ilTorinese

Anziano muore a Torino sul balcone di casa

Torino, anziano trovato senza vita sul balcone

Un uomo di 88 anni è morto a Torino dopo essere stato colto da un malore mentre si trovava sul balcone di casa, in corso Traiano. Alcuni passanti hanno notato il corpo e hanno subito allertato i soccorsi.

All’arrivo del 118 e della polizia, però, per l’anziano non c’era più nulla da fare. Si ipotizza che, dopo il malore, sia caduto battendo la testa contro la ringhiera.

Gli accertamenti escludono il coinvolgimento di altre persone.

Pasqua e Pasquetta nei musei e nelle Residenze reali 

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Domenica 5 e lunedì 6 aprile 2026

 

Aperture straordinarie, ingresso gratuito, laboratorio di marionette e attività tra residenze e parchi

 

 

Domenica 5 e lunedì 6 aprile 2026 le Residenze reali sabaude e i Musei nazionali Piemonte propongono due giornate di aperture e iniziative tra attività nei parchi, laboratori per famiglie e visite alle mostre in corso.

 

Il 5 aprile, in occasione della prima domenica del mese, l’ingresso è gratuito a Palazzo Carignano, Villa della Regina, Castello di Agliè e Castello di Racconigi per l’iniziativa #domenicalmuseo.

Il 6 aprile prende avvio la rassegna “EFFIMERA. Vivere il parco del Castello di Racconigi”, che da aprile ad ottobre apre al pubblico il Complesso della Margaria (CN) con un calendario di appuntamenti tra visite naturalistiche, spettacoli, cinema all’aperto, attività per famiglie e laboratori. La giornata inaugurale, lunedì 6 aprile alle 10.30 e 15, ospita il laboratorio “Protagonisti in scena”, a cura della Fondazione Marionette Grilli, dedicato all’animazione con marionette. I bambini non saranno solo spettatori, ma diventeranno attori e autori, inventando e mettendo in scena un micro-spettacolo dal vivo. Il laboratorio utilizza le figure come strumenti per lo sviluppo del linguaggio, della creatività e dell’inclusione. Età consigliata: dai 6 anni. Prezzo: intero 10 euro, ridotto 5 euro.

 

Nel periodo pasquale sono visitabili le mostre in corso. A Villa della Regina sono aperti il piano nobile e i giardini con le mostra della rassegna “QU.EEN. Narrazioni d’arte e natura a Villa della Regina”Meraviglia. Viaggio nell’arte di Ezio Gribaudo “Leda Melanitis”. Farfalle e mitologie tra storia dell’arte e Bio Art di Yiannis Melanitis. La personale di Ezio Gribaudo ripercorre il lavoro dell’artista ed editore d’arte torinese tra grafica, pittura e scultura; la mostra dell’artista greco Yiannis Melanitis, tra i più sperimentali della scena contemporanea, mette invece in connessione arte, architettura, natura e Bio Art.

Negli Appartamenti di Principi di Palazzo Carignano è esposto, fino al 6 aprile, il dipinto Belisario chiede l’elemosina di Stefano Maria Legnani, detto il Legnanino, tornato nella sua sede originaria dopo oltre tre secoli.

Al Castello di Moncalieri il progetto “Fammi un quadro del sole. Omaggio a Emily Dickinson”, in occasione del 140esimo anniversario della morte di Emily Dickinson, che intreccia arti visive, poesia, musica e teatro in un percorso espositivo e performativo con le opere di Matilde Domestico e Floriana Porta.

Al Castello di Agliè è visitabile l’allestimento Ricordi di viaggio: un raro nucleo di 21 dipinti giapponesi ottocenteschi provenienti dalla collezione del duca Tomaso di Savoia-Genova e acquistati in Giappone durante il viaggio al comando della corvetta Vettor Pisani (1879-1881). L’allestimento, distribuito tra l’anticamera della Sala Cinese e la Sala Cinese, offre una lettura rinnovata della presenza dell’Oriente nella residenza sabauda e valorizza i kakemono su seta, mettendoli in dialogo con le armature da samurai del XVII secolo giunte ad Agliè tramite la medesima spedizione.

