ilTorinese

Il superchef Hiroto Akama arriva a Gourmet

Domenica 24 novembre ultima giornata di Gourmet Food Festival a Lingotto Fiere. L’evento clou della giornata è senza dubbio l’appuntamento con lo chef Hiroto Akama, il Maestro Viaggiatore della Cucina Giapponese che da alcuni anni gira tutto il mondo per insegnarla. Alle ore 16.30 il Maestro illustra i sapori, colori e profumi della cucina giapponese utilizzando i prodotti tradizionali di Wakayama, regione del Kansai definita “cuore spirituale” del Giappone; un viaggio nel raffinatissimo mondo della cucina giapponese, inserita tra i Patrimoni dell’Umanità Unesco. Hiroto Akama, formato alla prestigiosa scuola Tsuji di Osaka, si è affermato professionalmente ancora giovanissimo e oggi è Chef executive dell’Osakaya Iina Hotel di Wakayama; consulente Food della JAL, principale compagnia aerea giapponese; membro dell’AJCA, All Japan Cooks Association; sommelier affermato nel mondo del sakè ed esperto di cucina vegetariana.

Per la lezione a Gourmet Food Festival Akama si presenta con Masanori Tezuka, chef del Miyabi di Torino, Yukari Sato, sommelier del Ristorante del Circolo dei Lettori, e Sayaka Miyamoto, giornalista esperta di food. La lezione è introdotta da Daniela Patriarca, responsabile del progetto ICT – Italian Culinary Tradition, mentre Costantino Tomopoulos, socio fondatore ICT, spiega al pubblico la lavorazione della salsa di soia, nata proprio nella regione di Wakayama e prodotta a Yuasa Town dal XIII sec e offre il Mormaggio, un formaggio italiano affinato nel preziosissimo Moromi, un derivato della lavorazione della soia, presentato a Tokyo in occasione del Salone dei Formaggi italiani ICE 2019.

 

Si svolge sempre domenica 24 anche la quarta edizione italiana della Tea Masters Cup, competizione che coinvolge i professionisti e gli appassionati nella prova di Tea Mixology. I concorrenti sono chiamati a creare e presentare a una giuria di esperti cocktail, alcolici o analcolici, usando il tè come ingrediente principale. Il vincitore volerà in Asia a rappresentare l’Italia alla finale mondiale.

 

EVENTI, WORKSHOP, DEGUSTAZIONI

L’ultima giornata di Gourmet prosegue con numerosissimi appuntamenti tra showcooking, degustazioni e workshop.  Slowfood propone due appuntamenti: alle 13 Salento soul food: iodio, mare, profumi intensi, un focus sui sapori della cucina di mare salentina con Gigi Megliola; alle 15.00 Beppe Gallina, della omonima pescheria-ristorante di Porta Palazzo, mostra come trattare le acciughe al meglio, preservandone anche l’aspetto, raccontando le migliori interpretazioni in cucina, nell’incontro La salagione delle acciughe, dalla produzione al piatto.

 

Pizza e pasta protagoniste

Alle 10.30 il pubblico può scoprire con Salvatore Santucci i mille utilizzi dell’impasto della Vera Pizza Napoletana, riconosciuta dall’Unesco come Patrimonio Immateriale dell’Umanità; l’istruttore guida i partecipanti nella creazione di una cena completa con un impasto Verace e pochi altri semplici ingredienti.

Due gli appuntamenti con CNA Agroalimentare Torino e Piemonte; alle 11 un laboratorio sulla pasta fresca piemontese, in cui gli artigiani aiutano il pubblico a impastare la sfoglia dalla quale partire per creare la pasta fresca della tradizione piemontese; alle 12.30 si va invece Alla scoperta della pasta ripiena.

 

Cultura brassicola: appuntamenti con Teo Musso e con le birre di Natale.

Ancora spazio alla cultura brassicola, grazie all’associazione My Personal Beer Corner, con l’obiettivo di far crescere attenzione, conoscenza e consapevolezza del prodotto al grande pubblico. Grande appuntamento alle 17 con Teo Musso di Baladin per scoprire il percorso della birra “dalla terra al bicchiere”. L’occasione permette di approfondire il tema delle materie prime e di degustare la Nazionale Luppolo Fresco 2019. A seguire, alle ore 19 viene presentata la guida Atlante dei Birrifici Italiani, (Libreria Geografica Ed.) con la partecipazione degli autori D. Bertinotti e A. Camaschella. Incontro con degustazione. Alle 15 invece una degustazione guidata dedicata alle birre di Natale, per accompagnare il pubblico alla scoperta delle produzioni brassicole realizzate per le festività dai birrifici presenti nel Beer Corner.

