Le Città Creative Unesco del Design al Forum Internazionale di Torino Design of the City
Giovedì all’Energy Center il momento centrale dell’edizione 2019: sul palco le esperienze di Detroit, Saint Ètienne, Cape Town, Kortrijk, Singapore e Shanghai
In occasione della rassegna Torino Design of the City, giovedì 10 ottobre l’Energy Center del Politecnico di Torino (via Paolo Borsellino 38/16, Torino) ospita il Forum Internazionale “La Città del Futuro”. È il momento centrale dell’edizione 2019, aperto a tutta la cittadinanza, durante il quale le Città Creative Unesco del Design racconteranno i progetti realizzati per migliorare l’accessibilità, la sostenibilità e la crescita delle proprie comunità, confrontandosi con analoghe esperienze torinesi. II Forum è un’occasione importante per costruire oggi la Torino del Futuro.
Dalle 9.00 sul palco si alterneranno le esperienze di:
– Detroit: Commerce Design, un progetto per convincere, attraverso un concorso, i proprietari di negozi e ristoranti a investire per i loro locali su un design di qualità con il supporto di professionisti qualificati, oggi diffuso in 14 città in tutto il mondo;
– Saint Ètienne: Human Cities_ Challenging the City Scale, che ha coordinato 12 città partner, per sperimentate possibilità di innovare spazi urbani attraverso la collaborazione di cittadini e creativi;
– Shanghai: Regenerated Yuyuan Road to Friendly Connected Community, focalizzata sul visual design, sul patrimonio culturale e sull’innovazione, la rigenerazione di Yuyuan Road si propone di recuperare le sue caratteristiche culturali e storiche e riattivare il suo potenziale commerciale;
– Cape Town and Kortrijk: MyMachine®, un progetto di educational design di cooperazione inter generazionale tra bimbi di scuola primaria, studenti di istituti tecnici e universitari nel quale tutti collaborano alla pari;
– Singapore: UNESCO Creative Cities of Design Public Forum, per lo scambio di esperienze, conoscenze e buone pratiche nei settori dell’istruzione, delle politiche pubbliche, delle imprese e della comunicazione;
– Kortrijk: 5X5®, un progetto che offre a cinque aziende la possibilità di sviluppare un nuovo prodotto o servizio con il supporto di un senior e un junior designer attraverso un programma in 12 passaggi.
Fabriano, inoltre, presenterà i risultati della XIII Annual Conference, tenutasi nel giugno scorso. Il Forum Internazionale è anche un’occasione per guardare agli appuntamenti del prossimo anno: il Madrid Design Festival, dove il capoluogo piemontese è invitato come ospite d’onore, e Lille, che ospiterà la prossima General Assembly del WDO, durante la quale Torino avrà un ruolo importante.
Dalle 14.30 alle 16.30 seguirà un secondo momento di approfondimento e confronto con due tavoli di lavoro ristretti e rivolti ai soggetti interessati a creare partnership o a conoscere più nel dettaglio i progetti presentati.
Torino Design of the City è un progetto della Città di Torino, con il sostegno di Fondazione CRT, Camera di Commercio di Torino, Politecnico di Torino, Università degli Studi di Torino, realizzato con Turismo Torino e Provincia, in collaborazione con il Tavolo Consultivo del Design.
Ingresso gratuito con registrazione
Energy Center del Politecnico di Torino (via Paolo Borsellino 38/16)
Ore 9.00 – 18.30
(immagine Andrea Gatti)

L’evento, promosso dalla Fondazione Valle Bavona (Svizzera) e dal Comune di Toceno (Italia) si terrà sabato 12 ottobre alle 15,00. La sezione dedicata al giornalismo quest’anno è stata vinta da Marco Travaglini con un articolo pubblicato dal nostro giornale, interamente dedicato al rapporto tra l’ambiente delle “terre alte” e i fenomeni turistici, intitolato “Il turismo montano? Più lento, dolce, profondo..”. Il comune vigezzino, al fine di incentivare l’opera in difesa della montagna, nel 2010 lanciava questo premio letterario sui temi legati a storie, vita, tradizioni e personaggi della montagna, suddiviso nelle sezioni di narrativa, poesia, giornalismo,emigrazione. La manifestazione è organizzata in collaborazione con l’Associazione Amici della Montagna, Comitati Volontari Tocenesi, Gruppo Folkloristico Valle Vigezzo, Società Subalpina di Imprese Ferroviarie, Istituti Scolastici sopraccitati, A.N.A. Sezione di Domodossola, Società Operaia di Valle Vigezzo.