ilTorinese

I carabinieri di Torino recuperano un tesoro di ceramiche e reperti etruschi

Si conclude con la restituzione allo Stato italiano la vicenda investigativa che ha riguardato il sequestro e la confisca di unimportante collezione archeologica privata, costituita da 86 reperti di varia natura e provenienza,tra i quali spiccano meravigliose ceramiche attiche, apule, lucane e campane a figure rosse e buccheri etruschi di straordinario pregio.

Il recupero della collezione era avvenuto nel novembre del 2019,quando i discendenti di una famiglia torinese hanno rinvenuto imanufatti nel corso di una successione ereditaria. Aprendo le confezioni nelle quali le ceramiche erano avvolte, i familiari si sono subito resi conto della rilevanza dei beni archeologici che dovevano essere denunciati agli esperti archeologi della Soprintendenza torinese e ai Carabinieri del Nucleo Tutela Patrimonio Culturale di Torino.

Gli esami autoptici sui reperti condotti dalla Soprintendenza e le indagini di polizia giudiziaria hanno poi consentito di verificare che la collezione, estremamente eterogena in relazione allorigine geografica dei beni, era stata creata negli anni ’50 e ’60 attraverso l’acquisto degli oggetti sul mercato antiquariale.Vasi apuli a figure rosse e altre ceramiche figurate dell’Italia meridionale greca o indigena, ceramiche a vernice nera e a decorazione sovradipinta di provenienza italiota o siceliota, ma anche manufatti fittili di produzione etrusca a impasto e in bucchero, oltre ad altri reperti riconducibili a rinvenimenti in necropoli della Sardegna meridionale e a quattro anfore di età romana imperiale provenienti da recuperi sottomarini, sono gli elementi costitutivi della collezione.

I reperti, oltre a risultare privi di autorizzazione al possesso, erano in alcuni casi corredati da etichette identificative tali da ricondurre la loro provenienza dal mercato antiquariale italiano e straniero. Questi elementi indiziari, in uno con alcuni documenti rinvenuti dai Carabinieri e corrispondenti a cataloghi commerciali di aziende specializzate nel settore, ha consentito alla Procura della Repubblica di sostenere l’ipotesi di una derivazione illecita conseguente a escavazione clandestina. Nessuna responsabilità è stata individuata, invece, in capo agli ignari eredi che, diligentemente e senza ritardo, hanno proceduto ad avvisare le autorità preposte alla tutela del patrimonio culturale italiano.

La restituzione allo Stato di questa importante collezione archeologica costituisce unulteriore occasione di riflessione sulla particolare tutela che legge italiana riserva al patrimonio archeologico. L’ordinamento giuridico penale, da ultimo riformato a marzo del 2022, prevede che i reperti archeologici, da chiunque e in qualunque modo ritrovati nel sottosuolo o sui fondali marini del territorio nazionale, appartengono allo Stato e a questo devono essere restituiti in mancanza di una idonea e legittima autorizzazione al possesso.

In occasione della loro restituzione, il 21 aprile 2023 alle ore 11.00, i reperti archeologici verranno esposti al pubblico al Salone degli Svizzeri di Palazzo Chiablese, sede della Soprintendenza Archeologia Belle Arti e Paesaggio di Torino, in Piazza San Giovanni 2, Torino.

L’arte delle emozioni di Mariell Chiron Guglielminetti

Si intitola “Mnemosyne” la mostra personale che il Museo MIIT guidato da Guido Folco dedica all’artista

 

Il Museo MIIT ospita una mostra fino al 5 maggio prossimo dal titolo “Mnemosyne”, una personale dedicata all’artista  MariellChiron Guglielminetti .

“Le mie opere – spiega Mariell – costituiscono “il mio IO”. Non mi definisco una pittrice, ma colei che ha una passione per l’arte e per tutto ciò  che  emoziona, che stimola i sensi. Pur avendo studiato all’Accademia di Belle Arti  mi considero un’autodidatta, che ha saputo guardare ai pittori antichi e moderni, e che ha fatto un cammino solitario e diverso. Mi considero una pittrice per passione, schiva, solitaria, che non ha mai seguito il successo.

