Con l’arrivo dell’autunno, l’Osteria Rabezzana si prepara a scaldare le serate torinesi con un calendario di eventi musicali e danzanti tra settembre e dicembre ( che comprendono già il programma del 31 dicembre sera) .Ogni appuntamento sarà un invito a lasciarsi trasportare dalle note dal vivo – che spaziano tra generi e atmosfere – in un ambiente intimo e conviviale dove il buon cibo e il buon vino non mancano mai. Si comincia già il 1 ottobre con la serata dedicata a Fabrizio De Andrè: ad accompagnare la poesia in musica del noto cantautore genovese, la voce del noto direttore del doppiaggio italiano e attore taetrale, Mario Brusa.

Dalle cene accompagnate da soft jazz o musica d’autore, fino alle serate più movimentate dedicate al ballo e alla socialità, l’Osteria diventa un punto d’incontro per chi vuole vivere un’esperienza che unisce gusto e divertimento. Un’occasione perfetta per scoprire o riscoprire la cucina piemontese in un contesto informale ma curato, dove ogni dettaglio è pensato per far sentire gli ospiti a casa.
Che siate amanti della musica, del buon mangiare o semplicemente in cerca di una serata diversa, l’Osteria Radezzana vi aspetta per vivere insieme il ritmo di questa nuova stagione.
Per partecipare, ci sono due possibilità: cenare alla carta del ristorante, prima del concerto, e pagare l’evento al costo di 10 euro, oppure arrivare solamente per la serata al costo di 15 euro, comprensivo di calice di vino: in questo caso, la prenotazione è obbligatoria.
Maggiori informazioni sul sito osteriarabezzana.it
Chiara Vannini
Agliè (TO), 27 settembre 2025 – Questa mattina ad Agliè si è aperta ufficialmente la 1ª prova di qualificazione regionale Open di spada maschile e femminile, appuntamento che porta in Canavese atleti, tecnici e accompagnatori da tutto il Piemonte e la Valle d’Aosta. L’evento è promosso dal Comitato Regionale FIS Piemonte e Valle d’Aosta, con il supporto del Circolo “Giuseppe Delfino” di Ivrea e dell’Amministrazione comunale di Agliè, grazie all’impegno di arbitri, staff e volontari.
Nel corso dell’apertura è stato sottolineato il ruolo della scherma come fattore di inclusione e benessere, nonché la ricaduta positiva in termini di indotto locale (ospitalità, ristorazione e turismo sportivo) per il Canavese. “Fare squadra tra istituzioni, federazioni sportive e società del territorio è la strategia vincente per offrire opportunità reali ai nostri ragazzi e valorizzare i nostri Comuni.”




