ilTorinese

Il sostegno di Federpugilato alle società sportive

Il Consiglio federale di Federpugilato dà il via libera al primo sostegno  economico al movimento pugilistico nazionale

Due i due tipi di stanziamento, ordinario e straordinario, per  850mila euro. La  Fpi parla di manovra ” elaborata seguendo  diverse finalità e modalità: il sostegno alle società affiliate, agevolazioni alla ripresa dell’attività pugilistica competitiva alla fine dell’emergenza sanitaria, pianificazione e coordinamento di interventi per  un sostegno fino al termine dell’emergenza”. Sono stati individuati diversi tipi di interventi, come la restituzione a tutti i pugili Pro della quota di tesseramento e  un contributo erogato direttamente alle società, per ogni evento pugilistico ordinario.  La Federazione sta inoltre  pianificando altri interventi a sostegno delle società, a partire dai prossimi mesi per una quota di 200mila euro all’incirca.

L’appello dei piccoli Comuni per il trasporto scolastico

Sono tante le difficoltà che la Fase 2 della emergenza sanitaria legata al Covid-19 sta mostrando in Piemonte, tra queste il trasporto scolastico e le relative spese a carico degli enti appaltatori, a cui fa riferimento la lettera indirizzata alla Regione Piemonte da parte di Franco Cominetto, Sindaco di Burolo e Presidente Direttivo ANPCI Città Metropolitana di Torino.

“Ho dato voce alle piccole realtà comunali, che sono il tessuto prezioso della nostra Regione, – spiega il Presidente dell’Associazione Nazionale dei Piccoli Comuni Piemontesi Cominetto – per portare alla luce la difficoltà che un articolo (92 comma bis) della Legge n°27 del 24 aprile 2020 sta arrecando.

Secondo un emendamento approvato, l’appaltatore del servizio di trasporto scolastico deve provvedere al pagamento dell’intero costo annuo del servizio, nonostante l’interruzione dello stesso. Laddove gli enti appaltatori sono i nostri Comuni è chiaro che nessuno si può rivolgere ai fruitori per farsi pagare un servizio non utilizzato e va da sé che sarebbero nuovamente gli stessi enti a sobbarcarsi un impegno di spesa, che procurerebbe non poche criticità alle già provate casse Comunali”.

A raccogliere l’appello di Franco Cominetto il Consigliere regionale del Gruppo Lega Salvini Piemonte Andrea Cane: “Conosco da vicino la situazione dei piccoli Comuni – interviene Andrea Cane, che per il Carroccio si occupa di Enti Locali e vive a Ingria, il più piccolo paese Canavesano – e sono conscio che i bilanci non si possono permettere esborsi di questo genere. Darò tutto il mio contributo per portare al Governo Centrale e al Ministero di competenza, l’istanza dell’ANPCI. Le casse Comunali sono vuote da anni, i trasferimenti statali sono al minimo, mentre i Comuni sono sempre la nostra avanguardia amministrativa sul territorio. Un circolo vizioso da cui vogliamo uscire, perchè se pagano i Comuni pagano i cittadini: questo la Lega non lo permetterà!”

 #iorestoacasa: su Facebook tutto il Museo del Risorgimento

 #iorestoacasa – Si arricchisce l’offerta culturale sui social del Museo Nazionale del Risorgimento. Oltre all’Almanacco Storico e alla rubrica Risorgimento è musica…, saranno proposti filmati di approfondimento della mostra fotografica “TRANSMISSIONS people-to-people” che sarà allestita fino al 30 agosto 2020

Si arricchisce l’offerta culturale del Museo Nazionale del Risorgimento italiano di Torino sul profilo FB https://www.facebook.com/MuseoRisorgimentoTorino/ in questo periodo di chiusura dovuto all’emergenza sanitaria.

