Il 21 marzo prossimo, a Torino si celebrerà l’appuntamento nazionale della Giornata della Memoria e dell’Impegno in ricordo delle vittime delle mafie. Una celebrazione che torna a Torino a vent’anni di distanza dall’approvazione della legge regionale, ancora vigente, in materia di prevenzione e contrasto alla criminalità organizzata.
“La Città metropolitana di Torino è al fianco di Libera e di Avviso Pubblico.Enti locali e Regioni contro mafie e corruzioni al fine di coinvolgere l’intero territorio e sensibilizzarlo a una forte partecipazione, a Torino, il prossimo 21 marzo – ha commentato il vicesindaco metropolitano Jacopo Suppo, che proprio oggi ha concordato una serie di azioni concrete, a cominciare dal coinvolgimento di quei Comuni che sono risultati beneficiari delle risorse del fondo per la legalità e per la tutela degli amministratori locali vittime di atti intimidatori: sul nostro territorio sono Avigliana, Buttigliera Alta, Carmagnola, Givoletto, Grugliasco, Lombardore, Mattie, Montalenghe, Pinerolo, Piossasco, Valgioie, Viù e Volvera – Torino da anni aderisce all’associazione Avviso Pubblico, che ha dato vita alla legge istituiva dell’aggravante per i reati commessi contro gli amministratori pubblici, all’Osservatorio Nazionale presso il Ministero dell’Interno, di cui è componente, e al fondo per la legalità e per la tutela degli amministratori locali. Dopo un confronto con il presidente di Avviso Pubblico, Roberto Montà, e con i referenti di Libera Piemonte, abbiamo ritenuto opportuno promuovere un momento di confronto sull’impiego di queste risorse, che rappresentano un’opportunità per le comunità locali e gli enti interessati, per favorirne l’utilizzo in relazione alla celebrazione nazionale del 21 marzo, che attraverserà il centro di Torino e si concluderà alle 13 in piazza Castello con l’intervento conclusivo di don Luigi Ciotti in diretta televisiva nazionale”
Il contributo erogato ai Comuni sopracitati può essere destinato alla promozione della legalità e ad azioni volte a realizzare il rafforzamento della democrazia locale, con particolare riguardo a quelle che prevedono il coinvolgimento delle istituzioni scolastiche.
Mara Martellotta




Ad accompagnarli come sempre ci saranno la Banda e le Majorettes sul percorso Palazzo di Città, via Garibaldi, piazza Castello, via Roma, piazza Carignano e con ritorno in piazza Palazzo di Città. Alle 18,30 la Messa di Carnevale in ricordo di Andrea Flamini, il grande Gianduja storico di Torino dell’Associassion Piemonteisa ed Aldo Rocchietti March che gli era succeduto.