ilTorinese

Sette commercianti su dieci contrari alla nuova Ztl

I dati della ricerca sulle imprese del terziario della provincia di Torino, curata da Ascom Confcommercio in collaborazione con Format Research indicano che sette imprenditori su dieci del terziario ritengono che il provvedimento sulla Ztl non porterà benefici alla città

Posizione accentuata nettamente tra gli operatori del commercio al dettaglio e dei pubblici esercizi: un’impresa su tre – in  teme un calo della clientela e una riduzione dei ricavi.Un terzo delle imprese rivedrebbe il proprio giudizio, però  solo a fronte della la riduzione del costo del ticket di ingresso per i veicoli. “L’Amministrazione deve aprire un dialogo serio senza pregiudiziali ideologiche”, dice la presidente dell’Ascom, Maria Luisa Coppa.

Realismo e volare basso

Caleidoscopio Rock Usa Anni ’60

La storia del rock è piena di aneddoti, alti e bassi, situazioni bizzarre, scenate, litigi, risse, polemiche, riappacificazioni, problemi con la polizia e di ordine pubblico; il percorso (più o meno lungo) di tutte le bands era costellato di insidie, momenti difficili, contrattempi più o meno ardui da superare, ma quasi mai questo percorso era lineare o uniforme, privo di scossoni o shocks. Ci sono tuttavia casi di gruppi (soprattutto di vita breve) la cui esistenza non ebbe punti estremi, da estasi o da depressione; si manteneva una regolarità nelle aree di esibizione, nelle date, nei locali e nelle venues dei concerti. Ciò poteva essere più probabile in Stati “periferici” o caratterizzati da una vita musicale non frenetica o in continua ebollizione; eppure le eccezioni non mancavano ed erano tantopiù vistose quanto più lo Stato era vivace, dinamico, aperto ad influenze multiple e concomitanti, in primis la California.Eppure anche qui si rinvenivano bands dalla vita regolare, quasi metodica, come per esempio The Midnight Snack, originari di Whittier, sud-est di Los Angeles.

 

Il nucleo originario, sorto forse nel 1965, era costituito da Tom Sack (V, batt) e Mark Furtak (chit, poi b), Craig Strahl (chit), cui si unirono Rodney Walton (org), Mark Wicker (chit, per Strahl), Steve McPeek (chit, per Wicker), Willie Schultz (batt). La band non si preoccupava più di tanto di ambizioni da sala di registrazione o di scrittura di brani originali, anzi si muoveva a proprio agio nel vasto mare delle covers, in ambito rock blues o Motown. Il raggio di azione per le esibizioni non superava i confini californiani. Anzi, insisteva nel biennio 1966-1967 in aree lontane dalle avanguardie psichedeliche e si guardava bene dall’incrociare la Sunset Strip e i locali dei nomi di primo piano; la band non pativa in alcun modo la “zona d’ombra” in cui si muoveva e operava, con date regolari ma non pressanti, attività manageriale tranquilla e senza sussulti di sorta, nessuna partecipazione ad eventi televisivi o radiofonici o alle celebri “Battles of the Bands”. Le venues erano quasi sempre teenage dance clubs, feste di liceo o di college, feste di leva; rarissime erano le date in adult clubs o parlors.

 

Si può dire che il “piccolo cabotaggio” fosse la parola d’ordine dei The Midnight Snack, tanto che perfino l’ingresso in sala di registrazione non fu vissuto con l’emozione, l’entusiasmo e a volte la frenesia che caratterizzava moltissime bands coeve; avvenne quasi per inerzia, oserei dire stancamente, su spinta di un amico di un produttore, in studi di Pasadena, in un arco di tempo abbastanza ristretto e forse senza un’adeguata cura nel confezionamento dell’incisione. Avvenne tutto quasi en passant nel 1967, per la Corby Records, con l’unico 45 giri: “Mister Time” [T. Sack] (Corby CR-220; side B: “Jenny Adaire”). Il “piccolo cabotaggio” si mantenne fisso e costante anche riguardo l’esito del disco, che non ebbe picchi di successo, entrò in classifica in alcune radio locali del Sud della California nelle posizioni basse per poi uscirne in meno di un mese, senza aver lasciato significative tracce di sé né in radio né tantomeno nei negozi di dischi…

 

Le aspettative per il 45 giri non erano eccelse fin dall’uscita dalla sale di Pasadena; tuttavia il mediocre seguito che ne derivò minò decisamente l’entusiasmo del gruppo. Le date crollarono di numero e successivamente gli arruolamenti in esercito, gli impegni di college e i pargoli in arrivo portarono The Midnight Snack a sciogliersi con una certa rapidità, senz’altro entro l’estate del 1968.

