Confabitare apre a Torino Crocetta
UN CORSO PER COLORO CHE VOGLIONO AAPPROCIARSI ALLE ASTE IMMOBILIARI
Giovedì 12 ottobre ricco di eventi per Confabitare Torino Associazione Proprietari Immobiliari.
Alle 15 verrà inaugurato il punto Confabitare di Torino-Crocetta in via Montevecchio 10/d. Nel punto
di Torino Crocetta, già operativo, oltre alla consulenza sui contratti di locazione e sugli accordi
territoriali per i canoni concordati, sarà possibile avere informazioni sul tema degli affitti brevi.
Responsabile del punto è la vice-presidente di Confabitare Torino Monica Puglisi.
Dalle 18 alle 21 presso l’hotel Holiday Inn di Torino corso Francia (piazza Massaua 21) Confabitare
Torino e Confamministrare Torino organizzano un corso sulle Aste Immobiliari. Si parlerà di come
affrontare un’asta, cosa controllare, quali sono i rischi, come funzionano i pagamenti e quali sono le
tempistiche.
Verrà spiegata la normativa attuale, come valutare la proprietà, valutare il valore di mercato, la
differenza tra asta sincrona ed asta asincrona.
Il corso sarà tenuto dagli avvocati Davide POLLANO e Jessica MATARRESE coofondatori
dell’iniziativa “Asterock”.
Il corso è aperto agli associati Confabitare e Confamministrare, ad agenti immobiliari, professionisti.
Per gli associati Confabitare e Confamministrare la partecipazione al corso è gratuito.
Questo corso segue in ordine di tempo il corso tenuto a febbraio scorso sulle locazioni brevi. Corso che
ha visto una cospicua partecipazione sia di associati a Confabitare che di singoli interessati a conoscere
aspetti poco noti della proprietà immobiliare.
Ad entrambi gli eventi sarà presente il Presidente Nazionale di Confabitare Alberto ZANNI.
Ieri migliaia di studenti in Piazzale Duca d’Aosta per l’evento organizzato dal Politecnico di Torino per far incontrare laureandi e laureati dell’Ateneo con quasi 130 aziende – record assoluto – e creare future opportunità di carriera. Quest’anno focus speciale sull’occupazione dei dottori di ricerca
I più recenti ranking e report nazionali e internazionali confermano che un titolo di studio conseguito al Politecnico di Torino è una garanzia per trovare un posto di lavoro. La capacità di garantire ai propri laureati una collocazione diretta nel mondo del lavoro è da sempre uno dei plus offerti dall’Ateneo. Secondo i dati AlmaLaurea infatti, il 90,7 per cento dei laureati magistrali trova lavoro a un anno dall’ottenimento del titolo.
Con queste ottime premesse, è ritornato con una nuova edizione il Career Day del Politecnico di Torino, la principale fiera del lavoro organizzata sul territorio piemontese e destinata a Ingegneri, Architetti, Designer e Pianificatori. L’evento, ormai giunto alla sedicesima edizione, nasce con lo scopo di mettere in contatto la domanda e l’offerta di lavoro e di fornire informazioni per orientare nelle scelte i giovani studenti e studentesse dell’Ateneo in cerca di una prima occupazione. Un appuntamento atteso anche da parte delle imprese, per incontrare i talenti del futuro.
Un’intera giornata in cui gli studenti hanno avuto la possibilità di conoscere in prima persona i referenti aziendali presso stand appositamente allestiti, interagendo direttamente con loro, consegnando il proprio CV e valutando le migliori opportunità per la propria carriera.
Particolare attenzione in questa edizione viene dedicata al target dei dottori di ricerca: durante la giornata si è tenuto un seminario dedicato a chi vuole intraprendere un percorso di Phd per raccontare la sua importanza sia nei percorsi di carriera accademici che al di fuori del contesto universitario; per la prima volta è stato creato un canale particolare dedicato alle opportunità lavorative per chi ha già concluso il percorso di Dottorato: figure sempre più ricercate dalle aziende, che ne riconoscono ormai il grande valore aggiunto per le attività di ricerca e sviluppo e non solo.

