ilTorinese

CALEIDOSCOPIO ROCK USA ANNI 60


Oggi sono in vena di aforismi e citerò tre pensieri (di epoche diverse) che ben si adattano a tre elementi fondanti della passione infuocata che animava tante bands liceali nel 1966 in USA: gioventù, entusiasmo e audacia…

I ragazzi che s’amano non ci sono per nessuno, sono altrove, ben più lontano della notte, molto più in alto del giorno, nell’abbagliante splendore del loro primo amore”.
[Jacques Prévert]

Coltivate sempre pensieri positivi, l’entusiasmo non può fiorire in un terreno pieno di paura”.
[Napoleon Hill]

Senza l’audacia, l’impossibile coprirebbe ogni lembo di terra”.  [Bernard Fontenelle]

L’entusiasmo e l’audacia spinsero moltissime delle bands elencate in questa discografia minore garage rock USA 1966, ormai giunta già alla sua undicesima tappa.

–  The Dimensions “Baby What Do You Say / Knock You Flat”  (Panorama 41);

–  J. Goon and The Belvederes “Linda Lou / Beware”  (Fleetwood Records FL 4562);

–  The Last Times “Don’t Tell Me / I Need Your Love”  (Togy Records 52866);

–  Gord’s Horde “I Don’t Care / Please Tell Me”  (Hodag 826A-0540);

–  The Yes It Is “Walkin’ The Dog / Little Boy”  (Studio City Records SC 1046);

–  The Eradicators “Reputation / I’ve Been Hurt”  (Pyramid 7232);

–  The Barons “Don’t Burn It / I Hope I Please You”  (Brownfield Records BF-1035);

–  Drusalee and The Dead “Lily / Exodus”  (Vardan Records 303);

–  The Hangmen of Fairfield County “Stacey / I Don’t Want You Around”  (High Castle Records HC-401);

–  The Yankee Rebels “I Wanna Know Why / Maybe I’m Crazy”  (Barclay 17235-17236);

–  The Crossfires “Who’ll Be The One / Making Love Is Fun”  (Tower 278);

–  The Gentle’Men “Come On (If You Can) / Only Me”  (Cameo C-419);

–  The Dry Grins “She’s A Drag / You’re Through”  (Montel Michelle M/M-959);

–  The Grapes “You Better Come Home / When The 4 Winds Blow”  (Purple 110);

–  The Blazers “I Don’t Need You / Lovin’ To Do”  (Brass 306);

–  The Emotions “Sometimes / Why Must It Be”  (Century Records 24742);

–  The Young Alley Cats “Since She’s Been Gone / Cat Tracks”  (Robin Records RR 100 / RR 101);

–  The Jolly Beggars “The Last Step Of Doom / Don’t Walk Out On Me”  (Pamela Rose PR-1);

–  The Hides “When I See The One I Love / Don’t Be Difficult”  (Scotty [GQP-1002]);

–  The Curfews “Baby / Look At Me”  (Montgomery M-007 / M-008);

–  The Customs Five “Let’s Go In ‘69 / Little Louie”  (Task Records 45-108);

–  Eric & The Chessmen “You Don’t Want My Loving / Blue Skies”  (Kama Records 777);

–  The Bossmen “Wait And See / You’re The Girl For Me”  (Lucky Eleven LE-227);

–  The Sants  “Leaving You, Baby (On The Midnight Train) / High Tide”  (Format 118).

(… to be continued…)

Gian Marchisio

Juve e Toro all’attacco per risalire in classifica

Serie A: 18esima e penultima giornata di campionato

Juve e Toro all’attacco per risalire in classifica e chiudere al meglio il girone d’andata che al momento è negativo per la squadra bianconera,positivo per i granata.
A seguire le probabili formazioni che scenderanno in campo

Bologna – Juventus: 18 dicembre 2021 ore 18:00, diretta su DAZN

BOLOGNA (3-4-2-1): Skorupski; Soumaoro, Medel, Theathe; De Silvestri, Dominguez, Svanberg, Hickey; Soriano, Barrow; Arnautovic. Allenatore: Mihajlovic.

