ilTorinese

Regione, Rosso: “Affrontare situazione aeroporto Torino”

“L’aeroporto di Torino continua a perdere passeggeri e traffico merci, mentre tutti gli altri scali italiani registrano aumenti consistenti: è una situazione che va affrontata anche politicamente”. L’assessore regionale Roberto Rosso interviene dopo gli ultimi dati che segnano meno 1.106 tonnellate di merci trasportate da e per Caselle nel periodo gennaio-luglio di quest’anno rispetto allo scorso.

“Invece che migliorare continuiamo a peggiorare. Una grande città come Torino, la quarta in Italia, ha il 14esimo aeroporto e presto scenderemo ancora, visto che gli altri crescono del 5 per cento e noi scendiamo dell’1 per cento quest’anno, come traffico passeggeri”, aggiunge Rosso.

“Credo che il diritto alla mobilità sia importantissimo per chi vive in Piemonte e a Torino. Oggi, con questo aeroporto sempre meno collegato, si stanno ledendo i diritti dei piemontesi e dei torinesi, che devono sobbarcarsi lunghi viaggi verso altri aeroporti quando devono viaggiare. Senza contare il grave danno economico e turistico per tutto il territorio che questo comporta, ma che è di competenza di altri assessorati”.

Rosso conclude: “Mi attiverò al più presto per mettere la questione all’ordine del giorno in Giunta regionale, anche per capire come interagire con il Comune di Torino e soprattutto con Cassa depositi e prestiti, di fatto proprietaria dello scalo”.

Talenti per l’export

Il bando scade l’11 ottobre

 

Fondazione CRT forma talenti per l’export piemontese

Ottanta giovani potranno “diplomarsi” in export, grazie alla terza edizione del progetto Talenti per l’Export della Fondazione CRT rivolto ai laureati in tutte le discipline degli atenei del Piemonte e della Valle d’Aosta. Il bando, aperto fino a venerdì 11 ottobre sul sito www.fondazionecrt.it, offre ai partecipanti le competenze necessarie per gestire i processi aziendali orientati all’export e all’internazionalizzazione. Talenti per l’Export prevede un percorso di formazione intensivo di alto livello (160 ore tra novembre 2019 e aprile 2020), declinato in lezioni di “azzeramento”, lezioni di approfondimento, workshop, testimonianze aziendali, attività di team building e simulazioni di casi pratici. I temi di studio spazieranno dall’economia aziendale al digital marketing, dal diritto all’economia internazionale, dallo studio dei nuovi mercati alla valutazione del rischio Paese, dalla merceologia doganale alla comunicazione interculturale. La formazione si svolge durante i week end così da consentire a partecipazione anche a chi già lavora
L’obiettivo è acquisire competenze per supportare le aziende piemontesi in moco che possano aumentare la loro quota di export.

“ S tratta di un investimento in capitale umano in raccordo con il mondo produttivo”, ha detto il Presidente di Fondazione CRT Quaglia. “Molte aziende del nostro territorio hanno trovato nell’export una strada di sviluppo in tempo di crisi”.

Le esportazioni delle aziende piemontesi sono calate nel prio semestre dell’anno del 2,3% a frinte di un aumento delle esportazioni italiane nello stesso periodo del 2,7%. Si è risentito infatti della crisi del settore automobilistico. “Per questo il momento di formare persone preparate l’export è quanto mai opportuno”, a detto la vice presidente di Fondazione CRT Ferrino. “Il 93% di quelli che hanno frequentato i primi du corsi di Talenti per l’export”, ha haaggiunto, “ ha oggi una occupazione e di questi il 63% ha un contratto a tempo indeterminato.

Il bando prevede una laurea triennale di qualsiasi tipo conseguita in Piemonte o Valle d’Aosta, età massima 31 anni compiuti al 1 gennaio 2018, buona conoscenza dell’inglese. Il corso è gratuito. Saranno effettuate selezioni fra tutti i richiedenti.