Ai miei tempi non era consigliato seguire per le ragazze il Liceo Artistico, quindi scelsi ragionaria, con un sogno nel cassetto, di poter frequentare il liceo classico.

“Mariell Chiron Guglielminetti – spiega il professor Gian Giorgio Giorgio Massara – nel lungo percorso artistico  considera inscindibile il legame tra il mondo classico e quello rinascimentale.  Una passione, la sua derivata da studi, letture eelementi che hanno determinato in lei la convinzione che tra classicità e modernismo vi siano molteplici punti di comparazione. Dalla lettura delle opere del poeta Rainer M. Rilkee di Gabriele d’Annunzio, l’artista ha fatto proprio il principio di una bellezza e la convinzione di una perfetta giovinezza nel mondo.

Mariell, dopo aver a lungo studiato e disegnato le opere presenti nella gipsoteca dell’Accademia Albertina,  considera quale punto di partenza per il proprio lavoro le suggestive immagini derivate da un gruppo di studi nei quali immagini ignude determinano un rapporto tra immagine  e realtà. Ne risulta un esempio il “Torso romano”  in cui il rapporto tra la luce e un corpo con le braccia spezzate esprime una insolita vitalità. Assorta e severa è  Afrodite, risalente al 2008, in cui raffigura ai si impone su uno sfondo  caratterizzato da improvvise accensioni di azzurro, profondi neri capaci di incorniciare il volto della Dea della Bellezza e della fertilità  amante di dei, ma anche dei mortali”.

“Mariell Guglielminetti – aggiunge il critico Gian Giorgio Massara – ritorna a esempi  classici come nel caso di una delle ultime opere realizzate, ispirata al volto di Laocoonte, il sacerdote di Apollo inviso alla dea Athena.

Nel suo susseguirsi di immagini l’artista considera ripetutamente, in un intenso susseguirsi di immagini, anche i volti delle dame rinascimentali, di cui il primo dipinto è legato all’ultima visione di Antonello  da Messina. Mariell incornicia il volto della Vergine in un drappeggio geometrico di un blu intenso, di modo che sguardo e labbra acquistino una espressività maggiore. Gli occhi splendenti della Fornarina, una fanciulla di cui Raffaello si era invaghito nel primo ventennio del Cinquecento in Contrada Santa Dorotea  a Roma, li ritroviamo nel dipinto conservato alla galleria Nazionale  a Roma. Mariell si appassiona a questo volto e lo  riprende facendolo splendere  su di uno sfondo dorato.

Mariell Guglielminetti si appassiona anche ai molti protagonisti della Cappella Sistina, ri cercando nel virtuosismo tecnico la bellezza sia  fisica sia spirituale, come nel caso del dipinto della Storia della Genesi tratto  da Michelangelo.  Nella tela datata 2009 la figura di uno degli ignudi viene interpretata da Mariell come l’esaltazione del Manierismo sia nella capigliatura sconvolta, sia nell’espressione del dubbio. Un secondo ignudi è dipinto con uno sfondo indeterminato,  seppure vibrante di luci.

La pittrice ha rivolto la sua attenzione anche al secolo del barocco, che ci ha lasciato anche splendidi esempi di scenografie di piazze e giardini.  Il temperamento di Mariell Guglielminetti l’ha portata inevitabilmente a rivolgere l’attenzione alla bella e inquieta figura di Teresa d’Avila, raffigurata dal Bernini pervasa di amore divino e partecipe del dolore che un dardo lanciato da un angelo le ha provocato nel cuore. La figura di Teresa viene raffigurata uno sfondo ora nero come il peccato, ora dorato dome la luce divina”.

“L’arte di Mariell Chirone Guglielminetti – spiega il curatore della mostra Guido Folco della galleria Folco e Museo MIIT – nasce dal mito di Mnemosyne, dalla memoria dell’essenza dell’uomo e di una bellezza eterna e senza tempo. La sua creatività  conduce all’esplorazione di noi stessi, rappresentando un’espressione che travalica -la semplice idea spazio temporale, di gusto e percezione soggettiva, celebrando il concetto classico di bello, di armonia e di equilibrio. Le sperimentazioni concettuali di Mariell ChironeGuglielminetti  ci restituiscono un universo antico e moderno al contempo, in virtù della visione personale dell’artista che indugia sui particolari,  li evidenzia e ingigantisce. Le sue fonti di ispirazione sono i grandi maestri della Grecia antica e del Rinascimento, dal genio di Michelangelo, di Antonello da Messina a Bellini al  Caravaggio e a Canova.

