ilTorinese

La pièce “Salām/Shalom. Due padri” apre la stagione del Baretti

Si inaugura sabato 18 e domenica 19 ottobre 

La stagione 2025/2026 del teatro Baretti si inaugura sabato 18 ottobre, alle ore 21, (sold out) e domenica 19 ottobre, alle ore 16, con la pièce “Salām/Shalom. Due padri”, uno spettacolo di e con Massimo Somaglino e Alessandro Lussiana, dal romanzo “Apeirogon” di Colum McCann, per l’adattamento di Paolo Fresa. Si tratta di una produzione  del Teatro Stabile d’Innovazione del Friuli Venezia Giulia e Festival Vicino-Lontano Premio Terzani.

In un periodo così doloroso e complesso per ciò che sta accadendo in Medio Oriente, la stagione teatrale “Aurea Familia” del teatro Baretti, con la direzione di Sax Nicosia, sceglie di aprire con un segnale forte per la pace, “Salām/Shalom. Due padri”. Una storia che intreccia vite, affetti e scelte, storie contemporanee, verità e paure. Tratte dal romanzo “Apeirogon” di Colum McCann, straordinaria opera che ha vinto il Premio Terzani nel 2022, lo spettacolo è una testimonianza necessaria davanti all’orrore in Palestina. L’autore, McCann, ha raccolto nei milleuno frammenti che compongono il romanzo i brandelli di un conflitto apparentemente senza soluzione, già da prima dell’ormai tristemente noto 7 ottobre, e che oggi ha dato luogo al genocidio cui stiamo assistendo. Infiniti sono i lati del poligono chiamato Apeirogon, da cui il libro prende il titolo, come infiniti sono i punti di vista da cui due padri, l’israeliano Rami e il palestinese Bassam, persone reali che McCann ha conosciuto, cercano di comprendere una realtà troppo complessa per essere osservata e giudicata da un unico lato. Due padri, portati sulla scena da Massimo Somaglino e Alessandro Lussiana, sono uniti dallo stesso strazio indicibile per la perdita delle loro bambine, uccise dalla guerra dell’altro; due padri che hanno avuto il coraggio di diventare uomini di pace e di imbracciare come unica arma il loro dolore contro la tentazione della vendetta e la trappola dell’odio.
Abbracciarsi, tenersi la mano, guardarsi negli occhi, ascoltarsi, piccoli gesti normali per tempi normali. Per tempi di pace. Gesti eroici, quando il tempo della guerra devasta le vite degli uomini. Infiniti gli sguardi, come mutevoli sono le cose del mondo, luogo del caos e del rischio. Dentro questo caos vi sono due padri con lo stesso dolore e la stessa forza, che cercheranno di trasformare le parole dell’odio in parole di pace. Nella geometria dell’Apeirogon ogni luogo è raggiungibile, ogni punto può essere toccato anche quando sembra impossibile.

Lo spettacolo è uno degli appuntamenti del progetto artistico e umano “Come ali sulle radici”, che unisce teatro e comunità, mettendo al centro la persona nelle relazioni, realizzato nell’ambito di “Torino che Spettacolo !”. Le attività ideate da Baretti ETS, Alma Teatro e Scuola Popolare di Musica intrecciano trasmissione intergenerazionale, integrazione culturale e dialogo inclusivo. Il progetto propone un teatro vivo, accessibile, capace di accogliere il nuovo senza perdere il legame con la memoria e le sue radici.

Cineteatro Baretti – via Baretti 4, Torino

Informazioni e biglietti su www.cineteatrobaretti.it

Gian Giacomo Della Porta

PMI: tassi che non calano e prestiti che si contraggono

PMI: tassi che non calano e prestiti che si contraggono

E’ questa, in sintesi, la situazione in cui si trovano, ormai da decenni, le micro, piccole e medie imprese del Piemonte, costantemente alle prese con condizioni di accesso al credito molto difficoltose, se non impossibili.

Secondo le rilevazioni dell’Ufficio Studi di Confartigianato, su dati della Banca d’Italia, a giugno di quest’anno i prestiti alle micro e piccole imprese del Piemonte, fino a 20 dipendenti, sono diminuiti del 4,2% rispetto allo stesso periodo dello scorso anno mentre, al contrario, i finanziamenti al resto delle attività è cresciuto del 2,0%.

“La ripresa del credito in Piemonte, come nel resto d’Italia, resta fragile e diseguale, con le micro e piccole imprese ancora penalizzate dal costo elevato dei finanziamenti e dall’assenza di un vero impulso espansivo – afferma Dino De Santis, Presidente di Confartigianato Torino – Un’adeguata disponibilità di credito è essenziale per sostenere gli investimenti e favorire la ripresa produttiva, soprattutto per le aziende più piccole”.

