ilTorinese

Grandi interpreti per I Concerti del Lingotto

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“Sarà una stagione di transizione ma con una qualità e un  livello degli interpreti  prestigioso”.

Con queste parole introduttive di grande fiducia e gioia, il presidente Giuseppe Proto e il direttore artistico Francesca Gentile Camerana, hanno presentato la  nuova stagione dei Concerti del Lingotto. La stagione prevede 6 appuntamenti da ottobre ad aprile 2022. I concerti inizieranno tutti alle 20.30. Si parte mercoledì 13 ottobre con Le Concert des Nations diretti da Jordi Savall. Eseguiranno la  “Pastorale” e la settima di Beethoven. Martedì 16 novembre alle 17.30 in Sala Berlino, il convegno  “Tutto su Vivaldi”. A seguire all’Auditorium  l’Accademia Bizantina diretta da Ottavio Dantone, eseguirà 8 concerti da l’estro armonico op.3 di Vivaldi. Giovedì 9 dicembre l’ensemble Zefiro  diretto da Alfredo Bernardini, (preceduto alle 18.30 in sala Madrid dalla conferenza introduttiva del direttore),  eseguirà tutti i sei concerti brandeburghesi di Bach. Martedì 8 febbraio la Gewandhausorchester Leipzig diretta da Andris Nelsons e con la violoncellista Sol Gabetta, eseguirà il concerto per violoncello e orchestra di Dvorak  e la Sinfonia n. 6 “Patetica” di Cajkovskij. Lunedì 21 marzo concerto  per il 50° compleanno dei 12 violoncellisti dei Berliner Philharmoniker. Suoneranno attorno a una torta preparata per loro posizionata sul palco. Mercoledì 27 aprile chiusura della Stagione con l’ Orchestre de Paris diretta da Esa-Pekka Salonen. Eseguiranno “Pavane pour une infante dèfunte” di Ravel. A seguire “Il Mandarino Meraviglioso” di Bèla Bartòk e in chiusura la “Symphonie fantastique” di Berlioz. Il concerto sarà introdotto alle 18.30 in Sala Madrid da Laura Cosso. Da segnalare anche i 6 concerti della sezione giovani in Sala 500 dal 5 ottobre al 12 aprile. Proseguirà “Scrivere musica dal vivo, il concorso di critica musicale rivolto alle scuole. Al Teatro Vittoria vi saranno gli (as)saggi musicali con i talenti della musica da camera.

 

Pier Luigi Fuggetta

Come parla un ritratto. Dipinti poco noti dalle collezioni reali

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Musei Reali, Galleria Sabauda – Spazio Scoperte, dall’8 luglio al 7 novembre 2021

 

Dall’8 luglio al 7 novembre i ritratti tornano protagonisti ai Musei Reali di Torino con la mostra Come parla un ritratto. Dipinti poco noti dalle collezioni reali, ospitata nello Spazio Scoperte della Galleria Sabauda. Nata nell’ambito di un progetto didattico-formativo avviato nel 2018 con il Dipartimento Studi Storici dell’Università degli Studi di Torino, l’esposizione si concentra sui temi della ritrattistica e sulla vivacità della cultura figurativa presso la corte sabaudaTra ripresa di modelli internazionali – da Tiziano a Clouet, da Van Dyck a Meytens – suggestioni e reinterpretazioni locali, la mostra propone una serie di ipotesi che meritano nuovi approfondimenti, sia sul piano iconografico che attributivo.

 

Articolata in quattro sezioni tematiche che sottolineano i diversi aspetti della ritrattistica sabauda ed europea (“L’immagine del potere”, “La corte femminile”, “Legami di famiglia. L’infanzia” e “Alleanze internazionali”), l’esposizione ripercorre tre secoli di storia, illustrando le strategie diplomatiche elaborate dalle corti, il valore dei ritratti femminili come omaggio al potere, le “istantanee” familiari inviate a corte per possibili alleanze matrimoniali e le immagini dei bambini, simbolo di una fanciullezza messa in mostra e nello stesso tempo negata.

