ilTorinese

“Marzo delle donne” in Cascina Roccafranca

In occasione dell’8 marzo, la Cascina Roccafranca propone un piccolo calendario di eventi organizzato dallo Spazio Donne. Il “Marzo delle Donne 2020” si terrà dal 6 al 19 marzo presso il  culturale e ricreativo situato in via Rubino 45 a Torino. Ingresso gratuito

 

ATTENZIONE: l’inaugurazione della mostra e la mostra stessa sono annullati, mentre gli altri appuntamenti si svolgeranno regolarmente

 

6 – 13 marzo   ANNULLATO
Mostra “Lavori in corso…collettivi d’arte”.
Mostra di quadri sulle donne e il lavoro eseguiti dai gruppi di pittura “Acquerello, olio e peperoncino”, “Artisti in erba”, “Kappartè – Sportidea”, “Pittori Valentino

6 marzo ore 18 ANNULLATO
Inaugurazione mostra “Lavori in corso…collettivi d’arte”
con la partecipazione del coro “Les chanteurs Union des Amis” del Folk Club di Torino

8 e 9 marzo a Torino
Sciopero femminista globale
per rifiutare la violenza di genere in tutte le sue forme. Per informazioni sul programma delle due giornate:
https://nonunadimeno.wordpress.comfacebook.com/nonunadimenotorino/

12 marzo ore 18
Nell’ambito di LeggerMente
, progetto di promozione della lettura, presentazione del libro “Tina Anselmi” con la presenza dell’autrice Marcella Filippa

19 marzo ore 21
Le streghe della notte
. Spettacolo teatrale sulla storia di un gruppo di aviatrici volontarie russe che durante la Seconda Guerra Mondiale pilotarono piccoli e pericolosi aerei in spericolate missioni contro i nazisti. A cura di Ars in Corde – Lo Scatolino

INGRESSO GRATUITO

A cura di Spazio Donne Cascina Roccafranca , Gruppi di pittura della Cascina Roccafranca, Ars in Corde – Lo Scatolino

 

Per info: Cascina Roccafranca, via Rubino 45 – Torino

tel. 011 01136250 – www.cascinaroccafranca.it

 

Mirafiori, la sindaca in visita a proGIreg

Nel pomeriggio di mercoledì, Chiara Appendino ha fatto una visita tecnica a Mirafiori ad alcuni luoghi emblematici di proGIreg, il progetto finanziato dalla Commissione Europea per sperimentare soluzioni basate sulla natura per la rigenerazione urbana di aree postindustriali in Europa e in Cina, accompagnata da Alberto Unia, Assessore all’Ambiente, e dai tecnici di ogni reparto comunale deputato.

 
Torino, nello specifico nel quartiere Mirafiori, è l’unica città italiana in cui sono organizzati i Living Lab di proGIreg. Le altre città sono Dortmund (Germania), Zagabria (Croazia) e Ningbo (Cina), città all’avanguardia nella rigenerazione urbana in cui vengono sperimentate infrastrutture verdi e 8 tipologie di soluzioni basate sulla natura (“nature based solutions”), che possono svolgere un ruolo importante nella vita urbana quotidiana
 
I luoghi visitati a Mirafiori sono stati il cantiere di Orto WOW, in cui OrtiAlti ha progettato un tetto verde, un giardino per gli insetti impollinatori in cassone ed alcune arnie per rigenerare, con la partecipazione attiva dei cittadini, la vecchia fabbrica di macchine agricole di via Onorato Vigliani 102 per la nature based solution 5 “pareti e tetti verdi”.
 
Poi la visita si è spostata nell’area di sperimentazione di nuovo terreno fertile rigeneratonature based solution 2 “new soil”, dedicato alla silvicoltura tra gli orti circoscrizionali e il Mausoleo della Bela Rosin, a cura di Dual e Environment Park.
 
Lultima tappa è stato Orti Generali, il parco di 160 orti urbani e 3 ettari di attività di riqualificazione urbana sul torrente Sangone, con city farm, apiari e orti collettivi in cui i cittadini da un anno possono sperimentare la nature based solution 3 “Social garden – orti urbani di comunità”, a cura di Associazione Coefficiente Clorofilla. 
 
