Questo 2020 non smette di darci brutte notizie. Nella notte è venuto a mancare unaltro mito calcistico: Paolo Rossi.A darne la tristissima notizia la moglie su Instagram.
A 64 anni, dunque, si spegne per un tumore ai polmoni, uno dei più grandi nomi del calcio italiano dell’epoca moderna: Paolo Rossi era infatti uno degli emblemi dei Mondiali vinti nel 1982 in Spagna: di quell’edizione fu capocannoniere con sei reti all’attivo. Quell’anno magnifico gli valse anche la vittoria del Pallone d’Oro. In quegli anni giocava nella Juventus, dove rimase dal 1981 al 1985; la stagione successiva passò al Milan e l’anno dopo chiuse la carriera al Verona.
Vincenzo Grassano
In nessun altro dei Paesi dell’Unione europea si assiste a una simile concentrazione di potere nella figura del presidente del Consiglio. Neppure Orban ha osato mortificare così il Parlamento ungherese. Dall’Europa arriveranno 196 miliardi di euro e nessuna delle istituzioni dello Stato, dal Parlamento alle Regioni e ai Comuni, avrà voce in capitolo per decidere le priorità dei programmi e quindi la destinazione di quelle risorse. Si aggiunga che per la sanità, comparto fra i più bisognosi di interventi su larga scala, si prevede nel PNRR lo stanziamento di appena 9 miliardi quando l’Unione europea aveva calcolato per il settore una cifra intorno ai 36 miliardi da erogare attraverso il Mes pandemico. Le decisioni di Conte, senza una marcia indietro, sono davvero scandalose e configurano un azzoppamento della democrazia parlamentare.
Il rosso Nizza, da vitigno barbera DOCG, ha per simbolo un elefante a scacchi: solido, robusto, imperturbabile. Perfetto per un vino serio, importante, ma molto godibile.
raccontano con allegria cosa sia la resilienza e quindi il senso di un vino che porta questo nome così carico di speranza.