 

La sequenza dei ritratti presi in esame mette in evidenza il ruolo che essi hanno svolto nella rappresentazione solenne e celebrativa del potere politico e militare, nella descrizione della ricchezza e del prestigio dei soggetti effigiati, ma anche l’illustrazione degli affetti, della fisicità e della sfera psicologica dei personaggi immortalati. Molti sono, infatti, gli elementi che guidano nella lettura di un’immagine: lo sguardo e l’espressione del volto permettono di vedere oltre le apparenze per catturare la personalità di coloro che sono raffigurati, portandone alla luce emozioni e inclinazioni, al di là della loro identità a volte ignota. Alla definizione della rappresentazione contribuiscono anche la posa, i gesti delle mani, lo spazio circostante, aspetti che di frequente rispondono a regole sociali rigidamente codificate. Un ruolo fondamentale è poi svolto dalle iscrizioni, dagli elementi araldici, dagli abiti e dai gioielli spesso carichi di significati simbolici. Gli ornamenti e le onorificenze che i personaggi indossano con orgoglio attestano il loro status sociale, il potere e la ricchezza raggiunti. Spesso nella composizione sono inseriti anche elementi che alludono alla funzione del ritratto e al suo significato, come alcuni animali evocativi delle virtù delle persone ritratte, indizi che non sempre si è in grado di interpretare. I ritratti, funzionali al cerimoniale degli antichi palazzi di corte e alla storia dinastica, possono recare alcune insidie, come manipolazioni subite nel corso del tempo con false iscrizioni per aggiornamenti iconografici, modifiche delle dimensioni o inserimenti in cornici successive o ancora problemi attributivi quasi insormontabili, di fronte alla rarità di opere documentate con le quali proporre confronti.

 

Questo tema così complesso e affascinante è stato affrontato da un gruppo di 40 studenti del Corso di Laurea magistrale in Storia dell’Arte, in dialogo con docenti, studiosi, conservatori e restauratori. L’obiettivo è stato quello di avvicinare gli studenti alle esigenze della conservazione, della ricerca e della valorizzazione, grazie alla messa in campo delle differenti competenze delle due importanti istituzioni culturali.

 

La mostra è visitabile dal martedì alla domenica dalle 9 alle 19  con il biglietto ordinario dei Musei Reali.

 

Fish&Bubbles con il mago delle bolle di sapone

Open Factory, via del Castello 15, Nichelino

Mercoledì 14 luglio, ore 21,30

Mercoledì 14 luglio arrivano all’Open Factory le bolle di sapone giganti con clownerie e giochi d’acqua di Michele Cafaggi, considerato il “Mago delle bolle di sapone”.

Michele Cafaggi è stato il primo artista in Italia a creare uno spettacolo teatrale dedicato alle bolle di sapone. È stato giudicato miglior clown, attore, mimo al Premio Nazionale Italiano Franco Enriquez del 2016. È attivo nel panorama teatrale dai primi anni ’90. Ha studiato tra Milano e Parigi recitazione, arti circensi, mimo, clownerie ed improvvisazione teatrale e ha esperienze nel teatro di ricerca e nel teatro di compagnia. Dal 1993 si esibisce come artista di strada e di teatro in Italia ed in molti altri paesi del mondo passando con disinvoltura dalle grandi platee internazionali alle feste di paese, scuole, teatri, ospedali, case di riposo, carceri. È Dottor Sogno presso i reparti pediatrici dove opera la Fondazione Theodora Onlus.

Fish&Bubbles è lo spettacolo che unisce clownerie, giochi con l’acqua e bolle di sapone giganti. È stato replicato in Italia, Svizzera, Austria, Irlanda, Grecia, Spagna, India, Giappone. “Oggi splende il sole, ma non per tutti! Un pescatore della domenica è perseguitato da una nuvoletta dispettosa che lo innaffia ovunque vada. Ma non c’è nulla da temere, lui non si dispera, lui è fatto di sapone e i suoi pensieri sono bollicine colorate e per lui la pioggia è una ghiotta occasione per mostrarvi i suoi giochi preferiti”.

_Mercoledì 14 luglio, ore 21,30

Michele Cafaggi

Fish&Bubbles

Biglietto: 5 euro

We Are Open è organizzato da Reverse Agency, in collaborazione con Piemonte dal Vivo, Torino Comedy Lounge, Teatro Superga e promosso da Città di Nichelino e Sistema Cultura, con il sostegno di Fondazione Compagnia di San Paolo

Info

www.openfactory.space

T: 011 4174908

Sostegni bis: Molinari (Lega), ok 350 mln per automotive

“Grazie alla Lega, in arrivo 350 milioni per l’automotive.

Approvato il nostro emendamento al decreto Sostegni bis che stanzia risorse preziose per il fondo rottamazione permettendo il ritorno degli ecobonus fino al 31 dicembre 2021: 200 mln per gli autoveicoli Euro 6; 60 mln per quelli elettrici; 50 per i veicoli commerciali N1 nuovi o autoveicoli speciali M1 nuovi; 40 mln per chi acquista in Italia veicoli M1 usati e di prima immatricolazione in Italia. Una misura concreta di sostegno per un settore strategico che ha risentito fortemente della crisi economica causata dal Covid-19″.

Così il capogruppo della Lega alla Camera, Riccardo Molinari, primo firmatario dell’emendamento approvato.