Esercitazione a tutto campo per gli Alpini della Taurinense

TESTATA LA FLESSIBILITÀ TATTICA DELLE TRUPPE DA MONTAGNA

Monteromano, 24 settembre – Si è conclusa oggi, presso il poligono di Monteromano, l’esercitazione “LARAN 2019”, che ha visto le unità della Taurinense esercitarsi in un complesso scenario full spectrum con il coinvolgimento di tutte le componenti pluriarma di cui è dotata la Brigata. Una compagnia del 3° reggimento Alpini di Pinerolo, rinforzata da elementi del reggimento Nizza Cavalleria (1°) di Bellinzago Novarese, del 1° Artiglieria terrestre (da montagna) e del 32° Genio Guastatori di Fossano, sostenuti nella fase di movimento edischieramento dal reggimento Logistico di Rivoli, si sono esercitati in un ambiente differente dalle montagne piemontesi.

L’esercitazione, che ha avuto inizio nei primi giorni di settembre, si è sviluppata attraverso obiettivi intermedi che hanno permesso via via di testare scenari e tattiche di complessità sempre più elevata. Esercizi a fuoco diurni e notturni – sia con armi individuali e di reparto, sia con mortai, obici e l’impiego della Blindo Centauro – coordinati con il movimento sul terreno dei reparti, sono culminati con una esercitazione a fuoco continuativa il 23 e 24 settembre .

La “LARAN 2019” ha avuto quali principali elementi di novità l’impiego, anche in funzione “cannone d’assalto, dell’obice da 105/14 – recentemente reintrodotto in servizio – e l’utilizzo esteso, in ambiente non innevato, dei veicoli BV206. Questa piattaforma non è stata solamente impiegata come mezzo tattico per il trasporto del personale ma anche, grazie alla protezione e alla capacità di fuoco della versione S7, come veicolo da combattimento vero e proprio, in grado di dare supporto alle truppe leggere una volta appiedate.

“Oggi è stata verificata – in maniera più che soddisfacente – la capacità delle Truppe Alpine di sapersi adattare ai moderni scenari strategici, totalmente diversi dalla tradizionale tipologia di impiego degli Alpini” ha dichiarato al termine dell’esercitazione il Generale Davide Scalabrin, Comandante della Brigata Taurinense “La capacità di movimento e di combattimento in montagna, insieme alle esperienze e alle professionalità che ne derivano, restano comunque essenziali sia dal punto di vista tecnico sia mentale, rendendoci ancora più in grado di adattarci con flessibilità ed efficacia ad ogni tipo di missione”.

La “LARAN 2019” è stata la rappresentazione perfetta di una sfida che le Truppe Alpine stanno affrontando da anni, con lo scopo di adeguare la propria essenza di soldati di montagna alla dinamicità che i teatri operativi richiedono attualmente e nelle quali si può essere chiamati ad operare.

Regione, le opposizioni protestano in aula: “Piemonte, no Pontida”

Con la scritta  “Piemonte, no Pontida!”sui  sui cartelli in aula le opposizioni in Consiglio regionale hanno protestato contro il provvedimento voluto dalla Lega per il referendum abrogativo della quota proporzionale della legge elettorale nazionale. A Palazzo Lascaris duro ostruzionismo di Pd, Leu e Movimento 5 Stelle. Il centrosinistra e i pentastellati hanno  chiesto di inserire all’ordine del giorno comunicazioni della Giunta su questioni come l’edilizia sanitaria, l’avvicendamento ai vertici del Museo del Cinema di Torino, le intese della Giunta Cirio con la Liguria, l’Embraco, i vaccini. Discusse, votate e respinte le richieste,  Giorgio Bertola di M5S ha chiesto il rinvio in Commissione del provvedimento. Ma la proposta è stata bocciata dal centrodestra. ” Questo è un vulnus istituzionale che non ha precedenti”, dice  l’ex governatore Chiamparino. “Non volete dare la parola ai cittadini”, la replica della Lega.

