ilTorinese

Hiroshima Sound Garden accende giugno tra cultura, musica e impegno sociale  

La settimana di Hiroshima Sound Garden si apre all’insegna dell’arte come trasformazione dello spazio pubblico.

Lunedì 15 giugno il protagonista sarà Richi Ferrero, figura centrale della ricerca artistica torinese, al centro dell’incontro “Dal teatro di ricerca all’arte pubblica”, occasione per presentare il volume a lui dedicato, curato da Cristina Natta-Soleri per Allemandi Editore.

Da oltre cinquant’anni Ferrero attraversa discipline e linguaggi, costruendo un percorso che intreccia teatro sperimentale, installazioni urbane, arti visive e performance. Un viaggio creativo che ha contribuito a ridefinire il rapporto tra arte e città, rendendo lo spazio pubblico un luogo di partecipazione e immaginazione collettiva. A dialogare con l’artista sarà Fabrizio Gargarone, mentre la serata si concluderà con le sonorità visionarie del trombettista avant jazz Ramon Moro.

Martedì 16 giugno il Garden diventerà invece teatro di un gesto simbolico e concreto dedicato alla memoria femminile. Nell’ambito delle iniziative per l’empowerment e il contrasto al pink-washing promosse dall’Università di Torino, sarà inaugurato il nuovo giardino musicale di Hiroshima Mon Amour, arricchito da installazioni ludico-musicali per l’infanzia grazie al progetto YOUTOO della Città di Torino  in collaborazione con l’Associazione Toponomastica Femminile, progetto 4EGE For an effective gender equality: certification and other best practices e Torino Città delle donne. Al centro dell’iniziativa, la scelta collettiva del nome del giardino tra tre figure che hanno cambiato la storia dell’innovazione e della creatività: Daphne Oram, pioniera della musica elettronica; Clara Rockmore, virtuosa del theremin; Ada Lovelace, considerata la prima programmatrice della storia. Un’azione di arte pubblica che intreccia cultura, cittadinanza e parità di genere, culminando nel concerto dell’arpista CECILIA.

La serata proseguirà poi con il Comedy Garden e lo spettacolo Dopo Cristo di Tiziano Labella. Il comico romano, forte di un percorso internazionale nella stand-up comedy, porterà sul palco un monologo che alterna ironia tagliente, osservazione sociale e riflessioni personali, trasformando il quotidiano in materiale comico capace di parlare a tutti.

Mercoledì 17 giugno spazio invece a mareAmare, l’ambizioso progetto multidisciplinare ideato e diretto da Nicolò Piccinni. Nato dall’incontro tra musica, letteratura e teatro, il lavoro prende forma in un libro illustrato, un concept album e uno spettacolo dal vivo che racconta il bisogno umano di trovare un senso nelle proprie inquietudini. Tra canzoni eseguite dal vivo, immagini, narrazione e suggestioni sceniche, mareAmare accompagna il pubblico in un viaggio emotivo che attraversa perdita, trasformazione e rinascita. Una riflessione poetica sul nostro tempo e sulle realtà, reali o immaginate, in cui cerchiamo rifugio per comprendere noi stessi. La serata assume inoltre un importante valore sociale: l’ingresso sarà gratuito a fronte della donazione di almeno tre paia di mutande nuove, destinate al progetto “Non Lasciateci in Mutande” della Società di San Vincenzo De Paoli. Un gesto semplice ma concreto che trasforma la cultura in occasione di solidarietà, confermando la vocazione di Hiroshima Sound Garden a essere non soltanto luogo di spettacolo, ma spazio di comunità, incontro e partecipazione.

Valeria Rombolà

Rifondazione: UNPERCENTOEQUO, la proposta di iniziativa popolare

GIOVEDI 11 GIUGNO ALLE ORE 21
PRESSO IL CIRCOLO ARCI DELLA PODEROSA IN VIA SALERNO, 15/A – TORINO
INCONTRO CON
ALESSANDRO VOLPI & CLARA MATTEI – DOCENTI UNIVERSITARI
su: UNPERCENTOEQUO
Presentazione della Prop. di Legge di iniziativa popolare per introdurre una tassa sulle grandi ricchezze sopra i 2 milioni di euro.

