ilTorinese

Toro gladiatore!

18esima giornata serie A

Torino-Verona 1-0
Pobega(T)

Il Toro lotta, soffre e vince battendo con un gol di Pobega un volitivo e ben organizzato Verona.Primi 24 minuti molto equilibrati con un gol a porta libera divorato dal granata Praet poi
la svolta della gara al 25esimo minuto con l’espulsione del difensore scaligero Magnani per un fallo da ultimo uomo sul granata Sanabria lanciato a rete.
3 punti che portano i granata di Juric al decimo posto in classifica con prospettive future rosee.La squadra ha una sua delineata fisionomia, ben organizzata, tecnica, aggressiva che non lascia spazio agli avversari. Mercoledi prossimo 22 dicembre 19esima ed ultima giornata con chiusura del girone d’andata,un bell’esame: a Milano ore 18.30 Inter-Torino,contro la capolista il Toro giocherà la sua solita buona partita: con una vittoria l’Europa non sarà più lontana.Nessun traguardo è vietato ai granata di mister Juric.

Enzo Grassano

Fava (Lega): “Bene il contratto Trenitalia e investimenti su Canavesana e Torino-Ceres”

L’assessore ai Trasporti della Regione Piemonte Marco Gabusi ha annunciato il rinnovo del contratto di servizio con Trenitalia e la conferma di importanti investimenti sulle linee canavesane.

“Si tratta di ottime notizie per i nostri pendolari, che ci fanno ben sperare per il futuro – commenta il presidente della Commissione Trasporti di palazzo Lascaris, Mauro Fava -. Con la direzione di Trenitalia si è avviato un ottimo rapporto di collaborazione sin da subito e l’impegno che hanno profuso per migliorare la qualità del servizio è stato apprezzato anche dai pendolari. Si è voltata pagina in quest’ultimo anno, anche a livello di comunicazione e di condivisione delle informazioni. Restano aperti ancora i problemi legati all’infrastruttura e in particolare a taluni passaggi a livello che si guastano con troppa frequenza, causando ritardi a catena. In attesa di poter risolvere gli intoppi alla radice con interventi strutturali, un beneficio sicuro sarà apportato a breve dal termine dei lavori per il sistema di controllo Scmt, che consentirà una velocità di marcia più elevata, offrendo così ai macchinisti la possibilità di recuperare i tempi in caso di soste forzate”.

Un altro tema di discussione con il direttore Della Monica sarà sicuramente quello relativo alla linea Ivrea-Chivasso-Aosta.

“Mi sembra evidente che così non si possa andare avanti così – aggiunge Fava -. I pendolari canavesani non possono essere penalizzati in questo modo. Dobbiamo trovare una soluzione alternativa, per evitare che alcuni utenti debbano restare a piedi per l’insufficienza di posti a bordo, com’è già successo”.

Contagi, 60 per cento in più rispetto allo stesso periodo di un anno fa Ma i ricoveri sono sei volte meno

CONFRONTO DATI COVID PIEMONTE DELL’ULTIMA SETTIMANA 11-17 DICEMBRE 2020|2021

Dal confronto dei dati Covid dell’ultima settimana emerge che a fronte di un numero di contagi più alto di oltre il 60% rispetto allo scorso anno (12.506 rispetto ai 7.739 del 2020) i ricoveri restano estremamente più contenuti.

Oggi il numero medio giornaliero delle ospedalizzazioni è 6 volte meno (50 posti occupati di terapia intensiva contro i 276 dello scorso anno e 591 posti letto ordinari rispetto ai 3.801 della stessa settimana del 2020).

La percentuale di positività sui tamponi eseguiti adesso è del 3,2% contro il 7,2% di allora.

Un impatto ancor più alto continua a evidenziarsi sulla mortalità, passata dai 354 decessi di allora ai 20 dell’ultima settimana 2021.

La popolazione con ciclo completo (monodose o doppia dose) sui circa 4,2 milioni di over5 anni attualmente vaccinabile è di circa l’80%.