Oltre 600 volumi del “Premio Lattes Grinzane” donati al “Polo del ‘900”

A disposizione di tutti i lettori in Palazzo San Daniele a Torino. Da mercoledì 25 settembre


Si chiamerà “Scaffale Premio Lattes Grinzane” e verrà accolto nella Sala Lettura (sezione di Narrativa) del “Polo del ‘900 – Palazzo San Daniele”, in via del Carmine 14, a Torino. Accoglierà la bellezza di 670 opere donate dalla Fondazione Bottari Lattes (organizzatrice del Premio), che andranno ad arricchire le raccolte del patrimonio bibliotecario degli Istituti partner del Polo, con una significativa offerta di libri vincitori e finalisti del “Lattes Grinzane”, dal 2011 – anno della sua prima edizione – ad oggi, ma anche di Narrativa contemporanea più in generale. La cerimonia di donazione e di inaugurazione dello “Scaffale”, si terrà mercoledì 25 settembre in Palazzo San Daniele, alle ore 18,30. Vi parteciperanno: Caterina Bottari Lattes (presidente dell’omonima Fondazione ), Sergio Soave (Presidente della Fondazione Polo del ’900), Mario Guglielminetti (direttore marketing della Fondazione Bottari Lattes), Alessandro Bollo (direttore della Fondazione Polo del ’900), Giovanni Barberi Squarotti (coordinatore del Comitato scientifico della Fondazione Bottari Lattes) e la scrittrice Laura Pariani (attualmente in giuria al Premio Lattes Grinzane, e finalista nel 2011 con il romanzo “La valle delle donne lupo”, Editrice Einaudi). La donazione, che ha lo scopo di rendere disponibile gratuitamente a tutto il pubblico torinese e non solo la produzione editoriale legata al Premio dedicato alla memoria di Mario Lattes ( editore, pittore e scrittore scomparso nel 2001), rientra nelle azioni del Protocollo di Intesa sottoscritto dai due Enti per collaborare su iniziative di promozione culturale e verrà integrata ogni anno con i volumi delle nuove edizioni dell’evento. Tra i romanzi disponibili, si potranno ad esempio sfogliare e prendere in prestito quelli dei vincitori per la sezione “La Quercia”: António Lobo Antunes (2018; Feltrinelli), Ian McEwan (2017; Einaudi), Amos Oz (2016; Feltrinelli), Javier Marías (2015; Einaudi), Martin Amis (2014; Einaudi), Alberto Arbasino (2013; Adelphi), Patrick Modiano (2012; Einaudi e Guanda), Premio Nobel 2014, Enrique Vila-Matas (2011; Feltrinelli). E quelli dei vincitori della sezione “Il Germoglio”: Yu Hua (Feltrinelli) nel 2018; Laurent Mauvignier (Feltrinelli) nel 2017; Joachim Meyerhoff (Marsilio) nel 2016; Morten Brask (Iperborea) nel 2015; Andrew Sean Greer (Rizzoli) nel 2014; Melania Mazzucco (Einaudi) nel 2013; Romana Petri (Longanesi) nel 2012; Colum McCann (Rizzoli) nel 2011. Nello “Scaffale” saranno anche presenti romanzi non selezionati ma che hanno comunque partecipato al Premio e alcuni volumi del precedente “Premio Grinzane Cavour”.
Per info: Fondazione Bottari Lattes, via Marconi 16, Monforte d’Alba (Cuneo); tel. 0173/7892412 o www.fondazionebottarilattes.it / Polo del ‘900 – Palazzo San Daniele, via del Carmine 14, Torino; tel. 011/0883200 o www.polodel900.it

g. m.