JUVENTUS (4-4-2): Szczesny; De Sciglio, De Ligt, Bonucci, Pellegrini; Cuadrado, Bentancur, Rabiot, Bernardeschi; Kean, Morata. Allenatore: Allegri.

Torino – Hellas Verona: 19 dicembre 2021 ore 18:00, diretta su DAZN

TORINO (3-4-2-1): Milinkovic-Savic; Izzo, Zima, Buongiorno; Singo, Lukic, Pobega, Vojvoda; Praet, Pjaca; Sanabria. Allenatore: Juric.

HELLAS VERONA (3-4-2-1): Montipò; Casale, Magnani, Ceccherini; Faraoni, Tameze, Ilic, Faraoni; Barak, Caprari; Simeone. Allenatore: Tudor.

Enzo Grassano

A Porta Nuova anche il mitico Harry’s Bar

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All’interno de Il Terrazzo, la nuova Food Lounge nella stazione di Porta Nuova, inaugurata da Grandi Stazioni Retail c’è anche l’elegante caffetteria  Harry’s Bar, simbolo degli anni della Dolce Vita romana

Il Terrazzo della stazione occupa un’area di 2.000 mq di nuove offerte commerciali Food&Restaurant, e rappresenta il coronamento dei lavori di riqualificazione. La spaziosa Food Lounge è ispirata al design e all’ambiente, alla socialità, ai sapori e al comfort.  Chef Express ha inaugurato anche un ristorante McDonald’s.

Per le feste Mole blu, rossa e bollicine

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Dopo la prima accensione l’8 dicembre, a partire da oggi e per tutto il periodo delle festività natalizie sarà possibile ammirare la Mole Antonelliana illuminata di blu, rosso o bollicine a seconda delle occasioni: blu dal 17 dicembre al 6 gennaio 2022; rosso nelle notti natalizie del 24, 25 e 26 dicembre e in una tonalità ispirata alle ‘bollicine’ il 31 dicembre dallo scoccare della mezzanotte. Un’illuminazione straordinaria che prenderà il via tutti i giorni alle 17.30 e realizzata con 2000 lampade stroboscopiche a led installate lungo la guglia e la cupola.

Più controlli sanitari sui passeggeri in arrivo all’aeroporto di Torino-Caselle

Vogliamo che chi viene in Piemonte sappia che viene in un luogo sicuro”

È iniziato  il potenziamento dei controlli sanitari sui passeggeri in arrivo nell’aeroporto di Torino-Caselle, come previsto da un’intesa raggiunta tra Prefettura di Torino, Regione Piemonte, Enac, Sagat, Asl Città di Torino, Polizia di Frontiera aerea e Usmaf (Ufficio di sanità marittima, aerea e di frontiera del Ministero della Salute).

I controlli, a campione, si svolgono secondo un programma stabilito con almeno 24 ore di anticipo dall’Usmaf, che individua i voli ritenuti da verificare sulla base delle informazioni relative a provenienza, numero dei passeggeri e documentazione sanitaria presentata al vettore, e vengono effettuati con l’ausilio di personale messo a disposizione dalla Regione in postazioni appositamente allestite nell’area arrivi e la sala di restituzione dei bagagli. Ad essere controllati sono il certificato vaccinale, il risultato negativo di un tampone e la compilazione del modulo per la localizzazione. Finora è risultato non in regola il 5% delle persone controllate, che sono state poste in isolamento.

Gli stessi controlli, nel rispetto delle normative vigenti, verranno effettuati anche nell’aeroporto di Levaldigi dal personale operante in questo scalo.

