ilTorinese

La digitalizzazione delle PMI passa da UNA e Google

Il 27 maggio un evento virtuale per guidare le aziende italiane e del Nord Ovest verso un percorso di trasformazione digitale

 

Prosegue il percorso di UNA+, l’innovativo progetto di digital transformation organizzato da UNA – Aziende della Comunicazione Unite in partnership con Google e supportato da Confindustria Intellect. Nel primo incontro del 27 maggio, uno spazio dedicato alle imprese del Nord Ovest, con la partecipazione di Piccolindustria Piemonte e di Camera di Commercio di Torino.

 

Obiettivo dell’iniziativa dal suo incipit è stato quello di accrescere le competenze in materia di comunicazione digitale delle piccole e medie agenzie presenti sul territorio oltre ad accreditare sul mercato le agenzie che vi partecipano e avviare un legame con le PMI italiane per creare conoscenza, opportunità di business e guidare queste ultime attraverso la trasformazione digitale, ormai conditio sine qua non nell’attuale contesto economico.

 

Il prossimo 27 maggio si terrà il primo evento che metterà a diretto contatto le agenzie con le PMI, con l’obiettivo di creare un momento di informazione e formazione, generare nuove opportunità di business, presentare le migliori realtà professionali del territorio.

 

Un’occasione importante stando anche agli ultimi dati della ricerca Prometeia, realizzata da UNA e presentata lo scorso settembre, secondo i quali il campione di imprese intervistate riconosce alle agenzie digitali un ruolo cruciale: tra le prime tre leve la capacità di rafforzamento del brandl’innovazione e l’incremento della competitività. Altro fattore estremamente differenziante in un’economia globale come quella attuale e rilevante per il Made in Italy è la facoltà di sostenere la presenza internazionale delle imprese favorendo una maggiore esportazione, a conferma che gli strumenti analizzati sono rilevanti per vendere sui mercati esteri.

 

Durante la giornata saranno previsti due momenti: un keynote iniziale dalle ore 9,30 alle 10,30 che vedrà sul Main Stage Michele Cornetto, Responsabile del progetto UNA+; Emanuele Nenna, Presidente UNA e Paola Marazzini, Director Strategic Partnerships di Google per i saluti istituzionali e l’aggiornamento sui risultati dell’iniziativa che finora ha permesso di coinvolgere 620 partecipanti, erogare 15 webinar formativi e consegnare più di 200 certificazioni Google Digital Training – oltre a presentare i next step.

 

Saverio Addante, Presidente di Confindustria Intellect farà il punto della digitalizzazione in Italia oltre ad illustrare il ruolo delle PMI per la transizione al digitale del Paese. Il panel si chiuderà con il racconto di due realtà italiane che hanno sviluppato la propria attività grazie agli strumenti e alle competenze digitali.

 

A partire dalle ore 11.30 inizieranno gli Stage Territoriali, “stanze” divise per area geografica a cui gli utenti potranno accedere e interagire a seconda dei temi trattati.

 

La stanza dedicata al Nord Ovest ospiterà specifiche tematiche illustrate attraverso i professionisti delle agenzie certificate, che presenteranno casi di successo a queste inerenti per approfondire il valore del digitale come leva essenziale per la crescita del business. Si spazierà dalla presenza sul web, SEO e local business a content strategy e utilizzo dei social per il businesse-commerce e nuove modalità di vendita online per finire con la pubblicità online: digital marketing e digital advertising.

 

All’interno della stanza, Maurizio Bazzano, Responsabile Commissione Territoriale Piemonte, Liguria e Valle d’Aosta di UNA ci saranno i saluti istituzionali di Gabriella Bocca Presidente Piccolindustria di Confindustria Piemonte ed i successivi interventi di Vittorio Illengo Direttore del Digital Innovation Hub Piemonte e di Paola Tolin Innovation Advisor di CCIAA di Torino, commenteranno le case histories presentate dalle agenzie e interagiranno con loro attraverso la sezione “relatori”. Cliccando in “agenda” invece, sarà consentito tener traccia degli interventi e del programma della giornata. Infine, attraverso la sezione “relatori” sarà possibile conoscere più nel dettaglio i protagonisti delle agenzie certificate UNA+ oltre a organizzare incontri one-to-one dedicati.