Sono partner del progetto, oltre a Città di Torino, anche Fondazione della Comunità di Mirafiori, Politecnico e Università di Torino e i numerosi dipartimenti coinvolti, Environment Park, Dual e terze parti che collaboreranno fino al 2023 allo sviluppo di infrastrutture verdi.  Nelle 36 azioni di proGIreg scienziati, ricercatori, progettisti lavorano insieme ai cittadini di ogni età per creare, provare e migliorare le soluzioni per rigenerare le città.
l progetto proGIreg implementa nel quartiere Mirafiori di Torino e nelle altre città europee installazioni sperimentali “nature based solutions”, come la messa a punto e l’utilizzo di pareti e tetti verdi, nuovo terreno fertile, orti urbani gestiti collettivamente nelle scuole e tra le case, giardini per gli impollinatori e la realizzazione di corridoi verdi.
 
Chiara Appendino ha commentato: «Grazie a proGIreg, ho avuto modo di entrare personalmente in contatto con una serie di utilissime iniziative che creano valore aggiunto per l’intera comunità, unendo attenzione all’ambiente, al sociale e all’innovazione. Invito le cittadine e i cittadini ad informarsi e prendere parte a questi progetti che stanno animando sempre più Mirafiori.»

Coronavirus, bilancio Regione: Tronzano replica al Pd

Apprezziamo le aperture dell’opposizione, ma contestiamo la visione salvifica con la quale il Pd approccia la sua discussione al Bilancio; è infatti orba, in quanto non tiene conto delle valide proposte della maggioranza di governo

Il centrodestra con le misure contenute nel bilancio e nel piano della competitività agisce con efficacia sull’emergenza economica pre e post Coronavirus.
.

Il bilancio prevede investimenti sui lavori pubblici utili a far ripartire il lavoro delle micro e piccole imprese, anche artigiane, oltre a una serie di misure a favore del turismo, del commercio, della cultura e di altri settori strategici della nostra regione. Il piano della competitività, che presenteremo a breve, contiene scelte politiche molto chiare che guardano al futuro, ma non dimenticano la necessità delle imprese di sopravvivere al presente. Sull’emergenza coronavirus agiamo con tutti gli strumenti che le leggi consentono alla regione Piemonte; tra le altre, avviamo la moratoria sui mutui in capo alla Regione, attiviamo il fondo regionale di garanzia che dà molta forza alle imprese sulla liquidità a loro necessaria, e mettiamo a disposizione un contributo importante per abbassare il costo dei prestiti che le aziende hanno con le banche. Non ultima, ci sarà una misura, fortemente voluta dal presidente Cirio, dedicata al rafforzamento dell’immagine del Piemonte nel mondo; l’abbiamo abbondantemente finanziata e partirà una volta finita l’emergenza.

Sull’Irap, la maggioranza ha già ragionato in modo concreto e la proposta è stata fatta per garantire nuovi investimenti e favorire l’assunzione di personale. Riteniamo che, per come il Pd declina l’intervento, il rischio di cadere in una misura iniqua tra settori economici investiti dalla crisi coronavirus sia molto alto. In ogni caso c’è la nostra disponibilità a un confronto successivo all’approvazione del Bilancio perché esistono i tempi tecnici per poter realizzare un’eventuale rimodulazione prima della scadenza del pagamento delle rate a carico delle imprese 

Naturalmente, chiediamo con forza l’intervento del Governo nazionale che diventa indispensabile per attivare azioni fiscali, sulla cassa integrazione in deroga, e su tutto ciò che è utile per allargare efficacemente le azioni a contrasto dell’emergenza. Auspichiamo che il Pd perori la causa piemontese nei confronti dell’esecutivo nazionale che il Presidente Cirio ha attivato con l’incontro di oggi con il Presidente del Consiglio.

Siamo quindi disponibili ad un confronto, purché sia rapido e rispetti le prerogative politiche di ciascuno, in modo da approvare in tempi brevi il bilancio per fare ripartire la nostra economia, le nostre imprese e dare serenità ai cittadini piemontesi.

 

Andrea Tronzano

assessore regionale al Bilancio

La 500 torna a stupire nella versione elettrica. E dopo 63 anni rilancia Mirafiori

E’stata presentata in anteprima mondiale a Milano  la Nuova 500, la prima vettura di FCA  full electric che si propone di rivoluzionare il mondo dei veicoli a zero emissioni

Dalla  prima generazione, quella degli anni Sessanta, la 500 torna a stupire. Fin dalle origini è stata un  fenomeno di costume  targato Torino.

Sempre sulla cresta dell’onda da  63 anni, ora potrà anche significare la rinascita di Mirafiori. L’autonomia della Nuova vettura arriva a 320 km con ciclo WLTP, grazie alle batterie Lithium-Ion con  una capacità di 42kWh.