“L’obiettivo – evidenzia il presidente della Regione Piemonte Alberto Cirio, con l’assessore alla Sanità Luigi Genesio Icardi e ai Trasporti e alla Protezione civile Marco Gabusi – è garantire il contenimento dei contagi in un periodo nel quale si registrano ingenti flussi di persone che utilizzano i due aeroporti del Piemonte per dirigersi verso le località sciistiche. Anche alla luce delle recenti decisioni del Governo sugli arrivi in Italia dall’estero abbiamo ritenuto importante aumentare il livello di attenzione per garantire la massima sicurezza del nostro territorio. Vogliamo che chi viene in Piemonte sappia che viene in un luogo sicuro”.

“Ringraziamo la Presidenza della Regione e l’Assessorato alla Protezione civile per aver reso possibile questo servizio, che vede ancora una volta l’Asl Città di Torino schierata in prima linea per la sicurezza del nostro territorio”, afferma il direttore generale dell’Asl Città di Torino Carlo Picco.

Basso San Donato e Borgo San Secondo diventano “Quartieri Resilienti”: dal Comune via libera al progetto

La Giunta comunale, su proposta dall’assessore Francesco Tresso, ha approvato  i progetti di fattibilità tecnica ed economica di due interventi che cambieranno profondamente il volto dei quartieri Basso San Donato e Borgo San Secondo, i cui spazi saranno ripensati e trasformati in ottica “resiliente”.

 

Il progetto “Quartieri resilienti” – che può contare su un finanziamento di 3 milioni di euro proveniente da fondi Pon Metro React EU – è stato pensato e costruito con riferimento ai principi e alle linee guida del “Piano di Resilienza Climatica” della Città, al fine di adattare lo spazio pubblico dei due quartieri ai nuovi scenari climatici. Si tratta di realizzare soluzioni innovative volte a contrastare l’effetto “isola di calore” e a gestire al meglio le acque meteoriche in occasione degli eventi di precipitazione intensa, sempre più frequenti nei centri urbani, creando allo stesso tempo un ambiente urbano più vivibile.

Nello specifico si prevede di ridurre le superfici asfaltate e impermeabili, convertendole in infrastrutture verdi in grado di fornire ombreggiamento e raccogliere le acque piovane riducendo i flussi in rete ed eventuali allagamenti. Complessivamente, nei due quartieri, verranno realizzati oltre 1100 mq di verde e di 1650 mq di pavimentazione drenanti per spazi pedonali.

Nell’ambito delle aree interessate verranno inoltre realizzati interventi di moderazione o di eliminazione del traffico per permettere la coabitazione di auto, biciclette e pedoni, come restringimenti di carreggiata e chicane. L’introduzione di verde e di alberature sarà un ulteriore elemento di disegno della viabilità rallentata.

Commenta l’assessore Tresso: “I fondi React sono una eccezionale opportunità per realizzare progettualità importanti che cambieranno il volto delle nostre città. Grazie a questo intervento possiamo testare soluzioni innovative in due quartieri, da considerarsi quindi come casi pilota che forniranno indicazioni per interventi maggiormente diffusi a livello cittadino. A questo scopo – continua l’assessore – ho avviato un tavolo di lavoro dove i nostri uffici si confrontano con SMAT e Politecnico, per valutare come realizzare progetti che, oltre a rendere i quartieri più attrattivi, realizzino soluzioni di drenaggio e di abbattimento dei carichi inquinanti volte a mitigare la vulnerabilità della città nei confronti dei cambiamenti climatici”.

Auto cappottata, trauma cranico per il conducente

DAL PIEMONTE / Un incidente si è verificato ieri sera sulla strada provinciale 8, nel comune di Melle, nel Cuneese in direzione di Sampeyre.
Una Fiat Punto, si è cappottata. Un uomo di  40 anni è stato trasportato dal 118 all’ospedale Santa Croce di Cuneo. Gli è stato riscontrato  trauma cranico.
Sul posto oltre al personale sanitario sono intervenuti i Vigili del Fuoco di Saluzzo con le squadre dei volontari di Busca e Venasca.