Se da una parte moltissimi ragazzi e ragazze sono arrivati nella giornata di ieri al villaggio allestito in Piazzale Duca d’Aosta, davanti alla sede centrale dell’Ateneo, per proporre i propri curricula e conoscere le realtà lavorative che li attendono, questa edizione fa registrare anche il record di presenze proprio fra le imprese iscritte, con quasi 130 aziende italiane e internazionali che hanno voluto esserci con il loro stand. Un numero in costante crescita da anni, che dimostra l’attenzione del mondo delle imprese per le competenze che vengono costruite in Ateneo.
Durante la giornata del Career Day viene inoltre data la possibilità di partecipare a servizi di consulenza individuale e a incontri di orientamento professionale in un apposito training point:
- CV Check: viene fornito un servizio di controllo e revisione del curriculum vitae, suggerendo miglioramenti per evidenziare le competenze e l’esperienza del candidato in modo efficace e appetibile per le aziende;
- Simulazione di Colloquio: consente ai candidati di mettersi alla prova facendo pratica prima di un vero e proprio colloquio di lavoro. I candidati partecipano a sessioni simulate di intervista, ricevendo feedback preziosi per migliorare le proprie abilità di comunicazione e presentazione;
- Speed Interview: questo servizio offre ai candidati l’opportunità di partecipare a simulazioni di colloqui veloci con professionisti del settore. I candidati avranno dai 5 ai 10 minuti per presentarsi e rispondere a domande tipiche di un colloquio. Questo allenamento aiuta a gestire la tensione dei colloqui veloci, il tutto in un ambiente a bassa pressione. Alla fine delle simulazioni, riceveranno un feedback costruttivo per migliorare le loro prestazioni durante le vere interviste di lavoro;
- Consulenza sulla Web Reputation: consulenza individuale per il miglioramento del proprio profilo LinkedIn e della propria immagine online.
Oltre ai servizi che l’Ateneo dedica al matching fra aziende e studenti, concorrono in primis agli ottimi esiti occupazionali la qualità della didattica erogata, l’attenzione allo sviluppo delle cosiddette soft skills tramite attività curriculari e extra curriculari (tra le altre, team studenteschi, tirocini formativi, challenge studentesche).
La Delegata del Rettore per gli Alumni e l’Accompagnamento al Lavoro Carla Chiasserini commenta: “La formazione dei giovani e delle giovani all’ingresso nel mondo del lavoro è una responsabilità che il Politecnico di Torino assume con gioia, per poter trasmettere alle imprese e alla società le competenze che vengono sviluppate con cura e impegno nelle nostre attività didattiche e non solo. Per questo nell’edizione di quest’anno abbiamo voluto promuovere in particolar modo l’incontro tra i nostri prossimi dottori e dottoresse di ricerca e le aziende, evidenziando le competenze, non solo tecnico scientifiche, e il valore aggiunto che chi possiede il più alto titolo di formazione universitaria può offrire al mondo del lavoro esterno al contesto accademico. L’interesse manifestato da numerose delle aziende partecipanti al Career Day per questi profili è un segnale della crescente attenzione verso questo target e dell’ambizione e capacità di innovazione che perseguono”.
Il Career Day è anche un’occasione per il Politecnico di Torino per rafforzare le relazioni con il mondo produttivo: facilitare la talent acquisition, infatti, fa parte dei numerosi servizi che l’Ateneo offre alle aziende nel panorama più generale di collaborazioni per didattica, ricerca e trasferimento tecnologico.
La Vice Rettrice per il Trasferimento Tecnologico Giuliana Mattiazzo ha sottolineato che: “Il Politecnico di Torino dimostra sempre di più la sua altissima attrattiva verso le imprese, che anche quest’anno hanno partecipato in gran numero al Career Day per incontrare i giovani talenti del futuro e per avere un’occasione perfetta per migliorare il proprio Employer Branding e per svolgere attività di recruiting e selezione. Un legame, quello tra imprese e Politecnico, che sta dando frutti importanti nel presente e che grazie a queste iniziative continua a seminare per il futuro. Le soluzioni per le sfide che ci attendono passano anche dalla capacità di rendere i profili dei nostri laureati ancora più vicini alle esigenze delle imprese, che costituiscono una parte importante della realtà in cui siamo inseriti”.