 

Mixology: vertical tasting con Martini e cocktail “casalinghi” con Mirko Turconi

Alle ore 12.30 e alle 16 Davide Colombo, brand ambassador Martini, presenta al pubblico la Vertical Tasting, un viaggio nel tempo per scoprire tutta la gamma di Vermouth Martini. Un tasting finale con un food pairing dedicato conclude la prima parte dell’educational, a cui segue la Vermouth Class, una lezione in cui i partecipanti si mettono alla prova nel ricercare l’equilibrio tra le note aromatiche necessarie a creare il Vermouth. Per concludere, gli ospiti diventano barman per un giorno, con la dimostrazione della Martini Cocktail Experience

Cocktail tra i fornelli è invece l’appuntamento con Mirko Turconi in programma alle 17.30. Con l’utilizzo di alcune semplici regole e strumenti presenti in ogni cucina casalinga, i partecipanti possono imparare a preparare un cocktail di benvenuto che possa stupire per gli ospiti in qualsiasi occasione.

 

I formaggi di montagna

Il mondo del formaggio, dal foraggio al latte e dal latte ai formaggi, è protagonista alle 12.30 di un laboratorio teorico-degustativo, con degustazioni di materie prime e una selezione dei formaggi più rappresentativi della Val di Susa. Laboratorio a cura della critica enogastronomica Paola Gula, presenta Marco Fedele.

 

Agri Brunch con CIA e Camera di Commercio

Alle ore 11 in Sala Calice si parla di “agri-brunch” con i prodotti dell’azienda agricola Terre Sparse, nell’ambito del progetto “Dal banco alla dispensa: la filiera corta si conserva!”, realizzato da CIA in collaborazione con la Camera di commercio di Torino. Durante l’incontro si riprendono i segreti dei nonni per la conservazione dei prodotti e il concetto di dispensa: prendere i prodotti della natura e “chiuderli in un barattolo” per ritrovare più tardi, nella propria dispensa, i profumi dell’orto, i colori dell’estate, il sapore delle verdure maturate al solleone. Al pubblico viene offerta una degustazione dei trasformati di frutta e verdura lavorati in maniera totalmente manuale. Le degustazioni sono gratuite previa prenotazione.

 

Gourmet Food Festival – II edizione

22-24 NOVEMBRE 2019

Orari

domenica 24: h. 10-20

 

PADIGLIONE 1 | LINGOTTO FIERE TORINO

Via Nizza 294, Torino

Ingresso 5 euro

Le sardine e la democrazia

Di Pier Franco Quaglieni
Idea davvero curiosa quella di definirsi sardine, un pesce spesso destinato a finire in bocca ad un pesce più grande. Hanno riempito le piazze ed  hanno invaso i giornali. Le sardine seguono l’esempio delle madamine torinesi e del madamino che riuscirono a portare in piazza trentamila persone,illudendole su una apartiticità  bipartisan che non ci fu. I madamini ebbero l’appoggio di partiti e sindacati oltre che di alcuni poteri forti e dei giornali. Le sardine, che non sono affatto trasversali ma dichiaratamente esclusivamente  contro il sovranismo e il populismo di destra, non si affidano solo ai social, ma hanno l’appoggio, neppure mascherata,  della militanza di sinistra e di estrema sinistra. Sono una versione rinnovata dei vecchi girotondi che si opposero a Berlusconi senza neppure scalfirlo, anzi rafforzandolo. Anche le sardine ripetono slogan antifascisti e cantano “Bella ciao”  in contesti politici in cui il fascismo c’entra poco o nulla, come ha detto di recente Raffaele Fiano che è un fierissimo antifascista. La lezione che ritorna è che non si deve fare abuso della parola fascista perché la storia non si ripete e il fascismo è morto e sepolto. Solo per degli eccentrici e i patetici  come Vauro esso è ben vivo e presente. Il problema della deriva populista è mondiale e come tale va studiato e combattuto. Il populismo in ogni caso è anche un fenomeno di sinistra, come dimostra Grillo. Occorre cultura, calma e sangue freddo per analizzarlo e per  combatterlo come un pericolo per la democrazia liberale. Le teste calde, sardine o girotondi, servono a fare un po’ di ginnastica in piazza, quella che piaceva tanto, guarda un po’, proprio ai fascisti. Le piazze non sono di per sé democrazia, ma possono anche essere sovversione, come lo fu la Marcia su Roma. Sono le elezioni a rappresentare l’atto democratico per eccellenza. Bisogna ricordarlo, senza per questo necessariamente invocare un voto anticipato che comunque si sta profilando come quasi ineludibile per il non-governo di Conte e dei suoi compari.