La moglie lo chiama dall’ospedale ma lui era morto intossicato

DAL PIEMONTE/ Un uomo di 46 anni è morto a Tortona nel suo appartamento,  intossicato dal monossido di carbonio sprigionato dalla stufetta a Gpl. La moglie ricoverata per il parto l’ha chiamato al telefono senza ricevere risposta e  ha dato l’allarme. Sul posto sono  i Carabinieri, i Vigili del Fuoco e una squadra del 118. Sfondata la porta hanno trovato l’uomo privo di vita e l’alloggio saturo di monossido.  La procura ha aperto un’inchiesta per eventuali responsabilità nel malfunzionamento della stufa, che è stata sequestrata e sarà sottoposta a una perizia.

Scuola di Amministrazione al Polo Cavouriano di Santena

Brunetta: “Simbolo di rinascita che farebbe inorgoglire Cavour”

16 dicembre 2021 – È stato siglato a Palazzo Vidoni il protocollo d’intesa per realizzare un polo formativo della Scuola Nazionale dell’Amministrazione (Sna) presso il Complesso Cavouriano di Santena, in provincia di Torino. A firmarlo, il ministro per la Pubblica amministrazione, Renato Brunetta, la presidente della Sna, Paola Severino, il presidente della Fondazione Cavour, Marco Boglione, il presidente della Regione Piemonte, Alberto Cirio, e la vicesindaca Michela Favaro, su delega del sindaco, Stefano Lo Russo, intervenuto in videocollegamento insieme al sindaco di Santena, Ugo Baldi. Presenti alla cerimonia della firma anche il segretario generale della Sna, Fortunato Lambiase, il direttore della Fondazione Cavour, Marco Fasano, e i deputati piemontesi Carlo Giacometto e Claudia Porchietto.

Il nuovo polo formativo Sna permetterà di attivare programmi di formazione in raccordo con gli enti territoriali e con specifico riferimento al Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza e potrebbe diventare un vero “Campus Cavour”, sviluppando collaborazioni con le Università locali, a partire dall’ateneo di Torino e dal Politecnico.

“La scelta del Complesso Cavouriano come polo del Nord-Ovest della Scuola Nazionale dell’Amministrazione ha un grande valore simbolico – commenta il ministro Renato Brunetta – perché rappresenta la continuità tra il passato e il presente. Siamo qui per un rito di buona amministrazione. Nel 1853 Cavour varò la riorganizzazione dello Stato sabaudo, la riforma della Pubblica amministrazione che di lì a poco sarebbe stata estesa a tutta l’Italia unita. Oggi stiamo costruendo una nuova Pa per la ricostruzione di una nuova Italia dopo lo shock della pandemia. Il Pnrr può essere considerato una enorme scommessa sul capitale umano, sulle competenze e sulla formazione dei dipendenti pubblici. Il polo Sna a Santena affiancherà la sede storica ospitata nella Reggia di Caserta e il polo in progettazione a L’Aquila. Saranno i primi di una serie di altri poli in tutto il Paese, simboli di rinascita che farebbero inorgoglire Cavour. Stiamo realizzando una nuova unità d’Italia nel nome dei ‘volti della Repubblica’, come li ha definiti il presidente Mattarella”.

“La Scuola Nazionale dell’Amministrazione deve diventare una scuola dell’eccellenza, un hub che dirama i suoi raggi nei poli formativi sul territorio”, sottolinea la presidente Paola Severino. “I poli formativi, a loro volta, saranno i luoghi di un incrocio virtuoso tra mondi diversi: le amministrazioni centrali, quelle locali, le università e le imprese. La velocità con cui abbiamo dato vita a questo progetto è un segnale importante: rispecchia la nuova Pubblica amministrazione, che si muove con rapidità quando c’è una buona idea da tradurre in pratica”.

“Sono felice e orgoglioso di firmare questo Protocollo, anche per i Cavalieri del Lavoro che rappresento”, afferma l’imprenditore Marco Boglione, presidente della Fondazione Cavour. “Il segreto di questa iniziativa sta nella collaborazione istituzionale di tutti gli stakeholder. Cavour sarebbe fiero di una giornata come quella di oggi”.

