Il cardinale Roberto Repole, arcivescovo di Torino e vescovo di Susa è intervenuto sulle dichiarazioni di Trump contro Papa Leone XIV, esprimendo “dolore ed amarezza”.
In un comunicato stampa, il cardinale ha fatto riferimento agli attacchi del Presidente USA Donald Trump contro Papa Leone XIV e ha detto: “Sono certo di interpretare il sentimento dei fedeli delle Chiese di Torino e di Susa esprimendo dolore e amarezza, ma anche sostegno e affetto a Leone XIV dopo le inimmaginabili offese pronunciate dal presidente americano Donald Trump nei confronti del Papa, colpito con arroganza e volgarità senza precedenti per aver denunciato l’ingiustizia e la violenza delle guerre che stanno devastando il mondo. Inquietante il linguaggio intimidatorio, culminato con l’avvertimento che “il Papa dovrebbe darsi una regolata”. “Gli attacchi al Vescovo di Roma, ripresi anche dopo la scomparsa di Papa Francesco, mostrano con chiarezza che il bersaglio non sono i Papi, ma il Vangelo della pace e della giustizia”.

Giordano Bruno Guerri, presidente del Vittoriale degli italiani a Gardone, si sta dedicando al rilancio della Fondazione Collodi con lo stesso entusiasmo che da molti anni pone nella Fondazione del Vittoriale. Collodi e “Pinocchio” sono espressione importante di quella che Asor Rosa definì l’ “Italia bambina”del post – Risorgimento. Già Benedetto Croce colse la grandezza del libro che non era una semplice fiaba per l’infanzia. Collodi ha contribuito a fare gli Italiani, a dare loro una coscienza civile che mancava perché il decennio cavouriano aveva troppo in fretta creato, quasi miracolosamente, lo Stato italiano ma non poté pensare al dopo Unità. La morte di Cavour impedì di proseguire nel disegno originario. La nuova Italia nacque senz’anima o con poche e contrastanti anime. Il tuttologo B a r b e r o che parla, scrive e motteggia dalla preistoria ai nostri giorni, si è permesso di demolire in poche frasi, senza alcun senso storico, Collodi. In questo disgraziato Paese ci sono i Guerri che costruiscono e i B a r b e r o che distruggono. I primi però sono destinati a prevalere sui secondi. Chi è nato nelle terre delle risaie vercellesi resta prigioniero di un inverosimile successo che solo un errore di Piero Angela gli ha consentito di conseguire.