“Nonostante la diffusione del virus sia perfino maggiore rispetto allo scorso anno, questi numeri dimostrano che il vaccino è l’unico strumento per fermare la forma grave del contagio, che porta in ospedale e in alcuni casi fino alla morte – evidenziano il presidente della Regione Alberto Cirio e l’assessore alla Sanità Luigi Genesio Icardi -. Continua il massimo sforzo di tutto il sistema sanitario piemontese per somministrare velocemente le terze dosi e per vaccinare anche i più piccoli, che in questo momento rappresentano una delle fasce più esposte al rischio di contrarre il Covid e di trasmetterlo a coloro che hanno vicino”.

Crollo della gru, inchiesta per omicidio colposo Tra le ipotesi anche il cedimento della strada

Mentre il comune annuncia il lutto cittadino per il giorno dei funerali delle tre vittime del crollo della gru in via Genova, la Procura ha aperto un fascicolo per omicidio colposo.

Tra le ipotesi degli inquirenti, oltre a una possibile colpa dei responsabili dell’allestimento della gru, anche un eventuale crollo della sede stradale.

I vigili del fuoco, intanto, hanno anche compiuto un sopralluogo dell’area avvalendosi di un drone.

E’ in corso la lotteria di Natale della Fondazione Ricerca Molinette

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E’ iniziata la lotteria di Natale della Fondazione Ricerca Molinette, il cui ricavato servirà a raccogliere fondi a sostegno dei gruppi di ricerca di Città della Salute e della Scienza, impegnato a trovare nuove cure contro il cancro e le malattie del nostro tempo.

Per prenotare uno o più biglietti (donazione di 2,50 €/ciascuno) o un intero blocchetto si potrà contattare la Fondazione oppure recarsi presso uno dei negozi che aderiscono all’iniziativa, il cui elenco è disponibile sul sito https://fondazionericercamolinette.it/chi-ricerca-vince/.
Tra i partner che sostengono l’iniziativa c’è anche il Centro Commerciale Lingotto, che ha coinvolto i propri negozi, messo in palio un monopattino elettrico e che ospiterà i volontari della Fondazione contribuendo alla promozione.

Elezioni Città Metropolitana: Moncalieri, indagato il sindaco

A seguito dell’invio di un esposto anonimo i Carabinieri si sono recati in Comune a Moncalieri su ordine della Procura per acquisire documentazione.

Il sindaco Paolo Montagna risulterebbe indagato in relazione alle modalità delle elezioni per la Città Metropolitana. Nei confronti del primo cittadino  l’accusa è di tentata concussione. Montagna si dice  «amareggiato» e intende chiarire «ogni aspetto della vicenda di fronte alla magistratura».

Altro incidente sul lavoro: operaio precipita da otto metri

A poche ore dalla tragedia della gru in via Genova, un nuovo  incidente sul lavoro è avvenuto a Torino

Un operaio di 29 anni addetto all’allacciamento della rete elettrica, è caduto da un’altezza di circa otto metri al civico 20 di via Correggio, riportando alcune fratture e una lesione al fegato. Ora è ricoverato al Cto ma non sarebbe in pericolo di vita.

Covid, bimbi con meno di 11 anni il 30 per cento dei positivi non vaccinati

VACCINAZIONE DEI BAMBINI TRA I 5 E GLI 11 ANNI

Sono stati 1.328 nel terzo giorno in Piemonte i vaccini pediatrici somministrati ai bambini tra 5 e 11 anni.

FOCUS SUL CONTAGIO IN ETÀ PEDIATRICA: IL 30% DEI CASI POSITIVI TRA I NON VACCINATI RIGUARDA BAMBINI CON MENO DI 10 ANNI

Dagli ultimi dati, in Piemonte, nella settimana 6-12 dicembre sono stati registrati 9.240 casi di persone contagiate dal Covid-19: 4.661 riguardano persone non vaccinate, e di queste 1.364 sono bambini con meno di 10 anni. Circa il 30% dei casi fra i non vaccinati proviene quindi da questa fascia di età, per la quale la vaccinazione è partita ufficialmente il 16 dicembre e che vede sul territorio piemontese già 25 mila preadesioni.

