Domenica 14 Marzo 2021, dalle ore 15.00 alle ore 22.00 l’evento digitale organizzato da Infini.to
Domenica 14 marzo Infini.to – Planetario di Torino, Museo dell’Astronomia e dello Spazio vi aspetta online. Pianeti, stelle, buchi neri e altri oggetti celesti entreranno nelle case dei partecipanti attraverso gli schermi dei computer, dalle ore 15.00, grazie alla tecnologia del Planetario digitale che si trova all’interno del Museo.
Un appuntamento da non perdere, ricco di incontri per tutti e interamente live, pensato per passare un pomeriggio e una serata insieme e con l’obiettivo di raccogliere fondi per la realtà museale attualmente costretta alla chiusura a causa della difficile situazione sanitaria.
L’evento è organizzato in occasione della Giornata Internazionale dei Planetari, promossa dall’Associazione dei Planetari Italiani (PLANIt).
Il pomeriggio è rivolto alle famiglie, ma anche a tutti gli appassionati del cielo: si parte alle ore 15.00 con “Un viaggio fantastico tra stelle e animali del cielo” uno spettacolo del Planetario realizzato dallo Staff di Infini.to per bambini 3-7 anni, seguito da attività di laboratorio.
Alle ore 17.00 vi aspettiamo per accompagnarvi “Tra lune e pianeti del nostro Sistema Solare”, mentre prima di cena, alle ore 19.00, appuntamento per un “Aperitivo sotto le stelle”, una pausa stellare, con la musica giusta e il racconto del cielo di queste serate.
La giornata non finisce qui: dopo cena doppio appuntamento con “Il viaggio lo decidi tu”, alle ore 20.30 e, a seguire, saremo ospiti della pagina Passione Astronomia, insieme al presidente di PLANit Gianluca Ranzini.
COME PARTECIPARE
Sarà possibile pre-iscriversi agli eventi attraverso l’apposito FORM (non obbligatorio) inserito nella pagina dell’evento.
La partecipazione sarà totalmente gratuita, ma per chi vorrà donare è attiva l’apposita pagina del sito. Il nostro sogno è raccontare a tutti le meraviglie del cielo. Ci impegniamo ogni giorno per progettare e creare nuovi contenuti da vivere in Museo, in Planetario e con le attività del nostro canale digitale Infini.to@home. Se condividi la nostra passione per l’Astronomia puoi aiutarci con una donazione libera: clicca sul tasto e dona con PayPal o con carta di credito!
DOVE TROVARCI
Sarà possibile seguire gli interventi live e fare domande tramite chat sul profilo Youtube e Facebook del Planetario.
CREDITI IMMAGINE: Infini.to-Planetario di Torino e Evans&Sutherland
FRECCIATE
È incredibile quanto ci si metta poco ad abituarsi, ad accettare che ormai tutto debba essere veloce, che dobbiamo essere tutti “smart”. E se non siamo in grado di utilizzare le mille piattaforme digitali che ci vengono quotidianamente proposte per fare la spesa, cucinare, seguire le lezioni scolastiche e nel contempo fare “pilates” è colpa nostra, siamo noi che non sappiamo adattarci a questo “guazzabuglio moderno”. Mi solleva tuttavia pensare che Darwin non ha affermato che a sopravvivere sia il più intelligente. Ho anche notato che non abbiamo più pazienza, non siamo più abituati ad aspettare né a mantenere l’attenzione fissa su qualcosa per più di pochi minuti – ad essere generosi- . I film, per esempio, non ci piacciono più, preferiamo storie dilatate, che si protraggono per stagioni e stagioni così che possiamo seguire gli avvenimenti narrati mentre svolgiamo le diverse attività imposte dalla routine quotidiana. A tal proposito, con le numerosissime piattaforme di cui disponiamo abbiamo l’imbarazzo della scelta: una vastità di opzioni da risultare spiazzante. Io stessa impiego diverso tempo prima di decidere che cosa guardare, uno dei criteri che seguo è cercare di capire il periodo in cui è ambientata la vicenda, poiché, per me, i costumi, le scenografie e le ambientazioni risultano importanti quanto la trama. Attualmente mi sono fatta coinvolgere da una produzione spagnola ambientata in uno dei momenti storici che preferisco – artisticamente parlando – ossia gli anni Venti.
La costruzione si articola su due corpi di fabbrica disposti ad “elle”, raccordati, nella parte angolare, da una straordinaria torre – bovindo più alta di un piano, in corrispondenza del soggiorno interno. Manifesto estetico di Fenoglio, l’edificio – tre piani fuori terra, più il piano mansardato – riflette l’estro creativo dell’architetto, che riesce a coniugare la rassicurante imponenza della parte muraria e le sue articolazioni funzionali, con la plasticità tipicamente “Art Nouveau”, che ne permea l’esito complessivo. Meravigliosa, e di fortissimo impatto scenico, è la torre angolare, che vede convergere verso di sé le due ali della costruzione e su cui spicca il bovindo con i grandi vetri colorati che si aprono a sinuosi e animosi intrecci in ferro battuto. Un’edicola di coronamento sovrasta l’elegante terrazzino che sporge sopra le spettacolari vetrate. Sulle facciate, infissi dalle linee tondeggianti, intrecci di alghe: un ricchissimo apparato ornamentale, che risponde a pieno all’autentico “Liberty”. Gli stilemi fitomorfi trovano completa realizzazione, in particolare negli elementi del rosone superiore e nel modulo angolare. Altrettanto affascinanti per la loro eleganza sono l’androne e il corpo scala a pianta esagonale. Si rimane davvero estasiati di fronte a quelle scale così belle, eleganti, raffinate, uniche. Straordinarie anche le porte in legno di noce, le vetrate, i mancorrenti, e le maniglie d’ottone che ripropongono l’intreccio di germogli di fiori.