L’Ufficio di presidenza del Consiglio regionale e l’assessore regionale alla Famiglia hanno incontrato in Sala Viglione alcune delegazioni di associazioni di Piemontesi nel mondo.
La delegazione della Federazione delle associazioni piemontesi d’Argentina (Fapa), composta da una trentina di associati, era guidata dal presidente Edelvio Sandrone. All’incontro hanno partecipato una delegazione dell’Associazione piemontesi nel mondo e amici del Piemonte della Cina, con il presidente Adriano Zublena e la vicepresidente della Associazione piemontesi del Messico, Anna Coggiola.
Il gruppo della Fapa è presente nella nostra regione dal 3 settembre per visitare diverse località del territorio piemontese. Nella delegazione è presente il sindaco di La Puerta (Cordoba) anche allo scopo di recarsi al Comune di Porte (To) con il quale è in programma un gemellaggio.
Sandrone ha ricordato il presidente storico della Fapa, Michele Colombino, che da sempre ha promosso i gemellaggi con i comuni piemontesi. Colombino è stato insignito nel 2020 del Sigillo della Regione Piemonte.
Sono intervenuti anche il presidente Zublena e la vicepresidente Coggiola, per ricordare l’importanza della collaborazione con il Consiglio regionale e la Regione Piemonte che sono da sempre un riferimento molto importante per i piemontesi e le loro associazioni sparse per il mondo.
La Giunta Comunale, su proposta dell’assessora alla Mobilità, ha approvato una delibera che stabilisce ulteriori indirizzi per l’esercizio del servizio di micromobilità con monopattini elettrici condivisi.
Innanzitutto diminuirà il numero degli operatori, quattro al massimo, che potranno dispiegare sul territorio cittadino una flotta tra i 250 e i 750 mezzi per un totale complessivo che non potrà superare i 3mila monopattini. Dai risultati della sperimentazione partita nel 2019 è emerso come questo numero sia sufficiente a garantire un servizio adeguato senza generare intralcio agli altri utenti dello spazio pubblico.
Con l’obiettivo di porre un freno alla malasosta e al loro abbandono su marciapiedi e in zone non consone – confermato il divieto di parcheggio nelle piazze auliche, tra le quali piazza Castello e San Carlo – è previsto inoltre che il sistema di gestione dei monopattini in sharing debba consentirne lo sblocco a inizio noleggio e il rilascio al termine dell’utilizzo solo se si trovano all’interno delle aree in cui è consentita la sosta. Nei casi di ritrovamento di mezzi del servizio in luoghi pubblici non utilizzabili a questo scopo, anche dovuti ad atti vandalici, gli operatori dovranno provvedere al recupero a loro spese e in un ragionevole lasso di tempo.
Per favorire il corretto utilizzo dei mezzi gli operatori dovranno altresì obbligatoriamente attivarsi predisponendo una adeguata informazione e azioni di sensibilizzazione con l’obiettivo di salvaguardare la sicurezza dei conducenti dei monopattini e degli altri utenti della strada, facendo il possibile quindi per ridurre i rischi e la possibilità di incappare in infrazioni limitandone l’abuso e garantendo comportamenti corretti sia nella velocità sia nelle possibilità di parcheggio.
L’utilizzo esclusivo di energia Green per la ricarica delle batterie e l’obbligo per il servizio di interfacciarsi alle piattaforme MaaS che verranno attivate da Comune, Città Metropolitana e Regione sono altri due impegni richiesti agli operatori che dovranno anche garantire un’area di copertura del servizio pari almeno a 40 km quadrati nel territorio cittadino, il 30 per cento circa della superficie comunale. Il prolungato o il reiterato mancato rispetto degli standard minimi di qualità porterà alla risoluzione della convenzione.