 

Nelle foto
– Un particolare dello “Scaffale”
– Caterina Bottari Lattes in occasione di una premiazione del “Lattes Grinzane”

L’oroscopo di Platone: Settembre

AFORISMA

La speranza è qualcosa con le ali, che dimora nell’anima e canta la melodia senza parole, e non si ferma mai. (Emily Dickinson)

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ARIETE
Dal 21 marzo al 20 aprile

DENARO E LAVORO. In questo periodo qualche imprevisto o colpo basso dovrete metterlo in conto, ma saprete prendere le giuste contromisure. Non adagiatevi sulle cose fatte perché c’è ancora tanto da fare e non rifiutatevi di trovare vie alternative migliori. Prestate attenzione ai frequenti sbalzi d’umore, forse causati dai troppi stimoli e novità che bussano alla porta e, concedetevi qualche momento extra di svago. Potreste vincere ad un gioco di fortuna.

AMORE E ARMONIA. Anche se vi piace stare in casa assecondate i voleri di chi vi è accanto, uscite di più e circondatevi di tanti amici e conoscenti, un po’ di allegria non guasta mai!

 

BENESSERE E SALUTE. Non prestate troppa attenzione alle discussioni e procedete secondo i programmi. Visto il periodo particolarmente stressante ed impegnativo qualche ora di riposo in più non sarebbe male.

 

LEONE
Dal 23 luglio al 23 agosto

DENARO E LAVORO. Periodo di ipersensibilità e di troppi pensieri. Pur essendo difficile mantenere la rotta in presenza di tutte queste interferenze, voi sapete farlo. Puntate in alto con coraggio, terminate i lavori in sospeso e curate nei particolari, proposte e progetti. Non seguite i consigli di un conoscente inerenti alcuni investimenti finanziari.

AMORE E ARMONIA. Avete diritto al vostro “spazio” di felicità, lo dicono i pianeti che però ammoniscono anche di non intestardirsi su chi non va bene. Alla fine vi convincerà la persona meno diplomatica.

 

BENESSERE E SALUTE. Piccoli disturbi che supererete facilmente ignorandoli. Passato questo omento non proprio brillante, premete sull’acceleratore della vita, purché evitiate di strafare.

 


SAGITTARIO
Dal 23 novembre al 21 dicembre

DENARO E LAVORO. In questo periodo il lavoro riprende quota ma tante cose sono da rivedere. In relazione agli obiettivi che vi siete posti potete puntare su precisione e creatività come premesse per un futuro migliore. Non sovraccaricatevi di troppi impegni, a qualcosa dovrete rinunciare, meglio puntare a concretizzare un progetto, anziché aprire troppi fronti.

AMORE E ARMONIA. Osate e sarete ripagati. Una coraggiosa dichiarazione potrebbe essere accolta benissimo. Dovete vincere titubanza e timidezza.

 

BENESSERE E SALUTE. Trovate una valvola di sfogo al di fuori del lavoro, un hobby, uno svago oppure una passione che vi dia soddisfazione.

TORO
Dal 21 aprile al 20 maggio

DENARO E LAVORO. Congiunture planetarie ed alcune opposizioni faranno montare l’insoddisfazione oltre i livelli di guardia. Sapete di poter intraprendere grandi progetti ma la mancanza di fiducia in voi stessi e la mancanza di audacia, non ve lo consente. Finalmente in equilibrio le entrate e le uscite nonostante l’incoercibile tendenza a fare il passo ben più lungo della gamba.

AMORE E ARMONIA. Dei contrasti in famiglia richiedono il vostro intervento, saprete trovare le parole giuste per ristabilire l’armonia. Intesa e serenità, così si raggiungono obiettivi comuni e, a chi si impiccia dei fatti vostri, raccontate solo frottole, non si merita altro!

BENESSERE E SALUTE. A tavola prediligete i carboidrati e aiutate la digestione con un’alimentazione equilibrata o fermenti lattici naturali.

VERGINE
Dal 24 agosto al 22 settembre

DENARO E LAVORO. Al lavoro qualcuno vuole mettervi alla prova e vi fa continuamente le pulci; non cadete nella trappola, cercate di non prestare troppa attenzione ai tranelli che, con malizia, vi vengono posti di continuo. Cercate di rilassarvi e riposarvi bene per essere pronti a difendervi da tutti gli attacchi che vi verranno fatti. Siate molto prudenti con i colleghi pieni di iniziativa.

