ALLA SARDEGNA PRESTITO DI TRE AUTOMEZZI
Rispondendo alla richiesta di aiuto pervenuta dal Dipartimento nazionale di Protezione civile, il Sistema Antincendi boschivi del Piemonte invierà un contingente di 14 volontari del Corpo Aib con 5 automezzi a supporto dell’emergenza incendi che sta colpendo la Sicilia.
Il Dipartimento nazionale di protezione civile ha infatti attivato le Regioni del Nord anche in considerazione del basso rischio di incendi che si registra in questo periodo, a sostegno dell’emergenza in atto nel Sud.
“Il sistema di Protezione civile del Piemonte risponde sempre con sollecitudine alle richieste degli altri territori in difficoltà – commentano il presidente della Regione Alberto Cirio e l’assessore alla Protezione civile Marco Gabusi – Le alte competenze e il cuore generoso dei nostri volontari sono a disposizione di chiunque abbia bisogno. Con la Sardegna, in particolare, abbiamo un rapporto speciale: da anni i nostri mezzi vengono inviati sull’isola per la stagione estiva proprio per arginare la piaga distruttiva del fuoco. Ci auguriamo che tutti gli incendi possano essere presto debellati, ma speriamo soprattutto di non dover più vedere certe strazianti scene di territori, animali e colture distrutte dalla furia delle fiamme. Siamo al fianco degli amici sardi e siciliani”.
Contemporaneamente, il Piemonte ha risposto alla richiesta della Regione Sardegna inviando in prestito 3 automezzi operativi fino al termine della campagna antincendi boschivi. Diversi automezzi della Sardegna, a seguito della grave emergenza in corso, hanno riportato danni e sono attualmente in riparazione. Il prestito non riduce minimamente la capacità operativa e la pronta risposta che il Sistema antincendi boschivi del Piemonte è in grado di fornire sul nostro territorio in caso di necessità.
Rubrica settimanale a cura di Laura Goria
visto una tempesta finché non ci sei stato in mezzo, lì, in mare aperto: il faro pare sbriciolarsi sotto i tuoi piedi per essere spazzato via dalle onde».
Dai Maya ai Greci che per primi diedero il nome di fari alle torri accese citate nell’Iliade di Omero: «….Fuoco che segnala la fine del mare.»
di bellezza e i loro figli, la preadolescente senza freni Julia e il fratellino minore Larry. Un bel cambiamento per il vicinato che si trova alle prese con un padre molto diverso dagli altri, una madre che si sente respinta dalle vicine e fa fatica a relazionarsi, e pure i loro due figli sono fuori dagli schemi del luogo. Ape regina del sobborgo è Rhea Schroeder, professoressa universitaria dal passato insondabile, di mezza età, trasformatasi nel perfetto esempio di moglie e madre dei sobborghi residenziali. Organizzatrice delle feste di vicinato, aveva assunto anche l’impegno di accogliere ogni nuova entry di Maple Steet con un cestino di cioccolatini e un profumo. E nella bellissima e impenetrabile Gertie aveva annusato un’altra outsider disadattata con la quale avrebbe potuto costruire un rapporto intimo, in cui svelare i suoi veri sentimenti. E’ lei che in un certo senso adotta senza riserve i Wilde e cerca di introdurli nella comunità. Sotto la sua ala protettrice prende soprattutto Gertie con la quale trascorre lunghi pomeriggi a chiaccherare, alla quale fa un sacco di confidenze fino a riuscire a smussare la diffidenza della nuova arrivata.
di rimediare alla sua irrequietezza ricorrendo ad una analista, la dottoressa Manubrio che le spiega l’arcano: la vita è come il mare e bisogna imparare ad andare sul surf.
Un’arena di oltre duemila mq., sette grandi schermi per la video-proiezione e, a disposizione del pubblico, le “cuffie silent system” per dar modo di scoprire le diverse narrazioni immersi nella quiete della natura. Sotto l’organizzazione della “Fondazione Cosso”, prosegue anche quest’anno nel mese di agosto la “Rassegna Estiva” nel Parco storico del Castello di Miradolo (sede della Fondazione, presieduta da Maria Luisa Cosso) in via Cardonata 2, a San Secondo di Pinerolo (Torino).
A Ferragosto, domenica 15, il Castello apre le sue porte per trascorrere insieme una giornata all’aria aperta. Dalle 12 è possibile ritirare un cesto da pic-nic o pranzare presso il “Bistrot del Castello”, tra i profumi delle erbe aromatiche nel dehor estivo. Come da tradizione, dalle 15, parte la “caccia al tesoro” nel Parco per le famiglie con bambini dai 5 agli 11 anni: un divertente percorso immersi nella natura, alla scoperta di piante esotiche e secolari, con la guida di un’esperta botanica.