Addio a Edilia Coccato, presidente di Fitarco Piemonte

È venuta a mancare ieri Odilia Coccato, Presidente del Comitato Regionale 

Il Presidente Mario Scarzella, il Segretario Generale Marcello Tolu, il Consiglio Federale e tutti i dipendenti FITARCO rivolgono le più sentite condoglianze al marito Mimmo Galano e a tutti i famigliari per questa dolorosissima notizia.
Odilia Coccato ci lascia a soli 68 anni in seguito a una malattia incurabile, dopo aver dato tanto al tiro con l’arco piemontese e italiano. Nata a Piove di Sacco (Pd) è diventata presidente del Comitato Regione Piemonte nel 2001. Sotto la sua guida il Piemonte è cresciuto in maniera esponenziale vincendo numerosi trofei sia con il settore giovanile che in occasione della Coppa delle Regioni e sfornando alcuni dei migliori talenti della Nazionale italiana.
Da sempre attiva sul territorio, ha dato vita a numerosi progetti per le società e gli istituti scolastici oltre a rendere il suo Comitato uno dei più efficienti d’Italia. Attraverso la sua guida in Piemonte sono stati organizzate numerose manifestazioni a carattere nazionale ed internazionale.
Nel 1996 ha conseguito la qualifica di allenatore ed è stata sempre un tecnico competente e capace di far crescere i giovani. Il suo contributo al mondo del tiro con l’arco è stato straordinario e la sua assenza lascerà un vuoto difficilmente colmabile, ma resteranno per sempre i suoi insegnamenti e la sua grande capacità di portare avanti ogni tipo di iniziativa con competenza, decisione che si abbinavano a garbo e simpatia.

Maltempo, allerta rossa. Esondano alcuni corsi d’acqua

AGGIORNAMENTO Peggiora la situazione idrogeologica in Piemonte, dove le previsioni del Centro funzionale di Arpa Piemonte segnalano, a causa della persistenza del maltempo, il passaggio all’allerta rossa nelle zone della Val Sesia (Vc), Cervo (Bi), Chiusella, Orco, Lanzo, bassa Val Susa e Sangone (To), Tanaro (Cn), Belbo (Al, At, Cn) e Bormida (Al). Allerta arancione in tutto il resto della regione, ad esclusione delle Valli Maira, Varaita e Stura, in provincia di Cuneo, dove si segnala un’allerta gialla.

Sono attese esondazioni dei corsi d’acq ua, con allagamenti anche estesi, frane diffuse anche di dimensioni importanti. Interruzione dei servizi per valanghe potranno interessare la viabilità.

Nell’Alessandrino, il Bormida e l’Orba hanno già superato la soglia di pericolo. Domani si prevede una situazione critica del Po, tra Torino e Crescentino.

Da domani pomeriggio lo spostamento della perturbazione verso sudest favorirà un lento miglioramento delle condizioni meteorologiche sulla nostra regione, con una progressiva attenuazione dei fenomeni dalla tarda serata. Condizioni più stabili solo dalle ore centrali di lunedì.

La Sala Operativa della Protezione civile di corso Marche 79 a Torino rimarrà aperta h24 per monitorare e gestire l’evento, fino al termine dell’emergenza.

I volontari continuano a lavorare sul territorio, sia quelli dei gruppi comunali, sia quelli del Coordinamento regionale, del Corpo Aib e dell’Associazione nazionale Alpini.