AMORE E ARMONIA. Tanta voglia di intimità e di certezze, anche se potete essere a rischio di “accessi” di gelosia ma, a volte, un po’ di possessività, scatena un sentimento di attrazione sensuale irrefrenabile con una conseguente intesa fisica, mentale e sentimentale.

BENESSERE E SALUTE. I pianeti vi incitano a riaffermare la vostra libertà di pensiero e di azione, a rivalutare le amicizie ed a partorire…nuove brillanti idee.


CAPRICORNO
Dal 22 dicembre al 20 gennaio

DENARO E LAVORO. Far quadrare tutto può essere difficile, soprattutto se vi siete assunti troppi impegni. Dovete chiarirvi con voi stessi per capire dove state andando e perché, può essere un po’ scomodo da fare ma doveroso e necessario. Non mollate nonostante tutte le inquietudini che il lavoro vi riserva ed alcuni contrattempi ai quali farete fronte tempestivamente.

AMORE E ARMONIA. Non vi interessa tanto l’apparenza ma piuttosto la sostanza, ma ricordatevi che il troppo orgoglio vi ostacola e non porta alcun vantaggio, anzi chiude le porte del vostro cuore, senza una reale, fondata, motivazione.

BENESSERE E SALUTE. Non tralasciate di effettuare controlli medici periodici e di ridere con maggior frequenza, l’ironia ed il sorriso sono un “tonico” per il nostro corpo.


GEMELLI
Dal 21 maggio al 21 giugno

DENARO E LAVORO. Non date troppo peso a una contrazione nelle entrate, i corpi celesti garantiscono solidità a prova di recessione. Frenate la voglia di acquisti impulsivi dei famigliari o dei parenti cercando di spendere quel tanto che basta senza troppi patemi. Possibili occasioni di crescita nel lavoro e negli studi, forse anche un bel viaggio o un weekend indimenticabile.

AMORE E ARMONIA. Possibilità di passatempi molto passionali e, un’amicizia di vecchia data, potrebbe trasformarsi in qualcosa di importante.

 

BENESSERE E SALUTE. Lasciatevi andare a qualche spesa non strettamente necessaria, una giornata in un centro benessere o qualche vezzo che già avevate in mente.


BILANCIA
Dal 23 settembre al 22 ottobre

DENARO E LAVORO. Notizie interessanti circa la possibilità di un nuovo lavoro o un nuovo progetto vi allettano e vi fanno più che mai volare con la fantasia, attenti a non perdere il contatto con la realtà. Per non trovarvi impreparati e far sì che le cose si concretizzino dovete tirar fuori la grinta e pensare positivo, anche se dovrete superare alcune difficoltà.

AMORE E ARMONIA. Dimenticate le frustrazioni subite ed il passato e cercate di essere molto più seduttivi e intraprendenti del solito.

BENESSERE E SALUTE. Forse è il momento per prendervi una pausa, magari un lungo weekend vi farà recuperare equilibrio e serenità e il rientro potrebbe essere dolcissimo.

ACQUARIO
Dal 21 gennaio al 19 febbraio

DENARO E LAVORO. Alti e bassi che peraltro non mutano la situazione di fondo. Potreste essere coinvolti in un progetto che in fondo vi attira. La possibilità che si concluda favorevolmente dipenderà molto da voi. Tirate fuori tutto l’impegno di cui siete capaci e fate ricorso alla vostra innata creatività.

AMORE E ARMONIA. Corpo, mente e cuore viaggiano all’unisono, a patto che teniate a bada la tendenza a volerla avere sempre vinta voi.

 

BENESSERE E SALUTE. Anche nei brutti momenti bisogna imparare a ragionare a sangue freddo e, il “calore” degli affetti più cari, aiuta a superare gli inconvenienti che la vita ci pone dinanzi.