Sono aperti anche l’Abbazia di Vezzolano e le Aree archeologiche di Libarna e Augusta Bagiennorum, che confermano l’ingresso gratuito nel giorno di Pasqua; il Castello di Serralunga d’Alba, invece, applicherà la tariffa ridotta.

Villa della Regina_©Consorzio Residenze Reali Sabaude – ph Dario Fusaro

Info

I giorni, gli orari e il programma completo, sempre aggiornato, sono disponibili sul sito web:

https://museipiemonte.cultura.gov.it/

 

Caselle, la polizia recupera e restituisce borsello con duemila euro

Nei giorni scorsi la Polizia di Stato ha recuperato presso lo scalo aereo di Torino Caselle una importante somma di denaro contante (2000 euro) che una signora anziana, in partenza da Torino per una destinazione del sud Italia, custodiva in un borsellino che aveva con sé e che, durante le procedure necessarie per i controlli di sicurezza, veniva smarrito.
Appena venuti a conoscenza dello smarrimento, i poliziotti dell’Ufficio Polizia di Frontiera Aerea di Caselle hanno visionato le immagini del circuito di video sorveglianza e dopo un’accurata analisi si sono accorti che il piccolo borsellino era rimasto nella vaschetta dei controlli, impilata erroneamente da un passeggero con le altre vuote e utilizzata, successivamente, da una coppia di persone anziane che prendevano accidentalmente il borsello.
Gli operatori di polizia individuavano le due persone e al loro rientro dal viaggio recuperavano il borsello con l’intera cifra, che la coppia non era riuscita a restituire immediatamente per l’urgenza di prendere il volo.
La famiglia della signora, alla quale è stata restituita la somma, ha successivamente espresso la propria gratitudine agli operatori della Polizia di Frontiera con una lettera di ringraziamento: “Un immenso grazie alla Polaria di Caselle in particolare alla disponibilità precisione, gentilezza e professionalità degli operatori…Da parte della mia famiglia mille volte grazie. Persone come voi rendono migliore l’Italia.”

All’Orto Botanico il primo corso di giardinaggio sensoriale per ipovedenti

 

 

Tre incontri gratuiti, da aprile a giugno, per imparare a coltivare piante e ortaggi attraverso i sensi. In programma anche mostre, spettacoli e un corso di apicoltura

 

 

All’Orto Botanico di Torino il giardinaggio si impara con le mani, con l’olfatto, con il contatto diretto con le piante. Ed è proprio da qui che nasce il primo corso in Italia di giardinaggio sostenibile e sensoriale dedicato a persone ipovedenti e con disabilità visive, organizzato dall’Associazione Amici dell’Orto Botanico di Torino ETS in collaborazione con l’associazione Pro Retinopatici ed Ipovedenti ETS APS.

La prima lezione è in programma sabato 11 aprile 2026, seguita da altri due incontri il 23 maggio e il 20 giugno (ore 10.30-12.30). Il corso è gratuito e nasce con un obiettivo preciso: rendere accessibili a tutti le pratiche di coltivazione e cura del verde, attraverso tecniche sostenibili e un approccio sensoriale che permette di riconoscere e coltivare le piante attraverso tatto, olfatto e gusto.

Durante gli incontri si parlerà di materiali, terricci e vasi, di selezione delle specie ornamentali e da orto, di tecniche di coltivazione sostenibile – dall’orto senza scavo alla gestione dell’acqua – e di metodi empirici per valutare lo stato di salute delle piante. Il corso rientra nel progetto “Natura urbana: pratiche sostenibili per la biodiversità” sostenuto dalla Fondazione Compagnia di San Paolo nell’ambito del bando “Linee Guida per il sostegno a progetti territoriali di transizione ecologica” (Obiettivo Pianeta).