Anpas partecipa a “Io non rischio”
Sabato 14 e domenica 15 ottobre Anpas (Associazione Nazionale Pubbliche Assistenze) Comitato Regionale Piemonte, attraverso le associazioni aderenti, parteciperà alle giornate nazionali della campagna “Io non rischio – Buone pratiche di protezione civile” per diffondere quella cultura della prevenzione attraverso cui ciascuno può fare la differenza nella sicurezza propria e di chi gli sta intorno, contribuendo a ridurre rischi dovuti a terremoto, alluvione, maremoto, rischio vulcanico e incendi boschivi.
Le volontarie e i volontari della Croce Bianca Orbassano e di Anpas Sociale di Grugliasco allestiranno un punto informativo in piazza Umberto I a Orbassano, quelli della Croce Bianca di Volpiano saranno presenti sabato 14 ottobre in piazza Italia e domenica 15 ottobre in via Genova presso Borgo Rumero a Volpiano.
Domenica 15 ottobre le volontarie e i volontari della Croce Bianca di Rivalta saranno presenti in strada Piossasco 31 presso Bicigrill Parco Sangone a Rivalta. Sempre domenica i Volontari del Soccorso di Ceresole Reale e Noasca danno appuntamento in piazza Guide Alpine in Borgata Capoluogo a Ceresole.
A Grignasco (Novara) le volontarie e i volontari Sre Servizio Radio Emergenza Grignasco saranno in entrambe le giornate in piazza Viotti.
Tutte e tutti loro incontreranno i cittadini per informarli sui rischi che interessano il territorio, ricordare gli eventi più significativi verificatesi nel passato e diffondere le norme di comportamento da adottare prima, durante e dopo un terremoto, un’alluvione e calamità più in generale.
Lorenzo Martino, responsabile regionale di Protezione Civile Anpas Piemonte: «Anpas promuove da sempre in tutta Italia la campagna Io non rischio al fine di sensibilizzare e diffondere le buone pratiche di protezione civile e mitigare così i rischi. I nostri volontari forniranno utili informazioni e consigli pratici sui corretti comportamenti da tenere nel momento in cui si verifica una calamità naturale».
Io non rischio è una campagna di comunicazione pubblica sulle buone pratiche di protezione civile basata sulla sinergia tra scienza, volontariato e istituzioni che si rivolge a tutti, con messaggi chiari e riconoscibili, per trasformare la consapevolezza in azione, 365 giorni l’anno. Io non rischio è promossa dal Dipartimento della Protezione Civile con ANPAS (Associazione Nazionale Pubbliche Assistenze), Ingv (Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia), Reluis (Rete dei Laboratori Universitari di Ingegneria Sismica), Fondazione Cima (Centro Internazionale in Monitoraggio Ambientale), Conferenza delle Regioni e delle Province autonome e ANCI, Associazione Nazionale Comuni Italiani.
Sul sito ufficiale www.iononrischio.gov.it e sui profili social della Campagna (Facebook, Twitter e Instagram) è possibile consultare materiali informativi, reperire informazioni utili e aggiornamenti sugli appuntamenti in programma.
L’Anpas (Associazione Nazionale Pubbliche Assistenze) Comitato Regionale Piemonte rappresenta oggi 81 associazioni di volontariato con 10 sezioni distaccate, 10.310 volontari (di cui 4.122 donne), 5.245 soci, 670 dipendenti, di cui 76 amministrativi che, con 436 autoambulanze, 230 automezzi per il trasporto disabili, 264 automezzi per il trasporto persone e di protezione civile e 2 imbarcazioni, svolgono annualmente 570.082 servizi con una percorrenza complessiva di 18.784.626 chilometri.