CANCRO
Dal 22 giugno al 22 luglio

DENARO E LAVORO. Piccoli problemi o inghippi finanziari comunque risolvibili, inoltre le stelle vi forniranno tutte le armi necessarie per risolvere brillantemente i vostri problemi economici e raggiungere l’obiettivo di una ritrovata stabilità. Cercate di contenere le spese, nonostante le assillanti richieste da parte del vostro nucleo famigliare. Alcune concessioni ma con moderazione!

AMORE E ARMONIA. Vi sentite in stato di grazia, tutto quello che vi serve arriva naturalmente dalla vita e voi ne godete con gioioso abbandono.

BENESSERE E SALUTE. Concentrate la maggior parte delle vostre energie sul lavoro e sulle faccende quotidiane, un po’ troppo a scapito della socialità e degli svaghi. Dedicate più energie ed attenzione ai vostri cari ed a voi stessi.


SCORPIONE
Dal 23 ottobre al 22 novembre

DENARO E LAVORO. A causa di una particolare quadratura astrale, nel lavoro non sempre otterrete risultati commisurati al vostro impegno. Provate a cambiare strategia di azione, fate più attenzione e concentratevi maggiormente. Se userete diplomazia ed intelligenza potrete fare meglio. Assecondate le scelte decisionali degli altri anche se la cosa non vi garba.

AMORE E ARMONIA. Tendete a mostrarvi insofferenti ai vincoli e vi è presagio di litigi, rotture o salutari cambiamenti di percorso.

 

BENESSERE E SALUTE. Vi sentite troppo pensierosi ed inattivi, qualche pensiero famigliare vi preoccupa. Non deprimetevi e tentate di diminuire l’emotività e l’ansia magari con qualche passeggiata all’aria fresca.

PESCI
Dal 20 febbraio al 20 marzo

DENARO E LAVORO. Tempo d’investimenti lucidi e fruttuosi. Sarete capaci e grintosi, pronti ad ogni intervento che l’adattabilità alla vita quotidiana richieda. Nonostante le buone notizie in campo finanziario ed i nuovi orizzonti spalancati grazie alla vostra lungimiranza nel settore, ricordatevi che la saggezza popolare proferisce: chi troppo vuole….nulla o poco stringe!

AMORE E ARMONIA. Non perdete l’entusiasmo e non pensate di trovare altrove ciò che, in realtà, non è troppo lontano, a volte basta saper vedere, oltre che con gli occhi, anche con il cuore.

 

BENESSERE E SALUTE. Esercitatevi a fare lunghi respiri con il diaframma e apritevi a chi vi vuole bene, vedrete che angoscia e ansia passeranno. Utili tisane con l’erba di San Giovanni.

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In auto con cocaina e patente scaduta

Arrestato trentunenne italiano dalla Polizia di Stato
Giovedì sera, una pattuglia della Squadra Volante, transitando su Corso Vigevano, si
avvedeva della presenza di una Lancia Ypsilon ferma al semaforo con via Cigna, ed il
conducente chino ad armeggiare fra il sedile e la leva del cambio.
Insospettiti da tale movimento, gli agenti decidevano di sottoporre a controllo il veicolo,
fermandolo poco distante. Il conducente, un cittadino italiano di 31 anni appariva molto
nervoso; il controllo effettuato nell’abitacolo consentiva il rinvenimento di svariati ovuli
termosaldati contenenti oltre 8 grammi di cocaina. L’uomo, inoltre, conduceva l’auto con
patente di guida scaduta da alcuni mesi. Pertanto, è stato arrestato per detenzione ai fini di
spaccio di sostanze stupefacenti e denunciato per guida con patente scaduta.