Nella fascia di età 11-13 anni invece, dove circa il 60% dei giovanissimi è già vaccinato, i casi positivi sono stati in tutto 525, di cui 465 fra non vaccinati (89%).

“Questi numeri – sottolineano il presidente della Regione Piemonte Alberto Cirio e l’assessore alla Sanità Luigi Genesio Icardi – dimostrano quanto sia importante vaccinare anche i più piccoli, perché in questo momento sono la fascia della popolazione maggiormente esposta al rischio di contrarre il contagio, proprio perché privi delle difese del vaccino. A tutti i genitori, che comprensibilmente hanno la preoccupazione del bene dei propri figli, diciamo con forza che bisogna avere fiducia nella ricerca scientifica, perché è l’unica arma per riuscire a proteggere chi amiamo e abbiamo di più caro nella vita. Preservando anche quella socialità che è tanto preziosa per noi adulti, quanto più per un bambino, e rappresenta un valore enorme per la propria crescita”.

Nei ristoranti a Natale clienti in calo del 15 per cento

Il protrarsi  dell’epidemia da Covid fa registrare un calo del 15% della clientela, pari a circa 35mila persone, nei ristoranti di Torino e del Piemonte

Questo il quadro di una indagine svolta su 6.000 locali da Epat Torino e provincia, il sindacato di categoria dei pubblici esercizi. C’è preoccupazione per la ristorazione, considerando che il Natale rappresenta il 10% annuo del fatturato e solo il 65% dei locali è aperto per le difficoltà legate alla carenza di personale, alla chiusura del governo agli accessi di stranieri e al super Green pass. circa il 60 per cento dei ristoratori è però ottimista che si possa tornare presto alla normalità.

Cinghiali e rischio di peste suina africana L’allarme di Confagricoltura

“Destano forti preoccupazioni anche nella nostra regione le notizie provenienti dalla Germania, che segnalano un nuovo caso di peste suina africana nel distretto di Ludwigslust-Parchim, in una carcassa di cinghiale ritrovata un’ex area di addestramento militare, nei pressi di Redlin, al confine con lo stato del Brandeburgo”. Enrico Allasia, presidente di Confagricoltura Piemonte, interviene ancora una volta sulla questione dell’eccessiva proliferazione della fauna selvatica, chiedendo a tutti gli enti interessati il massimo sforzo per contenere il fenomeno.
“Nei mesi scorsi, grazie all’intervento del prefetto di Torino che si era attivato su segnalazione della nostra organizzazione, si era istituito un tavolo di coordinamento tra tutti i soggetti interessati – spiega Allasia – per individuare iniziative congiunte per limitare la presenza abnorme di cinghiali che oltre a danneggiare pesantemente i raccolti crea problemi di ordine sanitario all’ecosistema”.
Le notizie provenienti dalla Germania allarmano non soltanto gli agricoltori, ma tutti i cittadini. Al momento, come riferisce il sito https://www.regierung-mv.de/ del governo federale del Meclemburgo-Pomerania Occidentale,  non è noto come la peste suina africana sia entrata nel distretto di Ludwigslust-Parchim. Tuttavia, la stessa variante del virus è stata confermata nell’allevamento di suini domestici di Lalendorf e nel focolaio di Marnitz, che è ora diffusa nell’Europa orientale, negli Stati baltici, in Polonia e nel Brandeburgo.
“Dobbiamo evitare in tutti modi che la peste suina africana si propaghi: sarebbe un danno enorme per i nostri allevamenti e per la sicurezza alimentare – aggiunge Enrico Allasia –  e per questo chiediamo a tutte le istituzioni di moltiplicare gli sforzi per sviluppare un’attività di selezione dei cinghiali che riporti il numero di ungulati a un livello compatibile per il nostro territorio”.