“Nonostante la Banca Centrale Europea abbia abbassato i tassi d’interesse – continua De Santis– gli effetti concreti di questa misura sulle imprese sono ancora difficili da percepire. La situazione resta dunque preoccupante, sia per gli imprenditori che necessitano di credito per poter investire e crescere sia per i cittadini, che hanno bisogno di finanziamenti per sostenere il mutuo e le spese quotidiane”.

Un credito, rileva Confartigianato, che non allenta i cordoni della borsa.

In aggiunta a tale condizione, vi è quella dei tassi di interesse applicati alle realtà piemontesi.

Analizzando il TAE medio applicato alle micro, piccole e medie imprese del Piemonte, risulta essere dell’8,40% contro il 5,60% applicato alle realtà di medie e grandi dimensioni, condizione che crea un gap tra le piccole e le grandi di 280 punti base.

 

Sempre a giugno di quest’anno, la totalità delle attività produttive piemontesi ha pagato in media un tasso di interesse annuo effettivo (TAE) del 5,33% contro la media nazionale del 5,22%.

Analizzando i vari settori il denaro più costoso è quello che richiedono le imprese piemontesi delle Costruzioni con il TAE al 7,00% contro una media nazionale del 6.30%. Meno cari e al di sotto della media nazionale, i prestiti alle Imprese dei Servizi: una attività del Piemonte paga un TAE del 5,26%, contro una media nazionale del 5,40%. I “più convenienti” ma al di sopra della media nazionale sono i prestiti verso il Manifatturiero: le realtà del Piemonte pagano un interesse del 5,11% contro una media nazionale del 4,82%.

“È fondamentale restituire fiducia al mondo produttivo – aggiunge De Santis – poiché il costo del denaro continua a rappresentare un ostacolo alla ripresa economica. Occorre, quindi, garantire nuovo ossigeno e maggiori opportunità di finanziamento a tutte le realtà che desiderano investire. Banche e imprese devono collaborare e muoversi nella stessa direzione individuando soluzioni alternative a un calo dei tassi che procede ancora troppo lentamente. È indispensabile evitare che questa situazione provochi ulteriori danni al sistema produttivo locale e, più in generale, a quello italiano. La marginalità delle pmi è contratta all’osso quindi anche la volontà di mettere in atto quelle misure utili ad aumentare la propria competitività”.

Sorpasso mortale, vittima un motociclista 32enne

In uno schianto stradale a San Maurizio Canavese è morto un motociclista di 32 anni. L’incidente si è verificato in via Fatebenefratelli, all’altezza del civico 122. Il centauro stava percorrendo la strada quando, durante una manovra di sorpasso, si è trovato di fronte un Fiat Doblò che si stava immettendo sulla carreggiata. Il motociclista è stato sbalzato sull’asfalto. Sul posto il 118, i Vigili del fuoco e la Polizia locale

Presi rapinatori violenti: terrorizzavano i commercianti

Due uomini, un italiano di origini maghrebine di 29 anni e un marocchino di 34 anni,  residenti nel Biellese, considerati autori di una serie di rapine aggravate commesse tra il 30 agosto e il 18 settembre scorsi in diversi esercizi commerciali del capoluogo piemontese, sono stati arrestati dalla polizia di Torino mentre si trovavano in un parco di Biella.
Le indagini, coordinate dalla Procura torinese e svolte dalla Squadra Mobile hanno portato al fermo dei due. Sono accusati di avere rapinato due supermercati, una farmacia e una gioielleria, per un bottino di oltre 47mila euro. I rapinatori agivano con estrema violenza: hanno persino minacciato un cassiere di un supermercato del quartiere Parella con un coccio di bottiglia.

Assemblea di Italia Viva di Torino e provincia

L’assemblea di Italia Viva Torino e provincia  si terrà sabato 18 ottobre alle ore 16 in via Saccarelli 3, Torino.

All’assemblea parteciperanno  il Senatore Enrico Borghi, vicepresidente di Italia Viva, la Senatrice Silvia Fregolent, presidente regionale di Italia Viva e la Consigliera regionale di Italia Viva Vittoria Nallo, presidente di Stati Uniti d’Europa per il Piemonte.