Oltre all’Almanacco Storico, che quotidianamente informa sulla storia dell’Ottocento e di inizio Novecento attraverso gli eventi e i personaggi principali, ma anche le curiosità che pochi conoscono e alla rubrica Risorgimento è musica…dedicata agli inni e alle melodie della tradizione risorgimentale, sarà ora possibile approfondire i contenuti della mostra fotografica TRANSMISSIONS people-to-people, allestita fino al prossimo 30 agosto.

Attraverso brevi filmati, i fotografi umanisti Tiziana e Gianni Baldizzone,  invitano i visitatori virtuali a scoprire bonus e contenuti extra degli scatti in mostra: foto inedite, interviste e storie dei Maestri e Allievi protagonisti del progetto Transmissions. Per oltre 7 anni i due fotografi hanno viaggiato in Asia, Africa e Europa (senza dimenticare il Piemonte) per documentare l’universalità dell’atto umano di trasmissione e raccontare le storie di uomini e donne di mestiere che trasmettono tradizioni con spirito di innovazione contribuendo a preservare un patrimonio di diversità culturale. Tra il 2010 e il 2018, i Baldizzone hanno cercato e fotografato più di 150 maestri e allievi, formatori e apprendisti: maîtres d’art francesi, Tesori Umani Viventi del Giappone, artisti, artigiani, creativi celebri o sconosciuti, depositari di oltre quaranta discipline. 

L’esposizione torinese al Museo del Risorgimento è curata da Tiziana Bonomo e presenta 60 fotografie di grande formato.

Il primo filmato disponibile sul profilo FB del Museo Nazionale del Risorgimento è dedicato a Aboubakar Fofana, maestro dell’indaco, partito dal Mali e diventato creatore di tessuti e artista contemporaneo conosciuto in tutto il mondo.

Gli appuntamenti successivi saranno con il famoso fabbro d’arte francese Serge Pascal (al suo attivo tra gli altri il restauro della cancellata della Reggia di Versailles e la fiaccola della statua della Libertà a New York) e il suo allievo Cedric Suire; con gli abilissimi ceramisti di Sèvres;  con Cécile Gordon, ballerina e attrice , prima donna nominata in India maestro di kalarippayat, la più antica delle arti marziali; e poi la giovane creatrice di un abito in legno di quercia e Eriko Horiki, l’impiegata di banca giapponese diventata un’artista della carta tradizionale di fama mondiale.

Foto: Tiziana-e-Gianni-Baldizzone-Aboubakar-Fofana-artista-maestro-dell’indaco-Mali

Leu: “Fca riporti la sede legale in Italia”

Fca chiede che lo Stato italiano garantisca per 6,3 miliardi?

Riportino prima da Olanda e Gran Bretagna la sede legale e il domicilio fiscale in Italia

Vedo che  Fca della famiglia Agnelli chiede che lo Stato italiano garantisca per una richiesta di prestito da 6.3 miliardi di euro.
Bisognerebbe chiedere in contropartita che riportino la sede legale e il domicilio fiscale in Italia, dopo averle spostate in Olanda e in Gran Bretagna.”
Lo afferma il portavoce nazionale di Sinistra Italiana, Nicola Fratoianni.
“Così almeno – conclude l’esponente di Leu – un po’ di tasse in più in Italia arrivano.
È una questione di… garanzie.”

On. Nicola Fratoianni (Leu)

Piena del Po ai Murazzi

Il Po è uscito dagli argini al  ponte Balbis, e in serata si attende la piena ai Murazzi, che sono stati  chiusi dal pomeriggio.

Oggi l’Arpa ha  emesso un’allerta gialla per il tratto torinese del fiume anche se l’ondata di piena, frutto delle piogge dei giorni scorsi non dovrebbe causare  danni.

