ilTorinese

Allasia: “Contro la droga, male assoluto, per salvare i giovani”

Il presidente del Consiglio regionale del Piemonte, Stefano Allasia, ha espresso parole di apprezzamento nei confronti della recente vasta operazione antidroga dei Carabinieri che ha portato a dieci arresti. Ecco cosa ha detto

“Un plauso e un sentito ringraziamento all’Arma dei Carabinieri per l’importante operazione avvenuta nella giornata di ieri, che ha portato ad un maxi sequestro di droga e all’arresto di una decina di trafficanti che avevano come base il quartiere Borgo San Paolo
Questo dimostra quanto Torino sia un importante crocevia del traffico internazionale degli stupefacenti, la lotta al narcotraffico è un’importante priorità per le istituzioni. Ritengo che la droga sia un male assoluto, perché la droga uccide. Non intervenire in modo energico per sconfiggere questa pericolosa piaga sociale, significa rovinare le future generazioni anche perché purtroppo l’età di primo consumo di stupefacenti si è abbassata fino all’età di 12 anni”.

Covid-19, M5S: “Priorità salute, stop opere inutili”

“L’emergenza che sta purtroppo vivendo il nostro Paese in queste settimane deve essere l’occasione per rivedere le priorità sugli investimenti del nostro Governo”

Così la deputata torinese Jessica Costanzo (M5S) in una nota. “Vista la richiesta sempre più pressante di nuovi posti letto negli ospedali italiani – spiega Costanzo – ecco che l’unica grande opera in questo momento storico deve essere il potenziamento dei fondi per la sanità pubblica. Occorre dirottare i capitoli di spesa delle grandi opere inutili, che cementificano il territorio nazionale, alla Sanità di ciascuna Regione. Altroché cantieri senza vincoli, in favore di tangentisti e ‘Ndrangheta”.
Sulla stessa lunghezza d’onda la consigliera regionale M5S Francesca Frediani, che puntualizza: “Comunque la si pensi in merito alle misure adottate per fronteggiare il Coronavirus, è in occasioni come questa che si dovrebbe riflettere su cosa serva realmente al nostro Paese. Posti letto, strutture ospedaliere attrezzate e personale medico e sostegno alle famiglie. Non grandi opere inutili”. conclude Frediani

Fotografia e pittura in accoppiata al MEF

“Costellazioni umane” / “The Golden Harp”. gli scatti di Massimo Vitali e le opere di Nebojsa Despotovic

Fino al 5 luglio  – Ai più è noto soprattutto come “il fotografo delle spiagge”. Luoghi non luogo, “posto ideale – dice lui – dove osservare la società”. Tanto che dal 1995, quando inizia la sua “Beach Series” in giro per il mondo, di panorami balneari ne ha realizzati, a oggi, più di duemila. “Nei miei scatti – dice ancora – c’è l’Italia degli ultimi vent’anni”. Messa a nudo – o quasi – in ogni senso. Donne e uomini, bambine e bambini, giovani e diversamente giovani e poi gli ombrelloni, i lettini, le sdraio, i costumi colorati, le tavole da surf, le rocce, gli scogli e l’azzurro terso del mare e del cielo; geometrie di corpi e oggetti dal “sapore di mare” cristallizzati, in un click che dura l’irrepetibile spazio di un attimo o in appostamenti che rincorrono le ore, nel parossismo di descrizioni così minuziose e dettagliate da sembrare quasi improbabili teatrini, messi in piedi da un regista tanto bravo quanto meticoloso all’eccesso. Ma il fotografo comasco Massimo Vitali, classe 1944, cui il MEF-Museo Ettore Fico di Torino dedica, fino al 5 luglio prossimo, una suggestiva personale, dal titolo perfetto di “Costellazioni umane” e curata da Andrea Busto direttore del MEF, non è solo questo. Più in generale, i suoi lavori ben rispondono nella loro complessità alla definizione perfettamente calzante di “paesaggi umani contemporanei”. Una trentina le opere esposte al Museo di via Cigna, documentanti venticinque anni di un’intensa e prestigiosa carriera; opere dal “formato extra large”, in cui l’artista si sbizzarrisce all’inverosimile e molla i freni alla sua incontenibile, giocosa predilezione per i grovigli e le voluminose masse di persone. Vere e proprie “costellazioni umane”. Le spiagge, dunque, ma anche le discoteche, i raduni musicali, le folle vocianti radunate in spazi pubblici gremiti fino all’ultimo centimetro: “immagini catturate da un occhio algido e preciso per quantità di dettagli e particolari illustrati”, scrive Busto, paragonandole alla certosina descrittività delle vedute di un Canaletto e di molt’altra pittura settecentesca. Mirabili in tal senso, in “Carcavelos Pier Paddle”, il tuffo acrobatico del ragazzino immortalato sulla sinistra della foto, così come in “Kappa Futur Festival” il sollevamento del giovane sulla sedia a rotelle e braccia al cielo da parte di un pubblico in totale esaltante delirio. Fermi immagine. Casuali. Voluti. Attesi. In ogni caso autentici colpi di genio.