Dalla statuaria greca Mariell Chirone Guglielminetti ci riporta l’armonia e la perfezione formale, quasi volesse condurre un cammino di ritorno all’ordine novecentesca, quando maestri quali Funi, Sironi, Oppi, Bucci e Marussing ritrovarono, sotto la guida di Margherita Sarfatti, il senso di un equilibrio che le modernità sembrava aver smarrito e che la nostra artista ricerca dell’emozione che deve suscitare l’arte, prima di tutto in se stessa.Nascono così le opere della serie dedicata ai busti classici, in cui l’artista comunica l’essenza dell’uomo nelle sua semplicità e bellezza naturale e atavica.

“Le mie opere sono il mio IO” ama ripetere l’artista e in questa sua dichiarazione d’amore verso la pittura c’è tutta la passione di una vita, il desiderio di cogliere e immortale l’attimo della creazione e, con essi, gli istanti che l’hanno resa migliore”.

MARA MARTELLOTTA

 

Museo MIIT

Personale di Mariell Chirone Guglielminetti  ‘Mnemosyne”

Da mercoledì 19 aprile 2023 al 4 maggio 2023.

MUSEO MIIT corso Cairoli 4

Dal martedì  al sabato dalle 15.30 alle 19.30.

Orario su appuntamento  tel 3343135905

In manette coppia di usurai: picchiavano chi non pagava

Compagni nella vita e nel crimine. Un uomo e una donna sono stati arrestati  dai carabinieri con l’accusa di usura aggravata, tentata estorsione, lesioni personali e attività finanziaria abusiva. I due, peruviani, operavano  tra Torino e Collegno, e prestavano denaro a connazionali con tassi d’interesse fino  al 20%. Malmenavano e minacciavano chi non riusciva a pagare.

 

In mostra a Torre Pelłice le opere di Beny Giansiracusa

Nell’ambito dell’esposizione “Generating Freedom”, un inno alla libertà in vista del 25 aprile

Lo spazio espositivo dedicato all’artista Beny Giansiracusa si anima da sabato 22 aprile a domenica 14 maggio prossimi, presso l’Associazione della Decima Arte “Ada” che propone a Torre Pellice, patria valdese , presso lo spazio culturale a lui dedicato, in via Repubblica 6, l’esposizione “Generating Freedom”(generare la libertà). La mostra tratta opere uniche e molteplici serigrafie sul Tricolore e non solo, a firma di Beny Giansiracusa , notoesponente della decima arte presieduta da Chiara Griglio.

L’ingresso è libero.

L’Associazione detiene la catalogazione e la competenza dell’Archivio di tutte le opere geografiche dell’artista, unitamente alla loro certificazione e autenticità, mentre il fotografo Antonio Attini è responsabile della collezione Beny Giansiracusa e il referente per i contatti relativi alle opere.

Presso lo spazio culturale di via Repubblica 6, si terrà un’esposizione dal titolo “Genereting Freedom”, vale a dire “Generare la libertà”, una serie di opere uniche e moltepliciserigrafie sul tricolore a firma di Giansiracusa.

L’artista torinese, mancato nel 2022, ha prodotto molteplici lavori in omaggio alla bandiera italiana.

Dalla Fiat 500 del 1957  al David di Michelangelo risalente al 1504, alla Venere del Botticelli del 1486, le rivisitazioni di Giansiracusa declinano, attraverso una carrellata immaginifica di varie centinaia di anni, le incarnazioni del vessillo che è il simbolo e la volontà di unificazione della Nazione italiana.

In vista della apertura infrasettimanale presso la sede di Ada, in virtù dei festeggiamenti nazionali di martedì 25 aprile, un allestimento tematico di suoi grandi lavori esposti a vetrina non mancherà di stupire i visitatori.