In memoria di Pasquale Cavaliere

Pasquale Cavaliere è un eterno giovane. La sua
tragica morte porta con sé questa considerazione.
Quasi una sorte di eternità nel ricordo di chi lo ha
conosciuto ed apprezzato. Poi ti rendi conto che
sono passati venti anni. Una eternità. L’ immortalità
grazie a chi ricorda superando l’ oblio del tempo.
Pasquale ha trovato il suo riscatto  nell’ attività politica e sociale.
Prima in Avanguardia
Operaia e poi nei Verdi. Consigliere comunale e
regionale. Uno che si è messo in gioco più volte con
( purtroppo ) una vena di melanconia che lo ha portato
alla depressione. Probabilmente qualcosa di più
grande di lui. Un moderno eroe con le fragilità anche
di un eroe. Lo si ricorda grazie soprattutto ai suoi
amici e ai suoi compagni.
Ogni anno una iniziativa per ricordarlo.
Ora nella sua città di adozione, Ciriè,  il 28 settembre, dove aveva mosso
i primi passi politici sui temi ambientali. Fin dalla fine
degli anni ’60 nel Canavese molte erano le fabbriche altamente
inquinanti. Molti gli operai morti.
Molti tumori. Di lavoro si moriva. Del resto come oggi. Il luogo dove si svolge
l’incontro è la Società Operaia, simbolo per 150 anni  di
lotte operaie per diritti, orario e salario. Il più delle
volte gli scioperi erano ad oltranza e le società di
mutuo soccorso facevano credito alle famiglie senza
stipendio. Qui le cose sono cambiate in meglio.
Ricordarlo fa sempre bene. Ciao, Pasquale. Esserci
significa ricordarti con la consapevolezza della memoria
di chi sei stato.
Patrizio Tosetto

Le “fragili catene” di Valter Morando

A cura di A.L.E.R.A.M.O. Onlus, presidente Maria Rita Mottola, presentata da Giuliana Romano Bussola, si inaugura, su invito, venerdì 4 ottobre nel museo civico di Moncalvo la mostra ”Fragili catene” di Valter Morando, considerato il maggior artista italiano vivente che tratta il tema del porto.

Testimone e partecipe della grande stagione albisolese degli anni 50-60 accanto a Fontana, Capogrossi, Jorn, Milena Milani, Morando, scultore, pittore, incisore, ha maturato uno stile personalissimo unendo la figurazione ad avanguardie astratte, informali e concettuali.

Abilissimo nel carpire i segreti dell’opus alchemico ceramico trova ispirazione nei rottami abbandonati nel porto di Savona cui dà dignità facendo sì che catene, ganci, bitte, lamiere diventino occasione d’arte.

Raffigurati in sculture identiche agli originali, non in meccanica riproduzione bensì come ripresa creatrice, gli umili oggetti assumono valenze simboliche, aspetti sacrali che li riscattano dal folclore locale nell’incanto di un clima atemporale metafisico.

***

Orari mostra “Fragili catene” di Walter Morando aperta al pubblico dal 5 ottobre al 15 dicembre  2019.

Sabato – domenica 10,00 – 18,30

Altri giorni settimana su prenotazione cell 3277841338

Museo Civico Moncalvo Via Caccia 5

 

 

 

Generosissimo Ottobre quando è tempo di cambiare

LA FONTANA DEI MESI

Eccoci arrivati alla quarta uscita della rubrica sulla Fontana dei Mesi di Torino, anche questa volta cerchiamo di tenere un occhio allo splendido complesso statuario, anima della fontana, e allo stesso tempo di introdurre una corrente artistica -o meglio, in questo caso- due correnti artistiche, cercando di capire se effettivamente una scivola nell’altra oppure se siamo di fronte a due movimenti a sé stanti dal principio. Accettata la sfida sia detto che non saranno date risposte per l’una o l’altra opinione, solo alcuni dignitosissimi spunti di riflessione, insomma ognuno resti pure della sua idea sempre che voglia averne una.

