Irregolarità sarebbero state riscontrate per le prenotazioni ambulatoriali di diverse tipologie di visite mediche specialistiche ed esami diagnostici. I Nas hanno esaminato 3.884 liste e agende di prenotazione in tutta Italia. Al termine dell’indagine ecco la denuncia per 26 tra medici e infermieri, considerati responsabili di reati quali falsità ideologica e materiale, truffa aggravata, peculato ed interruzione di pubblico servizio.
Tra i casi più significativi, anche Torino, dove sarebbero coinvolti due medici del San Giovanni Bosco, oltre a Milano, Perugia e Catania. I medici denunciati avrebbero agevolato amici e propri pazienti privati, cambiando le liste d’attesa e le classi di priorità.
Mons. NOSIGLIA un anno fa al momento del suo avvicendamento disse “lascio una Città senza una Idea di futuro”. Giovedì sera Il segretario della FIOM ha urlato a Lorusso che non è tollerabile non riconoscere il Declino. Necessita riconoscere la malattia per curarla. In 15 anni nel settore metalmeccanico perse 370 aziende per quasi 50.000 posti di lavoro.
Ha anche anticipato la creazione della sezione “Piemonte ” con sede a Casale Monferrato di cui faranno parte i membri dell’attuale associazione e i parenti degli Imi monferrini. Sono intervenuti il Sindaco Federico Riboldi, l’On Enzo Amich e il giornalista e storico Andrea Parodi.