Climmar Congress, concessionari di macchine agricole a confronto

Dal 16 al 18 ottobre prossimi, a Torino, si terrà il Congresso Europeo dei concessionari di macchine agricole da giardinaggio, organizzato da Federacma Confcommercio, con le associazioni di 17 Paesi e con il patrocinio del Masaf. L’evento rappresenta l’edizione 2025 del Climmar Congress, congresso annuale della Confederazione Internazionale delle associazioni nazionali dei rivenditori e riparatori di macchine agricole e da giardinaggio.
L’evento si terrà presso il Pacific Hotel Fortino. Il Climmar Congress rappresenta il principale appuntamento internazionale del settore, riunendo i rappresentanti delle associazioni di 17 Paesi per discutere strategie comuni, innovazione e sviluppo della filiera, della meccanizzazione agricola e da giardinaggio. Per la prima volta nella storia del Climmar, saranno riuniti, in un unico evento, i costruttori, i rivenditori, i contoterzisti e gli agricoltori.

“Portare il Climmar Congress in Italia è per noi un onore e una responsabilità – dichiara il presidente di Federacma Andrea Borio – abbiamo scelto Torino perché incarna perfettamente l’anima industriale e innovativa del nostro Paese, ma anche per la sua storia, cultura e la straordinaria offerta enogastronomica. Sarà l’occasione per valorizzare la nostra filiera e rafforzare la voce italiana in Europa”.
Il programma prevede tre giornate dense di contenuti, tre sessioni tecniche, tavoli di lavoro, momenti istituzionali e attività culturali. Il clou sarà venerdì 17 ottobre prossimo, che vedrà la partecipazione di alcune delle principali personalità del settore. A inaugurare i lavori sarà il presidente del Climmar Tomáš Kvapil, che introdurrà il confronto tra le associazioni nazionali. A fare gli onori di casa sarà il presidente di Federacma Andrea Borio, cui seguiranno i contributi del Ministro dell’Agricoltura Francesco Lollobrigida, del Presidente della Regione Piemonte Alberto Cirio, dell’europarlamentare Giovanni Crosetto, del presidente di Confagricoltura e Copa Cogeca Massimiliano Giansanti, del Vicepresidente del CEMA Alessandro Malavolti e del Vicepresidente Ceettar Jacob Chr. Nielsen. Nel pomeriggio il congresso entrerà nel vivo con un momento dedicato alla ricerca e all’innovazione, temi centrali per il futuro della distribuzione agricola. La sessione si aprirà con l’intervento di Fabian Haybach, segretario generale di Climmar, seguito dai responsabili dei gruppi di lavoro della Confederazione, che condivideranno esperienze e proposte sul ruolo sempre più strategico dei concessionari nell’adozione e nella diffusione delle nuove tecnologie. Il confronto proseguirà con l’intervento del dottor Cristiano Spadoni, esperto di agricoltura digitale, e del prof. Paolo Gay, dell’Università di Torino, che guideranno una riflessione su come strumenti digitali, dati e competenze possano trasformare concretamente il settore. Dalle macchine intelligenti agli scenari emergenti, dalle dotazioni tecnologiche alle politiche di supporto all’innovazione, il dialogo si svolgerà in modo dinamico e partecipato grazie a un sondaggio Interattivo in tempo reale rivolto alla platea. Al termine di questa sessione, seguiranno le presentazioni tecniche del DSI (Dealer Satifaction Index) e del Branch Report. A concludere i lavori un confronto fra le associazioni nazionali su priorità e impegni futuri, con l’obiettivo di rafforzare il ruolo del Climmar su scala europea. I lavori verranno chiusi dal presidente della Confederazione Kvapil, tracciando un bilancio della giornata.

La partecipazione all’evento è riservata agli associati, ai partner e agli operatori del settore, previa registrazione.

L’evento si svolge con il patrocinio del Ministero dell’Agricoltura, della Sovranità Alimentare e delle Foreste (Masaf), della Regione Piemonte e della Città di Torino.

Mara Martellotta

Diego Pleuteri, giovane scrittore, primo direttore artistico junior dello Stabile

Complice in questi giorni al Carignano, con il compito di adattatore e traduttore, del progetto “Amleto” con il regista Leonardo Lidi, Diego Pleuteri (classe 1998) – da quest’anno già drammaturgo residente dello Stabile – è stato nominato dal Consiglio di Amministrazione della Fondazione del Teatro Stabile di Torino nel ruolo di direttore junior. Per la prima volta, nuovo festeggiamento per il settantenario del Teatro, affiancherà il direttore artistico Valerio Binasco “nello sviluppo di quella parte di programmazione dedicata alla ricerca di nuovi artisti nazionali e internazionali e nuovi spettacoli da proporre al pubblico, con una particolare attenzione ai talenti emergenti e ai nuovi linguaggi delle arti formative, favorendo così il ricambio generazionale.”