Crescono i corsi d’acqua e le  zone più colpite sono la fascia pedemontana nordoccidentale e il settore appenninico del Piemonte , con valori molto forti sull’Alessandrino al confine con la Liguria, dove si registrano i primi allagamenti. I torrenti Orba ed Erro, tra Piemonte e Liguria, hanno già raggiunto i livelli di guardia. Nevicate intorno ai 20-30 cm sull’arco alpino, al Cuneese al Verbano, sopra i 1.200 metri. Permane l’allerta arancione e le previsioni dell’Arpa, l’Agenzia Regionale per la Protezione Ambientale, indicano che nelle prossime ore sono attese ancora precipitazioni intense e diffuse su tutta la regione ed una marcata intensificazione della ventilazione. 

La Sala Operativa della Protezione civile aperta dalle 24  di venerdì 

Il bollettino meteorologico-idraulico emesso dal Centro Funzionale di Arpa Piemonte evidenzia condizioni di marcato peggioramento del tempo sul Piemonte dalla serata di ieri.

 Sabato la formazione di un minimo depressionario sul Golfo Ligure apporterà flussi molto umidi su tutta la regione che determineranno precipitazioni di forte intensità, localmente molto forte, sul settore appenninico fino al basso alessandrino e sulla fascia montana e pedemontana nordoccidentale. La quota neve sulle Alpi, inizialmente sui 1300, metri salirà nel corso della giornata per assestarsi sui 1600 metri in serata.

 Il bollettino di allertamento prevede allerta arancione per rischio idrogeologico e per rischio valanghe sul settore nordoccidentale del Piemonte dalle Alpi Graie alle Lepontine e sul settore appenninico della Val Tanaro; allerta arancione per solo rischio idrogeologico sui settori meridionali ed orientali.

 Allerta gialla è segnalata sui settori alpini occidentali delle Alpi Cozie e Marittime e sulle pianure del torinese e cuneese.

 Incrementi sostanziali nei livelli idrometrici sono previsti in particolare nei bacini del Po e del Tanaro con possibili esondazioni dei corsi d’acqua, allagamenti e fenomeni di versante.

 Nelle zone interessate dalle nevicate possibili interruzioni dei servizi con valanghe che potranno interessare la viabilità.

 In relazione al quadro meteo-idrologico previsto, la Sala operativa di protezione civile della Regione Piemonte sarà attivata dalle ore 00:00 del 23/11/2019 per monitorare l’evolversi dei fenomeni e gestire eventuali criticità.

La Regione invita  i cittadini ad adottare le buone pratiche di autoprotezione:

https://www.regione.piemonte.it/web/temi/protezione-civile-difesa-suolo-opere-pubbliche/protezione-civile/allertamento-monitoraggio/cosa-fare-caso-allerta-forti-temporali

https://www.regione.piemonte.it/web/temi/protezione-civile-difesa-suolo-opere-pubbliche/protezione-civile/allertamento-monitoraggio/cosa-fare-caso-allerta-alluvione

https://www.regione.piemonte.it/web/temi/protezione-civile-difesa-suolo-opere-pubbliche/protezione-civile/allertamento-monitoraggio/cosa-fare-caso-allerta-neve

Anche nel tennis va in scena il derby ricordando Panivello per beneficenza

Una domenica di tennis per beneficenza, ricordando Franco Panivello, grande appassionato prematuramente scomparso nello scorso maggio.

Una domenica di tennis partendo da un’altra delle sue tante passioni, oltre al tennis: il calcio. E infatti le squadre che scenderanno in campo il 24 novembre, a partire dalle ore 15, presso il Tennis Club Tescaro, si chiameranno JuvexPani e ToroxPani, rinnovando così l’antica rivalità calcistica anche con racchetta e palline. I partecipanti sono tutti over 50, oltre che ottimi tennisti, e di provata fede juventina e granata. Carlo Goitre è il capitano non giocatore della compagine bianconera, mentre Andrea Tosin guiderà con le sue “fresche” stampelle la squadra del Toro. Il grande tennis, al di là del divertimento, è assicurato dalla presenza del meglio del tennis over piemontese: nella JuvexPani, Franco Radogna, fresco campione italiano assoluto Over 55, campione regionale Over 55 di singolo e Over 50 di doppio; Roberto D’Oria, Campione regionale a squadre Over 50, campione regionale doppio over 50; Agostino Chieppa, campione regionale a squadre Over 55. Nel ToroxPani, invece, ecco Massimo Reviglio, campione regionale a squadre Over 55 e vincitore delle ultime due edizioni del Master Subalpino; Paolo Piffaretti, campione regionale a squadre Over 55 e Fabrizio Broggini, lui pure campione regionale a squadre Over 55.