Inoltre, per una sola giornata, sarà presente una proposta ospite curata dal fotografo Antonio Attini, responsabile della collezione di Beny Giansiracusa, offerta valida solo per i giovani fino a 35 anni di età. Questa proposta sarà rivolta ai nascenti collezionisti che vogliono portarsi a casa la prima opera del noto serigrafo, una tiratura limitata su plexiglass dedicata ai 150 anni dell’Unità d’Italia, col numero prezioso svettante sulla bandiera tricolore.

Altro evento focus della mostra è quello di sabato 6 maggio in orario 15-18, in occasione della Giornata Mondiale del Colore, in cui la presidente di ADA Chiara Griglio introdurrà, insieme alladirettrice artistica Monica Nucera Mantelli, le opere in sede, collegandole al Word Kids Coloring Day. Questa ricorrenza è natanel 2008 per sensibilizzare i bambini verso i coetanei meno fortunati che non hanno la possibilità di vedere il mondo a colori. L’appuntamento gratuito è aperto a tutti e consentirà di parlare del significato dei colori nell’arte, da Goethe a Kandinsky, ispirandosi al noto esponente della Decima Arte.

Il 14 maggio, in occasione della tradizionale Festa della Mamma, si terrà una performance tra danza, prosa e poesia, coinvolgendo alcuni teatrodanzatori e componenti del direttivo di ADA. Sarà abbinata alle opere di Giansiracusa, che ritraggono donne-icona o che sono state madri o figure genitoriali generatrici di bellezza come Sophia Loren e Penelope Cruz.

Per sottolineare maggiormente l’adesione di ADA ai fondamentali principi annessi ai diritti umani e alla pace tra i popoli, per tutto il periodo dell’esposizione  la balconata esterna sarà addobbata da una ghirlanda di bandierine in rappresentanza della necessaria fratellanza tra i Paesi del mondo.

Il titolo della mostra “Generating Freedom” è  una sorta di slogan manifesto di pensiero dell’associazione, in quanto generare libertà  significa  offrire alle persone strumenti culturali per capire il senso dei valori della vita.  L’Associazione ADA vuole sintetizzare il raccordo tra la libertà e la  capacità  di generare nuova vita, unire simbolicamente l’evento del 25 aprile, annesso alla festa della Liberazione, al 14 maggio, giorno in cui ricorre la Festa della Mamma, passando per l’appuntamento mediano del colore, che si celebra il 6 maggio.

MARA MARTELLOTTA

 

Mostra di Beny Giansiracusa.

Torre Pellice, spazio culturale di via della Repubblica 6

Juve in semifinale Europa League

 

Tolti i 15 punti di penalizzazione

Europa League, Sporting-Juventus 1-1

Rabiot J
Edwards S

La giornata perfetta e trionfante per la Juventus di Max Allegri che può sorrider apertamente.
Dopo la vittorua per 1-0 dell’andata a Torino, nel ritorno dei quarti di finale,a Lisbona, basta l’1-1 con lo Sporting per eliminare i portoghesi e volare in semifinale, dove incontrerà il Siviglia. Allo Stadio Alvalade nel primo tempo fa tutto Rabiot : al 9′ sblocca la gara in mischia, poi atterra il portoghese Ugarte in area ed Edwards (20′) pareggia rimettendo tutto in equilibrio dal dischetto. Nella ripresa Vlahovic fallisce il raddoppio in un paio di occasioni.
Vince la Juve in attesa di un futuro sempre più roseo dopo un periodo buio.

Enzo Grassano

Ecco il Polo culturale dei missionari della Consolata

Mercoledì 19 aprile si è inaugurato il Polo culturale dei missionari della Consolata.

Questo straordinario museo interattivo raccoglie oggetti rari e preziosi, storie uniche e testimonianze culturali che arrivano dai quattro angoli del mondo.

Fedeli alla loro natura missionaria e propagatori di cultura e conoscenza, di dialogo e di incontro, di integrazione e interazione i gestori e animatori del museo, si propongono di farne un “Centro civico” al servizio di tutta la Comunità piemontese e oltre.

