ilTorinese

Rapina in abitazione, donna legata dai malviventi incappucciati

Nel corso di una rapina a Dogliani, nel cuneese,  una donna di 35 anni, è stata  assalita davanti a casa da tre uomini incappucciati che l’hanno legata con il nastro adesivo e  sono entrati nella abitazione prendendo alcuni oggetti di valore e due telefoni cellulari e poi sono fuggiti. La vittima, che non avrebbe subito violenze né ferite, si è liberata e ha chiamato i carabinieri.

A Vallo riapre l’unico caffè del paese

MOLLO TUTTO E APRO. LA SCOMMESSA E LA DETERMINAZIONE DI SILVIA E SERGIO BERGERO, GIOVANI VALLESI, CONTRO LO SPAESAMENTO E PER RAFFORZARE LA COESIONE DELLA COMUNITA’ 

Nella mattinta di lunedì 19 agosto 2019, alle 7,30 ha riaperto il “Circol”, l’unico e solo bar di Vallo Torinese, paese all’inizio delle Valli di Lanzo. Via Fiano 2. Sulla piazza (unica piazza di Vallo), era rimasto chiuso da inizio luglio per i lavori di ammodernamento dei nuovi gestori che hanno vinto il bando del Comune di Vallo. Siamo nel “Centro servizi comunale” e la gestione è affidata dal Comune proprietaria dell’immobile dove si trovano anche ufficio postale, ambulatorio medico (con una nuova giovane dottoressa da inizio agosto), sede delle associazioni. La riapertura di un bar – l’unico bar-ristorante di un paese – è una notizia, in un’Italia che ha 200 Comuni desertificati commercialmente e altri 500 a rischio, con meno di tre attività economiche.
I nuovi gestori, Silvia e Sergio Bergero sono giovani e sono di Vallo, impegnati da sempre nel sistema associativo, conoscono benissimo la realtà del paese che vivrà domenica 25 agosto la sua patronale, San Secondo. Hanno mollato tutto, lasciato i precedenti lavori e scelto il bar, il Circol. Conoscono quanto la scommessa sia affascinante e sfidante. Un bar di paese, l’unico del paese, richiede che il paese sia un paese. Che ci credano tutti in quel bar e che riconoscano in quel luogo, in quel bar, un punto di riferimento. I bar dei paesi non sono i bar dei quartieri urbani e delle città. I bar dei paesi, nei piccoli Comuni, di fatto sono il paese. Luogo crocevia di storie, necessità, obiettivi. Interpretare questo luogo è la sfida. Dargli cioé la capacità di accoglienza e di dialogo, di scambio di idee, di svago e di relax. E poi, ovviamente, i gestori devono anche guadagnarci, perché la sfida è prima di tutto una scommessa imprenditoriale. La giornata scandita dagli ingressi è da costruire. Caffè al mattino, pranzo con panini e qualche piatto, tanti aperitivi e birra per il dopo cena. Ci saranno eventi, interazione con le associazioni (non sarà difficile: Sergio è anche Presidente della Pro Loco di Vallo e Silvia è una colonna della Filarmonica e dell’oratorio), affetto per chi entra sia giovane, famiglia, anziano.
Come in tutti i bar del paese, al Circol al pomeriggio si gioca a carte. Due, tre, quattro tavoli con giocatori e annessi spettatori. Ma come invece solo a Vallo, il Circol è anche il fornitore ufficiale del pranzo per i bambini della scuola elementare intitolata ad Eugenio Airaudi. Da tanti decenni è così e in pochi altri paesi succede. Costruire un legame con i bambini e le famiglie è anche la chiave per generare nuovi clienti e amicizie.