Proprio Fabrizio Broggini, granata e grande amico di Franco, è tra gli organizzatori della giornata: “Con alcuni ragazzi del Circuito Subalpino riservato a giocatori senior da tempo volevamo organizzare una sorta di Laver Cup. Quando, a maggio, portato via in pochissimo tempo da un male incurabile Franco Panivello, un mito degli anni Ottanta nei tornei di seconda e terza categoria, è stato automatico pensare a qualcosa che lo potesse ricordare nel nostro sport. E dopo avergli dedicato, grazie a Carlo Bucciero, una tappa del Subalpino e poi ancora il torneo Over 55 dei Campionati Regionali, ci siamo inventati questa Pani Cup, che ha subito avuto un successo travolgente”.

Nel corso della giornata verranno battute all’asta le maglie di Cristiano Ronaldo e di Armando Izzo. L’intero incasso sarà devoluto in beneficenza a favore della Associazione per la ricerca sui tumori dell’apparato neuroscheletrico e rari Onlus.

La Regione per il riconoscimento della lingua dei segni

VALLE (PD), MARRONE (FdI) “Accessibilità allo studio e alle Istituzioni: il nostro impegno al fianco di studenti e cittadini sordi”

Torino 21 novembre 2019 – “Alcune settimane fa ci siamo fatti portavoce dell’appello di una studentessa sorda dell’Università di Torino che ha chiesto il riconoscimento della lingua dei segni anche a livello parlamentare e ha spiegato che le otto ore di interprete a lei assegnate dall’Università, purtroppo, non sono sufficienti a coprire quelle delle lezioni che deve seguire per laurearsi” hanno dichiarato il vicepresidente della Commissione Cultura del Consiglio regionale Daniele Valle (Pd) e il Capogruppo di FdI Maurizio Marrone, in occasione della Conferenza stampa sul tema dell’inclusione di studenti e cittadini sordi.

“Siamo molto soddisfatti di poter dare il nostro contributo condividendo con l’ENS una battaglia per l’accessibilità a tutti i servizi. Abbiamo sottoscritto un ordine del giorno collegato all’Assestamento di Bilancio, che grazie a questa intesa trasversale potrà essere approvato in tempi rapidi, che impegna la Giunta a prevedere uno stanziamento di risorse per acquistare nel 2020 il programma “Dragon NaturallySpeaking”, un software di sottotitolazione automatica per gli studenti sordi dell’Università di Torino e ad attivare un servizio di sottotitolazione delle sedute del Consiglio regionale. Si tratta di un passo in avanti nell’accessibilità delle Istituzioni” hanno proseguito Valle e Marrone.

“Riteniamo fondamentale che su un tema tanto importante siamo riusciti a costruire un’ampia convergenza politica. La Regione Piemonte è da sempre all’avanguardia nel costruire i servizi alla comunità delle persone sorde e dobbiamo continuare su questa strada” hanno concluso i due Consiglieri.

Il Teatro Carignano apre le porte alle Mattinate Fai d’inverno

Per la prima volta il Teatro Stabile di Torino – Teatro Nazionale apre le porte del Teatro Carignano, la sua sala più antica e prestigiosa, per accogliere le Mattinate FAI d’Inverno 2019, l’iniziativa che il FAI – Fondo Ambiente Italiano dedica ai ragazzi delle scuole primarie e secondarie di I e II grado, accompagnandoli alla scoperta di luoghi meravigliosi, approfondendo la conoscenza della propria città, ma soprattutto dell’affascinante passato che i luoghi custodiscono.

Per cinque giorni, dal 25 al 29 novembre 2019, gli spazi dello storico Teatro Carignano (piazza Carignano 6, Torino) saranno animati da Apprendisti Ciceroni, studenti preparati dai docenti e dai volontari FAI, e supportati dal personale del TST, un’opportunità per avvicinare i giovani alla storia di uno dei gioielli dell’architettura teatrale del nostro Paese, che nei suoi 300 anni di vita ha ospitato gli artisti più importanti della scena italiana e internazionale.

Un modello di “educazione alla pari” che coinvolge centinaia di studenti delle scuole di Torino e Provincia, invitati a scoprire gli ambienti e le funzioni della sala teatrale nata nel XVIII secolo, che lega la sua storia al passato dei Savoia e della Repubblica italiana.