 

(Foto Liguori)

Coronavirus, verso i 12 mila guariti. In calo la curva dei contagi, 18 nuove vittime

Il bollettino della Regione Piemonte delle ore 17 di domenica 17 maggio

11.975 PAZIENTI GUARITI E 3.739 IN VIA DI GUARIGIONE

Oggi l’Unità di Crisi della Regione Piemonte ha comunicato che i pazienti virologicamente guariti, cioè risultati negativi ai due test di verifica al termine della malattia, sono 11.975 (+428 rispetto a ieri): 1090 (+29) in provincia di Alessandria, 482 (+22) in provincia di Asti, 525 (+2) in provincia di Biella, 1232 (+49) in provincia di Cuneo, 1038 (+12) in provincia di Novara, 6328 (+258) in provincia di Torino, 557 (+27) in provincia di Vercelli, 619 (+29) nel Verbano-Cusio-Ossola, 104 (+0) provenienti da altre regioni.

Altri 3.739 sono “in via di guarigione”, ossia negativi al primo tampone di verifica, dopo la malattia e in attesa dell’esito del secondo.

I DECESSI SALGONO COMPLESSIVAMENTE A 3612

Sono 18 i decessi di persone positive al test del Covid-19 comunicati nel pomeriggio dall’Unità di Crisi della Regione Piemonte, di cui 1 al momento registrato nella giornata di oggi (si ricorda che il dato di aggiornamento cumulativo comunicato giornalmente comprende anche decessi avvenuti nei giorni precedenti e solo successivamente accertati come decessi Covid).

Il totale è ora di 3612 deceduti risultati positivi al virus, così suddivisi su base provinciale: 617 Alessandria, 217 Asti, 176 Biella, 336 Cuneo, 309 Novara, 1608 Torino, 197 Vercelli, 122 Verbano-Cusio-Ossola, 30 residenti fuori regione ma deceduti in Piemonte.

LA SITUAZIONE DEI CONTAGI

Sono 29.547 (+64 rispetto a ieri) le persone finora risultate positive al Covid-19 in Piemonte: 3796 in provincia di Alessandria, 1748 in provincia di Asti, 1023 in provincia di Biella, 2688 in provincia di Cuneo, 2574 in provincia di Novara, 15.025 in provincia di Torino, 1248 in provincia di Vercelli, 1100 nel Verbano-Cusio-Ossola, 254 residenti fuori regione ma in carico alle strutture sanitarie piemontesi. I restanti 91 casi sono in fase di elaborazione e attribuzione territoriale.

I ricoverati in terapia intensiva sono 101 (+1 rispetto a ieri).

I ricoverati non in terapia intensiva sono 1620 (+58 rispetto a ieri).

Le persone in isolamento domiciliare sono 8500.

I tamponi diagnostici finora processati sono 249.371, di cui 138.585 risultati negativi.

Lunedì riapre anche Ikea. Ecco le novità

“In questi due mesiIKEA è stata al fianco degli italiani prendendosi cura della loro casa, il luogo che, come mai prima d’ora, ha rappresentato un rifugio sicuro in cui custodire gli affetti più cari e scoprire una nuova quotidianità. Lo ha fatto tenendo aperte le porte virtuali dei propri store, per essere vicina e ispirare i propri clienti, attraverso il sito e il canale e-commerce”, affermano i responsabili dello store di Collegno. 

Da lunedì 18 maggio Ikea  si prepara a incontrare nuovamente i visitatori, in una rinnovata customer experience: sicurezza, attenzione nei confronti di clienti e co-worker, nuove modalità d’incontro con i consumatori, sono le parole chiave che guideranno IKEA in questa nuova fase che il Paese si appresta a vivere. Lo store sarà aperto tutti i giorni dalle ore 10.00 alle ore 20.00.

 

La salute e la sicurezza dei clienti e dei co-worker sono prorità per IKEA, per questo al momento della riapertura saranno implementate tutte le misure a tutela delle persone che accederanno allo store di Torino Collegno. Queste misure sono finalizzate a proteggere clienti e collaboratori con pratiche igieniche rafforzate e il potenziamento di misure per il distanziamento fisico, reso possibile da un controllo più rigoroso del numero di visitatori.

