Ancora una brutta Juve, ancora un avversario ostico, ancora una vittoria acciuffata dai bianconeri negli ultimi 15 minuti. C’è da riflettere.
Già, perché gli uomini di Sarri hanno letteralmente subito il gioco dei padroni di casa per 75 minuti, rischiando anche su un rigore che però Barrows manda sulla traversa e subendo lo svantaggio al minuto 11, con rete di Gosens che insacca di testa.
Il centrocampo bianconero ha fatto acqua da tutte le parti, comprese le fasce, tant’è che la squadra torinese si è salvata – portando addirittura a casa i tre punti- grazie ad un ottimo De Ligt, qualche miracolo di Szczesny, e naturalmente il suo attacco atomico, Higuain-Dybala.
Gli uomini di Gasperini avevano ben ingabbiato la Juve, buon possesso palla, azioni pericolose e superiorità soprattutto in mezzo, dove oggi Madama non era proprio presente: imbarazzante la partita di Khedira, sottotono Pjanic, spento Bentancur.
Ma, si sa, la palla è rotonda, e dopo il goal del Pipita al 29’ st( fortunoso, a dire il vero) la Juve si è risvegliata e in 15 minuti ha ritrovato se stessa e la voglia di vincere, ancora con una zampata di Higuain al 38’st e Dybala al 47’st.
Interessante notare che anche questa volta i cambi effettuati da Sarri sono stati efficaci: dopo il goal del vantaggio atalantino, il mister toglie al 13’ st Bentancur per Costa, e una decina di minuti più tardi (al 25’ st) inserisce Can per Khedira; le due mosse danno frutti, hanno il merito di vivacizzare un po’ la manovra bianconera, infatti la Juve agguanterà il pari al 29’st , e da lì lo scrollone generale che porterà Madama alla vittoria.
Martedì sera però l’avversario si chiama Atletico Madrid….E CR7, assente a Bergamo, scalda gli scarpini per la notte di Champions.
Ovunqueecomunque#finoallafine
RUGIADA GAMBAUDO


Se tutti gli esercenti cinematografici fossero come Lorenzo Ventavoli, beh, il cinema sarebbe un luogo non contro il pubblico ma per il pubblico e non ci sarebbero crisi del cinema e crisi delle sale. Se tutti avessero la cultura di Lorenzo Ventavoli, non ci sarebbe in Italia il trionfo compiaciuto dell’ignoranza. Lunga vita e tanti premi a Lorenzo Ventavoli ! “ Tra il pubblico Steve Della Casa, autore con Ventavoli della pubblicazione “ Una passeggiata di 100 anni di Cinema “, Mimmo Calopresti , regista di “ Preferisco il rumore del mare “ in cui recita lo stesso Ventavoli, Fiorenzo Alfieri, Paolo Manera . Lorenzo Ventavoli ha poi preso la parola, dicendosi imbarazzato per questa sorta di celebrazione a lui dedicata, “che francamente penso eccessiva, ma allo stesso tempo mi occorre ringraziare doverosamente così tanti amici e conoscenti ”. Alla premiazione è seguita la proiezione del film “ Troppo tardi l’ho conosciuta” (1939), unico film di Emanuele Caracciolo, ucciso alle Fosse Ardeatine. La pellicola, che si riteneva perduta , è stata ritrovata casualmente nel 2003 a Cuneo dallo stesso Ventavoli.