Una giovanissima età ma una carriera di tutto riguardo. Pleuteri, dopo aver frequentato il Corso di Scrittura per lo Spettacolo della Civica Scuola di Teatro Paolo Grassi, si è diplomato alla Scuola per Attori del TST, allievo di Lidi. Ha già all’attivo numerosi testi, “Madri” (2019) vincitore del Premio Eurodram, “Come nei giorni migliori” (2023), testo di vasto successo, rappresentato anche a Roma e Milano, per la terza volta in programma nel corso della presente stagione (alle Fonderie Limone, dal 3 al 15 febbraio 2026; il testo è stato segnalato quest’anno al premio Carlo Annoni, è stato pubblicato dalla casa editrice SuiGeneris e nel ’26 verrà promosso nella versione in lingua bulgara dal Theatre 199 Valentin Stoychev di Sofia). Nel 2024 Pleuteri ha scritto “Appello all’Europa”, con debutto a Bad Ischl, in Austria, e l’anno prossimo l’Istituto Italiano di Cultura di Parigi proporrà la rappresentazione di tre suoi testi, “Come nei giorni migliori”, “Tutto in me è amore” e “Madri”.

Nel prossimo mese di aprile, ancora per la stagione dello Stabile torinese, Pleuteri vedrà rappresentato l’ultimo suo testo, quel “Resteremo per sempre qui buone ad aspettarti” che per ora vede l’attrice Marta Malvestiti unica scritturata. La regia sarà ancora una volta affidata a Lidi. È la storia di Briciola, Luna e Wanda ovvero una cagnolina, una gatta e un pesce rosso di sesso femminile, improvvisamente sole, lasciate dal loro padrone uscito per recarsi sul posto di lavoro. Nell’attesa giocano, abbaiano e miagolano, girano in tondo, dormono e sognano, imparando a confrontarsi con un affetto che manca, con qualcuno che è assente e che li nutre. L’autore promette un testo che sotto la scorza della favola è altresì “una metafora della sopraffazione a cui si è sottoposti, a vari livelli, da una società fintamente empatica.”

Elio Rabbione

Nella foto di Estelle Valente, Diego Pleuteri.

Pompeo (PD): “A Vinovo l’aria è irrespirabile: che cosa intende fare la Regione?”

15 ottobre 2025 – “Sessanta sforamenti annuali del limite di PM10: Vinovo è il secondo comune della provincia di Torino per inquinamento atmosferico e, con questo record negativo, supera persino il capoluogo. È una situazione allarmante che non può più essere affrontata con misure emergenziali e temporanee. La Regione deve intervenire con urgenza!” dichiara la Consigliera regionale del Partito Democratico Laura Pompeo, che ha presentato un’interrogazione alla Giunta regionale per chiedere azioni concrete e strutturali a tutela della salute dei cittadini di Vinovo e delle aree limitrofe.

“Ho raccolto le sollecitazioni e gli appelli provenienti dal territorio, in particolare dal Consigliere comunale Alessandro Maffucci e dal Segretario del Pd Vinovo Sandro Giancola. Le ordinanze restrittive sulla circolazione dei veicoli, infatti, non bastano. Serve una strategia integrata che affronti le cause dell’inquinamento: traffico, impianti di riscaldamento obsoleti – che con l’avvento della stagione invernale torneranno attivi, peggiorando maggiormente la situazione -, pratiche agricole inquinanti. Serve, inoltre, un piano locale, sostenuto dalla Regione, che metta al centro la salute pubblica e la transizione ecologica” aggiunge Laura Pompeo.

“Voglio chiarezza da parte della Giunta regionale e mi aspetto risposte chiare in merito alla valutazione dell’adeguatezza dell’attuale piano di interventi alla luce dei dati ARPA, all’attivazione di incentivi per il rinnovo degli impianti di riscaldamento, al potenziamento del tpl su gomma e rotaia nell’area di Vinovo, allo stanziamento di fondi dedicati a fornire assistenza tecnica al Comune per un piano d’azione locale e a promuovere campagne informative capillari sui rischi sanitari e sulle buone pratiche da adottare. La salute dei cittadini deve essere tutelata. I bambini, gli anziani e le persone con patologie respiratorie sono i primi a pagare il prezzo di questa situazione. La Regione ha il dovere di agire, di sostenere i Comuni e di garantire un futuro più sano e sostenibile per tutti” precisa la Consigliera regionale Pd.

