ilTorinese

Rifondazione: “Una provocazione l’allargamento del cantiere Tav”

“Basta con sprechi e devastazioni. I soldi alla sanità pubblica!”

All’alba della giornata di venerdì, sono partiti i lavori di allargamento del cantiere Tav in Val Clarea. Che volessero a tutti i costi portare a compimento i primi scavi si è subito capito dall’ingente schieramento di forze di polizia che hanno circondato l’area dei Mulini dove diversi attivisti e attiviste da mesi animano l’area.

Un allargamento che sa proprio di provocazione, una bandierina da issare nel  fortino della speculazione. Un fortino che ignora  la realtà sanitaria e sociale che invece stiamo affrontando. Ci chiediamo come sia possibile pensare di andare avanti da parte di Regione e Governo in ordine a un progetto totalmente inutile e dannoso.

Perché si continuano a sottrarre risorse che dovrebbero essere destinate alla salvaguardia della salute pubblica, della micro mobilità, della tutela del territorio?

Un territorio ancora una volta devastato da chi pensa di continuare a speculare ma animato e difeso da tante e tanti solidali che nonostante l’ingente dispositivo di polizia non smettono di lottare. Siamo con chi lotta contro la speculazione del Tav.

Segreteria provinciale di Rifondazione Comunista di Torino

                                                                    

40 anni di Balletto Teatro di Torino

THANKS FOR THE DANCE – BTT 40

Non è solo un compleanno… per molti di noi è un pezzo di vita, ricordi : sacrifici, sogni, speranze,illusioni,realizzazioni, delusioni, fatiche, occasioni mancate, amicizie, amori, rancori, invidie, gelosie, competizioni, impegno…..e soddisfazioni.

Mettere insieme tutti i momenti passati e le emozioni è impossibile ma una cosa è certa non è stata solo danza.
Tutto è iniziato per la caparbietà di una donna che ha condiviso con noi la sua passione che oltre ai 40 di compagnia festeggia un bel traguardo della sua vita…buon compleanno Loredana !

Avrebbe dovuto essere una festa, una festa vera in un teatro vero, ma le circostanze non lo permettono e ci adattiamo, anche questa volta, come abbiamo fatto tante volte su palchi di mezzo mondo.. pertanto la festa parte domani, ma continuerà finché non riusciremo a ritrovarci ed abbracciarci…tutti quelli che si sentono parte di questa che è stata una famiglia. Iniziamo con un appuntamento on line :

Save the date: 21 dic 2020, ore 21.00
☞ Guarda su: canale Youtube di Scene
https://www.youtube.com/channel/UCDXu4FLcr8_sQXlvVjr35hw
e Palinsesto onLive sul sito di Fondazione Piemonte dal Vivo
www.piemontedalvivo.it/onlive/

Di nuovo grande Juve: importante vittoria a Genova contro i rossoblù

Genoa-    Juventus 1-3
Sturaro     Dybala
                  Ronaldo (2) rig.

Qui Juve:bianconeri al top anche oggi contro un Genoa combattivo e mai domo.Il tecnico bianconero Pirlo schiera la Juve con il 4-3-3 e viene ripagato dal ritorno al gol di Dybala e dalla doppietta,su rigore, del fuoriclasse Ronaldo:sempre presente e coinvolgente sul fronte dell’attacco.A questi livelli potrà giocare fino a 40 anni!
Bene difesa e centrocampo,di supporto continuo al trio d’attacco Chiesa,Dybala e Ronaldo.Primo posto sempre più vicino.Una Juve lanciata che ha imparato a memoria i dettami di mister Pirlo,giovane tecnico preparato che ama il gioco d’attacco ma senza dimenticare di coprirsi dietro.

Qui Toro: la caduta libera verso la serie B
dei granata viene parzialmente attenuata dai risultati negativi,odierni, delle dirette concorrenti.Oggi ripresa immediata degli allenamenti con vista a giovedì prossimo quando i granata alle ore 20.45 scenderanno in campo a Roma contro i lanciatissimi giallorossi.
Una gara che i granata dovranno giocare con attenzione ed accortezza per portare via almeno 1 punto,magari sorprendendo e ottenendone 3.
Purtroppo dato il momento negativo della squadra è passato in secondo piano il record dei 100 gol segnati in maglia granata da capitan Belotti,uno dei pochissimi calciatori a salvarsi in questo disgraziatissimo anno sportivo,non solo,2020.