Coordina Paolo Ferrero, che ha dichiarato:
“Presentiamo anche a Torino la Proposta di legge di iniziativa popolare per introdurre una tassa sulle grandi ricchezze, che ha già raccolto oltre 50.000 firme in tutta Italia. In un paese in cui la maggioranza della popolazione vede scendere costantemente il proprio tenore di vita occorre obbligare i ricchi a contribuire al bilancio dello stato e al rilancio del welfare. I soldi ci sono, oltre a tagliare le spese militari bisogna andarli a prendere dalle tasche di chi ne ha troppi!”

Organizza il Partito della Rifondazione Comunista – Fed. di Torino

Terrina di pasta con verdure, variante vegetariana della pasta al forno

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Una deliziosa variante vegetariana della tradizionale pasta al forno.
Senza pomodoro, ma ugualmente ricca di sapore. Un primo piatto ghiotto ed originale.

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Ingredienti

300gr.di pasta corta
1 porro
2 carote
300gr. di verza
200gr.di zucca
1 piccola melanzana
500ml. di besciamella
1 mozzarella
200gr. di prosciutto cotto
Parmigiano grattugiato q.b.
Olio, sale, pepe, noce moscata

Preparare le verdure, tagliarle a piccoli pezzi e stufarle per 20 minuti in padella con un poco di sale. Lasciar raffreddare e mescolare con il prosciutto cotto tritato, il pepe, la noce moscata ed il pepe. Preparare la besciamella con mezzo litro di latte.
Lessare la pasta al dente.
Mescolare la pasta con le verdure e la mozzarella a tocchetti, trasferire il tutto in una terrina imburrata, coprire con la besciamella e in ultimo cospargere con il parmigiano grattugiato.
Passare in forno a 200 gradi per circa 15/20 minuti, finche’ si sarà formata una crosticina dorata.

Paperita Patty

Mercato Centrale Torino: “nessun allarme chiusura”

RICEVIAMO E PUBBLICHIAMO

Il Presidente Umberto Montano: “siamo al lavoro con il Comune di Torino per efficientare la struttura e per risolvere le criticità nell’interesse dell’intera comunità”

Confagricoltura Torino denuncia i danni da grandine nel Canavese

Nella serata di martedì 9 giugno, una violenta grandinata, accompagnata da una super cella temporalesca, ha colpito diversi comuni del territorio, tra cui Rivarolo Canavese, Ozegna, Castellamonte, Agliè, San Giorgio Canavese, Cuorgnè, Strambino, Romano Canavese, Ivrea e Azeglio. I primi sopralluoghi effettuati dalle aziende agricole rivela danni diffusi alle coltivazioni, con situazioni particolarmente critiche nelle aree interessate dai chicchi di maggiore dimensioni. Le segnalazioni riguardano soprattutto il mais, dove alcune in alcune aree vi è stata una compromissione delle piante tale da rendere necessaria una risemina. Danni vengono rilevati anche a cereali Autunno Vernini, in particolare orzo e frumento, ormai prossimi alla raccolta, con perdite produttive che potranno essere quantificate con maggior precisione nei prossimi giorni. Preoccupazione anche per i vigneti. L’andamento climatico della primavera ha determinato un significato anticipo dello sviluppo vegetativo rispetto alla media stagionale, e molte ignoranza si trovano già in fase di crescita avanzata, con acini già formati. In questa fase fenologica, la grandine può lesinare i grappoli, favorire l’insorgenza di malattie e compromettere la qualità e la quantità della produzione.

“Siamo di fronte alla seconda gradinata di forte intensità che nel giro di pochi giorni colpisce la parte orientale della Provincia di Torino. Il 2 giugno un’altra e portale violento aveva interessato il Chivassese provocando danni significativi alle coltivazioni . Questi eventi – sottolinea il presidente di Confagricoltura Torino, Gian Luigi Orsolani – confermano come i fenomeni metereologici estremi stiano diventando sempre più frequenti e concentrati. L’agricoltura è tra i settori maggiormente maggiormente esposti agli effetti dei cambiamenti climatici, e le imprese si trovano ad affrontare rischi crescenti che incidono sul reddito aziendale e sulla programmazione produttiva”.

I tecnici di Confagricoltura Torino stanno effettuando le verifiche sul territorio per valutare l’entità complessiva dei danni. L’organizzazione invita tutte le aziende agricole colpite a segnalare tempestivamente i danni ai rispettivi comuni, passaggio necessario per consentire agli enti locali di raccogliere la documentazione utile all’eventuale avvio delle procedure per il riconoscimento dello stato di calamità naturale.

