ilTorinese

Sanità. Cittadini (Aiop): “Buon lavoro a nuova squadra presidenza Aiop Piemonte”

“Rivolgiamo i nostri migliori auguri di buon lavoro a Giancarlo Perla, rieletto per il prossimo triennio alla guida di Aiop Piemonte, e ai vicepresidenti Fabio Marchi, Paola Colloraffi, Giacomo Brizio e Roberto Rusconi. La loro esperienza e competenza saranno, senza dubbio, strumenti preziosi per proseguire l’importante attività svolta dalla sezione territoriale della nostra Associazione”. Così Barbara Cittadini, Presidente nazionale di Aiop, l’Associazione italiana ospedalità privata, in merito al rinnovo dei vertici di Aiop Piemonte, con la rielezione, per il prossimo triennio, di Giancarlo Perla alla guida dell’Aiop Piemonte, giunto all’ottavo mandato e alla vicepresidenza di Fabio Marchi (Gruppo Humanitas), Paola Colloraffi (Gruppo GVM), Giacomo Brizio (Città di Bra, Sant’Anna) e Roberto Rusconi (Habilita).

In Piemonte sono associate ad Aiop 35 strutture, comprese quelle assistenziali e ambulatoriali, per un totale di 3500 posti letto.

“Si tratta di strutture d’eccellenza – aggiunge Cittadini – che coniugano, alla indiscussa preparazione dei professionisti sanitari e del management, una naturale propensione all’innovazione tecnologica, per garantire le migliori cure possibili ai cittadini di una Regione nella quale, come nel resto del Paese, i bisogni assistenziali crescono, esigendo risposte tempestive, efficienti ed efficaci. La rinnovata squadra di presidenza di Aiop Piemonte, alla quale la Sede Nazionale Aiop non farà mai mancare il suo supporto incondizionato, saprà affrontare le prossime sfide con determinazione, contribuendo al miglioramento dei servizi resi alla popolazione, nella prospettiva di una costante valorizzazione della sinergia tra le componenti di diritto pubblico e di diritto privato del sistema sanitario” conclude.

Vincenzo Schettini, il prof influencer a GiovedìScienza

IL PROF INFLUENCER VINCENZO SCHETTINI OSPITE A GIOVEDÌSCIENZA PER L’ULTIMO INCONTRO DELL’EDIZIONE 2022/2023

La Fisica? Un gioco tra stabile e instabile!

Con Vincenzo Schettini alias La Fisica Che Ci Piace

Venerdì 17 marzo ore 17.45, Teatro Colosseo, Via Madama Cristina 71, Torino

Vincenzo Schettini, il prof influencer più amato del web e dagli studenti di tutta Italia e star di TikTok (900mila follower), arriva per la prima volta a Torino in occasione dell’incontro di GiovedìScienza “La Fisica? Un gioco tra stabile e instabile!”. Un relatore d’eccezione per l’ultimo appuntamento dell’edizione 2022/2023 della rassegna scientifica torinese, in programma al Teatro Colosseo venerdì 17 marzo alle 17.45.

Vincenzo Schettini è un fisico, un musicista, un prof influencer. Le due anime, quella artistica e quella scientifica, si sono fuse con l’idea di trasformare la fisica da pura nozione a vero e proprio intrattenimento. Schettini insegna fisica nelle scuole superiori, divulgandola contemporaneamente online con lo pseudonimo La Fisica Che Ci Piace (oltre 600 mila follower su Instagram, quasi 700 mila su Facebook e 390 mila iscritti al canale YouTube) e rendendo la sua materia accessibile a tutti, dagli studenti al grande pubblico.

Il 17 marzo al Teatro Colosseo Vincenzo Schettini guiderà il pubblico in sala attraverso una lezione spettacolo interattiva ricca di esempi e immagini evocative, attraverso i campi più diversi della fisica, alla ricerca di stabilità e instabilità.

La conferenza è realizzata in collaborazione con l’Istituto di Fisica Nucleare INFN sez. Torino e sarà successivamente disponibile online sul canale YouTube di GiovedìScienza.

 

L’incontro del 17 marzo chiude il ciclo conferenze 2022/2023 di GiovedìScienza che si conferma un’edizione da record.

Gli incontri in presenza al Teatro Colosseo – storica sede della rassegna – e alla Sala Cubo di OFF TOPIC hanno fatto registrare quasi 5000 spettatori.