Vincenzo Grassano

“Troppa folla nelle vie dello shopping” Il Codacons annuncia azioni legali

Riceviamo e pubblichiamo CODACONS SI RIVOLGE AL PREFETTO ED E’ PRONTO A DENUNCIARE IL COMUNE PER CONCORSO IN EPIDEMIA E REATI CONTRO LA SALUTE PUBBLICA

ISTITUIRE NUMERO CHIUSO NELLE VIE DELLO SHOPPING E INTENSIFICARE MULTE A TRASGRESSORI 

Istituire il numero chiuso nelle vie dello shopping di Torino, o il comune dovrà rispondere di concorso in epidemia colposa e reati contro la salute pubblica. A chiederlo il Codacons che, dopo le immagini di ieri che hanno mostrato resse di cittadini nelle strade della città, nessun distanziamento e violazioni sull’uso delle mascherine, si rivolge al Prefetto di Torino.

“Ieri migliaia di cittadini si sono riversati nelle strade dello shopping per le compere di Natale, dando vita a code davanti ai negozi e pericolosi assembramenti – spiega il presidente Carlo Rienzi – le immagini circolate in queste ore mostrano la generalizzata violazione degli obblighi sul distanziamento e la presenza di molte persone che circolavano senza mascherina o con le mascherine abbassate”.

“Una situazione di evidente pericolo sul fronte della salute pubblica che il Comune avrebbe dovuto prevenire ed evitare: per tale motivo chiediamo oggi al Prefetto di intervenire per istituire nei weekend il numero chiuso nelle principali strade dello shopping, limitando l’accesso al pubblico in base alla capienza e alle dimensioni delle vie, e intensificando controlli e multe nei confronti dei trasgressori – prosegue Rienzi – E se nei prossimi giorni si assisteranno ad altri assembramenti legati allo shopping di Natale, il comune sarà denunciato per concorso in epidemia colposa e reati contro la salute pubblica”.

 

Tav, Allasia: “contro i violenti solidarietà alle forze dell’ordine”

Il presidente del Consiglio regionale Stefano Allasia commenta gli scontri di questo pomeriggio in Valle di Susa tra Polizia e No Tav

“La Valle di Susa non può essere ostaggio di un gruppo di estremisti che imperversa con azioni illegali ed attacchi alle forze di polizia.  Non è accettabile leggere ogni volta che c’è una manifestazione  intorno al cantiere della Tav ad un bollettino di guerra. A provocare questi continui disordini sono dei delinquenti, e come tali devono essere trattati. Chiedo al Governo nazionale di uscire dall’ambiguità e di intervenire duramente per mettere fine a queste continue violenze. La Tav è un’opera strategica per il Piemonte e per l’Italia  decisa democraticamente che porterà benefici all’intero Paese. Ringrazio ed esprimo ancora una volta massima solidarietà alle nostre forze dell’ordine”.

Coronavirus: nuovi contagi di poco oltre i mille, calano i ricoveri ospedalieri

CORONAVIRUS PIEMONTE: IL BOLLETTINO DELLE ORE 17.30

LA SITUAZIONE DEI CONTAGI

Oggi l’Unità di Crisi della Regione Piemonte ha comunicato 1.011 nuovi casi di persone risultate positive al Covid-19, pari al 12,1% degli 8.330 tamponi eseguiti.

Dei 1.011 nuovi casi, gli asintomatici sono 398, pari al 39,4%.

I casi sono così ripartiti: 217 screening, 481 contatti di caso, 313 con indagine in corso; per ambito: 141 RSA/Strutture Socio-Assistenziali, 53 scolastico, 817 popolazione generale.

Il totale dei casi positivi diventa quindi 185.538, così suddivisi su base provinciale: 16.306 Alessandria, 8895 Asti, 6407 Biella, 25.600 Cuneo, 14.475 Novara, 98.039 Torino, 6998 Vercelli, 6202 Verbano-Cusio-Ossola, oltre a 988 residenti fuori regione ma in carico alle strutture sanitarie piemontesi. I restanti 1628 sono in fase di elaborazione e attribuzione territoriale.

I ricoverati in terapia intensiva sono291(13 rispetto a ieri).

I ricoverati non in terapia intensiva sono 3.835 (22 rispetto a ieri).

Le persone in isolamento domiciliare sono 51.848

I tamponi diagnostici finora processati sono 1.757.469 (+ 8.330 rispetto a ieri), di cui 851.002 risultati negativi.

I DECESSI DIVENTANO 7088

Sono 36i decessi di persone positive al test del Covid-19 comunicati dall’Unità di Crisi della Regione Piemonte, di cui 5 verificatisi oggi (si ricorda che il dato di aggiornamento cumulativo comunicato giornalmente comprende anche decessi avvenuti nei giorni precedenti e solo successivamente accertati come decessi Covid).

