L’associazione di volontariato penitenziario CRIVOP ITALIA ODV consegna oggi in donazione 2000 mascherine chirurgiche monouso al Dott. Domenico Minervini Direttore dell’istituto penitenziario di Torino Le Vallette.
Nella stessa giornata saranno raggiunti anche gli Istituti Penitenziari di Saluzzo, Ivrea, Vercelli per consegnare altrettanti mascherine a secondo del bisogno della popolazione detenuta.
La manifestazione del 2 giugno a Roma del centro – destra a Roma ha rappresentato un’evidente trasgressione delle norme anti-contagio, come si può vedere dalle molte riprese in diretta della fiumana di gente che seguiva il tricolore portato a braccia in via del Corso. Qui la politica non c’entra, c’entra il senso di responsabilità. Alla vigilia della riapertura dei “confini” tra regioni non è stato un bel segno di civismo violare le norme. Comprendo e anche in parte condivido la stanchezza e la rabbia di molti italiani per questa tragedia che ha colpito vite e attività di tantissime persone e che sta provocando una crisi economica e sociale a dir poco tragica. Forse la situazione è scappata di mano ai promotori che parlavano di trecento persone in piazza ben distanziate. La presenza di giornalisti e operatori ha già di per sé modificato la situazione. Ma soprattutto la partecipazione di tanta gente ha snaturato la manifestazione ed è sintomo di un disagio vero della gente. Era allora il caso di promuoverla? Possibile che nessuno abbia pensato ai pericoli che essa poteva determinare? La posta in gioco è la salute delle persone, in primis degli stessi manifestanti. Una vera destra nazionale avrebbe dovuto dimostrare una sensibilità diversa e non determinare un pessimo esempio per gli Italiani che sono stati mesi disciplinati e chiusi in casa. Chi sventola il Tricolore deve sapere che certi valori nazionali sono superiori alle ragioni di parte. Così non è accaduto a Roma. Al di là di ogni altra valutazione.