 

La partecipazione all’evento è libera per le PMI italiane ed è riservata alle agenzie che si sono accreditate a UNA+ (registrazioni su unaplus.net).

Vuskovic al Toro Paratici lascia la Juve

Grandi movimenti in casa Toro e Juve.

Cominciamo dai bianconeri:il capo dell’area tecnica Fabio Paratici va via dalla Juventus,il suo contratto scadrà a fine giugno e non sarà rinnovato.Al suo posto Fabio Cherubini,storico braccio destro dello stesso Paratici,profondo conoscitore del mondo Juve e dei suoi delicati ingranaggi.Nessuna novità per quanto riguarda l’allenatore:dovrebbe esser Allegri,il ritorno dopo 2 anni dalla sua uscita,ma non è sicuro perché si aspettano altri incastri con altri allenatori:Conte e Zidane.Lo stesso Allegri è nel mirino del Real Madrid.
In casa granata,dopo l’arrivo del nuovo tecnico Juric che ha firmato un triennale,sta per esser annunciato l’acquisto del primo giocatore di questo calciomercato:Mario Vuskovic,difensore centrale del 2001 proveniente dall’Haiduk Spalato.Il neo tecnico granata Juric proverà a portare al Toro il terzino sinistro Di Marco il cui cartellino è di proprietà dell’Inter,ed il centrocampista Antonin Barak,centrocampista della nazionale Ceca e di proprietà dell’Udinese.

Vincenzo Grassano

 

L’ultimo numero della Rivista Savej è dedicato alla natura

Da giovedì 27 maggio sarà nelle edicole di tutte le province del Piemonte l’ultimo numero di Rivista Savej dedicato alla natura. 

La natura piemontese ha da sempre affascinato e meravigliato artisti e scienziati. Artisti come i pittori della Scuola di Rivara e i Sei di Torino che offrono uno sguardo poetico sui paesaggi naturali della nostra regione mentre le illustrazioni dei grandi maestri di iconografia botanica, come Francesco Peyrolery Tecofila Colla, stupiscono ancora oggi per la loro precisione e maestria nell’uso del colore.  

Non solo arte ma anche scienza, dai botanici che si concentrarono sulle specie autoctone come Carlo Allioni a quelli che girarono il mondo alla scoperta di nuove specie come Carlo Bertero. Ed è giusto sensibilizzare sul grande problema del cambiamento climatico che ha portato realtà attuali come le Banche del Germoplasma a trovare soluzioni per preservare il futuro delle piante piemontesi dall’estinzione.

Sarà un numero particolarmente prezioso ed appagante agli occhi dei lettori: petali, foglie e frutti hanno popolato le pagine in un turbinio di forme e colori. Oltre alla consueta rubrica dedicata alla storia delle parole piemontesi e a uno spazio dedicato ai consigli di lettura, in questo sesto numero troverete anche:

  • la natura nel Liberty torinese;
  • la flora nei nomi dei luoghi che ci circondano;
  • i boschi piemontesi tra reale e immaginario;
  • le specie esotiche descritte da Emilio Salgari.

Ruba un cellulare: arrestato dalla polizia pochi minuti dopo

Il giovane ha tentato la fuga a bordo di un monopattino

Approfittando di un momento di distrazione di un cittadino bengalese che stava facendo la spesa, gli ha sfilato il cellulare dalla tasca del giubbotto e si è allontanando a bordo di un monopattino. Un amico della vittima ha, però, riconosciuto l’autore del furto, un cittadino algerino di 20 anni, e avendone il cellulare, lo ha contattato. Il ladro proponeva loro di vedersi al ponte di ferro sito all’incrocio fra Corso Vercelli e Lungo Dora Napoli, per la restituzione del telefonino al prezzo di 20 €. Nelle fasi della contrattazione fra la vittima del reato ed il ladro, transitava davanti al ponte una pattuglia di polizia del Comm.to Barriera Milano; visti gli agenti, il malfattore si dava alla fuga prima di aver restituito il telefonino alla vittima. Accortosi che stava per essere raggiunto, si disfaceva di numerosi frammenti di hashish, gettandoli sul ponte e del cellulare rubato. Una volta fermato, veniva trovato in possesso di un frammento di hashish di 5 grammi del quale non era riuscito a disfarsi in tempo e, in merito al cellulare, dichiarava che non sapeva di chi fosse. Negli istanti successivi giungevano sul luogo la vittima del furto in compagnia dell’amico che spiegavano quanto era appena accaduto. Il ventenne, già noto per precedenti di polizia inerenti agli stupefacenti e per reati contro la persona, è stato arrestato per furto aggravato, violazione della Legge sugli stupefacenti e per danneggiamento, poiché all’interno degli uffici di polizia si è anche reso protagonista del danneggiamento della celletta di sicurezza.

