Le Biblioteche civiche torinesi riaprono gradualmente le loro sedi al pubblico, in una prima fase con i soli servizi di prestito su prenotazione e restituzione. Saranno disponibili e prenotabili telefonicamente i libri, i DVD e le riviste della Biblioteca civica Villa Amoretti e i libri e i DVD della Biblioteca civica Centrale.
Le prenotazioni e gli appuntamenti dovranno essere concordati telefonicamente con i lettori ai numeri sottoindicati.
Si inizia il 15 giugno con la sede di Villa Amoretti (corso Orbassano 200 – Parco Rignon). L’orario di apertura sarà 10-18 dal lunedì al venerdì. Prenotazione telefonica al numero 011 01138605.
Il 22 giugno sarà la volta della Biblioteca civica Centrale (via della Cittadella, 5), con orario 10-18 dal lunedì al venerdì. Prenotazione telefonica al numero 011 01129812.
I prestiti in corso si considerano automaticamente prorogati fino al 31 luglio e le restituzioni si potranno effettuare senza prenotazione in entrambe le biblioteche.
L’iscrizione al prestito invece potrà avvenire solo online, utilizzando il modulo di pre-iscrizione reperibile all’indirizzo https://bct.comperio.it/pre-iscrizione-alle-biblioteche-civiche-torinesi
Verrà riattivato anche il servizio di riproduzione digitale, mentre resta per il momento sospeso quello di prestito interbibliotecario.
Restano attivi i servizi ‘Informazioni bibliografiche’ – al numero di telefono 011 01129812 e via email a biblioteche.civiche@comune.torino.it – e ‘Chiedi alle Biblioteche’ sul sito http://www.comune.torino.it/cultura/biblioteche/ricerche_cataloghi/form.shtml
Confermati i servizi online attivi dal mese di marzo: consultazione e prestito della Biblioteca digitale MLOL; attività per bambini e famiglie; soccorso informatico e alfabetizzazione digitale; gruppi di lettura e di conversazione in lingua e canale YouTube.
INFO: Tel. 011 01129812; biblioteche.civiche@comune.torino.it
www.comune,torino.it/cultura/biblioteche; FB e Instagram
Lerner giunge a scrivere che Travaglio stesso è l’erede di Montanelli. E lo stesso Travaglio credo pensi di esserne l’erede. La realtà è ben diversa perché l’esperienza della “Voce” fu una parentesi non fortunata di Montanelli in cui prevalsero i giacobini alla Travaglio, sempre combattuti dal maestro: un giornale nato male e vissuto peggio che Montanelli decise di chiudere per tornare ad un ”Corriere della Sera“ mutato rispetto a quando lo aveva lasciato, sbattendo la porta.

.jpg)
Da lunedì a domenica 15-21 giugno, la Fondazione per l’architettura / Torino è protagonista di un’ampia riflessione sul ruolo dell’architettura nella contemporaneità al Fuorisalone Digital, l’edizione online dell’evento che, insieme al Salone del Mobile, definisce la Milano Design Week. Su Fuorisalone TV, piattaforma streaming creata per approfondire attraverso il format del video alcuni aspetti del design e della cultura del progetto di questa speciale edizione digitale, la Fondazione per l’architettura / Torino presenta due serie di video: “L’architettura è connessa”, ricco palinsesto di eccellenti relatori e “Bottom Up!”, che trasferisce le riflessioni del nuovo festival dell’architettura di Torino.