Il totale è ora di 7088 deceduti risultati positivi al virus, così suddivisi per provincia: 1075 Alessandria, 424 Asti, 306 Biella, 766 Cuneo, 600 Novara, 3283 Torino, 336 Vercelli, 228 Verbano-Cusio-Ossola, oltre a 70 residenti fuori regione ma deceduti in Piemonte.

122.476 PAZIENTI GUARITI

I pazienti guariti sono complessivamente 122.476 (+ 2862 rispetto a ieri) così suddivisi su base provinciale: 9834 Alessandria, 6492 Asti, 3865 Biella, 15.363 Cuneo, 9003 Novara, 68.098 Torino, 4638 Vercelli, 3964 Verbano-Cusio-Ossola, oltre a 598 extraregione e 621 in fase di definizione.

Fiorenzo Alfieri. Il ricordo di Sergio Chiamparino

L’ultima volta che ho visto Fiorenzo è stato qualche mese fa, dalle parti di piazza Vittorio: passeggiava mano nella mano con la sua Maria Teresa.

Poi il Covid ha portato via anche lui ai suoi cari, agli amici, ai tantissimi estimatori che gli hanno voluto bene. Perdo un amico con cui parlare, un amico con il quale confrontarmi e anche, a volte litigare, era sempre interessante, utile, spesso persino piacevole. Fiorenzo è stato un amministratore illuminato, dotato di una visione della città che, fin da quando cominciò ad occuparsi dei giovani e poi del piano strategico di Torino, vera architrave della rinascita torinese del passaggio di secolo, fino ai suoi ultimi giorni, ha sempre avuto nella cultura uno dei suoi assi portanti. Per lui la cultura era concepita come ricerca della bellezza, come fruizione e come arricchimento del patrimonio culturale della città, la cultura era elemento fondante della comunità attraversi i musei, le grandi istituzioni culturali, le biblioteche civiche e la scuola. Da maestro che aveva, infatti, iniziato con Maria Teresa il suo percorso nelle scuole delle Vallette ai tempi della grande immigrazione dal Mezzogiorno. Voglio salutare l’amico che mi ha lasciato, che ha lasciato noi tutti proprio con l’ultima immagine che ho davanti ai miei occhi: quella passeggiata con la sua Maria Teresa. Ciao Fiorenzo.

Sergio Chiamparino

E’ morto Alfieri “inventore” di Luci d’Artista, del Mao e del Tff

A 77 anni, è morto questa mattina al Mauriziano di Torino l’ex assessore comunale Fiorenzo Alfieri. Era stato gravemente colpito dal Covid.

Insegnante, è stato per decenni punto di riferimento per le politiche culturali torinesi. Già assessore alla gioventù con il sindaco Novelli nel 1976, ideò  Informagiovani e il  Festival Cinema Giovani, la rassegna che precorse il Tff-Torino Film Festival. E’ stato consigliere comunale in Sala Rossa per vent’anni.

Sua anche l’idea di Luci d’artista, di Torino Danza e del Mao, Museo d’arte orientale. Dal 1995 al 2000 ha ricoperto la carica di assessore di Valentino Castellani con delega al sistema educativo e alla promozione di Torino, con il compito di organizzare  il primo piano strategico della città.

Dal 2001 al 2011 è stato assessore in Giunta con Sergio Chiamparino. Ha presieduto il Comitato per l’Ostensione della Sindone e quello per i 150 anni dell’Unità nazionale. Si è occupato anche di Settembre Musica che fece diventare Mi-to. Ha ricoperto inoltre il ruolo di presidente dell’Accademia di Belle Arti e del Museo d’arte contemporanea di Rivoli.

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Presidente, Direttore, Vice Direttrice, Consiglio Accademico, Consiglio di Amministrazione, Pinacoteca e Biblioteca dell’Accademia Albertina di Belle Arti, insieme al corpo docente ed agli studenti, al personale amministrativo ed ai coadiutori, si uniscono sgomenti al dolore della famiglia e della città, da lui tanto amata e sostenuta, per la scomparsa di Fiorenzo Alfieri, illuminato Presidente della nostra Istituzione dal 2013 al 2019.

Fiorenzo Alfieri è stata personalità insostituibile e preziosa del panorama culturale torinese.

Laureato in pedagogia, è stato un insegnante appassionato che si è formato nel clima non facile delle periferie torinesi degli anni Settanta, mantenendo nel corso del tempo una fede immutata nelle capacità formative di una didattica diffusa.