“Vinovo è solo la punta dell’iceberg. Serve una visione regionale che affronti l’inquinamento atmosferico come una vera emergenza sanitaria e ambientale. Il Partito Democratico, nel corso degli anni, ha ribadito questa richiesta, rimasta, però, inascoltata” conclude la Consigliera Pompeo.

Orgoglio piemontese a Palazzo Lascaris: premiati giovani campioni cuneesi

Il vicepresidente del Consiglio regionale Franco Graglia ha ricevuto a Palazzo Lascaris la giovane tiratrice Alice Giavelli e gli atleti della Nazionale giovanile della Federazione italiana pallapugno (Fipap), protagonista quest’anno del Campionato europeo in Belgio.

Originaria di Argentera (Cn) e accompagnata dai genitori, la quattordicenne Giavelli, tesserata per la società Tsn Mondovì, si è particolarmente distinta nel Trofeo Coni 2025, disputatosi a Lignano Sabbiadoro (Ud) a settembre coinvolgendo oltre 4.500 partecipanti, nella disciplina Uits di carabina C10, dove si è aggiudicata il secondo posto.

La Nazionale – formata dagli atleti Paolo RolfoLuca BertorelloMartina GiubergiaFrancesco RinaldiGiorgio BattaglinoGiovanni Cerruti e Pietro Oreglia e accompagnata dal direttore tecnico Giorgio Vacchetto, dal dottore Roberto Campini, da Luca Giaccone e Romano Sirotto – ha regalato al vicepresidente Graglia un palla da pallapugno autografata.

“Con grinta e determinazione – ha sottolineato il vicepresidente, ricevendo il dono – avete difeso i colori italiani e del Piemonte”.

Giavelli e alla Nazionale di pallapugno Graglia ha donato una pergamena per gli eccellenti risultati ottenuti, “un successo sportivo – si legge – che è motivo di orgoglio per tutto il nostro Piemonte”.

UFFICO STAMPA CRP

“100 km delle Alpi”, torna una delle competizioni più antiche d’Italia

Il prossimo 18 ottobre sarà in programma la Torino-Saint Vincent, l’edizione della “100 km delle Alpi”. Una gara speciale che taglierà il traguardo il prossimo 18 ottobre. Quindici edizioni sono un numero cospicuo per un’ultramaratona nella sua nuova versione, ma la corsa piemontese del Club Supermarathon Italia ha impiegato più che bene questi 15 anni, diventando una delle prove sulla distanza più famosa al mondo.

Per partecipare arrivano da ogni parte del pianeta, e la corsa è diventata nel corso degli anni una sorta di contraltare della primaverile “100 km del Passatore”, tanto che molti puntano all’accoppiata, che rappresentano una sorta di laurea nel mondo della maratona. La storia afferma che la corsa vanta radici che vanno ancora più in là nel tempo, riportando alla grande corsa da Firenze a Faenza, in quanto la prima gara sulla distanza venne corsa lungo il percorso che il grande sodalizio amatoriale ha rilanciato recentemente, riprendendo quello rimasto in vigore fino al 2009. Nel Novecento , due atleti riuscirono a vincere sia Faenza sia Saint Vincent, Massimo D’Angeli, nel 1982, e Marco Golinelli, nel 1987. 100 km, ma non solo, perché è prevista anche la gara dei 50 km con traguardo nel cuore della Valchiusella, ad Alice Superiore, luogo dai paesaggi incantevoli tra pe Alpi Moreniche. Lo start della distanza lunga sarà dal Centro Commerciale Porte di Torino, in corso Romania 460, e l’arrivo in piazza Cavalieri di Vittorio Veneto, a Saint Vincent. Partenza fissata alle ore 10 per entrambe le distanze, il che significa che per molti ultramaratoneti le fatiche termineranno con la luce notturna, in un’atmosfera ancora più suggestiva. La gara sta raccogliendo un numero clamoroso di adesioni, già oltre 150, ma vi è ancora tempo per aderire, al costo di 60 euro per la 100 km e 50 euro per la mezza distanza. Verranno premiati i primi tre assoluti, uomini e donne, e i primi tre master.  Tante le iniziative di contorno a favore degli iscritti, come le convenzioni con gli hotel di Saint Vincent, il servizio navetta del sabato mattina per portare i concorrenti alla partenza e un coupon gratuito di 20 euro per giocare al Casinò dopo la conclusione della gara.

Info: clubsupermarathonitalia – www.clubsupermarathon.it

Mara Martellotta