Come nelle ultime edizioni gli incontri in presenza si sono alternati alle conferenze interattive in diretta streaming che hanno registrato quasi 34 mila visualizzazioni perché GiovedìScienza è anche una grande community che si confronta e dialoga online: sono oltre 17 mila gli iscritti al canale YouTube e quasi 3 milioni le views, oltre ai più di 24 mila follower dei canali social di GiovedìScienza.

Spazio come sempre anche alle scuole che quest’anno hanno potuto candidare il proprio istituto per ospitare due conferenze dedicate agli alunni. I due Speciali Scuola dalla Scuola – uno ospitato dall’IIS J. Beccari di Torino e uno dal Liceo M. Mazzarello di Torino – hanno visto la partecipazione in presenza di quasi 200 studenti e oltre 50 classi collegate in diretta streamingCon la 37esima edizione GiovedìScienza ha raggiunto in totale 510 incontri, visto la partecipazione di 500 relatori e superato le 700 ore di conferenze.

 

www.giovediscienza.it

Lear e Stellantis, Rifondazione: no ai licenziamenti

Nei giorni scorsi i lavoratori e le lavoratrici della LEAR di Grugliasco hanno manifestato di fronte alla Regione Piemonte, per chiedere di bloccare il licenziamento di 260 lavoratori, cioè della metà dell’organico presente nello stabilimento.

Rifondazione Comunista sostiene i lavoratori e le lavoratrici nella loro lotta per la difesa del posto di lavoro: il lavoro è un diritto fondamentale, che non può essere cancellato perchè si riducono i profitti aziendali o perchè l’azienda non è in grado di sottostare alle devastanti regole degli appalti.
Il lavoro alla LEAR, come in tutte le aziende della filiera automotive, va difeso, perché ogni posto cancellato, oltre ad un inaccettabile costo sociale, costituisce un indebolimento del settore, già colpito e ridimensionato dalla crisi delle vendite, dalla crisi energetica e dalla transizione in atto.
Ma va chiamata in causa con forza la responsabilità di STELLANTIS che, anche se in precedenza con altri nomi (FIAT, FCA), ha costruito un sistema di forniture monopolistico e, nelle collocazioni e nei contratti, totalmente sottoposto alle proprie scelte .
Il nodo quindi, per Torino e per le altre sedi, è quali siano i piani di investimenti, di produzioni, di volumi produttivi degli stabilimenti e in particolare, per l’area torinese, di Mirafiori. Per questo è necessario che le intese di un anno fa tra Il Presidente della Regione Cirio, il Sindaco di Torino Lorusso e Stellantis siano rese pubbliche e non secretate, quasi fosse un affare privato, mentre in ballo ci sono soldi e risorse pubbliche e il futuro sociale ed urbanistico di una parte significativa della città.
Per questo il necessario confronto delle istituzioni e del sindacato con Stellantis deve comprendere il destino di tutta la filiera e portare a precise garanzie per l’insieme dei lavoratori e delle lavoratrici che vi sono occupat*.
PER DIFENDERE IL FUTURO DEI LAVORATORI E DELLE LAVORATRICI DELLA LEAR BISOGNA IMPORRE A
STELLANTIS PIANI INDUSTRIALI E DI INVESTIMENTO, VOLUMI PRODUTTIVI E GARANZIE OCCUPAZIONALI.

Rifondazione Comunista

Più forestali in Piemonte: stanziati 1,5 milioni

Favorire la transizione energetica, l’adattamento e la mitigazione degli effetti del cambiamento climatico ma anche curare il patrimonio ambientale: questi alcuni degli obiettivi di sviluppo sostenibile dell’assessorato all’Ambiente perseguiti dal Bilancio di previsione 2023-25, illustrato  dall’assessore Matteo Marnati in quinta Commissione, presieduta da Angelo Dago.

Due, invece, le novità previste nel bilancio di previsione annunciate dall’assessore Marco Gabusi per quanto riguarda la difesa del suolo e la Protezione civile. Sono stanziati 500mila per il rinnovamento dei ponti radio del Soccorso alpino, mentre con un incremento di 1,5 milioni sarà possibile aumentare gli organici dei dipendenti forestali da tempo sottodimensionati e affrontare un aumento delle spese del settore. Durante la discussione sono intervenuti i commissari Valter MarinMatteo Gagliasso (Lega) e Sean Sacco (M5s).

Tornando al capitolo Ambiente, Marnati ha ricordato, tra gli stanziamenti più cospicui, il programma sulla qualità dell’aria e la riduzione dell’inquinamento che prevede quasi 53 milioni di euro per il 2023. Si segnalano il progetto Move-In (Monitoraggio dei veicoli inquinanti), l’ammodernamento del trasporto pubblico locale e le misure previste dell’accordo di Programma per il miglioramento della qualità dell’aria nel Bacino Padano.