Stamani, alla “familiare inaugurazione”, c’erano il Sindaco Alberto Colombatto e il parroco, monsignor Vincenzo Chiarle. Insieme a “benedire” idealmente quel pezzo di paese che torna a vivere. “Ringrazio i precedenti gestori e faccio gli auguri ai nuovi – commenta il primo cittadino  Colombatto – Hanno vinto il bando del Comune con un buon progetto che auspico possano attuare dando colore, vitalità, passione al Circol, unico bar di Vallo. Genererà coesione nella comunità. Ci credo e tutti dobbiamo crederci”.
Generare fiducia, far crescere il “Luogo”, costruire eventi, far entrare il paese.  Anche qui vive la regola “Compra in valle, la Montagna vivrà”, sancita dal quadro regalato ai nuovi gestori dal Presidente nazionale Uncem, vallese, Marco Bussone. “Luoghi contro i non luoghi – sottolinea Bussone – Così sfidiamo spopolamento, desertificazione e soprattutto spaesamento. Questi per la Treccani è ‘senso di smarrimento e di estraneità, provato da chi si trova in un luogo o in un ambiente nuovo e sconosciuto’. È insidioso, anche a Vallo. Sono certo che non sarà così al Circol”. Non sarà così per la comunità di Vallo e per i tanti Amici che varcheranno la soglia del bar in piazza. E troveranno un pezzo di paese ad accoglierli.

Il 25 agosto a Vinchio (At) sulle colline partigiane di Lajolo

S’intitola “Colline partigiane” l’itinerario letterario sulle tracce di Davide Lajolo che si terrà nel pomeriggio di Domenica 25 agosto a Vinchio (At), nella zona del Bricco di San Michele. L’evento è organizzato   dall’Associazione culturale Davide Lajolo, dal comune di Vinchio e dall’Istituto storico della Resistenza di Asti con la Casa Memoria di Vinchio, il CPIA e l’Anpi di Asti.

La manifestazione è patrocinata dal Comitato per i valori della Resistenza e la difesa della Costituzione del Consiglio regionale del Piemonte.

Davide Lajolo, “Ulisse”, comandante del raggruppamento comprendente l’8a e la 9a Divisione Garibaldi del Basso Monferrato, è stato uno tra i principali protagonisti della lotta partigiana in Piemonte. Dopo la guerra svolse un’intensa attività come scrittore e giornalista oltre ad essere eletto deputato per tre legislature, dal 1958 al 1972.

Il programma della giornata prevede il ritrovo alle ore 15.30 a Vinchio, presso il monumento al Partigiano in Piazza S. Marco dove si terrà il saluto del Sindaco Chiara Zogo. Verranno poi visitati il Museo di Davide Lajolo “Vinchio è il mio nido” e la Casa della Deportazione. Alle 16, 30 partirà la passeggiata tra storia, memoria e canti verso Noche da via S. Michele. Lungo il percorso si potrà visitare la Mostra Casotti e dei piloni votivia cura dei Sabati creativi e in località S. Giorgio ci saranno le letture e i canti a cura dei corsisti del CPIA di Asti “La tana” di Davide Lajolo e “Leggenda della nascita di Aleramo”. La manifestazione terminerà alle 18,30 al Bricco di S. Michele con le letture dei racconti di Davide Lajolo “Sul bricco dei 50 anni” e “Severo e Rosaria” con Giulio Ghignone , Gabriele Lajolo e i corsisti del CPIA di Asti.

Marco Travaglini

Ragazza precipita dal balcone di casa

In via Cervino, a Torino una giovane nigeriana  di 24 anni e’ caduta  da un balcone al secondo piano di una palazzina  al civico 66.

E’ stata trasportata all’ospedale San Giovanni Bosco con diverse fratture. Le sue condizioni sarebbero gravi. La ragazza  era in casa con il fidanzato, che ha dichiarato alle forze dell’ordine di trovarsi in un’altra stanza al momento della caduta. Non si esclude l’ipotesi di tentato omicidio.