 

Gian Marchisio

 

Ecco la Residenza Universitaria Cesare Codegone

Camplus e Politecnico di Torino presentano la nuova struttura. Il primo operatore di servizi housing per studenti universitari in Italia presenta una nuova residenza da 144 posti letto e rafforza la sua presenza in Piemonte, raggiungendo i 1744 posti letto suddivisi tra appartamenti e strutture complesse

 

Camplus – primo provider di housing per studenti universitari in Italia e Spagna – e Politecnico di Torino hanno presentato nei giorni scorsi la nuova residenza per studenti intitolata a Cesare Codegone.

La nuova residenza, di proprietà del Politecnico, è finanziata al 50% su fondi MIUR e per il restante 50% in project financing dall’ATI SECAP s.p.a (costruzione) e Fondazione Ceur-Camplus (gestione). Si tratta di una nuova costruzione che sorge in via Paolo Borsellino 38, in una posizione comoda per gli spostamenti, a pochi minuti a piedi sia dal Politecnico, sia dal centro cittadino che dalla stazione di Porta Susa, servita dall’alta velocità.

La Residenza Universitaria “Cesare Codegone” è inserita in un contesto di 4200 mq e si sviluppa su nove piani per un totale di 132 camere e 144 posti letto che si vanno ad aggiungere agli oltre 1600 che, oggi, Camplus gestisce a Torino.Dieci posti nella residenza saranno riservati alle nuove studentesse immatricolate a un corso di Ingegneria, nell’ambito di un accordo stipulato tra l’Ateneo e Camplus e relativo al programma “WeareHERe” per l’incentivazione dell’iscrizione femminile ai corsi dell’area ingegneristica.

Le camere, singole e doppie, completamente arredate, hanno un angolo studio, un servizio igienico di pertinenza ed in ogni stanza è stato previsto un frigorifero ad uso esclusivo dello studente. L’intero fabbricato è servito da rete Wi-Fi; ogni camera è dotata di impianto domotico che permette di evitare sprechi energetici in assenza degli occupanti, sia sulla climatizzazione estiva/invernale che su quella elettrica. I servizi che la struttura offre sono stati studiati per soddisfare ogni esigenza quotidiana: sono a disposizione di tutti gli studenti la lavanderia, le cucine comuni, le sale studio, una sala ricreativa dotata di TV, un’ampia terrazza e un giardino.

La nuova residenza offre circa 58 posti letto con un canone di locazione a libero mercato e oltre 86 posti letto a prezzo calmierato, sempre con formula all-inclusive, che comprende l’utilizzo di tutti i servizi della struttura, riscaldamento invernale, raffrescamento estivo, utenze e Wi-Fi, con prezzi che variano in base alla tipologia di camera scelta e del periodo di permanenza.

 

Gran Paradiso Trail, tutto da scoprire

Uniformandosi a un trend sempre più diffuso nel mondo dell’offroad, torna quest’anno il Gran Paradiso Trail che come altre gare ha assunto la connotazione biennale

L’appuntamento è per il prossimo 24 agosto, per una delle tappe più attese del Tour Trail Valle d’Aosta che avrà per epicentro il campo sportivo di Degioz-Valsavarenche. Il Gran Paradiso Trail è una delle prove più belle di tutto il Nord-Ovest del fuoristrada italiano per i paesaggi che il doppio percorso di gara invita ad attraversare ma anche ad ammirare, anche per coloro che vivono l’evento in maniera fortemente agonistica.

Il tracciato principale misura 45,3 km per un dislivello di addirittura 3.341 metri. Già questo fa capire che si tratta di una gara durissima, ma a ciò si deve aggiungere il fatto che si corre costantemente sopra i 1.500 metri di altitudine, con punte superiori ai 2.700 metri. L’altitudine influirà quindi fortemente sulla prestazione fisica, ma il fascino dei luoghi attraversati e soprattutto i colori che il territorio sa regalare saranno un forte impulso ad andare avanti. Chi non ama le lunghe distanze potrà optare per il percorso Raidlight di 25,7 km per 1.819 metri, certamente più agevole anche se come il primo è tutto in alta montagna, con le maggiori difficoltà altimetriche subito dopo metà gara.