Sempre per il 2023 poco più di 26 milioni sono invece destinati alla tutela e valorizzazione delle risorse idriche, mentre quasi 2,9 milioni andranno alle amministrazioni locali, per il raggiungimento degli obiettivi relativi alla pianificazione regionale in materia di rifiuti e per la compensazione della presenza di discariche o inceneritori sul territorio senza recupero di energia. Circa 9 milioni saranno stanziati per il contrasto al cambiamento climatico e agli interventi di bonifica dell’amianto.

Su richiesta di Sean Sacco (M5s), che chiedeva precisazioni in merito ai bandi per la sostituzione delle auto, Marnati ha spiegato che il bando per la rottamazione e sostituzione dei veicoli aziendali è ancora attivo e comprende anche le auto elettriche, mentre quello rivolto ai privati sarà aperto il prima possibile.

Su sollecitazione di Francesca Frediani (M4o-Up) è invece stato specificato che attualmente i contributi per lo smaltimento di amianto sono indirizzati agli edifici pubblici, ma è in programma l’avvio d’incentivi per i privati.

Mauro Fava (Fi) ha infine chiesto informazioni sulle risorse eventuali per la bonifica della discarica esaurita di Rivara che, secondo l’assessore, potrebbe beneficiare dei fondi previsti dal bando per le comunità energetiche.

Vetrine infrante con tombino Un altro fermo di polizia

Continua senza sosta l’attività d’indagine della Polizia di Stato torinese volta all’individuazione dei responsabili dei numerosi furti ai danni di esercizi commerciali cittadini avvenuti negli ultimi giorni.

Dopo il fermo delle scorse ore del trentaseienne italiano presunto autore di alcune spaccate, fra cui quella ad un bar di corso Montegrappa, ad una farmacia di corso Racconigi, ad un ristorante in via Bertola e uno in via Juvarra, i poliziotti dell’UPGSP, intenti a svolgere nel pomeriggio di domenica un controllo straordinario del territorio nel quartiere Barriera di Milano, hanno individuato un secondo uomo ricercato per aver compiuto reati simili.

Il soggetto, un cittadino italiano di 41 anni senza fissa dimora, è stato notato in via Lauro Rossi dagli operatori di polizia, che lo hanno fermato nonostante un primo tentativo di elusione del controllo: gli agenti lo riconoscevano come il presunto autore di un furto consumato nella notte del 9 Marzo scorso, occasione in cui il reo vestiva esattamente gli abiti indossati del 41enne al momento del fermo.

Oggetto della spaccata di quella notte, una gastronomia ubicata in via Gioberti: le immagini di videosorveglianza del locale immortalano un soggetto le cui fattezze, nonché gli abiti indossati, rimandano a quelli dell’uomo fermato dagli operatori domenica pomeriggio; nelle immagini, l’autore del fatto, dopo aver impugnato un tombino divelto dalla sede stradale, infrange la porta d’ingresso della gastronomia, per poi farvi accesso. Dopo alcuni minuti, il soggetto esce dal locale e consegna la cassa a un complice, col quale si allontana su corso Stati Uniti. Il danno causato all’esercizio commerciale ammonta ad oltre 3000 €.

In considerazione dei gravi indizi di colpevolezza sussistenti a suo carico, il quarantunenne è stato sottoposto a fermo di indiziato di delitto per furto pluriaggravato.

Ztl di Torino a 10 euro in taxi

Accordo siglato  tra Comune e tassisti di Torino: basteranno  10 euro per viaggiare in taxi in centro città. A partire da maggio  la sperimentazione. Chi vorrà andare in taxi con la tariffa agevolata dovrà prendere il mezzo in uno dei posteggi taxi   dal lunedì al venerdì tra le 7.30 del mattino e le 20 e spostarsi  all’interno della Ztl centrale, compresa piazza Vittorio. L’iniziativa è rivolta soprattutto agli anziani, e ne possono usufruire fino a 4 persone dirette nello stesso luogo. Non  si potrà beneficiarne se si utilizzerà la chiamata taxi, che lo fa arrivare sotto casa. In tal caso la tariffa sarà a tassametro. La tariffa è al momento solo sperimentale per tre mesi, da inizio maggio fino al 31 luglio

La Città di Torino rinnova il Patto di Condivisione con le 26 comunità islamiche

Questa mattina, nella Sala Congregazioni di Palazzo Civico, il Sindaco Stefano Lo Russo, presente l’assessora al Coordinamento Politiche per la multiculturalità Gianna Pentenero, ha firmato il rinnovo del Patto di Condivisione con i rappresentanti delle 26 comunità islamiche.

