“L’impatto economico delle nuove e indispensabili misure restrittive per limitare i contagi da Coronavirus si estenderà anche al settore agricolo che va, quindi, incluso nel ‘Decreto Sostegno’ all’esame del governo”. Così il presidente di Confagricoltura Alessandria, Luca Brondelli, sui provvedimenti che l’esecutivo si accinge ad assumere di fronte all’aggravamento della situazione sanitaria sul territorio nazionale.
“Ancora una volta – prosegue Brondelli – sono più esposte le imprese e i settori produttivi più collegati con il canale HoReCa sul mercato interno e a livello internazionale”.
Per il settore vino, segnala ad esempio Confagricoltura, già si registrano elevate giacenze, oltre 61 milioni di ettolitri a fine gennaio, secondo i dati del Mipaaf.
“Per alcune produzioni – aggiunge il Presidente di Confagricoltura Alessandria – i tradizionali pranzi delle festività pasquali hanno un’elevata incidenza sul fatturato annuale. Le nostre strutture territoriali, inoltre, segnalano un crollo delle prenotazioni negli agriturismi”.
Il comparto, con 24.000 aziende, quasi 14 milioni di presenze e 100.000 addetti è in forte sofferenza: nell’ultimo anno le perdite superano 1,2 miliardi di euro, senza contare le vendite dirette.
“Il mancato reddito deve essere compensato, in linea con le decisioni già prese in ambito europeo” sottolinea Brondelli.
Nei giorni scorsi, evidenzia Confagricoltura, il Governo francese ha varato un aiuto pubblico a fondo perduto con una dotazione di 60 milioni di euro, per compensare le perdite di reddito degli allevatori di capi bovini.
Rubrica settimanale a cura di Laura Goria
Il mare e il silenzio sono il rifugio della protagonista Iz quando la vita tenta di stritolarla e lei trova pace affacciandosi sulla sommità del faro che appartiene alla famiglia del marito.
E’ la storia di un’amicizia totalizzante e perduta -fatta di innumerevoli luci ed ombre- tra la timida, studiosa e di origini modeste Elisa e la bellissima reginetta della scuola Beatrice, destinata a diventare un mito attraverso il suo blog che ricorda tanto l’ascesa delle influencer griffate nostrane.
Herman Joachin Bang è stato uno scrittore danese, (1857-1912), esponente di spicco del movimento naturalista e anti-romantico che negli ultimi 30 anni dell’800 portò alla ribalta i letterati scandinavi.
Fu pubblicato da Bang tre anni dopo il precedente ed è il seguito naturale delle sue memorie, concentrate questa volta sugli anni formativi, precedenti agli esordi letterari.
Brani che attraversano i 160 anni della storia d’Italia. E’ un programma musicale di amplissimo respiro e di intelligente selezione quello messo in piedi a Chieri, per commemorare le vittime chieresi della terribile pandemia. Una profonda pagina di storia raccontata e messa in musica da quattro artisti del “Coro del Teatro Regio di Torino”: Cristiana Cordero (soprano), Daniela Valdenassi (mezzosoprano), Giancarlo Fabbri (tenore) e Davide Motta Fré (basso). Ad accompagnare al pianoforte questo poker d’eccezione sarà il Maestro Paolo Grosa. L’appuntamento significativamente titolato “Per continuare a sperare”, é promosso dal Comune di Chieri ( in collaborazione con il “Circolo Cameristico Piemontese” , con la “Fondazione Chierese per il Tessile” e il patrocinio della “Città Metropolitana di Torino”) in occasione della “Giornata in Memoria delle Vittime del Covid19” e avrà luogo giovedì 18 marzo prossimo, alle ore 18, in “streaming” (gratuito) sul sito istituzionale (www.comune.chieri.to.it) e sui profili Facebook istituzionali @comunechieri e @ChieriOn. I brani musicali prescelti compiranno un lungo itinerario nel tempo che va dal Risorgimento alle guerre mondiali, dalla dittatura fascista alla Resistenza, per arrivare ai motivi legati al pacifismo, al ’68 e agli anni di piombo, fino alla caduta del Muro, al “Blowing in the wind” di Dylan e a quella canzone simbolo di un’epoca che fu “Imagine” di Lennon, per concludersi con “La guerra di Piero” di De André e con il “Generale” di De Gregori. E, ovviamente, non potrà mancare il “Canto degli Italiani”, l’Inno di Mameli, per unire simbolicamente il 160° anniversario dell’Unità d’Italia con l’Italia di oggi, “ferita ma desta”. Commenta l’Assessore chierese alla Cultura, Antonella Giordano: “Quando si decise di istituire una Giornata dedicata alle vittime della pandemia, nessuno avrebbe pensato che a distanza di un anno ci saremmo ritrovati in piena emergenza sanitaria. Oggi stiamo vivendo ancora giorni drammatici per la nostra comunità, giorni in cui si continuano a contare decessi e ricoveri, mentre il prezzo economico e sociale delle chiusure si fa sempre più insostenibile. Vogliamo, anzi, dobbiamo, continuare a sperare. Per questo abbiamo voluto organizzare questo concerto, registrato alla Porta del Tessile grazie alla disponibilità della ‘Fondazione chierese per il Tessile’, e poi proposto in streaming il 18 marzo, per rendere omaggio alle vittime chieresi e per lanciare a tutti noi un messaggio di speranza. Dobbiamo resistere, dobbiamo continuare ad essere una comunità unita e solidale”. E sempre giovedì 18 marzo, in mattinata, alle 11, il sindaco Alessandro Sicchiero, la Presidente del Consiglio comunale Giulia Anfossi ed i Capigruppo del Consiglio comunale di Chieri presenzieranno, nel giardino del Municipio, alla cerimonia di messa in dimora di una pianta di rose (varietà Rouge et Noire) e di apposizione di una targa in ricordo delle vittime del Covid19 (“Il rispetto della memoria, il dovere del nostro impegno”). “Questa rosa – spiegano il Sindaco Sicchiero e la Presidente Anfossi – vuole essere un atto simbolico, per ricordare le tante vittime di questa pandemia e per dare speranza ai cittadini chieresi, che attendono il fiorire di una nuova normalità”. Per l’occasione, il 17 ed il 18 marzo il campanile di San Giorgio sarà illuminato di verde, bianco e rosso.