 

Il corso fa parte del programma di iniziative della primavera 2026 dell’Orto Botanico dell’Università di Torino, che intreccia divulgazione scientifica, arte e spettacolo.  Dal 18 aprile al 28 giugno l’Orto ospita la mostra fotografica di Aldo Salucci Riflessi d’acqua: tra arte e natura, ideata e curata da Carla Testore, che per la prima volta porta negli spazi dell’Orto un progetto espositivo di fotografia contemporanea pensato in dialogo con l’ambiente naturale. Il percorso si sviluppa tra viali, serre e spazi interni e presenta una ventina di opere che accompagnano il visitatore lungo un itinerario tra arte, paesaggio e riflessione ambientale. La prima sezione è dedicata alla ricerca dell’artista romano sulla carpa Koi (Nishikigoi) animale simbolico nella cultura dell’Asia orientale, legato al tema della trasformazione e della resilienza. Il percorso prosegue con una serie di immagini che raffigurano alcuni luoghi del patrimonio culturale italiano – dal Duomo di Firenze alla Galleria Vittorio Emanuele II di Milano, dal Campidoglio a Positano – immersi in una dimensione acquatica e straniante a richiamare il tema dell’innalzamento delle acque e il fragile equilibrio tra uomo e ambiente. La mostra rende inoltre omaggio a Torino con tre opere inedite dedicate allo skyline, a Piazza San Carlo e all’Orto Botanico. All’interno della Biblioteca è esposto anche un kakemono giapponese dell’Ottocento raffigurante una carpa che risale una cascata, posto in dialogo con le opere fotografiche e visibile durante le visite guidate. La mostra è realizzata da Università di Torino, Orto Botanico – Dipartimento di Scienze della Vita e Biologia dei Sistemi e Associazione Amici dell’Orto Botanico.

 

Nel mese di maggio torna il corso di introduzione all’apicoltura con cinque lezioni teoriche e pratiche all’apiario dell’Orto (lezioni il 10, 16, 17, 23, 24 maggio, ore 10-12): dalla biologia delle api ai metodi e materiali utilizzati, alla conduzione di un apiario nell’arco dell’anno; dai prodotti dell’alveare alle tecniche di produzione del miele, norme di legge e principali patologie apistiche e attività pratiche di visita degli alveari e valutazione dei vari aspetti che caratterizzano una famiglia di api.

 

Tra marzo e giugno è infine in programma la rassegna teatrale “Ti porto all’orto”, che porta negli spazi dell’Orto Botanico e dell’Arboreto spettacoli itineranti, incontri e appuntamenti per famiglie. Il programma comprende una lectio magistralis dello scrittore Davide Longo dedicata all’Otello “L’Otello, ossia, perché l’amore mente e ci piace così” il 28 maggio alle 21. Spettacoli teatrali itineranti tra gli alberi dell’Arboreto: “Monologhi in mostra” (29 marzo ore 11); “Il Pitocco” ispirato a L’Avaro di Molière, che trasforma l’Orto Botanico nella Parigi del 1600 (11 giugno ore 21); “Chicchiricchi” di teatro urbano (13 giugno ore 16). Un gioco-spettacolo a squadre ispirato alle escape room, “Il caso botanico” il 7 giugno alle 11 e 16.30.  Lo spettacolo per famiglie “Topi con la pelliccia” il 9 maggio alle 17. La rassegna di Compagni di Viaggio trasforma gli spazi dell’Orto in un palcoscenico all’aperto, proponendo un modo diverso di vivere il giardino tra teatro e natura.

Meisino, Procura europea: indagine sulla “Cittadella dello sport”

La Procura europea ha avviato un’indagine conoscitiva sul progetto della “Cittadella dello sport” previsto nel Parco del Meisino, a Torino. L’obiettivo è verificare la correttezza nell’utilizzo dei fondi del Pnrr, pari a circa 11,5 milioni di euro, destinati alla riqualificazione dell’area.

L’inchiesta, al momento senza indagati, nasce da segnalazioni presentate da associazioni ambientaliste, che contestano l’impatto dell’intervento su un’area naturale protetta inserita nella rete Natura 2000. In particolare, i comitati temono possibili danni agli habitat e alla biodiversità.