La partenza del percorso lungo, che potrà essere affrontato singolarmente o in coppia, verrà data alle ore 7:00, mentre il Raidlight scatterà alle 9:30, sempre dal campo sportivo. I concorrenti dovranno registrarsi almeno 10 minuti prima per attivare il proprio microchip. Il tracciato sarà interamente marcato con bandierine, cartelli, segnali e altro tipo di segnalazione. I concorrenti dovranno avere con sé un bicchiere personale o borraccia per rifornirsi ai tanti punti previsti dall’organizzazione. Per quanto concerne le iscrizioni, che chiuderanno il 16 agosto, il costo è di 45 euro per l’Ultra trail (80 per le coppie) e di 30 euro per il Raidlight. Valsavarenche è pronta per accogliere tutti gli appassionati, non solo per la gara, ma anche per offrire tutta una vasta gamma di attrattive utili per una breve vacanza, magari prologo a un periodo più lungo da trascorrere nel 2020, quando il Gran Paradiso Trail osserverà il suo anno di riposo.
Per informazioni: Association Sportive Corps Forestier de la Vallée d’Aoste, tel. 347.8588061, http://www.granparadisotrail.it

Chiusa centrale di spaccio a Collegno, arrestato un disoccupato

Torino, Nel primo pomeriggio del 16 luglio i Carabinieri della Compagnia di Rivoli hanno arrestato un 24enne di Collegno per detenzione a fini di spaccio di sostanze stupefacenti.
I militari della Sezione Operativa, nell’ambito dello svolgimento di appositi servizi antidroga, hanno acquisito informazioni circa la presunta attività di spaccio svolta dal giovane.
I carabinieri hanno deciso di fermare il giovane sotto casa e lo hanno controllato.


La perquisizione della casa ha consentito di rinvenire 2,3 kg di marijuana; 900 grammi di hashish, materiale atto al confezionamento della sostanza e denaro contante ammontante a 4.650 euro, verosimile provento di attività delittuosa.

Stazioni e treni più sicuri con la vigilanza della Polfer

La Polizia Ferroviaria, quotidianamente impegnata nell’attività di vigilanza e controllo delle stazioni e aree ferroviarie di Piemonte e Valle D’Aosta, fa il bilancio operativo del primo semestre 2019

In sei mesi più di 1000 servizi d’iniziativa per attività di vigilanza appiedata in stazione e automontata lungo le linee ferroviarie hanno portato all’identificazione di 59.242 persone (10.000 in più rispetto al 1° semestre 2018), di cui 18.824 stranieri, complessivamente 14.901 con precedenti di polizia e 2.210 minori. Le persone arrestate sono 32 di cui 2minori, il 25% in più rispetto al 2018, 328 i denunciati a piede libero di cui 12 minori; 25 le persone scomparse rintracciate, di cui 20 minori.

12 i servizi straordinari svolti da gennaio a giugno su input del Servizio di Polizia Ferroviaria da ‘Oro Rosso’ a ‘Stazioni sicure’ e ‘Rail safe day’, rispettivamente finalizzati al controllo dei rottamai per il contrasto dei furti di rame ed alla sicurezza di viaggiatori e bagagli, assicurata con l’ausilio di personale del Reparto Mobile, del Reparto Prevenzione Crimine, di unità cinofile antidroga e antisabotaggio e metaldetector. 

6.368 i treni scortati, tra cui regionali, Alta Velocità e Treno notte proveniente da Roma, ben 800 in più rispetto al primo semestre del 2018, con 25.600persone identificate in corsa treno, grazie all’uso dei palmari di servizio di ultima generazione.

Nell’espletamento dei servizi specifici sono state sequestrate 7 armi da taglio e stupefacente di vario tipo tra cui cannabinoidi, cocaina, oppiacei e sostanze sintetiche il cui peso complessivo è stato superiore ai 4 kg.  

In netto calo i delitti di varia natura denunciati in ambito FS, da 441 del 1° semestre 2018 a 311dell’anno corrente, in un trend favorevole registrato nell’ultimo triennio.

Appena concluso l’anno scolastico che ha impegnato la Polfer nella divulgazione in classe dei principi cardine della sicurezza ferroviaria. Grazie al progetto ministeriale ‘Train to be cool’, operatori Polfer qualificati hanno raggiunto 800 studenti di 11 Istituti di scuola media inferiore e superiore anche a Domodossola, Asti, Alessandria e Verres (Aosta).