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In contemporanea alla mostra di Vitali, il MEF ha inaugurato anche la personale “The Golden Harp” dedicata all’artista serbo Nebojsa Despotovic (Belgrado, 1982), curata sempre da Andrea Busto e visitabile anch’essa fino al 5 luglio prossimo. Tele di forte impatto emozionale, quelle del giovane Despotovic propongono storie non poco inquietanti collocate “in un mondo senza tempo – precisa Busto – senza precisi riferimenti al nostro vissuto” dove tutto sembra appartenere “a un momento infinito nella grande commedia della vita”. A piene mani, l’artista fa incetta, visiva e mnemonica, di immagini recuperate da un ricco patrimonio iconografico, collettivo e personale, che fa di ritagli di giornale, vecchie fotografie, enciclopedie, libri e manuali scolastici carichi di tempo, il punto di partenza della sua pittura. Su quel materiale lavora con vigorosa tensione di segno e colore, ricreando storie ingiallite dagli anni e riproposte in narrazioni pittoriche che sono sintesi perfetta di “mondi e poetiche altrui”. Dalle figure folli e disperate di Bacon, alle tinte smorzate e al senso di profondo disagio del fiammingo Tuymans, non meno che all’ansiogeno intreccio di illusione e realtà ricreato nelle opere di Gerhard Richter. O ancora, sostiene Busto, dal “mondo erotico di Scipione” fino alla “materia sovrapposta di Picabia”. Con richiami finanche al cinema neorealista o a suggestivi “amarcord” felliniani (i personaggi in costume) e a “tutta la derisione del mondo borghese di Bunuel”. Maestri d’arte, su cui Despotovic ricrea passo passo il proprio personalissimo mondo pittorico.

Gianni Milani

 

“Costellazioni umane” / “The Golden Harp”

MEF- Museo Ettore Fico, via Cigna 114, Torino; tel. 011/853065 o www.museofico.it

Fino al 5 luglio

Orari: dal merc. alla dom. 11/19

 

Nelle foto

– Massimo Vitali: “Riccione Black Bikini”, 1997
– Massimo Vitali: “Carcavelos Pier Paddle”, 2016
– Nebojsa Despotovic: “Your Love keeps the gates safe”, 2019
– Nebojsa Despotovic: “Riposo (Golden Harp)”, 2019

Il Comune di Torino rinvia a giugno i concorsi pubblici

Il Comune di Torino in considerazione del persistere della situazione di incertezza determinata dall’emergenza epidemiologica da “COVID-2019” ha rinviato le prove relative ai concorsi per Istruttore Amministrativo e Dirigente amministrativo, previste nel mese di marzo.

Le domande di ammissione alle prove pervenute al Comune di Torino provengono da tutta Italia.

La decisione dei rinvii è stata presa per adeguare i livelli di sicurezza e prevenzione a salvaguardia della salute pubblica definiti da direttive nazionali e regionali e, inoltre, per non precludere la possibilità di partecipare alle prove ai candidati che risiedono nella zone maggiormente interessate dall’epidemia coronavirus.

Le prove per il Concorso per la copertura di 100 posti da Istruttore Amministrativo Cat. C1 (SP 03/19), dove sono pervenute 14.455 domande, sono state rinviate al 9, 10, 11 giugno 2020 al Palazzo dello sport Gianni Asti (ex PalaRuffini) in via Viale Leonardo Bistolfi 10, Torino. http://www.comune.torino.it/concorsi/2020/conv_presel_istr.shtml

Le prove per il Concorso per la copertura di 12 posti da Dirigente-Area amministrativa (SP 04/19), dove sono pervenute 1.070 domande, sono state rinviate al 18 giugno 2020 ore 9.00 al Palazzo dello sport Gianni Asti (ex PalaRuffini) in via Viale Leonardo Bistolfi 10, Torino. http://www.comune.torino.it/concorsi/2020/conv_presel_diri.shtml

Inoltre, i colloqui per la Selezione per la copertura di 35 posti di Insegnanti Scuola materna (SP 02/19) sono rinviati a partire dal 16 marzo a Palazzo Civico.