Per questo hanno voluto che a tagliare il nastro dell’inaugurazione e offrire la prima testimonianza di dialogo e incontro, fossero il superiore generale Padre Stefano Camerlengo, il Sindaco di Torino Stefano Lo Russo e il Vice presidente del Comitato per i diritti umani della Regione Giampiero Leo, in rappresentanza del Governatore del Piemonte, on. Alberto Cirio.

 

Max Pezzali torna a Torino

SABATO 2 SETTEMBRE 2023 ARRIVA

IL CIRCO MAX

PER LA PRIMA VOLTA DAL VIVO AL

CIRCO MASSIMO DI ROMA

UNICA DATA ESTIVA

INFO E BIGLIETTI: vivoconcerti.com

MAX30, l’inarrestabile tour #HITSONLY nei Palasport 2022/2023 di Max Pezzali torna a TORINO con un nuovo appuntamento al PALA ALPITOUR il 23 aprile 2023.

I biglietti sono disponibili online su vivoconcerti.com e nei punti vendita autorizzati.

Dopo le celebrazioni dei suoi 30 anni di carriera a luglio con la doppia data di SAN SIRO CANTA MAX, e dopo le date di Pesaro, Milano e Roma dello scorso autunno, si riparte nei Palasport a celebrare la carriera straordinaria di Max. Cantare a squarciagola, questa è la chiave per uno spettacolo basato solo ed esclusivamente sulle grandi hit della sua carriera: da HANNO UCCISO L’UOMO RAGNO, lo straordinario debutto che ha conquistato all’istante tutta Italia nei primi anni novanta, alle leggendarie SEI UN MITO e NORD SUD OVEST EST, passando per la romanticissima COME MAI e la nostalgica, commovente GLI ANNI, la scaletta ripercorre successi caratterizzati da melodie indimenticabili e testi che sono entrati di diritto nel vocabolario di più generazioni, per un viaggio indietro nel tempo che fa rivivere le emozioni di un passato e un vissuto che nessun altro come Max Pezzali sa raccontare e riportare alla luce.

Max Pezzali inoltre tornerà a Roma con la data evento IL CIRCO MAX, al Circo Massimo sabato 2 settembre 2023, luogo storico della Capitale nonché tra le più suggestive e celebri location di musica dal vivo all’aperto in Italia e nel mondo.

IL CIRCO MAX SARÀ L’UNICA TAPPA ESTIVA OPEN AIR DI MAX PEZZALI NEL 2023, l’unico imperdibile appuntamento estivo che continuerà a coinvolgere intere generazioni con veri e propri momenti iconici e di travolgente entusiasmo.

CALENDARIO PALASPORT 2022 – 2023

Sabato 26 Novembre 2022 | PESARO @ Vitrifrigo Arena – (DATA ZERO)

Lunedì 28 novembre 2022 | MILANO @ Mediolanum Forum – SOLD OUT

Martedì 29 novembre 2022 | MILANO @ Mediolanum Forum – SOLD OUT

Mercoledì 30 novembre 2022 | MILANO @ Mediolanum Forum – SOLD OUT

Giovedì 8 dicembre 2022 | ROMA @ Palazzo dello Sport – SOLD OUT

Venerdì 9 dicembre 2022 | ROMA @ Palazzo dello Sport – SOLD OUT

Lunedì 20 marzo 2023 | TORINO @ Pala Alpitour SOLD OUT

Martedì 21 marzo 2023 | TORINO @ Pala Alpitour SOLD OUT

Giovedì 23 marzo 2023 | BRESCIA @ Brixia Forum SOLD OUT

Sabato 25 marzo 2023 | PADOVA @ Arena Spettacoli – Padova Fiera

(Padiglione 7) SOLD OUT

Domenica 26 marzo 2023 | PADOVA @ Arena Spettacoli – Padova Fiera

(Padiglione 7)