Gli operatori interessati allo svolgimento del servizio di noleggio di monopattini nel territorio comunale torinese dovranno presentare istanza alla Città Metropolitana nel rispetto dei requisiti e delle condizioni dell’Avviso pubblicato a ottobre del 2020 e delle ulteriori condizioni e requisiti del Disciplinare tecnico della Divisione Mobilità che verrà approvato nelle prossime settimane.
Per individuare i futuri gestori dello sharing con monopattini elettrici si terrà anche conto, in particolare, della presenza degli stessi sui comuni confinanti, della diffusione del servizio sul territorio, di eventuali proposte aggiuntive e innovative relativamente ai servizi offerti, nonché della condivisione dei dati utili per il monitoraggio.
Bici e monopattini selvaggi
A volte basterebbe un po’ di senso civico (e di buona educazione) nel parcheggiare per evitare di assistere a scene come quella ritratta in questa foto. Purtroppo sui marciapiedi di Torino questo scenario è all’ordine del giorno.
Dovrà essere operata dopo le ferite riportate l’avvocata torinese colpita da un ombrellone che si è staccato dal dehors di un ristorante nella zona dei Murazzi di Torino. La donna stava cenando con amici sabato 27 agosto. La notizia è stata diffusa oggi. I soccorsi l’hanno portata all’ospedale Gradenigo e poi al Giovanni Bosco. Serie le ferite: un trauma cranico, una frattura alla mascella, al serto nasale e altre lesioni guaribili in 40 giorni e con interventi chirurgici.
È morto all’età di 85 anni Oddone Camerana, cugino della famiglia Agnelli. Manager e scrittore, fu uno degli ultimi esponenti degli anni che hanno reso grande la Fiat. Nato a Torino nel 1937, nipote di Aniceta Agnelli e pronipote del Senatore, entrò da ragazzo nel 1962 a far parte del mondo Fiat come assistente dell’ufficio stampa in Corso Marconi. Dal 1976 al 1994 curo’ la pubblicità di Fiat, Lancia e Alfa Romeo trasformando nel corso degli anni il logo e diede un’immagine internazionale al brand, guardando anche agli Stati Uniti. Suo il lancio di modelli che hanno fatto epoca, come Uno e Panda. Fu anche affermato scrittore di libri.
(Nell’immagine la pagina di Repubblica di oggi che ricorda Camerana)
Un trasferimento a Candiolo penalizzerebbe l’intero territorio collinare e il Carmagnolese: oggi si discute in Consiglio Regionale il mio Question Time sul tema. Chiediamo, come Moderati, che la ASL To5 non sia privata di questo servizio.
Pensionamenti e dimissioni volontarie di diversi medici hanno portato a una carenza di personale, tanto che ora il servizio di ematologia, branca dell’oncologia, presso l’Ospedale Maggiore di Chieri è a forte rischio chiusura. L’ASL To5 resterebbe così priva di questa fondamentale funzione: ho appena presentato un Question Time in Consiglio Regionale del Piemonte per affrontare il problema e fare di tutto per garantire a questa porzione di territorio la continuità del servizio. Il mio atto sarà discusso oggi. Il servizio di Ematologia sarà dirottato dall’Ospedale Maggiore di Chieri al centro di Candiolo: gli uffici stanno già provvedendo a contattare i pazienti per annunciare la notizia e riprogrammare, entro i prossimi due mesi, la continuità delle cure fino a oggi assicurate a Chieri. Non agevolmente i residenti della zona attualmente servita dall’Ospedale di Chieri, area di Carmagnola compresa, potrebbero raggiungere Candiolo. Ignorare la lezione della pandemia, che dovrebbe averci insegnato a potenziare il Sistema Sanitario anziché depauperarlo, sarebbe un errore gravissimo. È fondamentale intervenire tempestivamente per evitare che una porzione di territorio regionale importante come il Chierese continui a perdere servizi all’interno delle strutture di riferimento per i pazienti. Domani chiederò dunque in Aula quali azioni intenda intraprendere questa Giunta Regionale per garantire un futuro al servizio di Ematologia, auspicando che il servizio resti attivo presso l’Ospedale Maggiore di Chieri.