Il progetto divide da tempo opinione pubblica e istituzioni: l’amministrazione comunale lo considera un’opportunità per sviluppare attività sportive e didattiche, mentre i contrari denunciano un’eccessiva trasformazione del parco.

“David Bowie, mio fratello”, attraverso lo sguardo di Terry Burns

Dal 17 aprile al 12 luglio, presso lo Spazio Musa di Torino, verrà ospitata la mostra dal titolo “David Bowie, mio fratello”, un progetto dello scrittore David Lawrence e di Francesco Longo, in programma per la prima volta in Italia dopo l’esposizione a Parigi e Saint-Rémi de Provence. Si tratta di un racconto per immagini che ricostruisce un ritratto di David Bowie a partire da una relazione privata e che attraversa l’intera traiettoria pubblica dell’artista. Il punto di vista è definito dall’impianto della mostra: la figura di Terry Burns, fratellastro di Bowie, diventa il dispositivo attraverso cui leggere immagini, testi e materiali. Non si tratta di una retrospettiva, ma di un percorso che mette in relazione episodi biografici, riferimenti culturali e la costruzione dell’identità artistica. Il nucleo espositivo riunisce una serie di fotografie in parte realizzate da autori che hanno seguito Bowie nelle fasi della sua carriera, tra cui rari scatti di Denis O’Regan, Philippe Auliac e Michel Haddi, in parte provenienti da altri contesti. Le immagini non seguono una sequenza cronologica lineare, ma si organizzano per nuclei, restituendo passaggi, trasformazione e continuità. Accanto ai ritratti di Bowie compaiono figure che ne definiscono il contesto umano e creativo, famigliari, musicisti, artisti e intellettuali, i genitori e il nonno, Thomas Edward Lawrence, Miles Davis, Lou Reed, Mick Jagger, Pablo Picasso, Bob Dylan, Brian Eno, John Lennon, Elvis Presley, Lindsay Camp, Bing Crosby, Frank Sinatra, Jim Morrison, William S. Burroughs, Jean Genet, Jack Kerouac, Syd Barrett, tra gli altri. Il percorso costruisce così una rete di relazioni che rimanda alle influenze alla base del suo lavoro, dalla musica alla letteratura, dalle arti visive al cinema. All’interno di questo sistema, Terry Burns assume un ruolo strutturale, è attraverso lui che Bowie entra in contatto con una parte significativa del proprio orizzonte culturale, dalla letteratura al jazz, elementi che tornano trasformati dalla sua produzione. La mostra utilizza questo legame come chiave di lettura, senza isolarlo in una dimensione puramente biografica. Testi e immagini procedono su due livelli paralleli, e la scrittura accompagna il percorso senza funzione descrittiva, costruendo un controcampo narrativo che orienta la lettura delle fotografie.

Spazio Musa – via della Consolata 11/E – Torino

“David Bowie, mio fratello” – dal 17 aprile al 12 luglio

Mara Martellotta

Pasquetta al nuovo Fabulandia Feudo di San Giorio

LUNEDÌ 06 APRILE AL FEUDO DI SAN GIORIO DI SUSA ARRIVA IL PRIMO APPUNTAMENTO DELLA STAGIONE
NEL MONDO DI ALICE NEL PAESE DELLE MERAVIGLIE: UNA MAGICA AVVENTURA PER TUTTA LA FAMIGLIA

Un antico feudo con panorami mozzafiato sulle Alpi ospita l’avventura ispirata al mondo della favola di Alice
nel Paese delle Meraviglie: il Cappellaio Matto, il Brucaliffo, lo Stregatto, La Regina di Cuori e, naturalmente,
Alice attendono gli ospiti per una giornata all’insegna del divertimento e dello stupore in cui i bambini
saranno i diretti protagonisti. Lunedì 06 Aprile nel castello con ristorante del Feudo di San Giorio va in
scena il celebre format della Agenzia CRU che interpreta i più suggestivi luoghi del Belpaese.
Uno spettacolo itinerante tra giochi, acrobazie, sfide e incontri inaspettati.
Non è una semplice rappresentazione, ma un viaggio immersivo tra favola e realtà. I visitatori divisi in
piccoli gruppi, saranno guidati dall’acrobata e ballerino Vittorio Schiavone nei panni del Cappellaio Matto, e
coinvolti in una storia che si snoda attraverso la natura e gli spalti del castello, con scene recitate,
performance circensi e incredibili spettacoli.