Martedì 28 marzo 2023 | BOLOGNA @ Unipol Arena

Mercoledì 29 marzo 2023 | BOLOGNA @ Unipol Arena SOLD OUT

Venerdì 31 marzo 2023 | FIRENZE @ Mandela Forum SOLD OUT

Sabato 1° aprile 2023 | FIRENZE @ Mandela Forum SOLD OUT

Domenica 2 aprile 2023 | FIRENZE @ Mandela Forum

Giovedì 6 aprile 2023 | Eboli (SA) @ Palasele

Venerdì 7 aprile 2023 | Eboli (SA) @ Palasele SOLD OUT

Lunedì 17 aprile 2023 | MILANO @ Mediolanum Forum SOLD OUT

Martedì 18 aprile 2023 | MILANO @ Mediolanum Forum SOLD OUT

Giovedì 20 aprile 2023 | MILANO @ Mediolanum Forum SOLD OUT

Venerdì 21 aprile 2023 | MILANO @ Mediolanum Forum SOLD OUT

Domenica 23 aprile 2023 | TORINO @ Pala Alpitour

Mercoledì 26 aprile 2023 | LIVORNO @ Modigliani Forum

Giovedì 27 aprile 2023 | MILANO @ Mediolanum Forum SOLD OUT

Venerdì 28 aprile 2023 | MILANO @ Mediolanum Forum SOLD OUT

Lunedì 1° maggio 2023 | MILANO @ Mediolanum Forum SOLD OUT

Venerdì 5 maggio 2023 | CATANIA @ PalaCatania SOLD OUT

Sabato 6 maggio 2023 | CATANIA @ PalaCatania

Martedì 9 maggio 2023 | BARI @ Palaflorio

Mercoledì 10 maggio 2023 | BARI @ Palaflorio

Venerdì 12 maggio 2023 | ANCONA @ Pala Prometeo

Sabato 13 maggio 2023 | ANCONA @ Pala Prometeo

L’organizzatore declina ogni responsabilità in caso di acquisto di biglietti

fuori dai circuiti di biglietteria autorizzati non presenti nei nostri comunicati ufficiali.

info: www.vivoconcerti.com

info@vivoconcerti.com

Continua l’espansione di JD in Piemonte

Il 21 e il 22 aprile nuove aperture a Pavone Canavese e Novara

 Il 21 e 22 aprile, JD – multinazionale britannica e player europeo nell’ambito della moda sportiva – apre due nuovi store in Piemonte (che si aggiungono ai 3 già presenti a Torino e Biella) rispettivamente a Pavone Canavese e Novara.

In particolare, JD porta il suo inconfondibile stile urban al:

  • Centro Commerciale San Martino 2, uno dei Centri Commerciali più importanti sull’asse Milano – Torino. Situato a Novara appena al di fuori del centro città, è il fondamentale punto di riferimento commerciale per gli abitanti della città e delle zone limitrofe. San Martino 2 presenta un’offerta commerciale completa, capace di attrarre oltre 5 milioni di visitatori l’anno.

  • Centro Commerciale Bennet di Pavone Canavese, altro punto di riferimento per la provincia Torinese e che accoglie circa 3 milioni di visitatori l’anno.

La multinazionale britannica, leader europea nell’ambito della moda sportiva, nasce nel 1981 a Bury, (12km da Manchester) ed è presente in Italia dal 2015, anno della prima apertura a Roma. Nel corso degli anni JD si è affermato come uno dei principali punti di riferimento nell’ambito urban fashion, offrendo sul mercato i migliori brand sportivi e collezioni esclusive, incontrando il gusto di tutti gli appassionati di streetstyle. L’espansione capillare di JD nello Stivale continua anche nel 2023.

Nella giornata del 22 Aprile, entrambi i nuovi negozi avranno il loro evento di apertura instore, che comprenderà:

  • Arcade Contest: a fronte di un qualunque acquisto, i clienti potranno giocare ad un cabinato arcade, con l’obiettivo di battere il record per vincere una gift card dal valore di 100,00 euro;

  • Personalizzazione Sneakers: i clienti che effettueranno un acquisto minimo di 100,00 euro potranno farsi personalizzare le sneakers da un’artista sul momento;

