Presentazione il 19 novembre presso i locali di Villa Amoretti, all’interno del Parco Rignon in C.so Orbassano 200 Torino in collaborazione con la EFFEDI’ Edizioni e le Biblioteche del Comune di Torino

Daniele Costelli e Marco Morelli di Popolo presenteranno il giorno 19 novembre alle ore 17.30, il loro libro ”STORIE DAL PASSATO GRANATA” presso i locali di Villa Amoretti, all’interno del Parco Rignon in C.so Orbassano 200 Torino in collaborazione con la EFFEDI’ Edizioni e le Biblioteche del Comune di Torino . Alla scoperta delle vere origini di una squadra entrata nella storia trasformatasi poi in leggenda. Un salto nel tempo: uomini e ricordi di una galassia chiamata TORO….Oltre agli autori saranno presenti personaggi del mondo granata e verranno esposti cimeli risalenti all’epoca tratti dall’archivio privato della Famiglia Morelli di Popolo.




Ghino – vero nome Ghinotto – era fglio di Tacco, senese ghibellino giustiziato dai guelfi. Decise di darsi alla macchia per vendicare il padre e perpetuarne l’eredità politica. Raccolse intorno a sé un gruppo di ribelli ed espugnò la rocca di Radicofani, con l’intento di riportare allo splendore i ghibellini sconfitti, esercitando nel frattempo il buongoverno sul suo villaggio.Ghino di Tacco era anche lo pseudonimo con cui Bettino Craxi firmava i suoi corsivi al vetriolo sull’Avanti!, dopo aver assunto con orgoglio l’identità del “Robin Hood” ghibellino cui Eugenio Scalfari, per condannarlo, l’aveva paragonato. 
La mostra è il secondo appuntamento del nuovo spazio espositivo di Via Eusebio Bava 8/a, a Torino, e prosegue nel suo intento di promuovere i giovani artisti emergenti, presentando tre progetti fotografici, realizzati da Lo Schiavo, accomunati da un chiaro riferimento alla storia dell’arte e, in particolare, ad alcuni suoi periodi fondamentali in ambito pittorico, oltre che dal desiderio dell’artista di sviluppare un discorso creativo che vada oltre il medium espressivo utilizzato: la fotografia
A
Sarà una sfida appassionante tra italiani e keniani
L’assessore regionale al Lavoro, Giovanna Pentenero, assicura che il progetto 