Mara Martellotta

Walter Bonatti a Bardonecchia. Il docufilm a Torino

 

La Consulta degli AMMINISTRATORI DELLA PROVINCIA E DELLA CITTA’ METROPOLITANA di Torino INVITA MERCOLEDI’ 17 GIUGNO h 16,30 presso CITTA’ METROPOLITANA DI TORINO SALA 15° PIANO – CORSO INGHILTERRA 7 – TORINO ALLA PRESENTAZIONE E PROIEZIONE DEL FILMATO UN RITRATTO INEDITO DI : WALTER BONATTI A BARDONECCHIA DOCUMENTARIO DI RICCARDO TOPAZIO MODERA MARCO CANAVOSO – PRESIDENTE DELLA Consulta
Bonatti a Bardonecchia, due anni che hanno fatto storia
Un documentario ripercorre gli anni vissuti da Walter Bonatti a Bardonecchia attraverso testimonianze, fotografie, filmati e preziosi contributi dell’epoca. Un racconto che mette in luce il forte legame nato tra il grande alpinista e la comunità valsusina.
All’inizio del 1955, dopo la conquista italiana del K2 e le difficili vicende personali che seguirono quella straordinaria impresa, Bonatti arrivò a Bardonecchia su invito del Comune per lavorare come guida alpina e maestro di sci. Pur essendo già una figura celebre dell’alpinismo internazionale, trovò nel paese un ambiente accogliente e sincero.
Per due anni Bardonecchia lo accolse come uno dei suoi cittadini, instaurando con lui un rapporto speciale. Un legame che venne ufficialmente riconosciuto il 24 agosto 1955, quando a Bonatti fu conferita la cittadinanza onoraria. Una pagina importante della storia locale che il documentario restituisce con emozione e autenticità.

Enzo Grassano

Principio di incendio al pronto soccorso del San Giovanni Bosco

La cronaca torinese de La Stampa da’ notizia di  un principio di incendio al pronto soccorso dell’ospedale San Giovanni Bosco. Si è sprigionato del fumo, secondo quanto riporta il quotidiano, dovuto probabilmente al surriscaldamento dell’impianto di condizionamento. Personale e utenti del triage sono stati fatti uscire per precauzione.

Tir fuori strada travolge due auto: due morti

Un camion ha sbandato e ha investito due vetture sulla provinciale 60, pochi metri dall’accesso all’autostrada Torino‑Savona. È accaduto a Lesegno, in provincia di Cuneo.

A perdere la vita nell’impatto sono stati il pilota del mezzo pesante e chi guidava una delle due vetture coinvolte. L’altro automobilista, un signore di 90 anni, è stato trasportato con un’ambulanza all’ospedale di Mondovì, dove è ricoverato in codice giallo.

VI.G

 

Puccini: musica, cinema e storia alla Palazzina di Caccia di Stupinigi

 

 

10 giugno – 25 ottobre 2026

 

Gli abiti originali firmati da Georges Annenkov per il film Puccini del 1953 raccontano il legame tra la Regina Margherita, il compositore e il cinema italiano

 

 

Un dialogo tra storia, musica e cinema prende forma alla Palazzina di Caccia di Stupinigi (TO) con l’esposizione Giacomo Puccini: musica, cinema e storia allestita nella Galleria di Levante nell’ambito delle celebrazioni per il centenario della morte della Regina Margherita di Savoia.

La mostra nasce dall’intento di riportare alla luce il rapporto, poco conosciuto ma significativo, tra la prima regina d’Italia e il compositore. Fu infatti la Regina Margherita a sostenere economicamente nel 1880 gli studi del giovane Puccini, consentendogli di trasferirsi da Lucca a Milano per frequentare il Conservatorio. Un gesto che testimonia l’attenzione della sovrana per la formazione culturale e artistica del Paese.

A raccontare questo legame sono gli abiti originali realizzati per il film Puccini di Carmine Gallone del 1953, interpretato da Gabriele Ferzetti. I costumi, firmati dal celebre scenografo e costumista Georges Annenkov saranno esposti insieme a cimeli cinematografici e a una storica cinepresa, in un percorso che attraversa musica, cinema, costume e storia italiana.

