Settimana piena all’Ippodromo di Vinovo che raddoppia. Dopo le riunione del 12 luglio, ecco subito il trotto di nuovo in pista sabato 15 luglio per un’altra Notturna al via dalle 19:30. Otto le corse in programma e fra queste suscita sempre curiosità quella riservata ai puledri, quasi tutti alla loro prima uscita in carriera. Ma il cartellone prevede anche il Premio Moncalvo e il Premio Canelli, due corse per soggetti di tre anni con un unico denominatore, Andrea Guzzinati, favorito in entrambe le occasioni così come anche per Premio Cerreto. Dapprima con Etoile Sky, una femmina che si sta mettendo in grande evidenza, in seguito con Etranger Joyeuse, cavallo di classe e infine con Coeur Joyeuse, in duello con il compagno di colori Ciel Joyeuse.
Spazio come al solito anche per i Gentleman: qui lotta annunciata fra Fabio Marchino in sulky alla sua Docena e Stefano Manzato con Don Toni Jet. Terzo incomodo Marco Castaldo e la rientrante Divina Breed, reduce da un periodo negativo. Come sempre ingresso libero e gratuito per tutti, con possibilità di cenare presso il Ristorante Pizzeria “La Scuderia”, con suggestivo affaccio sulla pista (info e prenotazioni 345/7787032). Il trotto poi tornerà in pista a Vinovo mercoledì 19 luglio sempre in Notturna: piatto forte, la Selezione del Campionato Femminile delle 3 e delle 4 anni.

Lo chiamano turismo esperienziale, che in frazione Bessen Basso di Sauze di Cesana fa rima con “bee experience”, apiturismo. Vuol dire infilarsi in una casetta di legno collegata a otto arnie piene di api operose, il cui ronzìo, per la natura delle frequenze emesse, insieme agli aromi sprigionati dal miele e al panorama ammirabile dalla vetrata sulla vallata, produce nel visitatore, adagiato su comodi cuscini all’interno dell’abitacolo, una sensazione di benessere multisensoriale, avvolgente e unica.
Dello stesso avviso è anche l’architetto ideatore di questo progetto, Fabio Vignolo: «Da appassionato di natura e cultura alpina – osserva Vignolo – credo che il turismo alpino debba trovare altre vie, più sostenibili, oltre all’offerta invernale dello sci a tutti i costi e a quello estivo del mordi e fuggi giornaliero del fine settimana o della ricettività più formale degli alberghi e delle seconde case. Esistono aziende agricole che grazie al loro lavoro nei campi garantiscono un presidio sano di questi luoghi stupendi e la gestione del territorio. Attraverso la produzione di prodotti agricoli di qualità perpetuano valori della tradizione contadina e mantengono viva la montagna tutto l’anno».