Questa fede nell’istruzione è stata per lui fondamentale viatico per assumere numerosi impegni politici, a partire dal 1975 quando esordisce sui banchi del Consiglio Comunale, da lui assolti con dedizione militante rivolta alla promozione dell’arte e della cultura, con un occhio sempre attento alle esigenze del mondo giovanile.

Dal 1976 e fino al 2011 è stato a più riprese Assessore alla Gioventù, al Sistema Educativo, alla Promozione della Città ed alla Cultura.

Innumerevoli le iniziative da lui promosse, che hanno permesso a Torino un grande balzo in avanti come riconosciuta capitale culturale.

“Giovani Artisti a Torino”, che diventerà poi la Biennale Giovane Artisti ed il Circuito GAI, le Luci d’Artista, grande strumento di promozione internazionale per Torino, l’apertura del Museo d’Arte Orientale ed il rinnovamento del Museo dell’Automobile, la nascita di Torino Danza e del Traffic Festival, la promozione del muralismo e dell’arte pubblica, per citare solo alcune delle realizzazioni della sua vulcanica e generosa personalità, in grado di decidere ma anche di confrontarsi con qualsiasi interlocutore, lascia alla città una preziosa eredità, una “Torino che non c’era”, per parafrasare il titolo di un volume del 2012, rievocativo della sua lunga esperienza di Assessore.

Terminata la quale fu, dal 2013 al 2019, Presidente dell’Accademia Albertina.

In Accademia ha portato il suo entusiasmo e la sua rete di contatti istituzionali, contribuendo in maniera determinante alla crescita della nostra Istituzione, sostenendo gli importanti lavori di ristrutturazione della Rotonda del Talucchi e dell’Ipogeo, sposando in pieno e sostenendo l’intuizione dell’allora Direttore Salvo Bitonti che portò all’allestimento di due edizioni del FISAD Festival Internazionale delle Scuole d’Arte e Design.

Fiorenzo Alfieri è scomparso troppo presto a causa di un infido morbo quale è il Covid-19, avrebbe avuto ancora molto da offrire con la sua esperienza e la sua passione.

La Presidente Paola Gribaudo il Direttore Edoardo Di Mauro La Vice Direttrice Laura Valle

Bar e ristoranti riaprono, colazioni e pranzo ai tavoli

E’ la prima domenica di riapertura di bar e ristoranti per Torino, diventata zona gialla insieme con il resto del Piemonte 

I clienti da oggi possono entrare nei locali e – rispettando le norme di sicurezza- sedersi ai tavoli per un caffè o un panino.

La giornata è fredda ma in molti dehors del centro, grazie anche ai “funghi” che riscaldano l’aria, tanti torinesi si sono già accomodati e altri hanno trovato posto all’interno.

L’apertura è consentita fini alle 18. I commercianti sperano che questa finestra da qui a Natale possa almeno in parte fornire una boccata di ossigeno alle casse esangui per il lockdown delle ultime settimane.

Perseguita coppia di coniugi per anni Fermato dai carabinieri

Perseguita coppia  per sette anni, i carabinieri arrestano stalker

Torino, 13 dicembre I carabinieri hanno arrestato un cinquantasettenne italiano, abitante a Torino, per atti persecutori.
L’intervento dei militari dell’Arma è stato richiesto al 112 da una coppia di coniugi che ha segnalato la presenza di un uomo, già autore di atti persecutori violenti nei loro confronti in passato, fermo in macchina vicino al loro ufficio.
I carabinieri della Stazione Torino Borgo San Secondo sono intervenuti e hanno fermato e identificato l’uomo, parcheggiato con l’auto in strada, che interpellato circa il motivo della sua presenza in quel luogo, non ha fornito risposte convincenti.
L’atteggiamento del fermato ha indotto i carabinieri a perquisire la macchina e nel bagagliaio è stata trovata una mazza da golf in metallo di colore grigio con impugnatura in gomma della lunghezza di circa 1 metro. Anche su questo oggetto, l’uomo non ha dato alcuna spiegazione plausibile.
Allo scopo di acquisire maggiori dettagli sulla dinamica dei fatti, sono stati sentiti i coniugi che erano letteralmente “barricati” all’interno del loro ufficio, per paura che l’uomo potesse andare da loro.
Entrambi hanno dichiarato di essere vittime di pedinamenti minacce e appostamenti da molti anni, da circa sette anni. Motivo per il quale il 57enne era già stato arrestato e sottoposto al divieto di avvicinamento in passato. Secondo il racconto della coppia l’uomo si è accanito nei loro confronti dopo l’interruzione dei rapporti lavorativi avuti in passato. Il cinquantasettenne è stato collocato ai domiciliari.