“Dopo mesi di battaglie da parte soprattutto dei cittadini, dei sindacati territoriali e le forze di minoranza in Consiglio comunale “a sorpresa”, a latere di un’altra manifestazione, nei giorni scorsi il Presidente Cirio ha annunciato la riapertura h24 del pronto soccorso dell’ospedale di Cuorgnè dall’8 gennaio prossimo – afferma la Presidente di LUV Silvana Accossato firmataria dell’interrogazione in Consiglio regionale discussa ieri. “Peccato che, viste le grandi difficoltà in termini di personale e di bilancio delle Asl piemontesi, ci pare oltremodo ottimistica la risposta dell’assessore Icardi di gestire il nuovo servizio con l’estensione dell’appalto attuale e con personale infermieristico interno” – spiega.
“Non possiamo che essere soddisfatti della battaglia vinta dal territorio, ma non vorremmo che una volta passate le elezioni si scopra che il personale e le risorse per andare avanti non ci siano più – prosegue Silvana Accossato.
“Con L’avvicinarsi delle elezioni e vista l’improvvisa capacità della giunta Cirio di risolvere questioni, quasi quasi suggerirei anche ad altri territori colpiti dai tagli di questa giunta di tornare alla carica…– chiosa l’esponente di Liberi Uguali Verdi in Consiglio regionale – così forse c’è la possibilità che qualche taglio venga cancellato e la salute dei piemontesi ne abbia qualche vantaggio”.
“Una corsa da re”… ma anche quella “del principino”
Per i runner piemontesi (e non solo) si rinnova il tradizionale appuntamento con le competizioni organizzate fra la Reggia di Venaria e il Parco de “La Mandria” dalla torinese “Base Running”
Sabato 14 e domenica 15 ottobre
Tremila i partecipanti all’edizione dello scorso anno. Numero da lode, ma quest’anno – incrociando le dita – (e perché no, visto il progressivo incrementarsi degli appassionati del genere, perennemente in crescita come funghi?) ancora superabili. A contarci, con buone probabilità di riuscita, sono gli organizzatori della “Base Running”, l’“Associazione Sportiva Dilettantesca” nata a Torino nel 2007 da un’idea di Alessandro Giannone, già nazionale ed atleta professionista, che attualmente conta su circa 500 soci, 55 gare finora organizzate e, nel 2018, la prima edizione della “Maratona Reale” a tappe.
Dai Giardini della Reggia di Venaria fin nel cuore del parco de La Mandria: è ormai tutto pronto per l’11^ edizione di “Una corsa da re”, in programma – con la collaborazione di Regione Piemonte, Consiglio Regionale, Fondazione Compagnia di San Paolo, Consorzio delle Residenze Reali Sabaude, Ente di Gestione delle Aree protette dei Parchi Reali, Parco Naturale La Mandria e Città di Venaria Reale – per domenica 15 ottobre.
“Anche quest’anno – sottolinea Alessandro Giannone – si correrà all’interno di una meravigliosa scenografia fatta di arte, storia, sport e natura. E anche quest’anno, per soddisfare i ‘runner’ di tutti i livelli, abbiamo ben pensato di articolare la gara in quattro distanze”. 30 km: per gli atleti più allenati, una “lunga” ideale tappa di avvicinamento per chi sta preparando una delle grandi “Maratone autunnali”; 21 km: “La Mezza Maratona”, che da quest’anno è certificata “World Athletics” e viene disputata fin dalla prima edizione; 10 km: per tutti, la “classica” di
“Una Corsa da Re”, distanza capace di raccogliere da sola più del 60% delle iscrizioni e regalare emozioni anche a chi vuole camminare, grazie al tempo limite esteso a 2 ore: e, per finire, 4 km: per chi non se la sente ancora di affrontare una gara ma vuole comunque far parte della grande festa di sport, o partecipare spingendo il passeggino con i propri piccoli o condividere con il proprio amico a quattro zampe un momento di attività fisica, interamente sviluppata all’interno dei “Giardini” della Reggia di Venaria.