Teatro Stabile, stop agli spettacoli fino al 3 aprile

Il Teatro Stabile di Torino comunica che sono sospesi gli spettacoli programmati nei suoi teatri fino al 3 aprile 2020 

In ottemperanza al DPCM del 4 marzo 2020 del Presidente del Consiglio dei Ministri e del Ministro della Salute, relativo alle “Misure per il contrasto e il contenimento sull’intero territorio nazionale del diffondersi del virus COVID-19”, e a tutela della salute degli spettatori.

Pertanto non andranno in scena i seguenti spettacoli precedentemente programmati:

al Teatro Carignano
MACBETH  di Shakespeare, regia Serena Sinigaglia, con Fausto Russo Alesi e Arianna Scommegna
ORGOGLIO E PREGIUDIZIO  da Jane Austen, diretto e interpretato da Arturo Cirillo

al Teatro Gobetti
QUESTIONI DI CUORE  di Natalia Aspesi, con Lella Costa.

Saranno in programma a partire dal 4 aprile 2020, salvo diverse nuove disposizioni, gli spettacoli:

al Teatro Carignano
IL COSTRUTTORE SOLNESS  da Henrik Ibsen, regia Alessandro Serra, con Umberto Orsini
IL MAGO DI OZ  di Lyman Frank Baum, regia Silvio Peroni

al Teatro Gobetti
LA CASA DI BERNARDA ALBA  di Federico García Lorca, regia Leonardo Lidi.

Per informazioni relative alla sostituzione dei biglietti contattare:

Biglietteria del Teatro Stabile di Torino | Teatro Gobetti   (Via Rossini 8, Torino)
dal martedì al sabato dalle ore 13.00 alle ore 19.00. Domenica e lunedì riposo.

Biglietteria del Teatro Stabile di Torino | Teatro Carignano  (Piazza Carignano 6, Torino)
Esclusivamente nei giorni 6/7 marzo 2020, dalle ore 10.00 alle ore 19.00, con orario continuato


Telefono: 0039 011 5169555  
Numero verde: 800235333  
Email: biglietteria@teatrostabiletorino.it  – info@teatrostabiletorino.it

L’India rifiuta i pasti agli italiani. La Farnesina invita ad arrangiarsi

“La situazione è in costante evoluzione e non è possibile fare previsioni di sorta. Le suggeriamo pertanto di tenere monitorato detto sito e di contattare la Compagnia Aerea prima della partenza per avere conferme sull’operatività dei voli.

 

Si informa altresì che rimane comunque demandata al singolo ogni decisione in merito al viaggio da intraprendere”. È la esauriente risposta della Farnesina ad una richiesta del tour operator CTC, relativa ad un gruppo di turisti attualmente in India. Poverini, i funzionari ovviamente. Hanno dovuto inventarsi una montagna di parole inutili per comunicare un solo concetto: “arrangiatevi”…

 

Continua a leggere su ELECTOMAG:

L’India rifiuta i pasti agli italiani. La Farnesina invita ad arrangiarsi

Disciplinati e perplessi

IL COMMENTO  di Pier Franco Quaglieni / Ormai tutti gli ottimisti che hanno preso sottogamba il corona virus, tacciono perché  anche loro  sono impauriti. Chi ha preso sotto gamba il virus, e’ stato innanzi tutto  il governo che nel mese di gennaio  ha confuso il razzismo con i controlli sanitari preventivi, assumendosi una responsabilità storica terribile che lo condannerà  davanti al tribunale della storia, senza appelli