L’esposizione consente inoltre di valorizzare una figura importante della cinematografia piemontese e nazionale: Luigi Rovere, produttore del film e protagonista della stagione d’oro del cinema italiano del dopoguerra. Rovere avviò infatti la propria attività a Torino, collaborando negli anni con alcuni dei più importanti registi e interpreti italiani: produsse infatti il primo film di Federico Fellini e Il cammino della speranza di Pietro Germi, vincitore dell’Orso d’Argento alla prima edizione del Festival di Berlino.

 

Il progetto crea così un intreccio di relazioni tra la storia della monarchia sabauda, il patrimonio musicale italiano e la memoria cinematografica del Novecento. Non è casuale, inoltre, il riferimento al cinema nel contesto delle celebrazioni dedicate alla Regina Margherita: la sovrana fu infatti protagonista nel 1896 di uno dei primi filmati della storia del cinema italiano, realizzato da Vittorio Calcina durante un soggiorno alla Villa Reale di Monza. La breve pellicola, oggi conservata negli Archivi della Cineteca Nazionale, rappresenta una delle più antiche testimonianze cinematografiche italiane.

«La valorizzazione dell’inedito archivio del produttore cinematografico Luigi Rovere – spiega il curatore Alessandro Rota – rappresenta un’occasione straordinaria di scoperta e approfondimento. Attraverso questa esposizione riportiamo alla luce la storia di un importante film dedicato a uno dei compositori italiani più celebri nel mondo e, allo stesso tempo, restituiamo attenzione a un protagonista piemontese del cinema italiano che merita di essere maggiormente conosciuto e valorizzato».

 

L’iniziativa è realizzata grazie ai materiali conservati dall’Archivio Luigi Rovere della famiglia Rovere, valorizzato dall’associazione Officine Ianós, con la curatela di Alessandro Rota e la collaborazione di Clotilde Cattaneo che ha curato il restauro degli abiti. Si ringrazia Mariella Rovere per la gentile concessione dei materiali.

Gli abiti resteranno esposti fino al 25 ottobre 2026, quando la Palazzina di Caccia di Stupinigi ospiterà nel Salone Centrale un concerto dedicato alla Regina Margherita organizzato dal Museo del Cioccolato e del Gianduja che quest’anno ha dedicato uno speciale cioccolatino proprio a Margherita, Le Perle della Regina. Nell’ambito delle celebrazioni è inoltre in programma il 20 e 21 giugno I giorni di Margherita, un fine settimana dedicato alla sovrana con la rievocazione storica del suo arrivo a Stupinigi nel giugno del 1901, l’esposizione per la prima volta del Manto Reale della Collezione Datrino, un annullo filatelico speciale realizzato in collaborazione con Poste Italiane, passeggiate in carrozza, laboratori, iniziative dedicate alla vita di corte e approfondimenti sul legame tra la sovrana e la residenza di Stupinigi.

«La figura della Regina Margherita è profondamente legata alla storia della Palazzina – dichiara Marta Fusi, direttrice della Palazzina di Caccia di Stupinigi – una delle residenze che più amò e che scelse come luogo di soggiorno negli ultimi anni della sua vita. Le iniziative che stiamo dedicando al centenario della sua morte nascono dalla volontà di restituire al pubblico questa relazione speciale, raccontando non soltanto la sovrana, ma anche il contesto culturale, artistico e umano che ruotava attorno alla sua presenza. In questo percorso si inserisce anche l’esposizione dedicata a Giacomo Puccini e l’appuntamento del 20 e 21 giugno: attraverso rievocazioni storiche, esposizioni e occasioni di approfondimento, i visitatori potranno riscoprire il legame tra Margherita e Stupinigi e avvicinarsi a una pagina importante della storia della residenza».

INFO

Palazzina di Caccia di Stupinigi, Galleria di Levante

Piazza Principe Amedeo 7, Stupinigi – Nichelino

10 giugno – 25 ottobre 2026

Giacomo Puccini: musica, cinema e storia

Inaugurazione: mercoledì 10 giugno, ore 11

L’esposizione è compresa nel biglietto di ingresso alla Palazzina

Biglietti: 12 euro intero, 8 euro ridotto

Gratuito minori di 6 anni e possessori di Abbonamento Musei Torino Piemonte e Royal Card

Info e prenotazioni: 011 6200601

stupinigi@biglietteria.ordinemauriziano.it – www.ordinemauriziano.it

Giorni e orari di apertura Palazzina di Caccia di Stupinigi e giardino storico: da martedì a venerdì 10-17,30 (ultimo ingresso ore 17); sabato, domenica e festivi 10-18,30 (ultimo ingresso ore 18).