Sequestro di 155 chili di alimenti, 30 mila euro di multa

Prodotti alimentari aperti e ricoperti di ghiaccio, riposti in buste non idonee alla conservazione di alimenti e privi di etichettatura

 Congelatori coperti sul fondo da residui di alimenti precedentemente congelati. Questo è quanto rinvenuto lunedì scorso dagli operatori del commissariato Barriera Nizza, unitamente al personale della Polizia Municipale Circoscrizione 8 San Salvario e dell’ASL. SIAN-S.Pre.S.A.L., in un locale situato in via Nizza 9, nell’ambito di un servizio straordinario di controllo del territorio. Il titolare dell’attività, un cittadino pakistano, è stato quindi denunciato per la cattiva conservazione dei cibi e per violazioni delle norme in materia di sicurezza. Personale della Polizia Municipale ha riscontrato inoltre diverse violazioni
amministrative, sanzionando l’esercizio per oltre 27000 euro. Altri 3000 euro di sanzioni sono state elevate dal personale dell’ASL-SIAN che, per le numerose irregolarità di tipo igienico-sanitarie e la diffusa sporcizia, ha intimato la chiusura dell’attività fino al completo ripristino degli ambienti. Stesso provvedimento è stato adottato dal ASL.TO1 S.Pre.S.A.L. in merito alla sicurezza sui luoghi di lavoro. Complessivamente, nell’area di San Salvario, sono state identificate 38 persone e
controllati 3 esercizi commerciali. In via Principe Tommaso, gli agenti del commissariato Barriera Nizza hanno
sanzionato per oltre 330 euro il titolare di un locale per somministrazione di alcolici ai minori di 18 anni.

Servizi sociali, ripristinati i fondi sul bilancio regionale

Nella proposta di Bilancio presentata dalla Giunta regionale del Piemonte viene completamente ripristinato il taglio del trenta per cento attuato dalla precedente amministrazione sul Fondo regionale per la gestione dei servizi sociali

L’assessore al Welfare, Chiara Caucino,  ha sottolineato come per il 2021 e 2022 sia stata stabilita “una dotazione finanziaria di 44.374.000 euro, che pone così rimedio ai drastici tagli che avrebbero arrecato un grave danno all’operatività dei servizi sociali, già in forte difficoltà. Segno, questo, di una precisa volontà dell’assessore che intende valorizzare e creare le condizioni più favorevoli per quei servizi che sono essenziali per tutti i cittadini piemontesi”.

L’assessore ha poi ribadito che “non possano sussistere, in un sistema efficiente, disparità sociali ed economiche, garantendo l’impegno a rendere omogenee le modalità di erogazione delle prestazioni su tutto il Piemonte, anche alla luce della prossima definizione del Piano regionale per la non autosufficienza, come obbligo di legge”.

I costruttori di veicoli industriali sognano che il governo esca dal letargo

il traffico delle merci da e per il nostro Paese viene reso difficile, se non bloccato, dalla troppa dipendenza da vettori e conducenti stranieri, che – in questo frangente – sono addirittura arrivati a rifiutarsi di lavorare in Italia.

Gli approvvigionamenti quotidiani scarseggiano o vengono a mancare, le imprese industriali del settore automotive stanno rischiando un sostanziale blocco produttivo: la situazione sta mettendo in ginocchio l’intero sistema economico italiano.

 

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Infermieri in isolamento, l’allarme del sindacato

“Si moltiplicano i casi di pazienti risultati positivi e di conseguenza quelli di colleghi posti in isolamento domiciliare per essere venuti a contatto con loro”

 

Riceviamo e pubblichiamo l’intervento del sindacato Nursind / “NON AVER PREVISTO UN’ IMMISSIONE MASSICCIA DI NUOVI INFERMIERI COMPORTERA’ GRAVI CONSEGUENZE. GLI INFERMIERI IN PRIMA LINEA QUELLI PIU ESPOSTIDEGLI APPLAUSI E DEGLI ELOGI NON SAPPIAMO PIU CHE FARCENE”

Grande preoccupazione per i colleghi impegnati in prima linea nei pronto soccorso ma non solo.

Si moltiplicano i casi di pazienti risultati positivi e di conseguenza quelli di colleghi posti in isolamento domiciliare per essere venuti a contatto con loro.

Situazione che ha visto coinvolti già diversi ospedali. Molinette, dove tutti i colleghi del turno pomeridiano di martedì sono stati posti in isolamento ad esempio o i colleghi del san Luigi anch’essi posti in isolamento domiciliare sempre nella giornata di martedì.

Ci chiediamo chi coprirà i turni considerato anche che i carichi di lavoro continueranno ad aumentare e probabilmente anche gli infermieri che saranno posti in isolamento visto il rischio.

Prenderemo infermieri dalle sale operatorie facendo saltare gli interventi? Prenderemo infermieri dai reparti senza poter poi assistere i degenti ? Qual è la strategia dell’unità di crisi?