Proseguiranno invece per tutta l’estate i servizi a bordo treno e nelle stazioni, potenziati al massimo anche con personale tratto dagli uffici, nei giorni e quadranti sensibili, sia con pattuglie in uniforme che con operatori in abiti civili per i servizi antiborseggio, sotto il vigile coordinamento della Sala Operativa Compartimentale.

Sebastian Schwartz è il nuovo sovrintendente del Teatro Regio

E’ Sebastian Schwartz, tedesco, già direttore artistico della Vienna ChamberOpera fino al 2016,  il nuovo sovrintendente del Teatro Regio

Lo ha scelto il consiglio di indirizzo come successore di William Graziosi. il ministro della Cultura, Alberto Bonisoli, dovrà ratificare la nomina. Nel corso della giornata sono stati esaminati tutti  i profili scelti dalla Praxi, ed è stata fatta la preselezione attraverso una ‘short list’ dei candidati con i requisiti migliori.

Valle (Pd): “Cirio non tagli la cultura”

Daniele Valle, Pd, Vicepresidente commissione Cultura) interviene sulle risorse dei fondi europei 
 “Durante l’insediamento il presidente Cirio ha detto che 24 milioni di investimenti previsti per il comparto cultura sul fondo europeo FESR sono da spostare. Innanzitutto l’asse della cultura pesa meno del 3% sul totale del fondo, ovvero circa 30 milioni su 965 miliardi, ma sottolineo che nella legislatura precedente li abbiamo già tutti destinati per importanti interventi su proprietà regionali. Parliamo di gioielli della nostra Regione del calibro di Stupinigi, Borgo Castello del Parco della Mandria, Val Casotto e Palazzo Callori. Questa mossa mi preoccupa molto e non avendo avuto risposte in aula, ho richiesto un’informativa in commissione, visto che non c’è nulla di programmato da qui a settembre. La cultura, e tutto il mondo degli operatori che le ruota attorno, è uno degli assi portanti dell’Italia e del Piemonte in particolare. Proprio grazie al nostro prezioso patrimonio culturale e alla sua valorizzazione, ad esempio, la nota guida Lonely Planet ci ha nominati Regione da visitare nel mondo per il 2019. Quindi l’altra velocità del Piemonte di cui Cirio parla è la retromarcia?”

Cucciolo di cane smarrito salvato dalla polizia

Una pattuglia del Commissariato Barriera Nizza in servizio di Volante, nel percorrere Corso Spezia, si è imbattuta, all’altezza della rotonda che incrocia via Martinotti, in un cucciolo di un cane che vagava smarrito.

I poliziotti, valutato  l’alto rischio che la bestiola correva  per la presenza di autovetture che sopraggiungevano ad alta velocità, chiudevano momentaneamente al traffico  il corso e mettevano in sicurezza il cagnolino. Lo portavano in Commissariato, dove venivano anche raggiunti da una passante che aveva assistito alla scenadel suo recupero e pensava di portare delle crocchette al cucciolo che, affamato, gradiva particolarmente. “Otto”, così battezzato perché ritrovato nei pressi del centro commerciale “8 Gallery, è stato successivamente affidato alle cure del canile municipale; verrà, con ogni probabilità, adottato da un poliziotto, diventando la mascotte del Commissariato Barriera Nizza.

Arrestato il molestatore della linea 18

Agenti del Reparto Operativo Speciale della Polizia Municipale sono intervenuti stamane su un bus Gtt della linea 18 diretto verso il capolinea di piazza Sofia, mentre si trovava all’altezza del Rondò Rivella.

Gli Agenti, in abiti borghesi, impegnati in uno dei tanti servizi di “Linea sicura”, stavano seguendo una vecchia conoscenza notata salire poco prima sul mezzo, un molestatore. L’uomo, 67enne di nazionalità marocchina, si metteva dietro ad una donna 25enne con passeggino e, da lì a poco, cominciava a toccarla con insistenza. La donna, visibilmente sconvolta tanto da mettersi a piangere, si rivolgeva ad un’amica proprio mentre gli Agenti bloccavano l’uomo e lo accompagnavano presso il Comando di via Bologna 74.

Sentito il Magistrato di turno, visti i precedenti specifici, è stato posto in stato di arresto e trasferito alla Casa Circondariale Lorusso e Cutugno.