Nello scopo esclusivo del FAI – l’impegno di far conoscere e proteggere le straordinarie bellezze di cui l’Italia è ricca, i monumenti, i paesaggi, le opere d’arte, i siti archeologici – il Teatro Stabile di Torino ha riconosciuto una corrispondenza con il proprio mandato di teatro pubblico, in particolare nel conservare e valorizzare il Teatro Carignano, edificio di pregio storico e architettonico, e nella necessità di promuovere nelle nuove generazioni la cultura teatrale e l’immagine di Torino.

 

Maria La Barbera

Una rete tutta al femminile

PRIMO EVENTO NAZIONALE 

IMPRENDITRICI, PROFESSIONISTE, ESPERTE COMUNICATRICI, SPORTIVE E

POLITICHE A CONFRONTO

TORINO – Sabato 23 novembre, 9-18 Toolbox, Via Agostino da Montefeltro 2

Variante D è l’evento nazionale di Rete al Femminile, associazione nazionale dedicata alle donne che lavorano in proprio come libere professioniste, freelance o imprenditrici. Nata a Torino nel 2013 su iniziativa di Gioia Gottini si trasforma in associazione nazionale nel 2016. Opera a livello nazionale e locale, attraverso reti provinciali, con attività concrete di condivisione, aggiornamento professionale e networking, per diffondere la cultura economica imprenditoriale fra tutte le professioniste d’Italia. Oggi sono 24 le reti locali attive su tutto il territorio nazionale,  che raccolgono più di 1000 iscritte.

L’evento vuole essere un’occasione per riflettere sul potere femminile e le sue declinazioni nel lavoro, in particolare nel lavoro in proprio, con proiezioni di video, speech ispirazionali, talk su case history e consulenze individuali gratuite, attraverso sportelli dedicati ai temi del business e della crescita personale.

Perché Variante D?

D sta per DELTA che rappresenta la variante, la variazione. Ciò che può cambiare e far cambiare. Quindi, qualcosa che può portare valore. Ma D sta anche per DONNA. La variante Donna è qualcosa che può aiutare a migliorare il mondo, anche quello degli affari.

La parola e la comunicazione sono il file rouge del programma di sabato 23 novembre. Si comincia alle 10.30 affrontando con Tiziana Montalbano (digital manager dell’Associazione Parole O_Stili progetto di sensibilizzazione contro la violenza delle parole) il tema del potere della comunicazione e l’importanza della scelta delle parole anche nel mondo del lavoro e del business; alle 12.00 si prosegue con l’incontro dal titolo Il potere delle parole nello storytelling di se stesse nel quale Alice Avallone – etnografa digitale, Sara Ricciardi – designer, Manuela Cacciamani – produttrice cinematografica e Chiara Ferriolo, shoes designer e personalità in movimento, a partire da parole o concetti chiave, rifletteranno su come raccontarsi nelle diverse fasi della propria vita professionale. Si chiude alle 12.45 con l’incontro Potere e donna. Due parole, due armi. Possono andare d’accordo? Un talk con donne di “potere” per capire perché una donna che parla di cose importanti, una donna che parla perché la sua opinione conta, è una sovversione pericolosa. Una donna che fa lavori “da uomo” è una “donna con le palle”. Possiamo parlare di donna e potere senza dare un connotato maschile o di cattiveria?

Ne parleranno Gabriella Paruzzi, campionessa di sci di fondo e membro della commissione internazionale del CIO, Irene Pivetti, politica e giornalista, Danila Saba, job coach e presidente di Rete al femminile. Modererà l’incontro Serena Marchi, scrittrice e giornalista.

Il pomeriggio sarà invece interamente dedicato agli sportelli di consulenza individuale e al networking, uno degli obiettivi principali della Rete al femminile che favorisce la nascita di relazioni professionali di qualità creando nuove opportunità di collaborazione e di lavoro, contribuendo a diffondere la cultura economica e imprenditoriale fra le professioniste italiane.

L’evento è stato inoltre organizzato secondo criteri di sostenibilità come la riduzione degli sprechi e dell’impatto ambientale. Sono stati ridotti, quasi eliminati i supporti cartacei come volantini o pubblicità.