Gran Paradiso Raidlight Ultra Trail: la Borzani a caccia del bis

Ultime ore trascorse in continue verifiche del percorso: l’attesa per la sesta edizione del Gran Paradiso Raidlight Ultra Trail è ormai agli sgoccioli, sabato sarà il grande giorno per il ritorno della gara valdostana, che aveva saltato lo scorso anno lasciando un grande vuoto in tutti gli appassionati. Il monitoraggio dei tracciati di gara conferma che la prova del Tour Valle d’Aosta si svolgerà sulle distanze previste, il lungo di 45,3 km per un dislivello di 3.341 metri e il medio di 25,7 km per 1.819 metri. Tracciati già duri di per sé, con molta salita, ma sarà soprattutto l’altitudine a giocare un ruolo decisivo, considerando che si viaggerà costantemente sopra i 1.500 metri. Sono previsti 6 punti di ristoro lungo il percorso, compresi quelli ai passaggi ai rifugi Chabod e Vittorio Emanuele, i punti del tracciato dalla gestione organizzativa più delicata.

Le iscrizioni si stanno completando in queste ore e andando a spulciare fra i nomi che hanno già dato la loro adesione spicca quello di Lisa Borzani, una delle stelle più brillanti del trail italiano che sui sentieri di Valsavarenche ha già vinto nel 2016. In campo maschile risulta iscritto il nazionale di skyrunning Giuseppe Fontana, pronto a partecipare al percorso medio. Nel percorso lungo buone possibilità per una vittoria “di casa” con Nadir Vuillermoz.

L’appuntamento per tutti è al campo sportivo di Dégioz-Valsavarenche, dove il percorso lungo scatterò alle ore 7 sia per gli individuali (non oltre i 120) che per le 10 coppie previste. Il tracciato medio partirà alle ore 9:30. Ambedue i tracciati saranno chiaramente segnalati con bandierine, cartelli e altri indicatori estremamente visibili. Le iscrizioni online sono già chiuse, ma chi vorrà potrà aderire in extremis presentandosi a Dégioz venerdì dalle 15:00 alle 19:00 a quota maggiorata.

Per informazioni: Association Sportive Corps Forestier de la Vallée d’Aoste, tel. 347.8588061, http://www.granparadisotrail.it

Temporali e grandinate in arrivo a metà settimana

Temporali in vista in Piemonte. Dopo i primi, lunedì,  sui settori alpini e sulle zone pianeggianti adiacenti, gli episodi di maltempo saranno più intensi nella serata di martedì e soprattutto nella notte tra mercoledì e giovedì. Sono inoltre possibili grandinate e scatta così il livello di allerta gialla per “fenomeni localizzati” (grandinate, caduta di alberi, fulmini e isolati allagamenti) dalla alta valle di Susa e valli Chisone, Pellice e Po fino al nord del Piemonte, comprese le colline torinesi e la pianura settentrionale.

La Regione vuole tagliare leggi e burocrazia

Entra nel vivo, in Regione Piemonte,  dopo una prima fase di studio, l’opera di delegificazione e semplificazione amministrativa affidata all‘assessore regionale Roberto Rosso.

In questi giorni è stata ufficializzata la nascita di un gruppo di lavoro interdirezionale, denominato “Semplificazione“, composto da funzionari regionali e con il compito di razionalizzare i procedimenti e i processi amministrativi, per ridurre tempi e costi della burocrazia a vantaggio di tutti i piemontesi.

“Imprimere un‘altra velocità al Piemonte – spiega Rosso – vuol dire anche accelerare e facilitare l‘accesso dei cittadini, singoli e associati, a tutto ciò che la Regione può offrire, facendo in modo che venga sentita come un‘istituzione amica, che lavora per il bene comune e viene incontro alle reali esigenze della popolazione, e non come fonte di impedimenti, pastoie e problemi. Una sfida che il presidente Cirio ha lanciato in campagna elettorale e che come Giunta intendiamo vincere“.

Il gruppo sarà suddiviso in quattro tavoli tematici: ambiente e governo del territorio (compresa l‘edilizia); attività produttive e Sportello unico; sanità e welfare; agricoltura. Ciascuno di essi, per la propria materia, potrà avvalersi del supporto dei rappresentanti die principali fruitori delle norme e dei servizi della Regione. Associazioni di categoria, imprese, cooperative, terzo settore, ordini professionali saranno chiamati a partecipare attivamente ai lavori per fornire indicazioni concrete e segnalazioni su come rendere più snella la macchina burocratica. Coinvolti anche il Csi, Torino Wireless e UnionCamere, che agiranno come supporti operativi della struttura.