“In Piemonte è nata l’Italia per opera di donne e uomini di questa terra che hanno creduto per primi nel nostro futuro come Paese – sottolinea il presidente della Regione Alberto Cirio -. Penso a Cavour, penso a Einaudi. Qui sono nati i padri dell’Italia e della nostra Repubblica, amministratori straordinari, e credo non possa esserci sede migliore di Santena per ospitare una scuola che punta a formare chi ci governerà domani. Il progetto, poi, sarà sostenuto con i fondi del Pnrr e questo è uno dei primi risultati concreti del lavoro sinergico che la Regione sta facendo insieme alle altre istituzioni del territorio, per attrarre e utilizzare al meglio i fondi che l’Europa sta mettendo a disposizione del nostro Paese”.

“Per Torino e il Piemonte, l’apertura a Santena della nuova sede per la Scuola Nazionale dell’Amministrazione – evidenzia la vicesindaca di Torino Michela Favaro – arricchisce, integra e contribuisce a irrobustire un sistema universitario e della conoscenza che conta già su importanti atenei e centri di alta di formazione di riconosciuta e assoluta eccellenza. Peraltro, considerando l’attuale contesto che richiede alte capacità progettuali per mettere concretamente a frutto le opportunità di rilancio e sviluppo del Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza, la Pubblica amministrazione è chiamata a svolgere un ruolo chiave, da esercitare anche attraverso il potenziamento dell’offerta formativa per i propri funzionari e dirigenti”.

Per il sindaco di Torino Stefano Lo Russo, “portare a Santena, nell’area metropolitana di Torino, la seconda sede della Scuola nazionale di amministrazione pubblica è un grande risultato, frutto di un lavoro svolto in sinergia con tutti i livelli dell’amministrazione locale, il ministro e il Dipartimento della funzione pubblica. In quella prestigiosa sede si porterà una delle funzioni principali dello Stato: la formazione del proprio personale. Dovremo investire sempre più nel capitale umano, è una necessità a tutti i livelli per affrontare al meglio sfide sempre più complesse”.

I giovani europei di Taizè a Torino a Natale e a luglio

L’incontro europeo dei giovani di Taizè a Torino si svolgerà in due fasi a causa della ripresa della pandemia. La prima tappa si svolgerà il 29 e 30 dicembre per i giovani di Torino e del Piemonte, e on line, per tutti i giovani d’Europa. Nei giorni di Natale i Frères della comunità ecumenica saranno a Torino per guidare la preghiera e animare i “workshop” su temi spirituali e sociali. Sarà anche possibile contemplare la Sindone. La seconda tappa, il vero e proprio pellegrinaggio, sarà invece dal 7 al 10 luglio 2022 con l’accoglienza a Torino di migliaia di giovani europei. La decisione è stata presa in accordo con la Comunità di Taizè e la Diocesi di Torino. La Comunità di Taizè è una comunità cristiana monastica internazionale fondata nel 1940 da Roger Schutz, conosciuto come frère Roger. È situata nel paese di Taizè, un comune francese di 200 abitanti nel dipartimento della Saona-Loira nella regione della Borgogna-Franca Contea. La preghiera, secondo lo stile di Taizè, è caratterizzata da una meditazione delle Scritture aiutata da canoni ripetuti, simboli e lunghi silenzi. “Ancora una volta, sottolinea monsignor Cesare Nosiglia, arcivescovo di Torino, l’incontro di Taizè deve essere rinviato e si svolgerà in due fasi. Grazie ai quei giovani europei che avevano già accolto il nostro invito e che non erano pochi: 4500 iscrizioni a oggi indicano l’attesa e la speranza che si erano indirizzate su questo incontro. Altre se ne sarebbero aggiunti a dicembre. Per tutti i giovani l’appuntamento è rinviato a luglio. E, da anziano, vorrei dire ai giovani di non patire troppo questa mancata attesa, il tempo è dalla vostra parte!”                                                                                          f.r.