Si rinnova così il patto tra i Centri Islamici e la Città di Torino che si pone l’obiettivo di valorizzare e promuovere il lavoro fatto insieme per affermare i valori della convivenza, del rispetto reciproco, della comune conoscenza e del dialogo. È necessario e importante sottolineare come la costruzione di una cittadinanza condivisa sia elemento fondante per abbattere i muri della diffidenza, della paura e dello scontro.

Nel 2016 Torino è stata la prima città in Italia a dotarsi di un patto di condivisione con i rappresentanti delle Comunità Islamiche. Il patto, firmato da venti associazioni presenti sul territorio torinese, anticipava su base locale il ‘Patto Nazionale per un Islam italiano’, siglato nel 2017 dal Ministro dell’Interno e dai rappresentanti delle comunità islamiche.

Con il patto tra Città e Associazioni si è istituzionalizzato il reciproco riconoscimento e si è ufficializzato il ‘Tavolo di Coordinamento’; quest’ultimo rappresenta uno ‘spazio fisico e istituzionale’ utile a promuovere la conoscenza reciproca, il confronto, la prevenzione e la gestione di eventuali conflitti e problematiche. Continuando su queste basi, si intende ora proseguire in questo percorso di collaborazione, rinnovando l’accordo ed estendendo il Patto alla Città Metropolitana, che ha dichiarato la propria adesione all’iniziativa.

‘Torino è la nostra città e con lei condividiamo il presente ed il futuro’. Con questa prima frase il patto ribadisce come Torino voglia essere sempre più Città Plurale, dove le identità non diventano steccati, ma fonte di arricchimento degli uni per gli altri.

Dal 2006 in città è attivo il Comitato Interfedi che, avviato in occasione delle Olimpiadi invernali, raccoglie i rappresentanti delle principali fedi presenti a livello locale ed è una sede significativa di confronto.

Da oltre 20 anni nelle scuole pubbliche è riconosciuta la possibilità di avvalersi di regimi alimentari specifici per gli alunni di fedi diverse. Inoltre sono tante le opportunità offerte alle scuole sul tema dell’educazione interculturale e del pluralismo religioso.

Sono molte infatti le occasioni di dialogo interreligioso, iniziative comuni, momenti culturali legati alle particolari festività religiose, che coinvolgono le diverse fedi impegnate a diverso titolo nell’accompagnamento al dialogo interreligioso. Soprattutto nei quartieri e nei territori cittadini dove sono attivi i Centri Islamici sono numerose le occasioni di dialogo e confronto con le Istituzioni locali, le parrocchie, le scuole, i centri religiosi di altre comunità.

Tutto questo rappresenta un capitale sociale e culturale importante di cui ci si deve sentire orgogliosi e sul quale la Città vuole continuare a lavorare, attraverso questo ‘patto di condivisione’ che rende evidente, leggibile e strutturato il lavoro fin qui fatto.

Eliana Bert

Europa League Friburgo-Juventus

Ore 18.45
Ritorno ottavi di finale

Una Juve in formato Europa è già in piena concentrazione per il ritorno degli ottavi di finale dell’ Europa League,calendarizzato per giovedì 16
marzo in terra svizzera.Per i bianconeri di Max Allegri,questa gara, rappresenta un esame decisivo per tutta la stagione.Infatti il passaggio ai quarti diventerebbe la svolta decisiva per il proseguo positivo sia in campionato che in Coppa Ricordiamo che la vittoria del torneo porta in automatico la qualificazione in Champions League.La squadra di Allegri parte dal vantaggio dell’andata per 1-0 contro il Friburgo e dovrà chiudere i conti in Germania senza accontentarsi del pareggio.

Enzo Grassano

Con il denaro (non dichiarato) nel trolley: in due mesi a Caselle scoperti 100 mila euro

A partire  dall’inizio dell’anno, sono stati intercettati dai funzionari dell’Agenzia delle Dogane e dei Monopoli (ADM) all’aeroporto di Torino-Caselle più di 100.000 euro trasportati in contanti, non dichiarati o dichiarati solo  parzialmente.

L’attività di contrasto ai movimenti transfrontalieri prosegue nel 2023 ed è il frutto del costante monitoraggio di ADM e della Guardia di Finanza dei flussi passeggeri negli scali.

I funzionari ADM del “Sandro Pertini” di Torino-Caselle hanno accertato negli ultimi due mesi 10 violazioni. Gli importi non dichiarati erano trasportati da cittadini di diverse nazionalità.