Dove necessario è stata scelta carta certificata FSC che garantisce che i materiali provengono da foreste controllate, rigenerate e tracciabili. Foreste in cui ad alberi abbattuti corrispondono alberi piantati.

Il catering proporrà un menù con ingredienti di stagione, a km zero e biologici. Non verrà utilizzata plastica ma solo imballaggi compostabili, acqua in caraffe e caffè equosolidale.

Il weekend del panettone a Eataly Lingotto

Sabato 23 e domenica 24 novembre due giornate dedicate al dolce di Natale

 

Continuano i weekend tematici di Eataly Torino Lingotto, il modo perfetto per scoprire le eccellenze del territorio e della stagione attraverso esperienze e tour guidati, degustazioni e incontri con i produttori. Questo fine settimana ci aspettano due giorni dedicati al dolce di Natale per eccellenza, il Panettone: sabato 23 e domenica 24 novembre.

Gli amici produttori Galup e Muzzi Tommaso faranno assaggiare le loro specialità, raccontandone la storia e la qualità. Inoltre sia sabato sia domenica alle ore 16 ci sarà un appuntamento speciale: il brindisi con Galup! Un suggerimento per il brindisi di Natale perfetto: il Panettone dello Sciatore di Galup, il Gran Galup Mela e Cannella ricoperto con glassa alla Nocciola Piemonte IGP, in cui la dolcezza e la leggerezza delle mele candite incontrano il profumo avvolgente e speziato della cannella. E in abbinamento il Fior d’Arancio Colli Euganei Docg Quota 101, uno spumante dolce dalle note agrumate. Una degustazione gratuita per i clienti di Eataly Lingotto.

Sabato alle ore 17, inoltre, un’anticipazione di Una Mole di Panettoni, la manifestazione che quest’anno compie 8 anni e ritorna dal 30 novembre all’1 dicembre all’Hotel Principi di Piemonte di Torino. Sarà l’occasione per raccontare la tradizione del panettone come dolce di Natale per eccellenza in compagnia di tanti ospiti: i Maestri del Gusto torinesi Giovanni Dell’Agnese e Giovanni Scalenghe; PierLorenzo Venturi, Brand Ambassador di Muzzi Tommaso e Alberto Mossotto, Direttore Commerciale e Marketing di Galup. Modera Eric Vassallo, docente Master of Food e curatore della Didattica Seniores di Eataly Lingotto.

A seguire, degustazione gratuita.

Infine, domenica alle ore 15 ecco il corso per i più piccoli “Aspettando il Natale”: un pomeriggio tra i fornelli per realizzare il panettone perfetto per le vacanze in arrivo (€ 18 su prenotazione su www.eataly.it)

A Vinchio il 75° Anniversario della Repubblica partigiana dell’Alto Monferrato

A Vinchio (At), domenica 24 novembre alle 16, il Salone della Confraternita ospiterà la manifestazione rievocativa del 75° Anniversario della Repubblica partigiana dell’Alto Monferrato. L’evento è organizzato dall’Istituto Storico della Resistenza dell’Astigiano e dalla Casa della Memoria di Vinchio in collaborazione con il comitato Resistenza e Costituzione del Consiglio regionale del Piemonte e il comune di Vinchio. Partecipano all’iniziativa l’Associazione culturale Davide Lajolo e l’Anpi provinciale di Asti.

Dopo i saluti istituzionali del Sindaco di Vinchio, Chiara Zogo, e del Consiglio regionale del Piemonte, il programma prevede una visita guidata alla Casa della Memoria e la proiezione del documentario “Resistere in collina”. Seguirà la presentazione del volume di Mario Renosio “Attila, Pepe e gli altri.La lotta partigiana tra Monferrato e Langhe”(Edizioni Israt, 2019). Ne discuteranno con l’autore Laurana Lajolo e Chiara Colombini.

La Repubblica partigiana dell’Alto Monferrato venne costituita nella zona del Monferrato a sud del Tanaro a seguito dell’unione di comitati spontanei di liberazione nazionale, i più importanti dei quali furono quelli di Nizza Monferrato e di Costigliole d’Asti. Nell’autunno del 1944 gli stessi comitati diedero vita a una sorta di autogoverno democratico che ebbe sede a Nizza Monferrato e ad Agliano Terme. L’esperienza terminò nel dicembre del ‘44 sotto i colpi della violenta offensiva nazifascista.