di corso Traiano mediante l’utilizzo di “chiavi bulgare”.

Gli investigatori appuravano che i due uomini, seppur in quell’occasione non fossero riusciti ad appropriarsi di alcun bene di valore, appena tre giorni prima erano stati già denunciati da personale dell’Ufficio Prevenzione Generale per porto di attrezzi atti allo scasso e strumenti atti ad offendere.

All’interno della camera d’albergo dove dimoravano, i poliziotti hanno rinvenuto diverse valigie già pronte, per un’eventuale imminente partenza, con all’interno gioielli, orologi ed altra merce di valore, evidentemente provento di precedenti furti.

I due stranieri sono stati denunciati all’Autorità Giudiziaria per tentato furto in concorso e ricettazione. Attualmente sono trattenuti in attesa del rimpatrio coattivo, che avverrà nella giornata di venerdì.

La polizia sventa il sequestro di una donna in centro città

Un sequestro di persona è stato sventato in pieno centro città a Torino dalla polizia.

Gli uomini della della squadra volanti hanno bloccato dopo un lungo inseguimento un furgone nero in corso Vinzaglio. Sul veicolo, con  tre uomini di nazionalità straniera, c’era una donna legata con delle fascette di plastica. Alcuni passanti che avevano assistito alla scena in piazza San Carlo hanno dato l’allarme. Il dipendente di una gelateria – scrive l’agenzia Ansa – ha visto  un furgone in contromano e la donna, sulla cinquantina, che era a passeggio è stata  caricata sul mezzo. Si è messa a urlare e il suo accompagnatore è scappato. L’uomo che l’ha presa aveva il volto coperto da un passamontagna. I rapitori, che erano armati di pistola, sono stati arrestati. La squadra mobile sta indagando, pare che i malviventi avessero subito una truffa dalle vittime del rapimento e lo avrebbero inscenato per cercare di ottenere il denaro perso.

Eataly Lingotto cerca addetti

CERCANSI CANDIDATI VOLENTEROSI

La sede di Eataly Torino Lingotto è alla ricerca delle seguenti figure:

– addetto reparto Salumi e Formaggi

– addetto box informazioni

– addetto banco Panetteria

– addetto reparto casse

– addetto all’allestimento

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Fondamentali la propensione al lavoro in squadra, al contatto con il cliente e la propositività

Le candidature si possono proporre sul sito www.eataly.it o direttamente presso il box informazioni di Eataly Lingotto.