Colleghi che non sono neanche potuti tornare a casa vivendo insieme ad altre persone e poste in isolamento in altri luoghi. Colleghi che hanno a casa persone con malattie croniche che rischiano di più.

A fronte di una situazione che peggiorerà seppur con tutte gli interventi posti in atto, non aver previsto un immissione massiccia e straordinaria di infermieri tempestiva e preventiva che noi rivendichiamo dall’inizio è un atto irresponsabile poiché situazione ampiamente prevedibile e di cui ci si  assumerà le responsabilità se non si corre presto ai ripari.

Colleghi che non percepiscono neppure l’indennità di malattie infettive nonostante abbiano un rischio elevato. A fronte di una nostra richiesta, avanzata da tempo, arrivano solo elogi ed applausi di cui non sappiamo più che farcene. La celebre frase armiamoci e partite sembra calzare bene in questo caso.

Sono stati annunciati letti di terapia intensiva e ospedali dedicati, ci chiediamo con quale personale.

NOI NON CI STIAMO. E’ IL MOMENTO DI INVESTIRE SULLA PIU’ GRANDE RISORSA UMANA E PROFESSIONALE CHE STA GESTENDO QUESTA EMERGENZA.

Se non ci saranno provvedimenti urgenti, pur comprendendo il momento, non esiteremo ad avviare, responsabilmente, azioni di protesta.

Francesco Coppolella

Segreteria Regionale

NURSIND PIEMONTE

Perseguita l’ex compagna, arrestato dalla Squadra Volante

Non si arrendeva alla fine della loro relazione

Sabato sera, un trentaduenne aspetta sotto casa la sua amata, classe 1960, per portarla a mangiare fuori:
peccato però che lei non sia più la sua fidanzata.
I due, infatti, si sono lasciati da tempo a causa del comportamento violento di lui. La donna lo ha denunciato tra l’altro proprio pochi giorni fa perché lui, con una scusa, la aveva avvicinata per strada chiedendo di prendere un caffè ma poi ne aveva approfittato per accusarla di essersi rifatta una vita e le aveva distrutto il cellulare. Più volte, nei mesi scorsi, durante la convivenza, l’uomo l’aveva picchiata in preda alla sua folle gelosia, arrivando anche a sputarle addosso. Pertanto la donna aveva interrotto il loro rapporto di netto. Nonostante la denuncia a proprio carico ed il fatto che la ex compagna si fosse mostrata irremovibile nella sua scelta, sabato sera il trentaduenne si è convinto che la avrebbe portata fuori per una pizza e ha iniziato a piantonarla sotto casa, nel quartiere Nizza. All’arrivo degli agenti della Squadra Volante l’uomo ha insistito anche con gli operatori di polizia, sostenendo che non stava facendo nulla di male anzi aveva in mente una sorpresa per la ex. Capito però che si sarebbe proceduto nei suoi confronti, ha cambiato atteggiamento dichiarando che appena uscito dal carcere avrebbe ucciso con le proprie mani la donna. L’uomo è stato arrestato per atti persecutori.

Le nuove date al Centro Congressi dell’Unione industriale

Il recente Decreto della Presidenza del Consiglio dei Ministri, emesso il 1 marzo 2020, riporta direttive e misure di prevenzione da adottare per tutti i luoghi pubblici, compreso il Centro Congressi

 

Riceviamo e pubblichiamo / A tal proposito – emersa la volontà comune di riprendere gradualmente la normale attività quotidiana della città, pur mantenendo sempre una certa attenzione nei confronti della salute dei cittadini – il nostro Centro Congressi ha ripreso la propria attività lunedì 2 marzo 2020, rispettando accuratamente le indicazioni preventive in materia di contagio.

 

Per quanto riguarda i cicli culturali – per ragioni di efficienza organizzativa – sono rinviati gli incontri dei Caffè Letterari di lunedì 2 marzo e gli Appuntamenti del mercoledì mattina di mercoledì 4 marzo.

In particolare, la presentazione del libro di Marilù Oliva dal titolo “L’Odissea raccontata da Penelope, Circe, Calipso e le altre” verrà posticipata a lunedì 6 aprile, sempre alle ore 15.00.

L’appuntamento del mercoledì mattina dedicato a Giulio Einaudi, ospiti Mimmo Fiorino a colloquio con Massimo Novelli e Franco Vaccaneo, sarà rimandato a mercoledì 1 aprile 2020, alle ore 10.00.

Salvo ulteriori imprevisti imputabili a nuove disposizioni delle Autorità competenti, il prossimo appuntamento sarà lunedì 9 marzo alle ore 15.00 con Elena D’Ambrogio Navone che, insieme a Gianni Oliva e Marco Castelnuovo, presenterà il recente libro “Le notti di Kos” nell’ambito dei Caffè Letterari 2020.