  • Dj set

Torino capitale italiana dei tuffi

ASSOLUTI BPER OPEN: TORINO CAPITALE ITALIANA DEI TUFFI
La piscina Stadio Monumentale di Torino si prepara ad accogliere atleƟ provenienƟ da 8 nazioni: da domani
al via tra i trampolini dell’imponente impianto di corso Galileo Ferraris, per il quindicesimo anno consecuƟvo,
i CampionaƟ AssoluƟ Open BPER di Tuffi.
Questo evento apre la possibilità agli azzurri di qualificarsi ai campionaƟ del mondo a Fukuoka (14-24 luglio).
Il programma prevede le eliminatorie dalle 9.30 e finali dalle 17 venerdì e sabato, eliminatorie alle 10 e finali
sincro dalle 11.15 domenica maƫna; gare trasmesse in direƩa e differita su Rai Sport e Raiplay2 nelle tre
giornate: venerdì 21 aprile Rai Sport dalle 18, sabato 22 aprile Raiplay2 dalle 18 e domenica 23 aprile Rai
Sport differita dalle 18.30.
Saranno 53 i tuffatori italiani presenƟ: 21 femmine e 32 maschi; 18 coppie sincro: 5 femminili e 4 maschili dai
tre metri, 2 e 5 dalla piaƩaforma e due dalla piaƩaforma mixed. Oltre agli atleƟ della nostra nazione,
traƩandosi di un campionato Open, il campionato vedrà in gara altre 7 nazioni: Finlandia, Georgia, Norvegia,
Polonia, Spagna, Svezia e Svizzera. Gli atleƟ stranieri partecipanƟ sono 18 (11 femmine e 7 maschi) più tre
coppie sincro.
In occasione di questa edizione dei campionaƟ del 90esimo anniversario della piscina Stadio Monumentale,
progeƩata dall’architeƩo Contardo Bonicelli e consegnata nell’aprile del 1933, sarà presente anche la
campionessa Tania CagnoƩo. L’azzurra, argento e bronzo olimpico nel trampolino sincro e nei tre metri
individuali a Rio 2016, unica donna italiana ad aver vinto una medaglia d’oro mondiale nei tuffi (oro da un
metro a Kazan 2015), la tuffatrice europea con il maggior numero di podi in carriera, sarà infaƫ tra le tribune
dell’impianto del capoluogo piemontese.
Non resta che darvi appuntamento a domani per Ɵfare i più grandi tuffatori italiani e del mondo!

FOTO ARCHIVIO

Emergenza 112, nuovo servizio Sos Apple

NUMERO UNICO EMERGENZA 112, NUOVO SERVIZIO DI SICUREZZA SOS APPLE ATTIVO ANCHE IN ITALIA GRAZIE AL PIEMONTE. L’ASSESSORE REGIONALE ALLA SANITA’ SI COMPLIMENTA CON AZIENDA ZERO E CENTRALI NUE 112 PIEMONTE

 

Il Numero Unico di Emergenza 112 ha attivato in Italia il nuovo Servizio di sicurezza SOS Emergenze via satellite di Apple che permette a chi usa un iPhone 14 di inviare e ricevere messaggi di emergenza quando si trova al di fuori della copertura cellulare e Wi-Fi.

Lo annuncia l’assessore regionale alla Sanità del Piemonte, che sottolinea come Apple si sia affidata all’Azienda Zero del Servizio sanitario regionale quale Struttura nazionale di ricevimento delle richieste di soccorso, attraverso le Centrali NUE 112 del Piemonte, le stesse che già gestiscono, sempre a livello nazionale, il Servizio speciale 112 dei sordi.

Operativamente, il nuovo Servizio permette agli utilizzatori dei modelli iPhone 14 di attivare una connessione satellitare di emergenza, anche in assenza di qualsiasi connessione. In particolare, il satellite trasmette all’utente in difficoltà un form di istruzioni per comunicare la richiesta di emergenza alla Centrale NUE del Piemonte, che a sua volta la smista in tempo reale alla Centrale di emergenza di competenza sul territorio italiano.

Le prime due chiamate di emergenza gestite dalla Centrale 112 del Piemonte attraverso il nuovo Servizio di sicurezza SOS Emergenze via satellite di Apple, sono state localizzate in Sicilia (Parco dei Nebrodi) e in Abruzzo (Parco nazionale del Gran Sasso).

L’assessore alla Sanità del Piemonte rileva l’importanza di questo servizio, che riconosce la capacità di Azienza Zero e la professionalità degli operatori NUE 112 del Piemonte, aggiungendo la disponibilità ad attivare ulteriori collaborazioni con altre società del settore della telefonia.