Silvio Magliano – Presidente Gruppo Consiliare Moderati, Consiglio Regionale del Piemonte
Le novità sui cantieri di lungo Stura Lazio e la passerella sulla Dora
Le risposte alle interpellanze di Iannò
Dovranno passare, in teoria, ancora 6 mesi per le chicane da incubo di lungo Stura Lazio e di corso Don Luigi Sturzo, posizionate per gli interventi di rinforzo strutturale del ponte Diga, opera formata da due lotti dal costo unitario di 1,5 milioni di euro .
In Consiglio comunale è stata discussa l’interpellanza presentata dal consigliere Giuseppe Iannò, per capire esattamente il termine lavori e se non fosse possibile rivedere il posizionamento dei jersey, che provocano ingorghi e difficoltà agli automobilisti.
Al momento l’unica certezza, meteo permettendo e quindi in base al livello dell’acqua del fiume è la conclusione dei lavori prevista per febbraio 2023.
L’operazione di ristrutturazione del ponte Diga risulta complessa. Sono 17 le campate e con appositi martinetti idraulici si provvede al sollevamento di ogni campata interessata ai lavori e per questo motivo il traffico pesante è stato limitato.
Il consigliere Iannò ha chiesto di rivedere la segnaletica non molto chiara, per segnalare, in particolare ad autisti di mezzi pesanti stranieri la presenza della strettoia ed evitare di incastrare il mezzo.
Per la passerella sulla Dora del parco Colletta il cantiere è inevitabilmente legato al costo quadruplicato dell’acciaio.
I lavori dovrebbero partire a ottobre, dopo l’aggiudicazione dei lavori che avverrà questo mese.
L’intervento strutturale del costo di 149mila euro prevede la ricostruzione della soletta in cemento armato.
La recinzione è stata messa per la sicurezza dei pedoni, in quanto sono presenti botole di verifica del rinforzo strutturale dell’impalcato.
Iannò ha chiesto di effettuare un sopralluogo, perchè le botole sono un pericolo in particolare per i bambini.
Con l’inizio dei lavori, che dovranno durare tre mesi (secondo il deflusso del fiume) la passerella sarà chiusa al transito.
Il Toro vola!
Quinta giornata di campionato serie A
Torino-Lecce 1-0
Vlasic
Un gran bel Toro batte un tosto Lecce
e vola in classifica a 10 punti in piena zona Europea,issandosi al quarto posto assieme alla Roma ed alla sorpresa Udinese.
Quella di stasera è stata una partita dove i granata hanno mostrato una grande maturità,passando in vantaggio con un bel gol di Vlasic su bellissimo passaggio filtrante di Vojvoda.
Il susseguirsi della gara è stato ben controllato dagli uomini dell’allenatore granata in seconda Paro che ha sostituito Juric colpito dalla polmonite.
Tutta la squadra ha giocato bene:grande collaborazione tra i reparti senza mai entrare in affanno di fronte agli attacchi del Lecce.
Da segnalare il positivo esordio del giovane diciottenne centrocampista turco Ilkan.Sontuosa la prova di Capitan Rodriguez.Sabato,alle ore 18,il big match a Milano contro l’Inter,dietro al Toro in classifica con 9 punti insieme alla Juve.
Un esame di grande maturità per i granata di Juric.