Non solo. L‘assessore ha in programma anche di agire per rendere più rapidi e semplici i controlli effettuati da enti sia regionali (Spresal, Arpa) sia nazionali (Vigili del Fuoco, Aipo, Anas), che spesso finiscono per bloccare le pratiche per tempi inaccettabili.

Carlo Donat-Cattin. Il coraggio della politica

Rai 1, mercoledì 28 agosto, alle ore 23:50
La storia politica e umana di Carlo Donat-Cattin, leader Dc e uomo di governo, andrà in onda su Rai 1 mercoledì 28 agosto, alle ore 23:50. Un documentario di grande valore storico perché con le immagini delle Teche Rai ripropone i passaggi decisivi del suo impegno dall’autunno caldo allo Statuto dei lavoratori, dalle radici del cattolicesimo sociale al preambolo.
Documentario che lega la storia della famiglia a quella generazione di cattolici che uscita dalla Resistenza ha lavorato alla ricostruzione dell’Italia e all’affermazione della democrazia. Un documentario di Rai Storia di Roberto Fagiolo, ricco di immagini e avvincente come un romanzo.

Para-Archery Cup, Elisabetta Mijno è medaglia d’oro a Wiesbaden 

La Para-Archery Cup ha vissuto nel fine settimana la sua tappa conclusiva, disputata a Wiesbaden (Germania) e caratterizzata da diverse medaglie per la spedizione azzurra.

Splende l’oro individuale conquistato nell’arco olimpico da Elisabetta Mijno, l’atleta torinese di Fiamme Azzurre e Arcieri delle Alpi che ai Mondiali di giugno ha ottenuto il pass per le Paralimpiadi di Tokyo 2020. Nei giorni scorsi nella finalissima della Para-Archery Cup Elisabetta ha sconfitto 6-0 l’ucraina Roksolana Dzoba-Balyan, con tre parziali praticamente perfetti e conclusi con i punteggi di 24-22, 28-26 e 28-25. Più duro il match che l’azzurra ha dovuto affrontare ieri in semifinale, dove ha superato 6-5 allo shoot off (10-9) la polacca Mileena Olszewska. Quest’ultima si è poi arresa 6-2 alla russa Svetlana Barantseva nella finale per il terzo posto. Prima di aggiudicarsi il titolo, Elisabetta Mijno era scesa in campo per giocarsi il bronzo nel mixed team con Stefano Travisani. I due italiani hanno però ceduto 5-3 alla Russia (Barantseva, Ziapaev, parziali 34-29, 32-29, 31-33, 34-34), dopo il passo falso di ieri in semifinale contro la la Polonia (Olszewska, Sawicki, 6-0). L’oro è andato proprio alla Polonia, l’argento all’Ucraina.

 

Da ricordare che per la prima volta la Para-Archery Cup ha proposto una tappa conclusiva sul modello della finale di Coppa del Mondo, ammettendo soltanto i migliori quattro arcieri – maschi e femmine – di arco olimpico, compound e W1 dopo le due prove di Olbia e Nove Mesto. Due appuntamenti dai quali Elisabetta Mijno era tornata a casa con diverse medaglie. A maggio a Olbia aveva raccolto l’argento nella gara individuale, in quella a squadre e nel mixed team, in coppia con l’altro piemontese Roberto Airoldi (Arcieri Cameri). A luglio in Repubblica Ceca si era invece aggiudicata il bronzo individuale e l’argento nel mixed team. A giugno Elisabetta era volata a ’s-Hertogenbosh (Olanda) per i Mondiali, conquistando l’argento nel mixed team con Travisani e il bronzo a squadre con Annalisa Rosada e Veronica Floreno. All’evento iridato, come detto, aveva anche staccato il pass per i Giochi del prossimo anno.

 

Risultati completi della finale di Para-Archery Cup a questo link