Le gare lunghe, la “Mezza Maratona” e la 30Km, partiranno domenica alle 9,30, lo start della 4Km sarà invece alle 9,40, mentre quello della 10km alle 9,45. L’arrivo di tutte le corse sarà nel “Gran Parterre” della Reggia, uno dei punti più affascinanti per godere della maestosità di quel “grande progetto culturale permanente”, considerato la “Regina delle Regge Sabaude” e Patrimonio dell’“Umanità Unesco”.
Da segnalare, sabato 14 ottobre (alle 15,30), anche l’atteso ritorno della “Corsa del Principino” sempre nel maestoso “Gran Parterre”: la divertente e coloratissima corsa per i runner del futuro. Possono partecipare tutti i bambini da 0 a 12 anni, le partenze saranno divise in batterie a seconda dell’età. Al termine della gara i partecipanti riceveranno la medaglia di partecipazione e li attenderà un ricco ristoro a base di gustosa e sana frutta. Sarà possibile iscrivere i bambini con le stesse modalità degli adulti oppure direttamente al “Race Village” fino a pochi minuti prima della partenza. È ancora possibile iscriversi anche a tutte le distanze per gli adulti: online entro martedì 10 ottobre, presso “Base Running Shop” di corso Cairoli 28 a Torino fino a venerdì 13 ottobre, e sabato 14 ottobre direttamente al “Race Village” di via Mensa a Venaria Reale, aperto per il ritiro pettorali, dalle 10 alle 19. La mattina della gara, dalle 7,30, sarà possibile iscriversi solo alla Camminata “4Km”. Tutti i partecipanti riceveranno compreso nell’iscrizione un esclusivo “Race Gadget” targato “Diadora”. Medaglia da “finisher” per la “10”, “21” e “30km”.
Info: tel. 011/8127745 o www.lavenaria.it o www.baserunningteam.it/eventi
- m.
Nelle foto:
– Immagine di repertorio, ph. Davide Dusnasco
– Alessandro Giannone
Holden Masterclass: Ossessioni
Continua il palinsesto culturale intorno alle ossessioni degli autori e delle autrici più interessanti del panorama italiano.
Per Martin Amis erano i videogiochi. Per Mc Carthy il Tintin di Hervé, ma, per carità, non il film. Per Henry Miller, come per molti, gli ufo. Per Flannery O’Connor e Jonathan Franzen, gli uccelli, di qualsiasi specie e provenienza. Per Marco Missiroli Emmanuel Carrère e per Ilaria Gaspari, invece, gli hotel. Stiamo parlando delle ossessioni, quelle particolari attrazioni dello sguardo su un oggetto, un libro o un’idea, a cui è impossibile sottrarsi. Fenomeno patologici, anche debilitanti, ma per un artista possono essere nutrimento e propulsione nel proprio processo creativo.
Ecco perché alla Holden continuiamo a chiedere ad autrici e autori di venire qui da noi a raccontare la propria personalissima ossessione. Per renderli più umani, per avere una nuova prospettiva sulla loro produzione artistica. Per questo abbiamo chiesto alle autrici e autori che ci piacciono di più di venire alla Scuola Holden a raccontare la propria. Conoscere le personali fissazioni di questi autori può servire non solo a renderli più umani, ma anche ad avere una nuova prospettiva sulla loro produzione artistica. Ogni mese, tre o quattro protagonisti del panorama culturale italiano raccontano la propria inconfessabile mania davanti a un pubblico live che li segue in streaming. Le masterclass, che durano circa quaranta minuti, vengono poi registrate e pubblicate sui canali della Scuola. Oltre che alle Ossessioni, la Scuola si dedicherà, come da tradizione, alle Tecniche: il programma prevede infatti anche delle Masterclass che faranno luce su aspetti tecnici della scrittura e del linguaggio – come la lezione di Vera Gheno sulla capacità della lingua di assorbire nuovi vocaboli e integrarli nell’uso – fino gli approfondimenti sul linguaggio legale, o sulla ricerca di fonti accreditabili in ambito giornalistico.