 

“Supportiamo la vita”: il Rotary con i monitor transcutanei aiuta i bambini prematuri

Riuscire a salvare una vita che inizia con meno di 500 grammi di peso risulta già un grandissimo risultato. Migliorare la qualità della vita di questi bambini prematuri e delle loro famiglie è invece una necessità.

Il Rotary Club Torino Lagrange ha fatto propria questa esigenza e, con il supporto di altri Club, tra
cui il Rotary Lugano, il Rotary Torino Europea e il Rotary Campania-Napoli, è riuscito ad acquistare
2 Monitor Transcutanei, in grado di gestire le problematiche respiratorie dei bambini prematuri.
Le apparecchiature all’avanguardia, insieme alla necessaria formazione, sono state donate alla
Fondazione Crescere Insieme Onlus, che da anni opera sapientemente nel Reparto di
Neonatologia dell’Ospedale Sant’Anna di Torino, un’eccellenza nazionale.
Questi Monitor Transcutanei riescono a rilevare in modo non invasivo l’ossigenazione del sangue,
permettendo in questo modo di sopperire tempestivamente a carenze respiratorie, anche piccole,
evitando in questo modo danni cerebrali permanenti.
“Contribuire alla salute dei bambini della nostra Comunità è per noi un impegno oltre che un
orgoglio – ha commentato Luigi Di Gioia, Presidente del Rotary Club Torino Lagrange. Abbiamo
pertanto ritenuto importante riuscire ad agire verso il miglioramento della qualità della vita dei
bambini nati prematuri e con problemi respiratori, in quanto questo di riflesso migliora la qualità
della vita delle loro intere famiglie.”
Hanno presenziato alla consegna delle forniture la testimonial del Progetto, Alena Seredova, da
sempre vicina alla Fondazione Crescere Insieme Onlus e Daniele Farina, Responsabile del Reparto
di Neonatologia dell’Ospedale Sant’Anna di Torino: “È per noi molto importante ricevere questo
supporto. Ogni anno nel nostro territorio nascono circa 4.000 bambini prematuri, di questi circa il
5% presenta problemi respiratori che, se non vengono trattati adeguatamente, possono creare
conseguenze per il resto della loro vita. Avere queste attrezzature aggiunge fiducia ad un reparto che
tutti i giorni affronta con passione e dedizione le sfide della vita”.

Aggredisce nuovamente la fidanzata per questioni di gelosia

Arrestato dalla Polizia 

La folle gelosia del ragazzo lo aveva condotto, lo scorso martedì, al culmine  dell’ennesimo litigio, ad aggredire la fidanzata, strattonandola e rapinandola del telefonino, al cui interno era certo avrebbe trovato prove di tradimento. Poche ore dopo  aveva restituito a dei parenti di lei il telefonino; in merito, era stato denunciato da personale della Polizia di Stato per rapina. Dimessa dall’ospedale, la vittima era rientrata casa; ma il suo fidanzato, dopo appena 3 giorni, si era ripresentato alla sua porta implorando il suo perdono e chiedendole di riaccettarlo in casa. La ragazza si è fidata, nonostante le lesioni subite durante la rapina, e lo ha fatto entrare. L’indomani mattina, il ragazzo ha svegliato la fidanzata all’alba, nuovamente furioso per supposte frequentazioni con altri uomini. Alla risposta negativa di lei, ha colpito con calci e pugni i muri in cartongesso presenti nell’appartamento, danneggiandoli in modo grave. Questa volta, le urla della ragazza hanno allarmato i vicini che hanno segnalato la cosa al 112 NUE.  Personale della Squadra Volante e del Comm.to Madonna di Campagna sono intervenuti tempestivamente sul luogo ed hanno arrestato il giovane per maltrattamenti in famiglia.