Dunque le due correnti in questione sono “il bizantino” e “lo stile italiano del secolo XIV”. Mentre invece sarà una delle dodici statue femminile quella con ai piedi la scritta Ottobre ad incuriosire maggiormente la nostra attenzione. La Fontana dei mesi al parco del Valentino di Torino è un complesso artistico-architettonico che si sviluppa su di una pendenza probabilmente presente prima della costruzione artistica. Penso che il modo migliore per descriverla sia considerare una forma ovale appoggiata su un piano inclinato. A questo punto vediamo una bella ringhiera bianca che scende a parapetto dal punto più alto senza interruzioni fino a basso.

La fontana è particolarmente affascinante per quella che potremmo chiamare la sua intrinseca reversibilità. I complessi statuari maggiori al vertice sono rivolti all’interno del nostro ovale dove si trovano sia il lago artificiale che gli spruzzi d’acqua, mentre le dodici statue disposte lungo le braccia dell’ovale sono rivolte all’esterno e accompagnano il cammino del visitatore. Caso a parte due dei quattro complessi statuari al vertice: mostrano scene di forza con tensioni contrastanti, quindi questi due gruppi non si possono ragionevolmente considerare rivolti da un lato o dall’altro, piuttosto sono ascrivibili a spirali neoclassiche. Per il fatto che le dodici statue sono rivolte all’esterno, non sembra inopportuno   considerare che il camminamento in cemento intorno alla struttura sia parte in realtà integrante della fontana. Così come non riusciamo a trovare una correlazione logica che comprenda tutta le statue che compongono la Fontana nel parco, riusciamo a vedere una correlazione tra lo stile bizantino e quello primo rinascimentale solo nell’uso del dorato e poco altro. Nel XIV secolo vediamo l’inizio della pittura rinascimentale in Italia in due scuole: una degli studenti di Giotto detta anche “fiorentina” e l’altra “senese” di Ambrogio e Pietro Lorenzetti e specialmente di Simone Martini. Distinguiamo le opere in due scuole separate anche se geograficamente una non sia molto lontana dall’altra. I senesi realizzano preferibilmente su tavola e le loro immagini ricercano la spigolosità, inoltre richiamano una realtà idealizzata, i fiorentini invece tendono alla rappresentazione di uno spazio reale e realizzano preferibilmente con l’affresco. I fiorentini sono storicamente predominanti perché se i senesi sono per lo più legati al territorio della città dalla terra rossa, i fiorentini raggiungono tutto il centro Italia, Giotto stesso dipinge a Padova e a Assisi oltreché naturalmente nella città de’ Medici. A quell’epoca quando gli allievi di Giotto continuano i progetti architettonici del maestro a Firenze, lasciati sfortunatamente incompiuti, lo stile bizantino è al suo apice e insieme al tramonto. Nei secoli ha trovato terreno fertile specialmente nella Serenissima e in tutti i luoghi dove il popolo bizantino è atterrato il che in realtà è un bel pezzo di mondo. Da una parte potrebbe sembrare assolutamente incomprensibile che le due scuole, la fiorentina e la senese, non attingano dal bizantino, dall’altra sembrerebbe evidente che la loro origine sia autonoma rispetto a quello stile. Come consiglio di ricerca, un buon modo per farsi una idea più precisa sarebbe quello di andare a cercare ancora più indietro nel tempo, nelle opere di Cimabue, il maestro di Giotto, oppure chissà dove nelle immagini che hanno ispirato il Martini e i fratelli Lorenzetti, lì infatti potremmo trovare la correlazione che cerchiamo o una disconferma altrettanto attesa.

Nella prossima uscita accenneremo alle   allegorie delle quattro statue interne, ma per ora, con l’avvicinarsi del mese di ottobre, il mese in cui prendiamo in mano le redini per l’ultimo trimestre dell’anno in corso, inoltrandoci nell’autunno, io personalmente cerco di ricordare quanto sia interessante affiancare alla fontana le correnti artistiche pittoriche, tuttavia alla fine di questo articolo prende la voglia di fare una passeggiata fino alla nostra fontana al parco del Valentino di Torino e godersi lì da quelle parti almeno per un po’.

         Ellie