CALENDARIO
12 ottobre, alle 13 – Andrea Chiarvesio: il ruolo del caso nei giochi da tavolo
16 ottobre, alle 13.30 – Federica Fracassi: Trilogia della città di K.
23 ottobre, alle 13 – Viola Di Grado: bambole
15 novembre, alle 16 – Loredana Lipperini: Stephen King
16 novembre, alle 18 – Stefano Bessoni: Tim Burton
17 novembre, alle 16 – Antonella Lattanzi: Madame Bovary
Inaugurato l’Anno Sportivo del CONI piemontese
L’inaugurazione dell’ ‘Anno Sportivo’ alla Nuvola Lavazza è stata l’occasione per il Coni piemontese e per i tanti ospiti illustri presenti di poter parlare delle attività svolte, ma anche dei prossimi appuntamenti, su tutti i giochi Olimpici e Paralimpici di Milano-Cortina 2026. Tema che ha visto l’assessore allo Sport Domenico Carretta ribadire al presidente nazionale Giovanni Malagò la disponibilità di Torino e del Piemonte ad ospitare, in caso di necessità, una competizione, rendendo la la città della Mole e la nostra regione di nuovo protagoniste della manifestazione a cinque cerchi e vent’anni dai Giochi del 2006.
Durante la cerimonia sono stati assegnati riconoscimenti alle personalità – atleti, dirigenti, tecnici, giornalisti, amministratori, esponenti politici e della società civile – che nella passata stagione si sono particolarmente distinte in ambito nazionale ed internazionale, valorizzando così il nostro territorio. Ai ventisette meritevoli sono state assegnate le medaglie, le stelle e le palme d’oro. In sala erano presenti oltre al presidente del CONI piemontese Stefano Mossino anche la vice presidente del CIP Tiziana Nasi, la presidente dell’Accademia Albertina Paola Gribaudo, i del Politecnico di Torino professori Alberto Macili e Davide Porporato e il numero uno del Comitato organizzatore delle Universiadi invernali 2025 Alessandro Ciro Sciretti.
Sabato 14 e domenica 15 ottobre la campagna informativa su come agire in caso di pericolo
Sabato 14 e domenica 15 ottobre a Volpiano sono presenti i volontari della Croce Bianca Volpianese per la campagna «Io non rischio. Buone pratiche di protezione civile», organizzata in sinergia con il Comune; appuntamento sabato in piazza Italia dalle 9.30 alle 17 e domenica in via Genova 32, alla Festa del Borgo Rumero, dalle 9.30 alle 17.
Spiega la presentazione: «”Io non rischio” è una campagna di comunicazione pubblica sulle buone pratiche di protezione civile basata sulla sinergia tra scienza, volontariato e istituzioni, che si rivolge a tutti, con messaggi chiari e riconoscibili, per trasformare la consapevolezza in azione, 365 giorni l’anno». Sul sito www.iononrischio.gov.it e sui profili social della campagna (Facebook, Twitter e Instagram) è possibile consultare materiali informativi, reperire informazioni utili e aggiornamenti sugli appuntamenti in programma.
Commenta Marco Sciretti, assessore alla Protezione civile del Comune di Volpiano: «Siamo contenti che una realtà importante per il territorio come la Croce Bianca aderisca a questa campagna nazionale. Essere consapevoli dei rischi è importante ma lo è ancor di più conoscere quelle che sono le modalità per affrontare i primi minuti di un’emergenza. Come Amministrazione sosteniamo con forza una campagna informativa alla popolazione e che avviene dopo una formazione importante da parte di volontari che dedicano il loro tempo alla comunità e alla cittadinanza. Ricordiamo inoltre che il Comune di Volpiano è dotato del Piano di Protezione Civile, consultabile sul sito istituzionale dell’ente».