Lo store di Torino Collegno è pronto a riaccogliere i visitatori grazie alla passione e all’impegno dei nostri co-worker, a loro e alle loro famiglie va ringraziamento di tutta IKEA”  dichiara Fabrizio Concas, Market Manager di IKEA Torino “Ora più che mai vogliamo essere vicini alle persone, adattandoci ai nuovi bisogni che fanno parte di questa nuova realtà e mettendo a disposizione di tutti non solo i nostri prodotti, ma anche soluzioni e servizi che contribuiscano a creare una vita quotidiana migliore per la maggioranza delle persone”.

In questi mesi IKEA Italia si è presa cura dei propri co-worker verso i quali ha delineato un piano di sostegno e stabilità economica sin dalla fase iniziale della crisi, offrendo inoltre, dove possibile, formule di lavoro pèiù flessibili per le funzioni che lo hanno permesso, opportunità di formazione in remoto per tutti i co-worker, sostegno psicologico e un’assicurazione sanitaria dedicata alle cure per il Covid-19. Anche grazie a tutte queste azioni, IKEA Italia è oggi pronta a riaprire i propri negozi e a riaccogliere fisicamente i propri clienti.

 

L’obiettivo di IKEA è quello di essere ancora più accessibile, conveniente e sostenibile, attraverso il rafforzamento della sua strategia omnicanale che integra punti vendita fisici con lo sviluppo del digitale:

  • un ulteriore modo di essere vicini ai nostri clienti è il lancio che ci apprestiamo a fare nelle prossime settimane di un’applicazione che permetterà ai nostri visitatori di gestire direttamente dal proprio smartphone tutto il processo d’acquisto con un’interfaccia semplice ed intuitiva;
  • da alcune settimane è già disponibile il servizio di progettazione personalizzata da remoto, con un consulente esperto che sulla base delle esigenze e delle preferenze del cliente, realizza il progetto in videochiamata, illustrandolo in dettaglio e perfezionandolo insieme, per poi procedere all’acquisto;
  • per soddisfare una domanda crescente e offrire ai clienti tempistiche express, IKEA ha implementato nuove modalità per i servizi di consegna, che permettono di evadere gli ordini a partire da due giorni dalla loro realizzazione. Ha così preso via il test per la spedizione dei prodotti direttamente dai negozi. Il servizio non sostituirà quello già in essere, dai magazzini centrali di Piacenza e Riano, ma contribuirà ad una maggiore efficienza.

In ottemperanza alle disposizioni di legge, lo Smaland e il Ristorante rimarranno chiusi fino a nuove indicazioni

Come azienda che ha il privilegio di entrare in milioni di case, IKEA è stata in prima linea anche nella fase emergenziale, sostenendo concretamente le comunità in cui opera.

Il Gruppo Ingka, infatti, ha stanziato 26 milioni di euro per permettere ai 30 paesi in cui è presente di intervenire immediatamente con beni di prima necessità – mobili, mascherine, guanti, letti, coperte, cibo e giocattoli – in soccorso delle fasce di popolazione più fragili e per aiutare il personale tecnico-sanitario in prima linea. In Italia, sono stati numerosi i progetti promossi da IKEA, dalle donazioni di cibo a persone anziane e famiglie bisognose delle aree più colpite attraverso varie ONG tra le quali Banco Alimentare, all’arredo e sanificazione di dormitori e mense destinati ad accogliere chi non ha una casa. Con la speranza di sovrastare i silenzi delle terapie intensive e regalare un po’ di conforto ai pazienti, sono stati donati 160 speaker SYMFONISK a 4 ospedali lombardi del Gruppo San Donato e ad alcuni ospedali di Parma. Inoltre, per consentire a chi si trovava in prima linea di poter svolgere al meglio il proprio prezioso lavoro, IKEA ha messo a disposizione prodotti e competenze: alla Protezione Civile in Emilia Romagna sono state donate le tensostrutture Better Shelter, mentre con il proprio range l’Azienda ha sostenuto  la realizzazione di ospedali da campo in Liguria, Emilia Romagna e Toscana.

