Il personale della Squadra Mobile, nell’ambito di un’indagine coordinata dalla Procura della Repubblica di Torino (Gruppo Criminalità Organizzata, Comune e Sicurezza Urbana), in data 10 maggio ha eseguito arrestato un cittadino italiano, (classe 1979), gravemente indiziato di avere commesso numerose rapine aggravate in danno di farmacie ed esercizi commerciali ubicati nei quartieri “Barriera Milano”, “San Donato” e “Centro”.
L’attività di indagine, condotta anche attraverso una approfondita analisi dei filmati dei sistemi di videosorveglianza presenti negli esercizi commerciali colpiti, è iniziata a partire da novembre 2021, a seguito di una rapina aggravata commessa ai danni di una farmacia ubicata in corso Giulio Cesare, e ha consentito di raccogliere gravi indizi di colpevolezza nei confronti dell’indagato, successivamente tratto in arresto dagli investigatori della Squadra Mobile in data 19 febbraio in occasione di un tredicesimo atto predatorio, una tentata rapina a un supermercato sito sempre nel quartiere “Barriera di Milano”.
Dodici le rapine aggravate contestate nella misura cautelare di cui, secondo l’ipotesi d’accusa, si sarebbe reso responsabile l’indagato, delle quali otto ai danni di sette diverse farmacie e quattro in pregiudizio di altrettanti supermercati.
Collaudato il modus operandi utilizzato dall’uomo: approfittando delle mascherine indossate per la pandemia in atto, costringeva i malcapitati dipendenti degli esercizi colpiti a consegnare l’incasso, sotto la minaccia di armi di fortuna quali tubi da ponteggio, chiavi inglesi, bastoni o grandi spranghe di metallo.

L’AUTRICE Nata a Catania nel 1973, sin da bambina sono stata incuriosita e affascinata dalle scienze e dall’astronomia, pur manifestando grande interesse anche per la letteratura. Dopo aver scelto un indirizzo scientifico, tuttavia, mi sono occupata di logistica nell’azienda di famiglia per molti anni, fino a quando ho deciso di ritirarmi per dedicarmi alla mia famiglia a tempo pieno. In questo modo sono tornata agli hobby che avevo accantonato da tempo, in particolar modo quello per i libri. Per tale motivo, ho deciso di unire queste due mie grandi passioni scrivendo il mio primo romanzo fantascientifico: ” Tempesta Solare – I Giorni del Sole”. La stesura è stata completata nel 2017, ma il libro è stato pubblicato solo nell’anno corrente presso la casa editrice BookSprint Edizioni.
Zoe, giovane ragazza universitaria che lavora in un piccolo locale per mantenersi gli studi, resta bloccata al suo interno insieme a una sua collega per un improvviso blackout che manda addirittura in tilt la circolazione e inspiegabilmente fa precipitare gli aerei in volo, paralizzando tutto ciò che è elettrico. Gli ascensori dei palazzi restano bloccati, i ponti mobili sui fiumi smettono di funzionare e i tralicci dell’alta tensione prendono improvvisamente fuoco. Davanti a questi eventi catastrofici, Zoe e i suoi amici si vedono costretti ad iniziare un lungo viaggio per poter raggiungere un luogo sicuro, lontano dall’anarchia e dal caos che si è scatenato
“Saluzzo sarebbe il luogo ideale per l’università dell’Antiquariato”. Bella idea. E forse neppure così difficile da realizzare. Basterebbe volerlo! Come s’usa dire. In tutti i casi, ci spera proprio Franco Brancaccio, infaticabile e saggio antiquario saluzzese, cui si deve la curatela, per il quarto anno consecutivo, della “Mostra Nazionale dell’Antiquariato”, promossa dalla “Fondazione Amleto Bertoni”, giunta alla sua 45^ edizione e che si terrà da venerdì 13 a domenica 22 maggio prossimi, a “La Castiglia” (residenza privilegiata e fortificata dei marchesi di Saluzzo dal 1175 al 1548) in Salita del Castello (piazza Castello, 1). L’intento postosi, ancora una volta, dal curatore quello di “raccontare storie di antiquari e oggetti pregiati e antichi proseguendo, e anzi rilanciando, la scia del successo che la storica manifestazione saluzzese, anno dopo anno, ha saputo ottenere”. Fra le poche manifestazioni nazionali che è riuscita a realizzarsi sempre nonostante il periodo pandemico, la rassegna dedica e non a caso, quest’anno, un particolare pensiero alle gallerie bergamasche (presente in mostra la prestigiosa “Caravaggi”), le cui opere più preziose hanno potuto trovare un solido approdo proprio nell’antica capitale del Marchesato. Fra le meraviglie che il pubblico potrà ammirare (sabato e domenica dalle ore 10 alle ore 20, gli altri giorni dalle ore 15 alle ore 20) una “Madonna con Bambino” opera pre-riascimentale del Maestro senese, allievo di Jacopo della Quercia, Francesco di Valdambrino Domenico (1363 – 1435), una coppia di “Angioletti barocchi” di ambito berniniano, sorretti da basi a forma di nuvole, intagliati e dorati (XVI-XVII secolo), un “Comò piemontese” a “demilune” Luigi XVI, in legno finemente intagliato laccato e dorato. Ma la grande novità e vera chicca di questa 45^ edizione è l’“Antiquariato da giardino”, visitabile in uno spazio ricreato nel bellissimo cortile della “Castiglia”, realizzato e curato (con oggetti in pietra, marmo e ferro battuto) dall’architetto paesaggista Paolo Pejrone. Un nome una garanzia! In mostra, fra le varie opere, un “pozzo in marmo statuario” del 1480 circa ed una “fontana genovese in marmo bianco” del 1500.
Non meno interessante, sempre a Saluzzo, il programma del fine settimana. Sabato 14 maggio, dopo tre giorni di ricerche e lavoro, si concluderà la sfida fra il “Liceo Soleri Bertoni” e l’ “Istituto Denina” a colpi di design e costruzione, progettazione e realizzazione, pensando al territorio e al commercio diffuso: una proposta “Distretto del Commercio Terre del Monviso” teso a costruire un ponte tra progetti di territorio e studenti, chiedendo ai giovanissimi di realizzare uno studio e un prototipo di “elementi identitari” per vetrine ed esterni.