Il Nursing Up: “La Regione e le Aziende procedano il più rapidamente possibile a fare le chiamate per le assunzioni”
Dopo più di un anno dalla pubblicazione del bando di concorso per l’assunzione di nuovi infermieri indetto dall’Asl Città di Torino su mandato della Direzione regionale Sanità e Welfare, finalmente, sono state rese note le graduatorie di coloro che sono risultati idonei. Le graduatorie si riferiscono alle sette aziende sanitarie che hanno partecipato al concorso.
Per la Città della Salute di Torino attendono le chiamate 185 infermieri; 105 infermieri attendono la chiamata dall’Asl Città di Torino, 115 al Mauriziano, 36 attendono la chiamata al San Luigi di Orbassano, 42 all’Asl To3, 39 all’Asl To4 e 23 all’Asl To5.
In totale si tratta di 545 colleghi infermieri pronti a rinforzare le nostre aziende le quali, oggi più che mai, hanno urgenti necessità di forze fresche per rinforzare organici che sono ormai ridotti all’osso.
Il Nursing Up Piemonte, sindacato degli infermieri e delle professioni sanitarie, chiede dunque alla Regione e alle Aziende Sanitarie interessate dal bando di velocizzare il più possibile le procedure di assunzione di questo prezioso patrimonio di professionalità infermieristica, nuovi colleghi che hanno scelto di sostenere con le loro capacità il nostro sistema sanitario.
Marco Attivissimo, Responsabile territoriale e Dirigente Nursing Up alla Città della Salute, sottolinea: “È particolarmente importante che le assunzioni di questi 545 infermieri freschi di concorso avvengano immediatamente, per dare un minimo di ossigeno agli organici. Ed è fondamentale essere rapidi anche per dare una risposta corretta alla scelta di campo netta, a favore del lavoro nella sanità pubblica, fatta da dei colleghi che spesso hanno rifiutato proposte ben più allettanti e gratificanti dal punto di vista economico e non solo, offerte che, come sappiamo, arrivano dal settore privato o dall’estero”.
Il Segretario regionale Nursing Up, Claudio Delli Carri, aggiunge: “L’urgenza deriva dalla situazione di grave emergenza per la carenza di personale in cui si trovano le Aziende sanitarie, ma anche dal fatto che attendendo troppo per effettuare le assunzioni, coloro che hanno necessità di lavorare, pur avendo vinto il concorso, in assenza di una chiamata repentina, possono anche pensare ad altre scelte”.
L’azione a favore delle nuove assunzioni però non si deve fermare qua. Marco Attivissimo aggiunge: “Il percorso universitario e le prove selettive superate fanno sì che gli infermieri italiani siano tra i migliori al mondo per preparazione tecnica e percorso di base. La Regione e le aziende sanitarie, quindi, dovrebbero sostenere la crescita formativa post-universitaria, attraverso un sistema di specializzazione e di aggiornamento che possa fornire gli strumenti per fronteggiare le sfide che il sistema sanitario ha davanti nel prossimo futuro”.
Conclude Claudio Delli Carri: “I 545 nuovi infermieri pronti per essere assunti sono una buona notizia, ma sono anche solo un piccolo passo per l’ottenimento di organici finalmente adeguati a coprire tutte le necessità delle aziende sanitarie piemontesi. Noi proseguiremo a lavorare affinché si possa al più presto procedere a ulteriori nuove assunzioni, necessarie e non rimandabili, per avere finalmente carichi di lavoro adeguati e distribuiti con efficienza ed efficacia a favore dei servizi erogati agli utenti. Non solo. Va rilevato, ancora una volta, che su 545 idonei ben 185 hanno optato per la Città della Salute a dimostrazione che, pur con tutti i problemi che conosciamo, la Città della Salute, con le sue eccellenze, rimane un’azienda a tutt’oggi ancora molto attrattiva. Un fatto che la Regione deve iniziare a valorizzare. E sempre alla Regione chiediamo che le assunzioni avvengano il più velocemente possibile e che le graduatorie vengano fatte scorrere altrettanto velocemente, superando gli ostacoli che le rallentano, per scongiurare il rischio che queste forze vadano a finire altrove”.