 

FCA, Grimaldi (LUV): “Garanzia dello Stato? Solo con sede in Italia”

Conte conceda pure le garanzie a Fca, a patto che Torino torni a essere la sede fiscale e legale del gruppo e delle società della famiglia Agnelli.

Se iniziamo a garantire per chi batte bandiera nelle ‘isole del tesoro’ è finita. Ogni anno sei miliardi di euro di tasse italiane volano nei paradisi fiscali della UE” – dichiara Marco Grimaldi, Capogruppo di Liberi Uguali Verdi, commentando il prestito da 6,3 miliardi di euro chiesto a Fca a Intesa San Paolo con garanzia della pubblica Sace e controgaranzia in ultima istanza dello Stato. Lo strumento fa parte del pacchetto Garanzia Italia — inserito dal governo nel decreto Liquidità — ed è a disposizione delle grandi aziende per assorbire eventuali stress finanziari derivanti dall’impatto del Covid.

“Come ho già detto in più occasioni” – prosegue Grimaldi – “credo che le aziende che hanno spostato le sedi fiscali dall’Italia all’estero, in paradisi fiscali o in Paesi europei a fiscalità agevolata, non dovrebbero beneficiare della distribuzione di aiuti governativi e regionali. Se queste imprese vogliono dare una mano potranno fare una cosa molto semplice: fermare il ‘profit shifting’, tornare in Italia e versare l’importo totale delle proprie tasse dovute all’Agenzia delle Entrate. Andrà davvero tutto bene solo se saremo in grado di far funzionare al meglio la nostra sanità pubblica, la nostra scuola pubblica e i tutti i nostri servizi, e questo non può avvenire finché loro restano nei paradisi e la nostra economia all’inferno”.

Giornata contro l’omofobia, l’intervento della sindaca

La sindaca Chiara Appendino interviene con un post su Facebook sulla Giornata mondiale contro l’omofobia, bifobia e transfobia

“Il movimento Lgbtqi italiano, nato a Torino quasi cinquant’anni fa, ha costruito a fatica un grande cambiamento culturale e sociale in questo Paese. Ci ha reso tutte e tutti più libere e liberi, e nella giornata di oggi è importante che si sappia che sono, siamo, dalla loro parte”.  A proposito delle discriminazioni e violenze aggiunge:  “un dramma che si consuma ogni giorno, spesso in silenzio, dal momento che oltre il 76% delle persone dichiara di non sporgere denuncia per sfiducia o paura. A tutto questo bisogna dire basta, con forza. Devono farlo le Istituzioni, portando avanti una legge severa contro questi crimini, una legge che riconosca la necessità di fare formazione e informazione già a partire dalle scuole”.

Il governatore Cirio: “Il Piemonte oggi non è a rischio”

Per il governatore Cirio il Piemonte “non è una regione a rischio: abbiamo tutti i parametri a posto. Oggi il rapporto R con zero, è a quota 0,34, quindi decisamente al di sotto dei livelli di guardia. Se c’è uno slittamento di qualche giorno per alcune attività dipende solo dal fatto che da noi il contagio si è diffuso più tardi”

E’ quanto dice oggi il presidente del Piemonte al quotidiano La Stampa, a proposito delle riaperture dilazionate di alcune tipologie di negozi e attività (come bar, ristoranti e ambulanti) oltre il 18 maggio.

“Quella di un Piemonte fermo perché malato è  è un’immagine  fuorviante – aggiunge Cirio – tanto è vero che al momento  in tutto il Paese le tre regioni che il governo e il comitato tecnico scientifico ritengono  sorvegliate speciali sono Lombardia, Umbria e Molise”.