Nel corso di una rapina a Dogliani, nel cuneese, una donna di 35 anni, è stata assalita davanti a casa da tre uomini incappucciati che l’hanno legata con il nastro adesivo e sono entrati nella abitazione prendendo alcuni oggetti di valore e due telefoni cellulari e poi sono fuggiti. La vittima, che non avrebbe subito violenze né ferite, si è liberata e ha chiamato i carabinieri.
A Vallo riapre l’unico caffè del paese
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S’intitola “Colline partigiane” l’itinerario letterario sulle tracce di Davide Lajolo che si terrà nel pomeriggio di Domenica 25 agosto a Vinchio (At), nella zona del Bricco di San Michele. L’evento è organizzato dall’Associazione culturale Davide Lajolo, dal comune di Vinchio e dall’Istituto storico della Resistenza di Asti con la Casa Memoria di Vinchio, il CPIA e l’Anpi di Asti.
La manifestazione è patrocinata dal Comitato per i valori della Resistenza e la difesa della Costituzione del Consiglio regionale del Piemonte.
Davide Lajolo, “Ulisse”, comandante del raggruppamento comprendente l’8a e la 9a Divisione Garibaldi del Basso Monferrato, è stato uno tra i principali protagonisti della lotta partigiana in Piemonte. Dopo la guerra svolse un’intensa attività come scrittore e giornalista oltre ad essere eletto deputato per tre legislature, dal 1958 al 1972.
Il programma della giornata prevede il ritrovo alle ore 15.30 a Vinchio, presso il monumento al Partigiano in Piazza S. Marco dove si terrà il saluto del Sindaco Chiara Zogo. Verranno poi visitati il Museo di Davide Lajolo “Vinchio è il mio nido” e la Casa della Deportazione. Alle 16, 30 partirà la passeggiata tra storia, memoria e canti verso Noche da via S. Michele. Lungo il percorso si potrà visitare la Mostra Casotti e dei piloni votivia cura dei Sabati creativi e in località S. Giorgio ci saranno le letture e i canti a cura dei corsisti del CPIA di Asti “La tana” di Davide Lajolo e “Leggenda della nascita di Aleramo”. La manifestazione terminerà alle 18,30 al Bricco di S. Michele con le letture dei racconti di Davide Lajolo “Sul bricco dei 50 anni” e “Severo e Rosaria” con Giulio Ghignone , Gabriele Lajolo e i corsisti del CPIA di Asti.
Marco Travaglini
Ragazza precipita dal balcone di casa
In via Cervino, a Torino una giovane nigeriana di 24 anni e’ caduta da un balcone al secondo piano di una palazzina al civico 66.
E’ stata trasportata all’ospedale San Giovanni Bosco con diverse fratture. Le sue condizioni sarebbero gravi. La ragazza era in casa con il fidanzato, che ha dichiarato alle forze dell’ordine di trovarsi in un’altra stanza al momento della caduta. Non si esclude l’ipotesi di tentato omicidio.
Ultime ore trascorse in continue verifiche del percorso: l’attesa per la sesta edizione del Gran Paradiso Raidlight Ultra Trail è ormai agli sgoccioli, sabato sarà il grande giorno per il ritorno della gara valdostana, che aveva saltato lo scorso anno lasciando un grande vuoto in tutti gli appassionati. Il monitoraggio dei tracciati di gara conferma che la prova del Tour Valle d’Aosta si svolgerà sulle distanze previste, il lungo di 45,3 km per un dislivello di 3.341 metri e il medio di 25,7 km per 1.819 metri. Tracciati già duri di per sé, con molta salita, ma sarà soprattutto l’altitudine a giocare un ruolo decisivo, considerando che si viaggerà costantemente sopra i 1.500 metri. Sono previsti 6 punti di ristoro lungo il percorso, compresi quelli ai passaggi ai rifugi Chabod e Vittorio Emanuele, i punti del tracciato dalla gestione organizzativa più delicata.
Le iscrizioni si stanno completando in queste ore e andando a spulciare fra i nomi che hanno già dato la loro adesione spicca quello di Lisa Borzani, una delle stelle più brillanti del trail italiano che sui sentieri di Valsavarenche ha già vinto nel 2016. In campo maschile risulta iscritto il nazionale di skyrunning Giuseppe Fontana, pronto a partecipare al percorso medio. Nel percorso lungo buone possibilità per una vittoria “di casa” con Nadir Vuillermoz.
L’appuntamento per tutti è al campo sportivo di Dégioz-Valsavarenche, dove il percorso lungo scatterò alle ore 7 sia per gli individuali (non oltre i 120) che per le 10 coppie previste. Il tracciato medio partirà alle ore 9:30. Ambedue i tracciati saranno chiaramente segnalati con bandierine, cartelli e altri indicatori estremamente visibili. Le iscrizioni online sono già chiuse, ma chi vorrà potrà aderire in extremis presentandosi a Dégioz venerdì dalle 15:00 alle 19:00 a quota maggiorata.