Tre turni al giorno per offrire l’esperienza perfetta:
– 1. Turno h. 10:30
– 2. Turno h. 14:00
– 3. Turno h. 16:00

L’evento è su prenotazione WhatsApp 327 76 78 054 – 346 62 55 244
Costi d’ingresso:
– Adulti: 15 €
– Bambini sino ai 10 anni: 10 €
– Bambini sotto i 2 anni: gratis

All’inizio o al termine dell’esperienza, che ricordiamo adatta a tutti, adulti e bambini, i nostri ospiti potranno
degustare le proposte gastronomiche per il pranzo e per la merenda sinoira della Antica Osteria Feudo di
San Giorio.

UFFICIO STAMPA: Agenzia CRU – tel. 327/7678054 – mail: agenziacru@gmail.com

I carabinieri sequestrano 18kg di droga a Rivarolo

 

UN RESIDENTE ARRESTATO PER DETENZIONE AGGRAVATA DI SOSTANZA STUPEFACENTE

Il 1 aprile scorso, nelle prime ore del pomeriggio, i Carabinieri della Compagnia di Ivrea (TO) e della

Stazione di Rivarolo (TO), con l’ausilio del Nucleo Carabinieri Cinofili di Volpiano (TO), hanno

arrestato un trentottenne del luogo, già noto alle Forze di Polizia in quanto gravemente indiziato del

reato di “detenzione ai fini di spaccio aggravato di sostanze stupefacenti”.

Il controllo è scattato nel corso della mattinata a seguito di segnalazione di alcuni cittadini che

riferivano ci fosse un persistente odore di sostanza stupefacente sulla pubblica strada; al resto ha

pensato il cane “Rhum”

, un pastore belga del Nucleo Cinofili specializzato nella ricerca di

stupefacenti, che ha condotto gli investigatori a casa del presunto spacciatore, dove gli investigatori

sono entrati per una perquisizione di iniziativa.

L’attività investigativa ha dato i suoi frutti: a casa dell’uomo, infatti, sono stati rinvenuti 24 pacchi

termosaldati di sostanza stupefacente di tipo “marijuana” del peso complessivo superiore ai 10

chilogrammi, 49 panetti termosaldati di “hashish”, per un totale di 6 chilogrammi ed altri 2

chilogrammi di ovuli, sempre di “hashish”, oltre al materiale di confezionamento e 5 bilancini di

precisione. Il tutto è stato sequestrato mentre l’interessato è stato tradotto in carcere; il

coordinamento delle indagini è affidato alla Procura della Repubblica di Ivrea (TO) competente per

territorio.

 

Ragazzi bloccano treno con il freno di emergenza

Ha attivato il freno di emergenza a bordo di un treno a Bussoleno provocandone l’arresto e disagi alla circolazione ferroviaria. Questa l’accusa a un giovane di 21 anni che è stato denunciato dalla polizia di Stato.

Si ipotizza l’interruzione di pubblico servizio.

Il capotreno, attraverso il sistema di videosorveglianza  aveva notato quattro giovani mentre azionavano il freno senza alcuna giustificazione.

Pasqua senza cantieri: il Piemonte coordina gli interventi per ridurre i disagi sulle autostrade

In occasione dei ponti primaverili – da Pasqua alla Festa della Liberazione, fino al Primo maggio e al 2 giugno – in Piemonte si punta a una significativa riduzione dei cantieri autostradali per migliorare la viabilità e limitare i disagi agli utenti.

È questo l’obiettivo emerso dal tavolo di coordinamento promosso dalla Regione Piemonte e convocato dall’assessore ai Trasporti e alle Infrastrutture Marco Gabusi, in collaborazione con il Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti e le società concessionarie. L’iniziativa mira a garantire una maggiore fluidità del traffico lungo l’intera rete autostradale regionale.