Enzo Grassano
L’Ultima cena tra pubblicità e blasfemia
IL COMMENTO di Pier Franco Quaglieni
La pubblicità televisiva di una compagnia di intermediazione assicurativa che ironizza sull’Ultima cena con un’allusione alla cattiva compagnia di Giuda e ridicole e leggere battute sulla pasta alla carbonara, sulla pancetta e sul guanciale mi sembra totalmente fuori luogo. Prosegue la serie di Cesare e Bruto che pugnalo’ Giulio Cesare a cui aveva regalato dei coltelli molto taglienti, ma mentre ironizzare sull’omicidio di Cesare non può suscitare reazioni neppure nei sostenitori del cesarismo, il riferimento all’ultima cena di Gesù Cristo, presa a pretesto per delle battute profane, non può non infastidire, se non offendere, la sensibilità non solo dei credenti, ma di chiunque abbia rispetto per i sentimenti religiosi delle persone. L’ultima cena fu un passo drammatico della vita di Gesù prima della passione e della crocifissione durante la quale istituì il sacramento dell’ Eucarestia che durante ogni Messa viene ricordato e, secondo i credenti, rinnovato sull’altare con la consacrazione del pane e del vino.
Viene anche ripresa in maniera anch’essa caricaturale l’ultima cena di Leonardo, un capolavoro dell’arte di ogni tempo. Questa pubblicità rivela un degrado morale generalizzato che consente tutto, anche l’irrisione e la strumentalizzazione commerciale di eventi che per milioni di persone rappresentano qualcosa di molto importante. Questa non è laicità, è qualcosa che rasenta la blasfemia. E come tale va denunciata.
I laici separano il sacro dal profano, la Chiesa dallo Stato, e non accettano la mercificazione di ogni cosa. Questo non è neppure volgare laicismo.
E’ un consumismo indifferente ai sentimenti.
Esiste un codice deontologico della pubblicità che delimita in modo chiaro i confini di ciò che è concesso. Sotto certi punti di vista con intenti diversi, è paragonabile alle vignette anti islamiche della rivista francese” Charlie Hebdo “che provocò un attentato gravissimo per iniziativa di gruppi islamici infuriati. Allora solidarizzai con “ Charlie” ma dissi chiaramente che non è lecito confondere la satira con l’offesa. L’ultima cena merita rispetto per ciò che rappresenta non solo per i credenti.
Con il sito poste.it e l’app ufficio postale semplice eveloce il ritiro di pacchi e posta e il pagamento dei bollettini
Al rientro dalle vacanze i cittadini della provincia di Torino possono prenotare l’accesso agli sportelli di 129 uffici postali della provincia tramite il sito poste.it e l’App Ufficio Postale, per rendere più agevole il ritiro di raccomandate, assicurate, atti giudiziari e pacchi giacenti per assenza del destinatario durante le ferie e per il pagamento di bollettini.
Gli uffici abilitati al servizio presso la città di Torino sono 61 mentre in provincia sono 68. In allegato lo schema riassuntivo.
Per prenotare il proprio ritiro o il pagamento tramite l’App Ufficio Postale è sufficiente scaricare gratuitamente l’applicazione sul proprio smartphone, tablet o pc, selezionare la sede postale presso la quale si trova l’oggetto giacente o la sede più comoda per effettuare il pagamento e scegliere tra due opzioni: “Mettiti in fila” che permette di visualizzare in tempo reale il numero di clienti in attesa oppure “Prenota turno”, che consente di scegliere il giorno e l’orario preferito.
Una volta selezionata la scelta si otterrà un ticket elettronico con il numero di prenotazione.
Per prenotare tramite sito, invece, è possibile digitare nome o indirizzo dell’Ufficio Postale richiesto, selezionare la sede sulla cartina e premere il tasto “prenota ticket”. Anche in questo caso si potrà scegliere di visitare immediatamente l’Ufficio,selezionando “mettiti in fila” oppure programmare la visita per un momento successivo con il tasto “prenota turno”. Nel secondo caso si riceverà direttamente all’indirizzo mail inserito,il ticket da presentare allo sportello nella data e nell’orario prescelti.
Poste Italiane ricorda che il pagamento di bollettini di conto corrente è possibile anche online tramite il sito, l’APPBancoPosta o al proprio domicilio prenotando il servizio sul sitowww.poste.it sezione Servizi al Cittadino, servizi a domicilio.