Per costruire veramente la pace intorno a noi è necessario lavorare su noi stessi e sulle nostre relazioni. E soprattutto imparare ad ascoltare e ad ascoltarci.
L’Associazione “I Ricostruttori”, di Torino, propone
PERCORSI DI PACE
Un ciclo di conferenze/incontri esperienziali per declinare la pace nei diversi piani della nostra esistenza: il rapporto con le emozioni, il rapporto con lo spazio interiore e il mondo delle relazioni.
Ciascun incontro, che è autoconclusivo, introduce a un possibile percorso di approfondimento pratico.
Tutti gli appuntamenti si terranno presso la sede di Via Bardonecchia 77/16
La prima serata si terrà venerdì 21/11 alle 21
ARMONIZZARE MENTE CORPO ED EMOZIONI
RESPIRO E DIALOGO COL CORPO PER SUPERARE ANSIA E STRESS (allegata locandina)
Un incontro per comprendere le connessioni della nostra mente e del nostro mondo emotivo con il corpo fisico. Con l’aiuto di Ivan Bono, psicologo tecnico e psicosintetista, e di Luisa Biino e Giovanni Maiandi, che da alcuni anni conducono gruppi sulla gestione dell’ansia attraverso il lavoro col corpo e col respiro, scopriamo come affrontare le emozioni che ci disturbano integrandole in un percorso di consapevolezza psico-fisica.
MEDITAZIONE, VIA PER LA PACE
La seconda serata, condotta dal Prof. Marcello Aragona, avrà luogo venerdì 5/12, ore 21:00, e introduce alla meditazione come strumento per imparare ad abitare il nostro spazio interiore e portare pace nella nostra vita. L’incontro introduce al corso di meditazione profonda che prenderà il via a febbraio.


Da vent’anni e più, in una Valle bellissima cui il Paese deve essere grato perché di lì passano infrastrutture di interesse nazionale, c’è una violenza verbale e fisica contro chi non è contrario alla TAV, assurda e antidemocratica. L’ho vista negli occhi di tanti che insultano sul web, che Ti guardano con odio solo perché sei a favore della TAV . L’ho vista persino in un ragazzo di sedici anni l’altro giorno sotto i portici di via Cernaia quando gli ho chiesto quali erano gli obiettivi del corteo e lui mi ha parlato di Ambiente. Quando gli ho detto che la TAV diminuirà l’inquinamento perché toglierà traffico merci e passeggeri dalla strada , mi ha risposto con un tono che io a sedici anni non avevo , assolutamente. In questi anni si è assaltato ripetutamente un cantiere , tirando bombe , pietre come fosse una protesta democratica e civile. Sono arrivati scrittori, artisti vari ai Festival organizzati a due passi dal cantiere che regolarmente si concludevano con la marcia al cantiere assaltandoli con bombe pietre etc.etc. Un giorno in piazza Castello chiesi a una Signora, medico di famiglia della Valle, cosa ne pensava dei lanci di bombe al cantiere e lei seraficamente mi disse che erano utili alla causa . Certo la lentezza dei lavori ha favorito e favorisce il crescere di un clima pesante. L’Avvenire pubblica la lettera dei Cattolici NOTAV e non pubblica la nostra posizione di Cattolici SITAV…Basta rileggersi gli articoli di qualche mese fa attorno alle prime minacce contro la Professoressa Giaccone rea di aver pensato a una collaborazione del Liceo Ferrari con la TELT per favorire uno sbocco lavorativo al cantiere e si capisce bene come menti bacate ieri si siano sentite tranquille nello scrivere GIACCONE come MORO. Molti neanche si indignarono.