La strategia condivisa prevede una pianificazione più attenta degli interventi di manutenzione e ammodernamento, con la rimodulazione o la sospensione dei cantieri nei periodi di maggiore afflusso. L’obiettivo è contenere i disagi per cittadini, lavoratori e turisti che attraverseranno il Piemonte nelle prossime settimane.

Durante l’incontro sono stati esaminati nel dettaglio i lavori previsti sulle diverse tratte, con aggiornamenti puntuali sulla programmazione e sulle misure organizzative adottate per migliorare la gestione dei flussi di traffico.

Rispetto allo scorso anno, il quadro appare in netto miglioramento. Sull’A6 Torino-Savona, una delle arterie più interessate dagli interventi, i chilometri di cantieri sono stati dimezzati. I lavori in corso proseguiranno fino alla fine dell’anno e alla primavera successiva: su 50 ponti, gli adeguamenti sono già stati completati, mentre su altri 16 proseguono le lavorazioni, con l’obiettivo di concluderne 13 entro fine anno. Nel tratto piemontese restano due soli cantieri non rimovibili, tra Mondovì e Niella Tanaro e tra Ceva e Millesimo in direzione Savona, che saranno riorganizzati per garantire due corsie per senso di marcia nei fine settimana e nei periodi di maggiore traffico. Nella tratta ligure i cantieri non rimovibili sono invece quattro.

A partire dal 1° aprile, durante i ponti e nei fine settimana primaverili ed estivi, sarà comunque assicurata la presenza di due corsie nella direzione di traffico prevalente, dalle 14 del venerdì fino alle 12 del lunedì. Per la prima volta dopo sei anni, già dalle festività pasquali sarà possibile percorrere l’intera tratta Torino-Savona con due corsie disponibili nella direzione principale.

Sulla A32 Torino-Bardonecchia, il piano di Sitaf prevede interventi mirati soprattutto al miglioramento della sicurezza delle gallerie, in continuità con l’adeguamento alle normative europee. I lavori riguardano cinque delle sette gallerie superiori ai 500 metri e sono programmati settimana per settimana per ridurre l’impatto sulla circolazione. Nei periodi di maggiore traffico è prevista la riduzione o la sospensione dei cantieri, mentre dopo Pasqua saranno attivati nuovi interventi su alcuni viadotti, con l’obiettivo di garantire, ove possibile, due corsie nel senso di marcia prevalente.

Sulle tratte A26 e A7, gestite da Autostrade per l’Italia, sono in corso lavori strutturali su viadotti, giunti e barriere di sicurezza. Sulla A26 gli interventi principali interessano il tratto tra Baveno e Carpugnino, mentre sulla A7 riguardano le aree di Vignole Borbera, Isola del Cantone e Serravalle Scrivia. La programmazione è stata definita per mantenere sempre due corsie per senso di marcia e per alleggerire progressivamente i cantieri nella direzione di traffico prevalente a partire da luglio, così da accompagnare i flussi estivi.

Sulla A4 Torino-Milano, gli interventi riguardano principalmente manutenzioni e aggiornamenti tecnologici, con cantieri mobili e progressivi di breve estensione. Anche in questo caso, durante il giorno saranno garantite almeno due corsie di marcia, riducendo al minimo l’impatto su una delle principali direttrici regionali.

Sulle altre tratte principali – dalla A5 Ivrea-Quincinetto alla A21 Torino-Piacenza fino alla A7 Milano-Serravalle – non sono previsti, in questa fase, cantieri particolarmente impattanti, consentendo una circolazione più scorrevole.

«Il lavoro di coordinamento con il Ministero e con le società concessionarie – sottolinea l’assessore Marco Gabusi – sta dando risultati concreti. L’obiettivo è ridurre al minimo i disagi nei periodi di maggiore traffico e arrivare ai mesi estivi con una rete autostradale il più possibile libera da cantieri, garantendo al tempo stesso la sicurezza e la manutenzione delle infrastrutture».