Immigrazione clandestina, arrestato a Porta Nuova

Un trentunenne straniero, residente a Torino, è stato arrestato dagli Agenti della Polizia Ferroviaria nella stazione di Torino Porta Nuova, in esecuzione di un mandato d’arresto europeo, emesso da    autorità croate per la violazione della normativa sull’immigrazione clandestina.

Il giovane, notato per l’atteggiamento sospetto dalla pattuglia della Polfer all’interno della stazione, durante i quotidiani servizi di vigilanza, è stato fermato per un controllo.

Accompagnato presso gli uffici di Polizia, è emerso che il 31enne era ricercato a seguito di un mandato d’arresto europeo, perché responsabile del trasporto illegale di immigrati sul territorio croato.

Al termine dei previsti accertamenti, l’uomo è stato associato presso la locale Casa Circondariale a disposizione dell’Autorità Giudiziaria.

Treni e stazioni: oltre 4 mila controlli della Polfer

2 arrestati, 11 indagati, 4.222 persone controllate, di cui 749 con precedenti. 225 pattuglie impegnate nelle stazioni e 16 in abiti civili per attività antiborseggio. 65 i servizi di vigilanza a bordo treno per un totale di 158 convogli presenziati. 16 i servizi lungo linea e 20 di ordine pubblico. Questi i risultati dell’attività settimanale, dal 5 all’11 luglio 2021, del Compartimento Polizia Ferroviaria per il Piemonte e la Valle d’Aosta.

 

Durante la settimana sono stati intensificati i servizi di prevenzione e vigilanza presso alcune stazioni non presidiate dal personale di Polizia, tra cui nella provincia di Torino: Rivarolo e Brandizzo; nella provincia di Cuneo: Mondovì, con l’impiego di personale nelle ore pomeridiane e serali, anche a bordo treno.

 

A Torino Porta Nuova un cinquantatreenne peruviano è stato indagato in stato di libertà per rifiuto di dare le proprie generalità e sanzionato amministrativamente perché sorpreso a urinare nei parcheggi di fronte la stazione.

 

Sempre a Torino, il personale Polfer ha denunciato un ventiquattrenne italiano per rifiuto di generalità. L’uomo, privo di biglietto a bordo di un treno regionale sulla tratta Cuneo-Torino, all’atto del controllo dei biglietti si è rifiutato di declinare le generalità al Capotreno. Gli agenti Polfer lo hanno rintracciato e denunciato.

 

Ad Alessandria è stato riconosciuto dai poliziotti in stazione un cittadino egiziano autore giorni addietro di violenza sessuale nei confronti di una viaggiatrice a bordo di un treno in arrivo da Pavia. L’uomo è stato denunciato in stato di libertà.

 

A Novi Ligure (AL) sono stati denunciati in stato di libertà un algerino 41enne e un marocchino 31enne poiché inosservanti a un Ordine del Questore perché irregolari sul territorio nazionale.

 

A Novara gli operatori Polfer hanno indagato in stato di libertà un cittadino italiano di 61 anni poiché in più occasioni è stato notato da una viaggiatrice masturbarsi a bordo dei treni in arrivo da Milano.

 

Aspiranti Miss in pista all’Ippodromo

Un paio di settimane fa a Vinovo erano state protagoniste anche le aspiranti Miss Italia, ma mercoledì 14 luglio toccherà alle aspiranti Miss in pista.

 

La corsa centrale della riunione al via dalle 19.15 sarà infatti l’Eliminatoria per tutto il Nord Italia del Campionato Femminile, prova di selezione per 3 anni di proprietà di scuderie con sede legale Piemonte, Valle d’Aosta, Liguria, Lombardia, Veneto, Friuli Venezia Giulia, Trentino Alto Adige ed Emilia Romagna.

Favori del pronostico per Calenita, con Vincenzo Piscuoglio Dell’Annunziata, e Cash Bank Bigi, insieme ad Alessandro Gocciadoro, nonostante partano dalla seconda fila. In gara però anche driver e cavalli torinesi, come Chimera Jet con Marco Smorgon e Chardonnay Roc interpretato da Santo Mollo.

Non solo femmine al via, perché nel Premio Nuove Leve che aprirà la serata e dedicato al debutto dei 2 anni spicca il nome di Diva Roc, sorella di Tamurè Roc. Tutto da vedere anche il Premio Livenza, miglio per anziani di ottima lena, che potrebbe vivere sul testa a testa tra Suerte’s Cage con Gocciadoro e Zar Ross, allievo di Andrea Guzzinati afidato a Massimiliano Castaldo. Come sempre ingresso gratuito e sarà attivo il Fil-Hippo’s Ristora, per gustare una buona pizza guardando lo spettacolo in pista, oppure un panino e altro street food nel parterre.

