Alcune organizzazioni sindacali della dirigenza medica, veterinaria e sanitaria (Fp Cgil, Anaao Assomed, Aaroi Emac, Uilfpl e Fassid) denunciano “l’assurda e pericolosa situazione” in cui si trova oggi la più grande azienda sanitaria del Piemonte, la la Città della Salute. Affermano che questa è “lasciata senza una direzione stabile in un momento di massima criticità. Non si può giocare con la salute dei cittadini”. E aggiungono: “La Regione ha tolto la fiducia al commissario Schael senza nominare subito un successore: è un vuoto di potere inaccettabile. Si blocca la programmazione, si rallenta l’attività clinica e si aggravano le liste d’attesa”
Leggi qui le ultime notizie: IL TORINESERecenti:
La prefettura di Torino ha disposto su un tratto della A32 l’estensione fino alle 21 di
Le tecnologie digitali e l’intelligenza artificiale stanno trasformando il modo in cui imprese e pubbliche amministrazioni creano
L’Aula di Palazzo Lascaris ha approvato a maggioranza, la delibera che avvia una sperimentazione per la
Il gioielliere di Grinzane resta in prigione. L’Ufficio di Sorveglianza di Torino ha respinto l’istanza di
La medicina di precisione non è più soltanto una prospettiva futura. All’AOU Città della Salute e