Per informazioni: Association Sportive Corps Forestier de la Vallée d’Aoste, tel. 347.8588061, http://www.granparadisotrail.it
Temporali in vista in Piemonte. Dopo i primi, lunedì, sui settori alpini e sulle zone pianeggianti adiacenti, gli episodi di maltempo saranno più intensi nella serata di martedì e soprattutto nella notte tra mercoledì e giovedì. Sono inoltre possibili grandinate e scatta così il livello di allerta gialla per “fenomeni localizzati” (grandinate, caduta di alberi, fulmini e isolati allagamenti) dalla alta valle di Susa e valli Chisone, Pellice e Po fino al nord del Piemonte, comprese le colline torinesi e la pianura settentrionale.
Entra nel vivo, in Regione Piemonte, dopo una prima fase di studio, l’opera di delegificazione e semplificazione amministrativa affidata all‘assessore regionale Roberto Rosso.
In questi giorni è stata ufficializzata la nascita di un gruppo di lavoro interdirezionale, denominato “Semplificazione“, composto da funzionari regionali e con il compito di razionalizzare i procedimenti e i processi amministrativi, per ridurre tempi e costi della burocrazia a vantaggio di tutti i piemontesi.
“Imprimere un‘altra velocità al Piemonte – spiega Rosso – vuol dire anche accelerare e facilitare l‘accesso dei cittadini, singoli e associati, a tutto ciò che la Regione può offrire, facendo in modo che venga sentita come un‘istituzione amica, che lavora per il bene comune e viene incontro alle reali esigenze della popolazione, e non come fonte di impedimenti, pastoie e problemi. Una sfida che il presidente Cirio ha lanciato in campagna elettorale e che come Giunta intendiamo vincere“.
Il gruppo sarà suddiviso in quattro tavoli tematici: ambiente e governo del territorio (compresa l‘edilizia); attività produttive e Sportello unico; sanità e welfare; agricoltura. Ciascuno di essi, per la propria materia, potrà avvalersi del supporto dei rappresentanti die principali fruitori delle norme e dei servizi della Regione. Associazioni di categoria, imprese, cooperative, terzo settore, ordini professionali saranno chiamati a partecipare attivamente ai lavori per fornire indicazioni concrete e segnalazioni su come rendere più snella la macchina burocratica. Coinvolti anche il Csi, Torino Wireless e UnionCamere, che agiranno come supporti operativi della struttura.
Non solo. L‘assessore ha in programma anche di agire per rendere più rapidi e semplici i controlli effettuati da enti sia regionali (Spresal, Arpa) sia nazionali (Vigili del Fuoco, Aipo, Anas), che spesso finiscono per bloccare le pratiche per tempi inaccettabili.
Carlo Donat-Cattin. Il coraggio della politica
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Il cavallo sommerso
Il monumento di piazza Solferino nell’interpretazione di Andrea Gatti
Dying Horse with ctenophora 2019.
prints:
https://andrea-gatti.pixels.com/…/dying-horse-ctenophora-20…
displate metal prints:
https://displate.com/displate/930091
Splende l’oro individuale conquistato nell’arco olimpico da Elisabetta Mijno, l’atleta torinese di Fiamme Azzurre e Arcieri delle Alpi che ai Mondiali di giugno ha ottenuto il pass per le Paralimpiadi di Tokyo 2020. Nei giorni scorsi nella finalissima della Para-Archery Cup Elisabetta ha sconfitto 6-0 l’ucraina Roksolana Dzoba-Balyan, con tre parziali praticamente perfetti e conclusi con i punteggi di 24-22, 28-26 e 28-25. Più duro il match che l’azzurra ha dovuto affrontare ieri in semifinale, dove ha superato 6-5 allo shoot off (10-9) la polacca Mileena Olszewska. Quest’ultima si è poi arresa 6-2 alla russa Svetlana Barantseva nella finale per il terzo posto. Prima di aggiudicarsi il titolo, Elisabetta Mijno era scesa in campo per giocarsi il bronzo nel mixed team con Stefano Travisani. I due italiani hanno però ceduto 5-3 alla Russia (Barantseva, Ziapaev, parziali 34-29, 32-29, 31-33, 34-34), dopo il passo falso di ieri in semifinale contro la la Polonia (Olszewska, Sawicki, 6-0). L’oro è andato proprio alla Polonia, l’argento all’Ucraina.
Da ricordare che per la prima volta la Para-Archery Cup ha proposto una tappa conclusiva sul modello della finale di Coppa del Mondo, ammettendo soltanto i migliori quattro arcieri – maschi e femmine – di arco olimpico, compound e W1 dopo le due prove di Olbia e Nove Mesto. Due appuntamenti dai quali Elisabetta Mijno era tornata a casa con diverse medaglie. A maggio a Olbia aveva raccolto l’argento nella gara individuale, in quella a squadre e nel mixed team, in coppia con l’altro piemontese Roberto Airoldi (Arcieri Cameri). A luglio in Repubblica Ceca si era invece aggiudicata il bronzo individuale e l’argento nel mixed team. A giugno Elisabetta era volata a ’s-Hertogenbosh (Olanda) per i Mondiali, conquistando l’argento nel mixed team con Travisani e il bronzo a squadre con Annalisa Rosada e Veronica Floreno. All’evento iridato, come detto, aveva anche staccato il pass per i Giochi del prossimo anno.
Risultati completi della finale di Para-Archery Cup a questo link