Costanzo (Misto): “Sicuritalia, cambiare normativa su coop e appalti”

“Ho deciso di depositare un’interpellanza al Ministero del Lavoro, al Mise e al Ministero dell’Interno sul gruppo Sicuritalia, una coop che si occupa di vigilanza privata.
Molti sono i temi, legati al comparto sicurezza, che si intrecciano e per i quali ho chiesto di fare chiarezza.
Anzitutto, la questione delle retribuzioni: gli addetti della vigilanza non armata hanno retribuzioni fra le più basse d’Italia. Il contratto collettivo nazionale di lavoro di categoria, scaduto da cinque anni e mezzo, prevede paghe base che, ai primi livelli, variano dai 797,14 euro lordi ai 930,00 euro lordi.
Ma c’è un’altra questione, emersa da alcune preziose inchieste giornalistiche: nonostante Sicuritalia sia il gruppo principale in quanto a fatturato, viene continuamente richiesto ai soci lavoratori di approvare in assemblea deroghe al ccnl in vigore – già penalizzante – che prevedono tagli agli straordinari e la cancellazione dell’integrazione per la malattia. Si tratta – sembrerebbe – di assemblee pilotate, svolte a porte chiuse, in cui il consenso dei soci viene carpito con metodi .
Tutto questo è inaccettabile: ho quindi chiesto al Governo di accertare i fatti e soprattutto di farci capire come intenda porsi di fronte alle proposte di modifica al regime delle cooperative che ho proposto in un testo di legge che presto verrà discusso in Commissione Lavoro. Si tratta di modifiche che andrebbero finalmente a tutelare i soci, e che riguardano anche gli appalti, i subappalti, la somministrazione, il distacco. La normativa attuale, del 2001, va sì rivista ma in senso tutelativo dei lavoratori e non nel modo in cui sembra indirizzato il Governo Draghi. Non è con il ripristino del massimo ribasso che si risponde alla crisi sociale ed economica in piena esplosione. Occorrono altre ricette, radicali e innovative”. Così in una nota la deputata Jessica Costanzo (Misto), della Commissione Lavoro.

De Magistris in videoconferenza a sostegno di d’Orsi

Il sindaco di Napoli De Magistris in videoconferenza  a sostegno della candidatura di Angelo d’Orsi a sindaco di Torino. L’evento  organizzato da Sinistra in Comune

Giovedì 27 maggio, dalle ore 18 alle 20 si terrà in videoconferenza – diretta Facebook sulla pagina Sinistra in Comune Torino –  un dibattito a sostegno della candidatura di Angelo d’Orsi a sindaco di Torino dal titolo: “Torino 2021 – Diritti in comune. Progetti e proposte per una città sociale e più giusta”. Oltre ad Angelo d’Orsi interverrano  Luigi De Magistris, sindaco di Napoli, Maurizio Acerbo, segretario nazionale Rifondazione Comunista, Franco Turigliatto, segreteria Sinistra Anticapitalista, Eleonora Artesio, consigliera comunale di Torino in Comune, Giulia Druetta, avvocata che si occupa di tutela dei diritti nel lavoro su piattaforma, Elisabetta Forni, già professoressa di Sociologia al Politecnico di Torino. Introduce Ezio Locatelli, segretario provinciale Rifondazione Comunsita di Torino, coordina Deborah Montalbano, consigliera comunale DemA Torino.

 

Amministrative: Ruffino (Cambiamo!) Damilano sindaco ideale

“Noi di Cambiamo! abbiamo dato subito il nostro sostegno a Paolo Damilano e alla sua lista. Rappresenta il sindaco ideale per tutta la citta’ di Torino e della sua area metropolitana.

E’ un imprenditore, conosce il territorio, sa ascoltare la gente, ha una visione per il futuro della citta’ ”. Dichiara in una nota la deputata di Cambiamo! Daniela Ruffino. “Lo stesso presidente Toti, in città  per la firma del protocollo d’intenti per la reciprocità vaccinale Sars Covid–19 dei residenti nelle regioni di Liguria e Piemonte in ambito turistico, lo ha incontrato e gli ha confermato con entusiasmo il sostegno del nostro partito che portera’ il miglior contributo possibile. Da amministratore del territorio posso affermare con certezza che Damilano rappresenta quella concretezza che serve a Torino per spiccare tra le piu’ importanti citta’ europee”, conclude