Oggi ci accorgiamo che anche il tanto celebrato sistema sanitario italiano potrebbe non reggere all’urto, persino nelle regioni del Nord. Il  Governo annaspa, è  diviso, fa una comunicazione sbagliata, contraddittoria, pasticciata, allarmista.
.
Chiude tutte le scuole italiane, con un effetto  devastante a livello internazionale. Crea un comitato tecnico scientifico, ma non segue le sue indicazioni perché il comitato riteneva non utile, ai fini di contenere l’epidemia,  la chiusura delle scuole. Tutti siamo molto preoccupati. Condannare gli anziani agli arresti domiciliari è un gravissimo  indicatore di disperazione, di mancanza di progetti coerenti e adeguati per tutelare la salute degli Italiani.
.
E’ auspicabile una crisi di governo? No. E’ opportuno andare ad elezioni? In questo momento no. Ma certo Conte si è rivelato poco affidabile e il ministro Speranza  quasi politicamente  inesistente. Siamo ormai quasi la dantesca nave senza nocchiere in gran tempesta. Un’ idea  retorica molto remota, tornata attuale. La mancanza di persone in cui aver fiducia crea gravissimi problemi in tutti i cittadini . Anche i militanti politici in privato sono in allarme. Certi  decreti e certe ordinanze sembrano purtroppo sempre di più alle gride   manzoniane. Certo, non c’è la peste come nel ‘600, ma non ci sembra di vivere in un paese avanzato e moderno come ci eravamo illusi.
.
Lo stesso progresso diventa un mito. L’ economia è alla corde, il nostro patrimonio turistico è stato distrutto. Milano  ha perso i suoi primati, Torino, già in crisi da anni, è  boccheggiante e il sindaco è  diventato afono dopo aver parlato di una grande festa dopo il superamento  del contagio . Un’uscita improvvida. Anche certi apparati tecnici non entusiasmano. I tempi di Bertolaso sono lontani e forse neppure lui potrebbe fare miracoli. Nella scuola si vede la povertà politica del Governo. Le lezioni on line  sono   un’ improvvisazione dell’ultima ora. Solo il 10 per cento delle scuole ha esperienza in questo ambito. Il fatto poi che non si pensi al recupero delle lezioni perse in giugno appare un’altra assurdità .
.
La ministra che dice che l’anno scolastico sarà comunque  valido fa della demagogia spicciola, direi sessantottina, quando le scuole erano bloccate dalla occupazione degli studenti. Un’ultima nota di sconforto: Camera, Senato e Quirinale annullano tutte le manifestazioni. Una scelta che all’ estero avrà una ricaduta devastante. Conte parla di timoni, ma i viaggiatori della barca  Italia sono allarmati proprio perché comprendono che il timone non  è nelle mani migliori, a voler essere gentili.  Stiamo vivendo  una tragedia italiana. Cerchiamo di essere comunque disciplinati perché questo ci impone l’ essere  dei buoni italiani. Ma nessuno può imporci di essere sereni  e fiduciosi.

Ruba tre quintali di rame: ladro si nasconde ma gli spuntano i piedi…

Personale del Commissariato Barriera Milano, lo scorso sabato notte, ha sorpreso in via Botticelli tre soggetti intenti a trasportare un ingente carico di rame a bordo di autovettura

L’auto procedeva a velocità sostenuta e a fari spenti in direzione di piazza Sofia, “bruciando” anche un semaforo rosso.

Insospettita anche dall’evidente ribassamento del veicolo, la pattuglia di polizia si è così messa al suo inseguimento ed ha visto l’auto entrare all’interno di un parcheggio per gli autobus. Poco dopo, gli occupanti sono scesi dalla stessa dividendosi in opposte direzioni.

I poliziotti sono riusciti a fermare uno dei tre fuggitivi, un cittadino rumeno di 23 anni, in Italia senza fissa dimora, con numerosi precedenti per reati contro il patrimonio. Il ventitreenne ha tentato di nascondersi sotto uno degli autobus dal quale, però, spuntavano i piedi. Per non venire fuori ha sferrato calci in direzione degli agenti che si erano a lui avvicinati.

All’interno dell’auto abbandonata sono stati poi rinvenuti 320 kg di rame, già lavorato (sguainato e suddiviso in composizione intrecciata utile al trasporto) dunque frutto di un furto non appena consumato. L’uomo è stato sottoposto a fermo di P.G. per ricettazione in concorso e denunciato per violenza o minaccia a P.U. Sono in corso indagini per il rintraccio dei due complici.

Ai domiciliari militante di Askatasuna

La Digos di Torino, nell’ambito di un’indagine coordinata dalla Procura della Repubblica, ha dato esecuzione alla misura cautelare degli arresti domiciliari nei confronti di A.R., militante del centro sociale Askatasuna, per i reati di resistenza aggravata a pubblico ufficiale, danneggiamento seguito da incendio ed inottemperanza a provvedimenti dell’Autorità, commessi nella serata dello scorso 7 dicembre durante una mobilitazione NoTav.In quella circostanza, una settantina tra militanti di Askatasuna ed aderenti all’ala oltranzista del movimento No TAV nonché altri antagonisti  di diverse regioni si rendevano responsabili del lancio di bombe carta e pietre all’indirizzo dei contingenti delle forze dell’ordine, rendendo necessario l’utilizzo calibrato di lacrimogeni per disperdere i facinorosi.