Con la scritta “Piemonte, no Pontida!”sui sui cartelli in aula le opposizioni in Consiglio regionale hanno protestato contro il provvedimento voluto dalla Lega per il referendum abrogativo della quota proporzionale della legge elettorale nazionale. A Palazzo Lascaris duro ostruzionismo di Pd, Leu e Movimento 5 Stelle. Il centrosinistra e i pentastellati hanno chiesto di inserire all’ordine del giorno comunicazioni della Giunta su questioni come l’edilizia sanitaria, l’avvicendamento ai vertici del Museo del Cinema di Torino, le intese della Giunta Cirio con la Liguria, l’Embraco, i vaccini. Discusse, votate e respinte le richieste, Giorgio Bertola di M5S ha chiesto il rinvio in Commissione del provvedimento. Ma la proposta è stata bocciata dal centrodestra. ” Questo è un vulnus istituzionale che non ha precedenti”, dice l’ex governatore Chiamparino. “Non volete dare la parola ai cittadini”, la replica della Lega.
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