A Stupinigi rivivono i cicli pittorici con i corni da caccia dell’Unesco

Sabato 29 maggio le visite guidate di “Musica da vedere”: i quadri tornano a prendere vita

I cicli pittorici della Palazzina di Caccia di Stupinigi rivivono al suono dei corni d’Orléans dell’Equipaggio della Regia Venaria. E’ un modo inedito di visitare la residenza reale alle porte di Torino quello pensato dall’Accademia di Sant’Uberto e Ordine Mauriziano. Sabato 29 maggio alle 15,45 (e poi in replica sabato 19 giugno alla stessa ora) con “Musica da vedere” si ha l’opportunità di «ascoltare» i quadri che raccontano la caccia: la loro visione è accompagnata dal suono dei corni, arte musicale riconosciuta dall’Unesco nel dicembre scorso.

Un modo per conoscere il “paesaggio sonoro” di Stupinigi fino al fine del XVIII. L’idea alla base del progetto è che le residenze vengono, in genere, considerate «libri di pietra» che narrano la propria storia attraverso architetture e arti visive. Sono, tuttavia, anche testimonianza di una vita quotidiana fatta di persone e suoni che animavano anche gli spazi naturali intorno alla Palazzina, il bosco, ma anche le rotte di caccia settecentesche costruite dall’uomo che hanno nella residenza il loro fulcro. L’obiettivo è dunque quello di restituire, attraverso la musica del corno, uno spaccato di vita reale, che oggi esiste soltanto nei quadri. In particolare tornano vivide, quasi reali, agli occhi dei visitatori le immagini del ciclo delle cacce di Vittorio Amedeo Cignaroli della sala degli Scudieri di Stupinigi (1770-1777) a sottolineare la precisa corrispondenza tra la musica e la relativa rappresentazione del dipinto. Il percorso riguarderà tutta la Palazzina ed eccezionalmente anche le antiche scuderie di levante, sinora chiuse al pubblico, dove sono presenti interessanti sinopie che rappresentano i piqueurs dell’Equipaggio con i loro nomi e una scena di grande rilievo musicale a livello internazionale in relazione all’arte dei suonatori di corno da caccia.

Le residenze reali nascevano, occorre ricordarlo, per la pratica del principale tra i loisir di corte: la caccia reale al cervo, nella sua duplice funzione di manifesto politico del potere e di preparazione del principe alla più impegnativa arte della guerra. Ed è proprio a partire da questa dovuta contestualizzazione storica, che si comprende la centralità del suono del corno da caccia, lo strumento che serviva a comunicare a tutti gli attori coinvolti nella chasse royale (cani compresi) cosa succedesse nel folto della foresta. Per anni, le musiche dei suonatori di corno hanno scandito giornate e attività andando a tratteggiare un’identità “sonora” forte e definita, sia per la Venaria Reale sia per la Palazzina di Caccia Stupinigi. Un’identità riproposta dall’Equipaggio della Regia Venaria, formazione musicale dell’Accademia di Sant’Uberto, costituita nel 1996. Lo strumento impiegato è la trompe d’Orléans, corno circolare naturale, senza fori, tasti o pistoni, di agevole impiego anche a cavallo, per trasmettere le sequenze dell’azione venatoria nel folto della foresta. Ogni fanfara corrispondeva, infatti, a un preciso segnale (o alle caratteristiche dell’animale cacciato), informazioni che venivano comunicate a tutti i cacciatori a cavallo nel folto della foresta grazie ai corni. Occorre infine ricordare che per realizzare il complesso apparato della vènerie – caccia a cavallo al cervo con cani da seguita –  lavoravano quotidianamente un gran numero di persone. Tra i principali ricordiamo i piqueurs, custodi ed esperti nel comunicare con la muta di segugi e con l’equipaggio dei veneurs, i valletti a piedi e a cavallo, il capitano conservatore delle cacce, e sopra tutti, il Grande Cacciatore e Falconiere, “il piccolo grande di corte” che rispondeva direttamente al sovrano.

Utilità
La prenotazione è obbligatoria allo 011 6200634 entro le ore 17 del giorno precedente. La visita costa 5 euro (più 8 euro di ingresso al Museo). Fino a 6 anni e possessori di Abbonamento Musei 5 euro (biglietto d’ingresso al museo gratuito), dai 6 ai 18 over 65 anni 5 euro (più 5 euro l’ingresso ridotto).