Le verità nascoste

LIBRI / Con i diciotto racconti che formano “Le verità nascoste” (Aletti editore,2021) Wilma Minotti Cerini – poetessa, scrittrice e saggista – offre ai lettori un’altra interessante prova del suo talento.

Le storie narrate hanno sempre un fondo di verità, prendendo spunto da fatti reali e dalle esperienze d vita dell’autrice come “La valigia pronta”, “La venditrice di sogni impossibili”, “Somiglianze casuali?” o “La barbona dei mazzolini di fiori”. Alcuni sono molti aspri e drammatici come “L’orco e Siri” dove ci si basa sui viaggi della vergogna di chi sfrutta le ragazzine costrette a prostituirsi in Thailandia mentre altri sono più lievi, con una carica d’ironia in grado di strappare sorrisi come ne “L’eredità” e “La ribollita”. Una lunga trama di vicende si snoda tra una storia e l’altra per finire con una sorta di redenzione finale nell’ultimo capitolo intitolato “L’albero della Croce”. Nata a Milano nel 1940, Wilma Minotti Cerini vive attualmente a Pallanza, sulla sponda piemontese del lago Maggiore e vanta molte pubblicazioni di sillogi poetiche, saggistica ( “Caro Gozzano”), teatrali (“Una questione di dosaggio”) e di narrativa come i romanzi “Rajana” e  “Ci vediamo al Jamaica”. Quest’ultimo, in particolare, è un omaggio a un pezzo di storia della cultura italiana degli anni Sessanta. Noto come caffè degli artisti, poiché prossimo a Brera, il Jamaica di fu il punto d’incontro di esperienze intellettuali e umane, dove si ritrovavano personaggi già molto noti nel mondo dell’avanguardia artistica, letteraria e cinematografica del “bel Paese”.

Marco Travaglini

Stalker vicino di casa arrestato dagli agenti del Commissariato Centro

L’uomo era già destinatario di un ammonimento

Aveva già avuto l’ammonimento del Questore lo scorso settembre ma questo gli ha impedito di reiterate le sue condotte da stalker nei confronti della vicina di casa, iniziate più di un anno fa.

Sabato pomeriggio, infatti, gli agenti del Commissariato Centro sono intervenuti in uno stabile del centro città dopo che lo stalker come già avvenuto in altre circostanze si è presentato alla porta di casa della vittima cercando di avere un contatto con la donna che invece ha chiamato la Polizia.

I continui comportamenti molesti dell’uomo hanno generato uno stato d’ansia nella donna la quale si è vista costretta a cambiare alcune sue abitudini di vita quotidiana e a utilizzare accorgimenti quando rientra in casa, nella speranza di non incontrare l’uomo.

Alla luce dei fatti, lo stalker è stato arrestato per atti persecutori.

Cirio convoca gli ex governatori per un confronto su situazione economica e pandemia

I PRESIDENTI EMERITI DELLA REGIONE GHIGO, BRESSO, COTA E CHIAMPARINO

Condivisione sulle iniziative per la ripartenza in questo difficile momento storico

e sull’importanza della vaccinazione per tutti i piemontesi

L’importanza che tutti i cittadini accolgano l’invito a farsi vaccinare e le iniziative per il rilancio dell’economia e della società sono stati i punti al centro dell’incontro che il presidente della Regione Piemonte Alberto Cirio ha avuto questo pomeriggio con i presidenti emeriti Enzo Ghigo, Mercedes Bresso, Roberto Cota e Sergio Chiamparino.


“Stiamo vivendo un momento storico in cui si prendono decisioni di estrema rilevanza per il futuro dei piemontesi – ha spiegato il presidente Cirio -. In casi come questo per governare bene bisogna saper ascoltare la storia della Regione e per questo ho voluto invitare i presidenti che mi hanno preceduto, che ringrazio di aver accettato e con i quali era giusto e doveroso confrontarsi. Abbiamo condiviso visioni e valutazioni importanti di cui farò tesoro per il rilancio di Torino e del Piemonte. Le scelte per ripartire non devono avere colore politico, ma il colore della condivisione”.


Oltre a concordare sulla necessità di convincere chi è ancora restio a vaccinarsi, soprattutto gli over60, i Presidenti emeriti hanno portato all’attenzione del presidente Cirio la necessità di individuare una strategia sugli sviluppi che automotive e scienze della vita potranno avere nei prossimi dieci anni, di portare al Governo una proposta di interventi per rafforzare la vocazione industriale del territorio, di utilizzare i fondi europei come occasione di ripartenza per l’economia, di insistere anche sui percorsi della residenzialità universitaria e del turismo.